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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Con la notizia di ieri, in cui si comunicava la chiusura di Lionhead Studios e Press Play, nel sito ufficiale di Microsoft Studios, sono scomparsi altri loghi, riguardanti altrettanti team di sviluppo, più o meno noti.

Microsoft Studios

Nel dettaglio, i loghi rimossi dalla pagina ufficiale del sito di Microsoft Studios, risultano essere in totale cinque, tra i quali: BigPark, Function Studios, Good Science, LXP, SOTA, e inoltre il logo di Project Spark.

Quindi, in totale, stando all’attuale situazione, i team di sviluppo costretti alla chiusura risultano (ipoteticamente) essere ben 7, con i già citati Lionhead Studios e i ragazzi di Press Play “spinti” a chiudere, per cause che di sicuro faranno non poco piacere ai diversi sviluppatori, che tanto hanno voluto dimostrare con i loro progetti.

Lascia inoltre perplessi la rimozione di Project Spark, per il quale temiamo, l’ennesima decisione di cancellare il progetto, nato proprio insieme ad Xbox One.

Non resta ovviamente che attendere conferme da parte di Microsoft, la quale non ha rilasciato alcun comunicato riguardante la situazione attuale di Microsoft Studios.

Fonte: Videogamer.com

Con il mese di marzo entrato nel vivo, ecco giungere puntualmente i nuovi sconti Xbox Live Deals; i quali permetteranno di acquistare diversi giochi a prezzo scontato.

Xbox Live

Tra i titoli più interessanti, segnaliamo: Life is Strange, Mad Max, Thief e White Night. Ovviamente gli sconti non riguarderanno solamente Xbox One ma anche Xbox 360, con offerte davvero interessanti.

Xbox One

  • Killer Instinct Jago – 80%
  • Life is Strange – 50%
  • Life is Strange Complete Season (Episodi 1-5) – 50%
  • Life is Strange Season Pass (Episodi 2-5) – 50%
  • Line of Defense Tactics – 33%
  • Mad Max – 40%
  • Nightmares from the Deep: The Cursed Heart – 33%
  • Thief – 75%
  • Tony Hawk’s Pro Skater 5 – 50%
  • Van Helsing: Arcane Mechanic – 33%
  • Van Helsing: Thaumaturge – 33%
  • White Night – 67%

Xbox 360

  • L.A. Noire – 75%
  • Life is Strange Season Pass (Episodi 2-5) – 50%
  • Max Payne 3 – 75%
  • Prototype Biohazard Bundle – 60%
  • Thief – 75%
  • Tony Hawk Pro Skater 5 – 33%
  • Transformers: The Cybertron Experience – 60%

Fonte: MajorNelson

Con il nuovo capitolo della serie Far Cry, Ubisoft abbandona lo stile che ha caratterizzato gli altri titoli della serie, lasciando in disparte alcune meccaniche e inserendone di nuove per cercare di amalgamare lo stile di gioco alle nuove ambientazioni della storia. Scopritelo in questa recensione.

Far Cry Primal Recensione

La terra di Oros

In Far Cry Primal ci ritroveremo a esplorare la terra di Oros, una zona fitta di vegetazione e di belve feroci, nella lontana preistoria durante l’Età della Pietrà fra tribù indigene e lotte per la conquista del territorio. Il protagonista del titolo, un selvaggio di nome Takkar che appartiene alla tribù degli Wenja, si riunirà al suo popolo nella guerra fra le tribù che popolano Oros: gli Wenja, una tribù di cacciatori e raccoglitori, gli Udam, una tribù di cannibali che abitano le zone fredde fra le montagne di Oros, e gli Izila, schiavisti e dominatori del fuoco che abitano i territori desertici. Il nostro protagonista, un dominatore di belve, si ritroverà quindi nel conflitto dopo essere sfuggito a una caccia al mammut raccontata nel prologo della storia e che lo spingerà a raggiungere la terra di Oros unendosi alla tribù degli Wenja aiutandoli con la crescita e lo sviluppo del loro villaggio.

Le ambientazioni di questo capitolo riescono da un lato a dare una forte componente esplorativa, ma dall’altro non riescono a incidere sulla trama e su alcune meccaniche di gioco che risultano essere quasi forzate e non gestite in modo corretto. Il grande lavoro dello studio nel creare un protolinguaggio, anche con l’aiuto di esperti linguisti e storici, in un tentativo di fare dialogare i personaggi delle tribù è qualcosa di interessante e sicuramente di riuscito. Il problema di fondo del titolo resta comunque l’assenza di una vera e propria trama. In questo nuovo capitolo il nemico non è definito, non ritroviamo un Vaas o un Pagan Min fortemente caratterizzati, elemento cardine delle produzioni di Ubisoft. Lo stile sandbox che lo studio ha cercato di dare al titolo, risulta alla lunga stancante, senza un vero e proprio obiettivo da raggiungere. In Far Cry Primal ci sono una serie di storie, legate al ritrovamento di personaggi specifici che servono a rinforzare il nostro villaggio, da seguire liberamente e senza un ordine preciso che abbozzi una linea storica. Dal punto di vista della trama quindi Far Cry Primal fa un grosso passo indietro rispetto alla produzioni che hanno caratterizzato i vecchi titoli della serie.

Far Cry Primal Recensione

Il cacciatore di belve

Il gameplay su cui si appoggia il videogioco sembra essere studiato alla perfezione da Ubisoft. Iniziando dall’albero delle abilità, diversificato in combattimento, esplorazione e dominazione di belve. Completando gli obiettivi, esplorando il territorio e raccogliendo i collezionabili, otterremo punti esperienza che serviranno a sbloccare nuove abilità e rinforzare Takkar che, da semplice combattente, diventerà un vero e proprio guerriero. Queste abilità, unite allo sblocco dei personaggi che si uniranno al nostro villaggio, ci permetteranno di diversificare le skill di combattimento, esplorazione e dominazione di Takkar, rafforzando la sua abilità di cacciatore piuttosto che la sua bravura nella raccolta di oggetti e di piante fra cui quelli che servono alla costruzione di arsenale e di oggetti curativi o di oggetti che servono come diversivi, o ancora la sua bravura nell’addomesticare belve differenti; varie e diversificate abilità che diventano utili quando dovremo andare a caccia di belve leggendarie o alla conquista di insediamenti. Una delle abilità più importanti sicuramente è quella dell’occhio del guerriero che ci permetterà di controllare il territorio, segnalando in giallo nemici e oggetti da raccogliere, e che ci servirà per seguire le tracce degli animali.

Addestrando le nostre belve inoltre avremo grandi vantaggi in combattimento: il nostro gufo potrà sorvolare gli accampamenti dei nemici e marchiarli oltre che attaccarli, il nostro lupo potrà invece attaccare i nemici con un nostro ordine e seguirci in maniera furtiva nella conquista di un insediamento di una tribù rivale, gli orsi e le tigri invece potranno essere cavalcati. Qualunque animale ha infatti abilità diverse e tutti diventano utili durante l’esplorazione della terra di Oros. Animali fondamentali quindi non solo in combattimento con le altre tribù ma anche contro gli altri animali che esplorano Oros, in questa età l’uomo infatti non è in cima alla catena alimentare e per procurarsi il cibo dovrà cacciare con arco e frecce, trovare piante con cui cibarsi e alleati con cui fare crescere il villaggio. Cacciare animali e trovare delle piante inoltre diventa fondamentale per la creazione di oggetti utili, come nuove frecce o nuove clave, utili sia in combattimento che durante l’esplorazione della terra di Oros.

Far Cry Primal Recensione

Ogni arma del nostro arsenale come clave e frecce diventano quindi fondamentali durante la storia e la gestione accurata ci permetterà di effettuare diversi tipi di attacchi alle altre tribù nemiche, con azioni stealth nascosti fra l’erba o con azioni dirette, sempre in compagnia della nostra belva addomesticata. Arco e frecce sono gestiti in maniera intelligente, con la possibilità di essere ricreate se in possesso dei giusti materiali e anche di essere incendiate, utile quando durante le esplorazioni di Oros vogliamo tenere a distanza gli animali che cercano di attaccarci. La clava invece ha diversi problemi di gestione, come una ridotta resistenza ai danni e al fuoco e gli attacchi diretti che risultano legnosi e non sempre efficaci, difetto che non è stato limato e che si porta dietro gli errori che hanno caratterizzato gli altri capitoli della serie. Oltre a clava e arco e frecce, Takkar avrà a disposizione altri oggetti con cui attaccare i nemici, dalle palle infuocate a quelle avvelenate sbloccabili anche queste salendo di livello e ottenendo nuovi punti abilità e punti esperienza. In stile Far Cry ritroviamo anche la conquista degli accampamenti, come detto, e le zone di viaggio rapido conquistabili sconfiggendo i nemici.

Uno dei punti a favore del titolo è sicuramente la grafica, eccellente in ogni dettaglio, fra distese di erba e corsi d’acqua che scorrono fra le valli, a questi si vanno a unire una fauna e una flora ricche e diversificate, composti da tanti animali e tante piante sempre diverse. Anche il sonoro iniziando dal linguaggio creato appositamente per il titolo, resta di assoluto livello, a cui va ad aggiungersi una colonna sonora varia e ricca di brani che fanno da sfondo alla nostra esplorazione nella terra di Oros.

Far Cry Primal Recensione

In alcuni punti solido, il titolo di Ubisoft riesce a dimostrare il suo valore, riuscendo a eccellere anche senza nascondere i difetti. Da un lato le ambientazioni di Oros fantastiche e un gameplay riuscito, dall’altro una storia non convincente e alcune meccaniche di gioco non abbastanza rifinite, fanno di Far Cry Primal un titolo di certo godibile anche al netto di alcuni difetti strutturali che Ubisoft avrebbe dovuto cercare di risolvere.

Sono passati ormai cinque anni dalla prima apparizione di un videogioco che, purtroppo o per fortuna, ha plagiato il mondo dei videogiochi indipendenti: Mineacraft. Il crafting game che tutti noi conosciamo ha dato il via a una serie di progetti molto simili che provavano a emularne le meccaniche, nella speranza di arrivare al successo.

Portal Kngiths, il titolo che vi presentiamo oggi, potrebbe essere scambiato per uno di questi cloni, ma presenta una caratteristica indispensabile, ma spesso dimenticata: il carattere. Le motivazioni di questa nostra affermazione sono molte e non vediamo l’ora di esporvele.

Portal Knights Anteprima

L’allievo che supera il maestro

Una caratteristica che spesso allontana molti potenziali giocatori da questo genere di giochi è la loro staticità, che spesso annoia la maggior parte dei players più hardcore. I ragazzi di Keen Games non hanno sorvolato sopra questo fattore, aggiungendo talmente tante meccaniche da risultare quasi troppe e dispersive nei primi momenti di gioco.

Portal Knights non è solo un crafting game, ma ha anche una fortissima impronta GDR. Questa componente non sarà limitata solamente, come spesso accade, a un mero sistema di livelli con annesso skill tree (che comunque sono presenti nel titolo), ma si farà sentire anche girovagando per il mondo. Il feeling che proverete durante le vostre partite sarà molto più simile a quello che, in genere, trasmette un gioco di ruolo. Complice anche una grande varietà di nemici, la presenza di dungeon, boss e un sistema di combattimento molto action, che potrebbero quasi farvi dimenticare delle risorse intorno a voi.

Altra componente importante è la creazione del personaggio, non sempre presente in questo genere di giochi. Anche se ridotta all’osso, abbiamo comunque apprezzato la presenza delle tre classi standard: Guerriero, Ladro e Mago. La scelta della classe non vi precluderà l’utilizzo di nessun’arma, ma andrà a modificare le statistiche che aumenteranno in maniera automatica a ogni level up. Che siate maghi o guerrieri, il sistema di combattimento sarà il medesimo. Similmente a come accade in Dark Souls, potrete bloccare la visuale sui nemici per girargli intorno, attaccandoli e all’evenienza schivare i loro colpi con una tempestiva rotolata.

Portal Knights Anteprima

Portal Knights però non è solamente dungeon crawling e azione, ma anche esplorazione e costruzione. Il mondo sarà diviso in delle piccole isolette voltanti, accessibili grazie a dei portali presenti in ognuna di esse. Tutte queste isole insieme andranno a formare la mappa di gioco, consultabile nel menù.

Ad arricchire ancor più il titolo, troviamo un sistema di generazione procedurale delle isole, che ne creerà non solo la conformazione, ma anche il bioma. Chiaramente biomi diversi garantiranno risorse diverse e sarà quindi d’obbligo girovagare continuamente tra le varie isole, alla ricerca del materiale adatto. Ogni luogo sarà accessibile in qualsiasi momento, a patto di averlo raggiunto, semplicemente selezionandolo dal pratico menù, che ci darà inoltre alcune informazioni base sul territorio e le risorse presenti. Starà a voi decidere poi dove piazzare la vostra abitazione e quale isola impostare come base e punto di rinascita in caso di morte.

Portal Knights Anteprima

Un po’ di crafting non fa mai male

Come abbiamo già anticipato, il titolo rientra comunque nella categoria dei crafting games e non si discosta quindi dalle regole base del genere. Il mondo è diviso in blocchi, che potrete rompere, raccogliere e piazzare a piacimento per costruire qualsiasi cosa vogliate. All’interno delle vostre dimore potrete inoltre sistemare i classici: banco da lavoro, fornace, incudine ecc, che serviranno per combinare i vostri materiali e creare tutto ciò di cui avrete bisogno.

Il sistema di crafting è molto classico e semplice. Basterà infatti avere nell’inventario gli ingredienti necessari, avvicinarsi al banco da lavoro (o un qualsiasi altro strumento), selezionare l’oggetto e lasciar fare il resto al tavolo, che proseguirà anche mentre noi faremo altro.

Portal Knights mette a disposizione, inoltre, un multigiocatore, accessibile facilmente dal menù principale. Selezionando il nostro personaggio e cliccando su join match potremo infatti entrare agilmente nelle varie partite, locali o meno.

Portal Knights Anteprima

Il titolo è ancora un’ early access, quindi alcune componenti del gioco sono acerbe e da rifinire, ma tutto sommato Portal Knights non farebbe di certo brutta figura nella lista dei giochi completi di Steam. Dal  punto di vista della stabilità è pressoché perfetto, senza alcun calo anche nelle fasi più concitate.

Tecnicamente potrebbe sembrare eccelso a una prima occhiata, i movimenti fluidi e la grafica pulitissima potrebbero trarvi in inganno, ma non sarà raro vedere il proprio personaggio sgambettare in modi strani o incastrarsi nei blocchi tentando di saltarli.

Avete amato l’esplorazione e la libertà di Minecraft, ma allo stesso tempo non riuscite a resistere alla profondità e alla varietà offerta da Terraria? Bene, Portal Knights è quello che fa per voi. Il titolo è ora disponibile solamente in accesso anticipato su Steam, ma se le premesse sono così alte, non sappiamo proprio cosa aspettarci dai prossimi aggiornamenti.

Vi abbiamo parlato poche ore fa della notizia riguardante la presunta data di uscita di Overwatch, spuntata fuori grazie a una pubblicità presente su IGN. Tale notizia non era stata né smentita né confermata da Blizzard, almeno fino a qualche minuto fa.

Overwatch open beta

Sul canale Youtube ufficiale di Overwatch è stato infatit caricato un nuovo trailer che conferma il leak precedente e non solo.

Il trailer in se non mostra nulla di nuovo, ma è soltanto un grande collage di tutti quelli mostrati fin’ora, ma sul finale ci da alcune importanti informazioni. Pare infatti che non solo la data di uscita sarà il 24 Maggio 2016, ma che ci saranno due nuove fasi di beta: una a partire dal 3 Maggio per tutti coloro che avranno preordinato il titolo e una dal 5 al 9 Maggio per il grande pubblico.

Si lavora di censura su Tokyo Mirage Sessions #FE, esclusiva Atlus per Wii U, ancora una volta nel passaggio dalla versione giapponese a quella occidentale.

I colleghi di DualShockers hanno notato questo particolare insolito che sembra mettere ancora una volta Nintendo in cattiva luce, dopo le censure di Fire Emblem Fates. Ecco gli screen che dimostrano come il vestito della protagonista sia stato modificato nel passaggio dalla versione giapponese a quella occidentale:

censura su Tokyo Mirage Sessions #FE 01

Ecco la versione “ritoccata” dove si può vedere la scollatura della protagonista coperta da una maglia:

censura su Tokyo Mirage Sessions #FE 02

Tokyo Mirage Sessions #FE, la cui uscita è fissata per il 24 Giugno in Europa in versione fisica e digitale, è una nuova IP di Atlus in esclusiva per Wii U, presentata durante l’ultimo Nintendo Direct, e sarà un titolo che combinerà gli elementi jrpg, in puro stile Fire Emblem, al mondo dei concerti pop e delle idol. Il titolo sarà ambientato in giappone e manterrà il doppiaggio originale unito a sottotitoli in inglese, come potete vedere nel video di presentazione (al minuto 11:38):

A quanto pare Sniper Elite 4, nuovo capitolo della serie TPS sviluppata da Rebellion, arriverà nei negozi nel corso di quest’anno, su Playstation 4, Xbox One e PC

Ambientato immediatamente dopo gli eventi del suo predecessore, Sniper Elite 4 continua a descrivere le vicende della seconda guerra mondiale, trasportando però i giocatori nel 1943 tra le lande del nostro paese.
Il protagonista sarà il medesimo visto nei precedenti capitoli: Karl Fairburne. Il cecchino d”elite sarà impegnato questa volta nella lotta contro il fascimo, affiancato dalla resistenza italiana.

Annunciato Sniper Elite 4

Altra dichiarazione interessante riguarda direttamente lo sviluppo del titolo. Sniper Elite 4 sarà il primo capitolo delle serie a non essere limitato dalle macchine old gen, in quanto sarà sviluppato solamente per Playstation 4, Xbox One e PC.

Stando ad uno dei rivenditori più importanti della Polonia, GRYOnline; l’atteso DLC di The Witcher 3, Blood and Wine, uscirà il 26 Aprile. Ovviamente tale data non ha nessuna conferma da parte degli sviluppatori del titolo, o dal publisher, ma è pur sempre un punto di inizio, circa il probabile periodo di uscita.

Blood and Wine

Blood and Wine sarà il secondo DLC di The Witcher 3, per il quale il team di sviluppo, i ragazzi di CD Projekt RED, ha promesso numerosi contenuti, tra cui: una longevità che si attesterà intorno alle 20 ore, una nuova colonna sonora, pronta ad affiancarsi ai bellissimi brani del titolo originale, e tanto altro ancora.

Non rimane quindi che attendere nuovi dettagli in merito, da parte degli sviluppatori.

Fonte: GRYonline

Fable Legends è stato cancellato definitivamente, questo è quanto dichiarato sulle pagine di Xbox Wire, tramite un comunicato rilasciato da Hanno Lemke, General Manager, presso Microsoft Studios Europe. Oltre a questa decisione sofferta, sembra ormai imminente anche la chiusura dello studio di sviluppo londinese di Lionhead Studios; celebre per avere portato al successo proprio il brand Fable e non solo.

Fable

Purtroppo le brutte notizie non finiscono qui, con l’ulteriore decisione di chiudere anche lo studio di sviluppo danese Press Play Studios; autori di diversi titoli, tra cui l’apprezzatissimo Max: The Curse of Brotherhood. Lemke, comunque ci tiene a precisare che tali scelte non influiranno minimamente la realizzazione di nuove IP presso Microsoft Studios, la quale si concentrerà su nuovi investimenti e sviluppi in titoli che i fan troveranno assai entusiasmanti.

Parlo a nome di Xbox quando dico che nonostante queste notizie, ci impegneremo nel garantire ugualmente lo sviluppo all’interno delle nostre comunità, in UK e nel resto d’Europa, e Xbox continuerà a supportare nuove IP e giochi originali, che possiamo offrire sulle nostre piattaforme. Siano essi blockbuster tripla A, come Quantum Break di Remedy, giochi d’avventura come la nuova IP Rare, Sea of Thieves, o creazioni uniche come Ori,  di Moon Studios
Vorremmo ringraziare, Lionhead Studios e Press Play, per il loro grande contributo  dato a Xbox e al gaming

Fonte: Xbox Wire

Nonostante non sia ancora arrivata al cinema la prima trasposizione, parrebbe già in lavorazione un sequel per Assassin’s Creed: Il Film.

Queste le indiscrezioni arrivate da The Tracking Board che ha pubblicato l’annuncio dello sviluppo del sequel da parte di New Regency (la casa di produzione dietro al primo film). Assassin’s Creed: Il Film è previsto in america per la fine del 2016 ma lo studio sarebbe già ufficialmente a lavoro per un seguito dell’adattamento che vedrebbe ancora una volta Michael Fassbender come protagonista. L’attore tedesco durante un’intervista si era dimostrato entusiasta del lavoro sull’adattamento cinematografico della famosa saga di Ubisoft, e questo potrebbe rappresentare un primo indizio sulla veridicità della notizia.

sequel per assassin's creed: il film

La direzione del sequel vedrebbe ancora una volta dietro la macchina da presa Justin Kurzel, regista di MacBeth con lo stesso Fassbender, mentre della produzione si faranno carico in parte lo stesso attore tedesco tramite la DMC Films.

Ricordiamo che Assassin’s Creed: Il Film vedrà protagonista Fassbender nel doppio ruolo di Callum Lynch e dell’assassino spagnolo Aguilar mentre la storia dovrebbe ruotare attorno alla sua discendenza da Aguilar e alla presenza della corporazione Abstergo.

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