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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Un nuovo progetto è stato svelato dal team interno a Square EnixBusiness Division 5; guidato da Naoki Yoshida, conosciuto per essere stato il producer di titoli, quali: Final Fantasy XI, XIV, e Dragon Quest Builders.

nuovo progetto

Allo stato attuale nessuna informazione è stata rilasciata, a parte l’immagine che annuncia questo misterioso progetto. Un aspetto che può comunque interessare riguarda l’artwork usato, preso direttamente da Final Fantasy XIV.

Non resta che attendere ulteriori dettagli in merito a tale nuovo progetto di Square Enix.

Fonte: Siliconera

Un nuovo gioco tripla A è in sviluppo da parte di CD Projekt RED; l’unico dettaglio che riguarda questo misterioso titolo, è il genere; sarà infatti un nuovo RPG, con finestra di lancio, stando ai piani dell’azienda, prevista per il 2021.

nuovo gioco

Purtroppo i dettagli per adesso sono assai scarsi, quindi bisognerà attendere i prossimi anni per scoprire l’entità di questo nuovo gioco in sviluppo presso il team polacco. Di sicuro, oltre all’ormai noto The Witcher 3, e il prossimo gioco Cyberpunk 2077, questo nuovo RPG andrà quindi ad inserirsi nelle produzioni di “assoluto spessore” di CD Projekt RED.

Infine, per questo 2016 invece, è atteso un nuovo gioco, dal genere sconosciuto, e con un format “inesplorato” per il team di sviluppo; che rivestirà per quest’ultimi, una sorta di esperimento, su un qualcosa di mai fatto prima.

 

Il prossimo gioco di CD Projekt RED, Cyberpunk 2077 sarà un gioco enorme, e con un’ambizione da parte del team di sviluppo assai alta, rispetto a quella avuta con la serie The Witcher.

enorme

Durante il rapporto finanziario del team di sviluppo, il presidente Adam Kiciński, e il capo sviluppatore Adam Badowski, hanno rilasciato non poche informazioni riguardanti il prossimo titolo in sviluppo, presso gli studi polacchi, Cyberpunk 2077; definendo questo gioco assai ambizioso, migliore, più grande, e assai più rivoluzionario, rispetto al progetto iniziale. Tale ambizione, comporta ovviamente molto lavoro in termini di risorse, ed è per questo che CD Projekt RED non annuncerà nell’imminente il gioco, volendo prima di tutto esserne certi del loro risultato, prima di mostrarlo al grande pubblico.

Cyberpunk sarà un gioco enorme, più di The Witcher, e il team di sviluppo ha una larga ambizione su di esso.

Affinché tale ambizione diventi effettivamente reale, durante il report finanziario, si è comunicato l’intenzione del team di sviluppo, di crescere dal punto di vista del personale, con l’intenzione di passare dalle 400 persone attuale alle 800 e più.

Cyberpunk 2077 è atteso per PlyaStation 4, PC e Xbox One.

Fonte: Dualshockers

The Witch and the Hundred Knight è un gioco già uscito qualche anno fa, su Playstation 3. Oramai dovremmo essere ben abituati a titoli della scorsa generazione che appaiono anche sulla generazione attuale in qualità di Remastered, con risultati più o meno apprezzabili. Di certo non sta a noi, in questa sede, discutere di tali mosse commerciali, bensì è nostro compito dare un parere oggettivo sul lavoro svolto dalla casa produttrice di turno. Questa volta parliamo della tanto amata Nippon Ichi, casa che ci ha regalato perle come Disgaea, Phantom Brave, GrimGrimoire e molti altri. Il loro lavoro di restauro di un titolo uscito qui da noi appena 2 anni fa ha effettivamente senso? Cosa è stato migliorato, e cosa è stato aggiunto?

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Una strega paludosa. Non petalosa, paludosa.

La storia di The Witch and the Hundred Knight (in originale Majo to Hyakkihei) parte in un luogo oscuro e poco ospitale, luogo dove un piccolo essere formato di tenebra viene dotato di intelligenza basilare da una voce misteriosa che pretende di esserne padrone. Tale piccola creatura fatta d’ombra è quasi incapace di intendere e di volere, fin quando la voce, che si rivela essere la Strega Metallia (Metallika in originale), non la doterà di un’intelligenza sufficiente ad annuire agli ordini o, a volte, a restare in dubbio. Tramite le istruzioni di Metallia (in pratica il lungo e tedioso tutorial), la creatura d’ombra chiamata Hundred Knight sarà in grado di uscire da quello spazio misterioso, andando a finire proprio nella dimora della strega. Metallia vive con il suo maggiordomo golem Arlecchino in una villa situata nel bel mezzo di una palude velenosa, poichè a causa di una maledizione l’avvenente ragazza può sopravvivere solamente in quel tipo di ambiente. Apparentemente le rimangono solo 99 giorni da vivere, e costringe l’Hundred Knight a lavorare per lei, promettendo di liberarlo quando la creaturina avrà ucciso la nemica mortale di Metallia, un’altra strega chiamata Malia (Malika in originale). Da lì in poi saremo testimoni non solo degli incredibili poteri dell’Hundred Knight, ma anche della sadica crudeltà di Metallia. Siamo davvero dalla parte dei cattivi o forse Metallia ha qualche ragione per comportarsi in maniera tanto malvagia?

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Un Diablo complicato

Il sistema di gioco di The Witch and the Hundred Knight è un hack n’ slash molto simile a quello visto sul famoso Diablo. Con una visuale isometrica, muoveremo il nostro personaggio in giro per livelli pieni di orde di mostri agguerriti. Utilizzando le nostre armi dovremo distruggerli e proseguire fino ai vari checkpoint (dalla forma di piante in grado di creare una palude attorno a loro e accrescere così il potere di Metallia), ma è il “come” che si differenzia dalla controparte più conosciuta.
Innanzitutto l’Hundred Knight potrà equipaggiare fino a 5 armi contemporaneamente, anche le più diverse come spade, scettri o martelli. Ogni volta che premeremo il tasto di attacco di seguito per eseguire una combo, il personaggio userà tutte e 5 le armi a rotazione. La scelta delle armi è fondamentale, non solo per le varie resistenze e debolezze di ogni tipo di mostro, ma anche perchè ognuna di esse è contrassegnata con un numero da 1 a 5: posizionare queste armi sequenzialmente rispetto ai loro numeri potenzierà enormemente la potenza delle combo, arrivando anche a raddoppiare i danni che infliggeremo con la quinta arma.
Il gioco ha una similitudine anche con i titoli della serie Mystery Dungeon: se in questi ultimi dovremo mangiare quando la barra della fame sarà quasi vuota, in The Witch and the Hundred Knight il nostro esserino si può muovere solo tramite l’energia magica dentro di esso chiamata Gigacalorie. Le GCal, come sono chiamate nel gioco, da un massimale di 100 diminuiscono ad ogni azione che faremo, con un crollo particolare verso il basso quando scopriremo nuove aree della mappa eliminando la fog of war. Per ripristinarle senza dover per forza tornare alla base dovremo mangiare i nemici quando rimangono a vita bassa, occupando però in questa maniera preziosi spazi del nostro inventario (che è lo stomaco dell’Hundred Knight), o, in alternativa, utilizzare ai checkpoint alcuni punti esperienza “provvisori”. Uccidendo mostri difatti non otterremo solo punti esperienza per avanzare di livello, ma anche altri punti provvisori che serviranno esclusivamente ai checkpoint per ripristinare le nostre GCal o potenziare le nostre statistiche solo durante quel livello, potenziamenti che svaniranno non appena verrà completato o torneremo in base.

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Miglioramenti e aggiunte

Tecnicamente il titolo su Playstation 3 non era certo eccezionale. Non brillava graficamente e c’era spesso e volentieri un blur eccessivo che impediva di comprendere bene l’azione su schermo. Nella versione Revival Edition la grafica è stata ripulita, con nuove texture, modelli poligonali, e nuova illuminazione.  L’audio rimane il medesimo, con musiche ottime ma totalmente riconoscibili della casa produttrice, e un doppiaggio al top. Se già una volta la longevità permetteva un gameplay di moltissime decine di ore, con la Revival Edition è stata aggiunta una nuova area chiamata Torre dell’Illusione, accessibile solo sacrificando una delle nostre armi e con all’interno nemici e ricompense dalla potenza dipendente dall’arma sacrificata. Al suo interno troveremo anche oggetti che ci permetteranno per la prima volta di evocare la Strega Metallia e usarla come personaggio giocabile, oltre a dei catalizzatori in grado di potenziare le statistiche delle nostre armi.

Dopo pochissimo tempo dall’uscita su Playstation 3, giunge su Playstation 4 la versione remastered di un gioco che non ne aveva veramente bisogno. Le migliorie tecniche di The Witch and the Hundred Knight sono piccole e poco incisive, tuttavia ci sono alcune aggiunte interessanti al gameplay e alle zone esplorabili che rendono questo titolo più una “versione definitiva” del titolo che un remaster. Se non avete mai giocato alla versione PS3 vi consigliamo caldamente l’acquisto, ma se avete già fuso il gioco a suo tempo non avete motivo di riacquistarlo.

Il Premio Drago D’oro 2016 ha assegnato 19 riconoscimenti in altrettante categorie vedendo il trionfo di The Witcher 3: Wild Hunt come miglior gioco. Scopriamo i restanti vincitori e i 4 premiati per il Drago D’oro italiano.Drago D'Oro logoVideogioco dell’anno: The Witcher 3: Wild Hunt (Bandai Namco Entertainment)

Miglior App: Her Story (Sam Barlow)

Miglior Colonna Sonora: Ori and The Blind Forest (Microsoft)

Miglior Gameplay: Bloodborne (Sony Computer Entertainment)

Miglior Grafica: The Order 1886 (Sony Computer Entertainment)

Miglior Personaggio: Maxine Caulfield (Life Is Strange) – Square-Enix (distribuito da Koch Media)

Miglior SceneggiaturaLife Is StrangeSquare-Enix (distribuito da Koch Media)

Miglior Videogioco di AzioneAvventura: Batman: Arkham Knight (Warner Bros. Entertainment Italia)

Miglior Videogioco di Corse: Forza Motorsport 6 (Microsoft)

Miglior Videogioco di Ruolo: The Witcher 3: Wild Hunt (Bandai Namco Entertainment)

Miglior Videogioco di Strategia: Starcraft II: Legacy Of The Void (Blizzard Entertainment)

Miglior Videogioco Indie: Her Story (Sam Barlow)

Miglior Videogioco per la Famiglia: Disney Infinity 3.0 (The Walt Disney Company Italia)

Miglior Videogioco Platform: Ori and The Blind Forest (Microsoft)

Miglior Videogioco Sparatutto: Splatoon (Nintendo)

Miglior Videogioco Sportivo: Rocket League (Psyonix)

Videogioco più innovativo: Her Story (Sam Barlow)

Videogioco più venduto: Fifa 16 (Electronic Arts)

Premio speciale del pubblico: The Witcher 3: Wild Hunt (Bandai Namco Entertainment)

Drago d’Oro Italiano

Miglior Videogioco italiano: N.E.R.O.: Nothing Ever Remains Obscure (Storm in a Teacup)

Miglior Realizzazione Tecnica: RIDE (Milestone)

Miglior Game Design: In Verbis Virtus (Indomitus Games)

Miglior Realizzazione Artistica: N.E.R.O.: Nothing Ever Remains Obscure (Storm in a Teacup)

Per questa edizione del Drago D’oro ci troviamo di fronte ad alcune conferme e a tante sorprese, come potete constatare controllando tutte le nomination (al seguente indirizzo). Tra i titoli mainstream è notevole il riconoscimento tributato a The Witcher 3: Wild Hunt (qui la nostra recensione) che ottiene ben tre premi mentre tra i titoli indie spicca senz’altro Her Story, anch’esso vincitore di 3 premi.

Come molti di voi sapranno, la filiale giapponese del famoso sito di e-commerce: Amazon, fino a poco tempo fa non permetteva l’acquisto di videogiochi al di fuori del sol levante. Non è un’incognita che, nel mondo dei videogame, molti prodotti siano disponibili solamente in Giappone. Questa limitazione quindi gravava non poco sul resto del mondo, che poteva si contare su altri siti per reperire materiale esclusivo, ma non poteva fare affidamento sul colosso Amazon.
Da oggi però la situazione è cambiata.

Amazon Jap

Raggiungendo il sito Amazon.co.jp sarà infatti possibile ordinare tutti i prodotti presenti nella categoria “videogiochi”, anche risedendo in altri paesi, a prezzi ragionevoli.
Unica pecca è la lingua del sito, che non sarà modificabile nemmeno durante la creazione dell’account. Fortunatamente però tutte le informazioni più importanti saranno richieste in lingua inglese.

Ci teniamo a ricordare che Nintendo 3DS e Wii U non permettono l’utilizzo di giochi proveniente da paesi diversi da quello della console.

Un video documentario, ci mostrerà la creazione di Uncharted 4: Fine di un Ladro; con questo primo filmato, inizierà una serie di appuntamenti settimanali che ripercorreranno l’intero processo di sviluppo del prossimo attesissimo gioco Naughty Dog.

gioco

Il primo di questi video documentari, si chiamerà “Uncharted 4: Fine di un Ladro l’Evoluzione del Franchise“; che ci permetterà di dare uno sguardo approfondito a come Naughty Dog e la serie Uncharted si è evoluta nel tempo, partendo da Uncharted: Drake’s Fortune, uscito nel 2007 su PlayStation 3, fino all’influenza che The Last of Us ha avuto sul team di sviluppo.

I prossimi video dedicati alla creazione di Uncharted 4, saranno rilasciati ogni settimana, a partire da Marzo fino ad Aprile; per arrivare poi all’uscita ufficiale del titolo, prevista per il prossimo 13 Maggio 2016, in esclusiva su PlayStation 4.

Fonte: PlayStationBlog

Un video ci mostra il tempo necessario per attraversare l’intera mappa di The Division da un punto all’altro, senza alcuna interruzione di sorta; e con un risultato molto interessante, e che andrà a rendere giustizia alle dimensioni del mondo di gioco, del titolo Ubisoft Massive.

mappa

Il tempo che richiede l’attraversamento dell’intera area di Manhattan, da un estremo all’altro, è di 35 minuti; più di mezz’ora di gioco quindi, passando, per la prima area della Zona Nera, e arrivando all’estremo opposto della mappa. Risultato interessante, se guardiamo anche gli altri esponenti del genere open world, il tempo impiegato infatti è di poco superiore ad H1Z1 e di Skyrim, il quale richiede ben 32 minuti di percorrenza (in prima persona) per attraversare le gelide terre del titolo Bethesda.

Ricordiamo che The Division è disponibile per PlayStation 4, Xbox One e PC.

Fonte: TheycallMeConor

Doom si mostra nuovamente, con un trailer dedicato al comparto multiplayer del titolo id Software; tra scontri frenetici e tanto, tanto sangue che scorre nelle arene di gioco, il comparto competitivo del titolo, potrà essere provato per la prima volta, grazie alla sua closed beta, che si terrà dal 31 Marzo fino al 3 Aprile.

beta

Le piattaforme interessate alla closed beta saranno: PlayStation 4, Xbox One e PC. Nel dettaglio le modalità di gioco del multiplayer di Doom saranno: Death Match a 4 giocatori, Dominazione, Freeze Tag e Clan Arena. Per avere accesso alla closed beta è necessario possedere il codice ricevuto con il pre-order di  Wolfenstein: The New Order (per tutte le piattaforme di gioco), ed eseguire le istruzione in esso contenute.

Ricordiamo che Doom uscirà per PlayStation 4, Xbox One e PC, il prossimo 13 Maggio.

 

Cacciare e domare gli animali è una delle chiavi per avere successo in Far Cry Primal. Domare gli animali rari,non solo vi permetterà di avere potenti alleati al vostro fianco ma, vi darà la possibilità di sbloccare diversi obiettivi/trofei.

Di seguito una guida completa a tutti gli animali rari di Far Cry Primal.

Tigre dai denti a sciabola, sblocca l’obiettivo/trofeo micioo, micioo

La tigre dai denti a sciabola era sicuramente una delle minacce più letali che i nostri antenati si trovarono a fronteggiare.

Nel gioco è un animale letale capace di eliminarvi con pochi colpi.

Andando avanti con la storia principale, verso la fine noterete sulla mappa che comparirà una missione dedicata a questa fiera. Dovrete recarvi nel luogo indicato e seguire le tracce della tigre. Vi verrà mostrato come creare delle trappole adatte per diminuire la sua salute. Le armi infuocate sono ottime per eliminarla velocemente. Terminata la missione potrete domare questa potente creatura.

Vi alleghiamo un video esplicativo per la versione PS4 del gioco:

Mammut zanna di sangue, sblocca l’obiettivo/trofeo a rischio estinzione

Il mammut è un fido alleato che vi permetterà di far strage di nemici ma, per domarlo dovrete sudare molto. Il bestione è estremamente vulnerabile al fuoco ma, le sue zanne vi uccideranno in un colpo solo quindi vi consigliamo prudenza e di sfruttare al massimo i vostri alleati animali.

Vi alleghiamo un video esplicativo per la versione PS4 del gioco:

Lupo sangue di neve, sblocca l’obiettivo/trofeo a cuccia

La caratteristica principale di questo nemico è la velocità, dovrete sfruttare al massimo la visione da cacciatore per seguire le sue orme durante le sue frequenti fughe. Anche lui è vulnerabile al fuoco.

Vi alleghiamo un video esplicativo per la versione PS4 del gioco:

Grande orso sfregiato, sblocca l’obiettivo trofeo peluche

Forse la più letale tra le bestie leggendarie. La missione sarà giocabile solo verso la fine del gioco e proprio come nel caso della tigre dai denti a sciabola per incontrare il temibile nemico vi basterà controllare la vostra minimappa e seguire le tracce dell’orso. Durante la caccia scoprirete che anche alcuni membri della altre tribù lo stanno cercando. Eliminateli e proseguite fino a trovare l’orso in una radura. L’arma migliore per fronteggiarlo è una lancia infuocata. Ridotta di molto la sua barra vitale l’orso si ritirerà in una grotta. Inseguitelo e dategli il colpo di grazia.

Vi alleghiamo un video esplicativo per la versione PS4 del gioco:

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