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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Con l’E3 dietro l’angolo, ci aspettiamo che l’ultima fatica di Obsidian Entertainment faccia la sua comparsa alla fiera losangelina attraverso un cinematic o un gameplay di cui ancora sappiamo ben poco. Ciò che invece è confermato è la presenza del titolo, The Outer Worlds, all’E3 2019, attraverso il canale twitter del gioco stesso che dice: “Prestate attenzione ai broadcast da Los Angeles, California, Pianeta Terra, che seguiranno nelle prossime settimane”

 

E’ quindi una certezza la presenza del titolo Obsidian all’ultima fiera che si terrà a Los Angeles, ciò che però ancora non sappiamo è quello che del titolo che verrà mostrato: si tratta di un semplice cinematic o di un gameplay (probabilmente) viste le speculazioni che vociferavano l’approdo del titolo sugli scaffali dei rivenditori già a partire da Agosto 2019?

Se dovesse rivelarsi vero e confermato, quest’ultima fiera potrebbe essere il momento migliore per mostrare un gameplay esaustivo e, soprattutto, una data d’uscita per The Outer Worlds. Tuttavia non è chiaro durante quale conferenza vedremo il titolo di Obsidian, poiché la software house è stata acquisita da Microsoft lo scorso anno nonostante il titolo sia stato annunciato per entrambe le console e PC.

Vi ricordiamo quindi che The Outer Worlds è in sviluppo per PlayStation 4, Xbox One e PC ed il suo arrivo sugli scaffali è previsto per il 2019.

L’articolo The Outer Worlds: verrà mostrato all’E3 2019 proviene da GameSource.

Al Computex MSI sta celebrando la decima edizione del suo Anniversario Lightning delle proprie schede grafiche. Dieci anni di rilascio della scheda grafica realizzati per la folla più entusiasta e per gli overclocker.

Di seguito ecco alcune foto che mostrano la nuova edizione di Lighting Anniversary. Fondamentalmente è lo stesso prodotto, solo con un dispositivo di raffreddamento rivisto.

Inoltre, per commemorare il primissimo software di overclock per l’illuminazione, il team inaugura un nuovo tema Lightning che condivide gli elementi di design della vecchia versione. Senza ulteriori indugi, diamo un’occhiata alle foto con l’edizione di GeForce RTX 2080 Lightning 10th Anniversary.

 

L’articolo MSI: prime foto della Lightning 10th Anniversary proviene da GameSource.

Dopo avervi parlato della proposta di ASUS riguardante la scheda video entry level in grado di utilizzare il Ray Tracing in tempo reale, ovvero Geforce RTX 2060, oggi siamo qui insieme a ROG Strix Geforce RTX 2080, scheda video top di gamma seconda solo alla sorella maggiore Geforce RTX 2080 Ti.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080 è equipaggiata con 8 GB di VRAM di tipologia GDDR6, 2944 CUDA Core, 46 RT Core e 368 Tensor Core. Per chi non lo sapesse, gli RT Core sono le unità che andranno ad elaborare il Ray Tracing, mentre i Tensor Core vengono impiegati nei processi di Deep Learning e utilizzati inoltre per gestire il nuovo antiliasing sviluppato da Nvidia, ovvero il DLSS.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080

La confezione che racchiude ASUS ROG Strix Geforce RTX 2080 è la medesima che siamo abituati a vedere per tutte le schede video della famiglia ROG Strix. La parte frontale è caratterizzata da uno sfondo nero sul quale troviamo un’immagine della scheda video, l’iconico occhio ROG e il modello della GPU in questione.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080

Sulla parte posteriore troviamo invece tutte le principali caratteristiche della scheda. Il bundle, come in tutte le schede video, è molto scarno e troviamo l’essenziale, ovvero: un DVD contente le varie suite di programmi e i driver, un libretto di istruzioni e due simpatiche fascette in velcro con l’occhio ROG stampato sopra.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080

Il dissipatore è il medesimo che troviamo in tutte le schede video seri 20 di Asus ROG facente parte della famiglia Strix.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080

Le ventole adottano la nuova tecnologia brevettata Wing-blade: le alette presentano una particolare inclinazione e grazie a ciò son in grado di generare fino al 105% in più di pressione statica rispetto alle ventole tradizionali. Asus ha implementato anche lo standard di resistenza alla polvere IP5X.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2060

All’interno le ventole sono completamente sigillate in modo da non far penetrare nessun granello di polvere. Come nelle serie precedenti, anche su Asus ROG Strix Geforce RTX 2080 troviamo la tecnologia 0dB e fino quando la GPU non supererà la soglia di 55°, le ventole saranno completamente ferme.

La piastra del dissipatore su cui poggia la GPU adotta la tecnologia MaxContact.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2060

Si tratta sostanzialmente di una lavorazione di estrema precisione che rende la superficie d’appoggio ancora più liscia e con il minimo di imperfezioni, in modo da raggiungere un contatto fino a due volte maggiore e garantire uno scambio termico ancora più efficiente.

La casa taiwanese ha equipaggiato Asus ROG Strix Geforce RTX 2080, e tutte le schede video della famiglia 20 di Nvidia, con un telaio rinforzato, in modo da ridurre la flessione del PCB dovuta dal peso dell’enorme dissipatore.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080

La scocca esterna dove sono fissate le tre ventole è di plastica rigida, ed è la medesima che troviamo anche sulla serie precedente. La sua colorazione nera e l’aggiunta dell’illuminazione LED RGBcompatibile con Aura Sync – la rendono estremamente accattivante.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080

Il backplate è di alluminio spazzolato di colore nero, con l’iconico occhio ROG di Asus con illuminazione Aura.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080

Il dissipatore è enorme, e ricopre l’intera superficie della scheda. Il design complessivo della scheda occupa 2,7 slot, facendo così Asus è riuscita ad incrementare la massa dissipante di circa il 20%, in modo da garantire le stesse prestazioni evitando i tagli di frequenza. Il dissipatore è composto interamente in alluminio e le alette sono estremamente vicine tra di loro, in modo da avere una superficie di raffreddamento maggiore. Il radiatore è percorso da cinque enormi heatpipe, il cui compito è quello di trasferire il calore lungo tutta la massa radiante.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080

La piastra che poggia sulla GPU è di rame nichelato. Anche i VRM, i componenti più caldi una scheda video, sono dissipati attivamente.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080 ha un PCB completamente personalizzato: la casa taiwanese ha adottato la sua scheda video con componenti di altissima qualità e realizzata mediante i rigidi standard dettati da Auto-Extreme, un processo di produzione automatizzato che consente di ottenere un prodotto più affidabile eliminando qualsiasi imprecisione nell’assemblaggio che potrebbe essere causata dall’essere umano.

L’alimentazione di Asus ROG Strix Geforce RTX 2080 è affidata a ben 12 fasi: 10 per la GPU e 2 per gli 8 GB di VRAM GDDR6 installata a bordo. Il chip che troviamo su Asus ROG Strix Geforce RTX 2080 è il TU104-400A-A1, realizzato a TSMC con processo produttivo a 12nm FinFET e dotato di 13,6 miliardi di transistor, il tutto racchiuso in un DIE con superficie di 545 mm². Il chip opera a una frequenza base di 1515 Mhz e, grazie al GPU Boost e all’ottimo dissipatore, è in grado di arrivare fino alla frequenza di 2020 Mhz in completa autonomia. Gli 8 chip di VRAM GDDR6 prodotti da Micron operano alla velocità di 14.000 Mhz e comunicano con la GPU tramite un BUS da 256 bit, garantendo così una banda passante di 448 GB/s. Come spiegato qualche riga più in su, l’alimentazione di Asus ROG Strix Geforce RTX 2080 è affidata a un totale di 12 fasi, 10 per la GPU e 2 per la VRAM, ognuna realizzata mediante l’utilizzo di regolatori DrMOS. Ogni regolatore contiene il mosfet e il relativo controller, in modo così da ridurre l’ingombro nel PCB della scheda.

Il filtraggio delle varie tensioni viene affidato a un cospicuo numero di condensatori SMD allo stato solido, e a un discreto numero di induttori per ogni fase. Sul PCB di Asus ROG Strix Geforce RTX 2080 sono presenti due connettori 4 pin PWM che ci permettono di collegare due ventole aggiuntive, che seguiranno l’andamento di quelle presenti sulla scheda, in modo da mantenere la GPU sempre fresca. È presente anche un connettore Aura Sync in modo da sincronizzare qualsiasi altro componente compatibile. Il controller che si occuperà della gestione delle ventole è un ITE 8915FN-56.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080 è equipaggiata con due connettore PCIe 8 pin, in grado di fornire fino tutta la potenza necessaria alla scheda.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080

Sul PCB di Asus ROG Strix Geforce RTX 2080 troviamo anche uno switch per selezionare il bios (è possibile scegliere tra Quiet Mode e Performance Mode) e un pulsante per l’accensione e spegnimento dei Led. Le differenze tra i due bios non sono sostanziali, a parte il fatto che in Quiet Mode le ventole saranno spente fino al raggiungimento dei 55° di temperatura di esercizio, nell’altra invece saranno sempre attive.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080

Anche le frequenze sono leggermente diverse: nella modalità Performance sono più alte di 30 Mhz rispetto nella modalità Quiet, sia a frequenza base che in GPU Boost

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080

Asus ha equipaggiato la propria scheda con due uscite HDMI 2.0, due Display Port 1.4 e una USB Type C.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080

Sulla parte laterale sinistra troviamo anche il nuovo connettore Nvlink per poter collegare due schede video Geforce RTX 2080 in SLI, in modo da aumentare le prestazioni nei giochi e nelle applicazioni che lo supportano.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080

Di seguito potete vedere riassunte tutte le caratteristiche di Asus ROG Strix Geforce RTX 2080 comparate con il modello di riferimento di Nvidia.

  GeForce RTX 2080
Founder’s Edition
ASUS ROG Strix
GeForce RTX 2080
GPU TU104 TU104
CUDA cores 2.944 2.944
Base Clock 1.515 MHz 1.515 MHz
GPU Boost Clock 1.800 MHz 1.860 MHz – Gaming mode
1.890 MHz – OC mode
ROPs 64 64
TMU 184 184
Clock memoria 14.000 Mhz 14.000 Mhz
Quantità memoria 8 GB 8 GB
Bandwidth memoria 448 GB/s 448 GB/s
Architettura memoria GDDR6 GDDR6
Bus memoria 256bit 256bit
Alimentazione 8pin+6pin 8pin+8pin
TDP 225W 215W

Finalmente passiamo alla parte più importante di questa nostra recensione, ovvero i test sui videogiochi del momento. Abbiamo testato Asus ROG Strix Geforce RTX 2080 su diversi giochi utilizzando le risoluzioni 1440p e 2160p. Visto che la scheda supporta il Ray Tracing in tempo reale, l’abbiamo testata anche nei titoli che al momento supportano tale tecnologia. Tutti i test sono stati eseguiti impostando i preset sul massimo valore disponibile. Di seguito la piattaforma utilizzata per i test:

  • CPU: Intel Core i9 9900K;
  • Motherboard: Asus ROG Maximus XI Extreme;
  • RAM: 4×8 GB Corsair Vengeance Led 3200 Mhz;
  • Scheda video: Asus ROG Strix Geforce RTX 2060;
  • SSD: Samsung 970 Evo;
  • CPU Cooler: Asus Rog Ryujin 240.

Videogioco 1440p 2160p
The Witcher 3 Min:89
AVG: 108
Max: 122
Min: 50
AVG: 61
Max: 73
The Division 2 Min: 83
AVG: 88
Max: 95
Min: 42
AVG: 48
Max: 54
Anthem Min: 67
AVG: 78
Max: 91
Min: 39
AVG: 45
Max: 58
Shadow Of The Tomb Raider Min: 71
AVG: 84
Max: 113
Min: 37
AVG: 46
Max: 72
Far Cry 5 Min: 87
AVG: 98
Max: 104
Min: 49
AVG: 55
Max: 63
Metro Exodus Min: 51
AVG: 60
Max: 69
Min: 29
AVG: 37
Max: 45
Final Fantasy XV Windows Edition Min: 69
AVG: 78
Max: 84
Min: 31
AVG: 38
Max: 43

Come possiamo vedere dalla tabella riportata qua sopra, la schede riesce a garantire delle performance eccellenti in 1440p. Asus ROG Strix RTX 2080 riesce a superare senza alcuna fatica i 60 FPS in tutti gli ultimi titoli usciti, garantendo un’ottima fluidità durante la propria esperienza di gioco. In 4K la situazione è un po’ differente. La scheda si comporta tutto sommato egregiamente, garantendo un discreto frame-rate in tutti i giochi da noi provati. Non riusciamo a raggiungere i 60 fotogrammi per secondo, ma abbassando qualche dettaglio grafico come l’antialiasing, che possiamo tranquillamente disabilitarlo a questa risoluzione perché i benefici sono quasi nulli, riusciremo ad arrivare all’ambito traguardo dai PC Gamer.

Videogioco 1440p 2160p
Anthem Min: 85
AVG: 99
Max: 110
Min: 50
AVG: 57
Max: 73
Shadow Of The Tomb. Raider Min: 63
AVG: 72
Max: 80
Min: 32
AVG: 39
Max: 35
Metro Exodus Min: 46
AVG: 52
Max: 61
Min: 26
AVG: 32
Max: 39

Abbiamo provato Asus ROG Strix GeForce RTX 2080 con qualche titolo che sfrutta il Ray Tracing in tempo reale e il nuovo algoritmo DLSS.

Anthem, il nuovo titolo di casa Bioware, ha disponibile solo il DLSS. Attivandolo, sia in 1440P e 2160P abbiamo notato un notevole incremento delle prestazioni aumentando il frame rate medio di circa il 27%.

Shadow of the Tomb Raider, ultimo capitolo della nuova trilogia dell’iconica Lara Croft, ha a disposizione sia il DLSS che il Ray Tracing in tempo reale. Quest’ultimo però si occuperà soltanto della gestione delle ombre. Una volta attivati entrambi noteremo un calo delle prestazioni, a favore di un maggiore realismo. In 1440p il frame rate risulta essere ancora ottimo e sopra i 60 fotogrammi, mentre in 2160p la situazione è ben diversa ottenendo quasi 40 FPS di media.

Metro Exodus, capitolo che chiude la trilogia della Russi post apocalittica, dispone sia di Ray Tracing e DLSS. Una volta abilitati le prestazioni non si discostano molto da quelle che abbiamo ottenuto con il presente impostato su Ultra. Tuttavia in 1440p non riusciamo ad arrivare ai 60 fps, mentre in 2160p i fotogrammi medi si aggirano attorno ai 30 fps.

Abbiamo provato Asus ROG Strix Geforce RTX 2080 con entrambi i bios, Quiet Mode e Performance Mode. In quest’ultimo, come detto poco fa, grazie al GPU Boost 3.0 e all’ottimo dissipatore, la frequenza di clock ha raggiunto autonomamente i 2020 Mhz. Con il bios Quiet Mode attivo e quindi con le ventole spente fino al raggiungimento di 55°, abbiamo registrato una temperatura minima di 45 gradi e una massima di 61. Con il bios impostato su Performance Mode invece abbiamo registrato una temperatura minima di 34 gradi e una massima di 65 gradi. Il il dissipatore che troviamo installato su Asus ROG Strix Geforce RTX 2080 riesce a mantenere la GPU bella fresca con il minimo rumore. Se invece vogliamo giocare con le ventole e impostare una curva di funzione personalizzata, riusciamo a mantenere la GPU ancora più fresca ma con livello di rumorosità maggiore.

Asus ROG Strix Geforce RTX 2080


Asus ROG Strix GeForce RTX 2060 è una scheda video dalle prestazioni eccezionali. Il suo target di riferimento è la risoluzione 1440p e qua la scheda video da il meglio di sé e grazie ai sui 46 RT Core riesce a garantire delle ottime performance anche con Ray Tracing attivo. Gli 8 GB di VRAM di tipologia GDDR6 sono il connubio perfetto per gestire al meglio la risoluzione 2560 x 1440. La scheda inoltre riesce a garantire delle discrete performance anche in 4K, il tutto senza rinunciare ad alcun dettaglio grafico. Il dissipatore che troviamo montato riesce a mantenere la GPU estremamente fresca ed estremamente silenziosa.

Se siete alla ricerca di una GPU in grado di far girare ogni titolo recente senza alcun compresso e alla risoluzione di 1440p, Asus ROG Strix GeForce RTX 2080 è sicuramente una proposta da prendere assolutamente in considerazione. Potete acquistarla su Amazon al prezzo di 915€ circa.

L’articolo Asus ROG Strix Geforce RTX 2080 – Recensione proviene da GameSource.

Spice and Wolf VR arriverà per Oculus Quest, PlayStation 4 (con supporto per PlayStation VR) e Nintendo Switch (con supporto per occhiali VR Toy-Con) quest’estate. A darne l’annuncio sono gli stessi sviluppatori, Spicy Tails e Gemdrops.

Spice and Wolf VR

Come precedentemente annunciato via Twitter, le versioni per Oculus Rift, Oculus GO e HTC Vive saranno disponibili dal prossimo 3 giugno al prezzo di 24,99 dollari.

Va però preso in considerazione che, alcune funzionalità della “Modalità Interattiva” di Spice and Wolf VR sono limitate nelle versioni PC ( nel caso non si sfrutti la VR), Oculus Go e Switch. La modalità interattiva, ad esempio, consente ai giocatori di accarezzare la testa e la coda di Holo, nonché di interagire con gli oggetti.

Ecco un comunicato, direttamente da Gemdrops:

“Nella foresta, per vederti.”

Presentando un lavoro di animazione di realtà virtuale basato sulla popolare serie di light novel, Spice and Wolf, che ha venduto oltre quattro milioni di copie, tutte sviluppate in collaborazione con il team creativo originale della serie.

Assumi il ruolo di venditore ambulante e vivi una giornata meravigliosa nella foresta, in un mulino ad acqua, con Holo, la dea del lupo!

Oltre alla modalità principale, dove puoi divertirti con la realtà virtuale, c’è anche una “Modalità interattiva” in cui puoi dare una pacca a Holo sulla testa, accarezzare la coda e divertirti a esaminare e spostare altri oggetti intorno alla stanza. Provalo e vedi quanto può essere meravigliosa la sensazione di essere dentro un mondo 2D, un’esperienza unica per l’animazione della realtà virtuale!

Spice and Wolf VR sarà giocabile presso lo stand Gemdrops al BitSummit 7 Spirits, che si svolgerà dal 1 al 2 giugno presso la Kyoto International Exhibition Hall Miyako Messe. Staremo in attesa di ulteriori aggiornamenti.

L’articolo Spice and Wolf VR è in arrivo questa estate proviene da GameSource.

Vi avevamo anticipato la possibilità che THQ Nordic annunciasse almeno due titoli provenienti dai suoi franchise più popolari al prossimo E3 (Qui le date). Tra quelli più chiacchierati, si sono fatte sempre più insistenti le voci su un quarto capitolo sulla saga di Darksiders.

Sebbene Darksiders III non abbia incontrato il favore di critica e utenza, possiamo essere certi che THQ voglia quantomeno lanciare un altro capitolo della sua saga action. Questa new entry potrebbe arrivare prima di quello che ci saremmo potuti aspettare: secondo gli ultimi rumors Darksiders: Genesis potrebbe essere annunciato all’E3 2019.

Darksiders

Come al solito, vi invitiamo a prendere queste voci con le pinze. Infatti, sembra quantomeno insolito che THQ Nordic voglia annunciare Darksiders Genesis così presto, con Darksiders III rilasciato nei negozi solamente lo scorso novembre.

Tuttavia, un altro titolo targato THQ Nordic di cui si attende l’annuncio potrebbe fare la sua comparsa su un palco dell’E3 2019: Destroy All Humans. Il titolo si adatterebbe perfettamente al termine “galattico” utilizato da THQ per descriverne l’annuncio. Inoltre, risponderebbe alla volontà del team di dare una nuova visione ad un franchise popolare.

 

 

L’articolo Darksiders Genesis: l’annuncio all’E3 2019? proviene da GameSource.

OnePlus ha confermato che entrambi i dispositivi, OnePlus 5 e 5T, riceveranno (eventualmente) l’aggiornamento ad Android Q.

In un post sul forum, OnePlus ha dichiarato: “Abbiamo già rilasciato Android Q Developer Preview sul forum per OnePlus 7 Pro e OnePlus 6/6T, disponibili. Per coloro che si chiedono, state tranquilli: Android Q arriverà su OnePlus 5 e 5 T. Ricorda solo che non ci sono ETA. “

Questa notizia arriva poco dopo che Android 9 Pie ha iniziato a diffondersi nell’OP3 e 3T, due telefoni rilasciati nel 2016. Questo annuncio non fa menzione di questi dispositivi, quindi sembra che Pie sia la fine della strada per loro – le ROM personalizzate a parte.

Siete contenti di questo annuncio da parte di OnePlus?

L’articolo OnePlus: in arrivo Android Q per OnePlus 5 e 5T proviene da GameSource.

È ufficiale, DC Universe Online arriverà anche su Nintendo Switch entro questa estate. L’annuncio arriva direttamente dal publisher del gioco: Daybreak Games, attraverso un video pubblicato oggi sul canale Youtube del gioco.

Nintendo Switch sarà la quarta piattaforma corrente attiva per il gioco e addirittura la sesta considerando le precedenti release sulle console di scorsa generazione. Sin dal suo lancio nel 2011 il gioco è stato profondamente cambiato e arricchito in termini di contenuti.

Il gioco (interamente free to play) vi permetterà di impersonare supereroi o supercattivi interamente creati da voi. Potrete così scegliere tra diverse abilità e poteri di base per poi far crescere il vostro personaggio per le strade di Gotham, Metropolis o altre iconiche città dal mondo DC.

Dc universe online

Le espansioni più recenti sono state la Justice League Dark Episode (pubblicata a Marzo), Atlantis (rilasciata a Novembre) e Judas Contract (dello scorso Luglio). Nonostante il gioco sia interamente gratis alcuni contenuti opzionali e poteri sono disponibili solo per gli utenti premium,  dall’abbonamento mensile del costo di 15€.

L’articolo DC Universe Online: confermata l’uscita su Switch! proviene da GameSource.

Psychonauts 2 è finalmente qualcosa di diverso da un semplice annuncio: all’evento E3 Coliseum 2019 verrà presentata una demo del gioco.

A fare da ciceroni saranno presenti il papà della serie Tim Schafer e il noto attore comico Jack Black — di cui al momento ignoriamo il ruolo all’interno del titolo.

L’annuncio è stato dato tramite un tweet dall’account ufficiale dell’E3 e indica l’allestimento di un panel speciale dedicato a Psychonauts 2 in cui i due ospiti daranno in pasto al pubblico un’attesissima demo.

Non è la prima volta che Jack Black fa la sua comparsa nel mondo videoludico, infatti diede la fisionomia e doppiò il protagonista di Brütal Legend.

Jack Black Psychonauts 2 Demo E3 2019

Dopo il ritardo di sviluppo indicato nel 2018, Double Fine aveva rilasciato il primo trailer ufficiale lo scorso Dicembre rinviando all’uscita durante il 2019:

Psynchonauts 2 sarà disponibile per PC, Xbox One e PlayStation 4 ma ancora non abbiamo una data di uscita ufficiale che, speriamo, sarà svelata all’E3 2019.

L’articolo Psychonauts 2: sarà mostrato in una demo all’E3 proviene da GameSource.

Lo scorso 20 Maggio 2019 Gigabyte ha annunciato la motherboard C621-WD12-IPMI per workstation IPMI-compatibili. La scheda consente l’installazione di processori dual Xeon.

Gigabyte motherboard for dual Xeon

Il sistema Intelligent Platform Management Interface (IPMI) si basa su un chip Intel C621, il socket è un LGA3647 x2, e le CPU gestite possono essere una coppia di processori Xeon con un TDP massimo di 205W. Basata sulla C621-WD12 annunciata lo scorso Febbraio, la scheda dispone di memory slot che possono essere caricati con DDR4 2933 x 12 (ECC RDIMM / RDIMM 3DS / LRDIMM / DRDIMM 3DS). La capacità di memoria gestita è di 1.5TB a 6 canali. Gli slot di espansione sono PCI-Express 3.0 (x16) x 7, la lane division  è x16 / x16 / x16 / x16 4-Way o x16 / x8 / x16 / x8 / x8 / x16 / x8 / x16 7-Way. Viene pertanto garantito uno NVIDIA SLI / AMD CrossFire X 4-way e l’utilizzo di NVIDIA Quadro.

Gigabyte board for dual Xeon

  • Intel Xeon Scalable Processors, Dual LGA 3647 Socket P (Square)
  • 6-Channel DDR4 RDIMM/LRDIMM 12 x DIMMs, up to 1.5TB
  • Dual Intel Server GbE LAN
  • 7 PCIe x16 slots: Supporta una larghezza di banda totale di 88 PCIe lanes e quattro schede grafiche dual-slot
  • Garantisce il supporto per configurazioni GPU 4-way NVIDIA SLI o AMD CrossFireX GPU configurations
  • Aspeed AST2500 BMC
  • Ottima capacità di archiviazone: 10 SATA3 Ports
  • Velocità di trasferimento di nuova generazione: PCIe x4 M.2, Dual U.2, USB3.1 Type-A, USB3.1 Type-C
  • Audio Realtek ALC 1220 120dB SNR HD

Gigabyte motherboard supporting dual Xeon

Il sistema di archiviazione include M.2 x 1, SATA 3.0 (6 Gbps) x 10, e 2 x Gigabit LAN con Intel I210AT. Il chip audio è un Realtek “ALC1220-VB”, che utilizza condensatori audio hifi Nichicon e WIMA.

In breve, questa nuova Motherboard GIGABYTE dual Xeon consente la gestione di Workstation di potenza e livello server, senza tuttavia rinunciare alle funzioni di sistemi desktop.

L’articolo Gigabyte motherboard dual Xeon C621-WD12-IPMI proviene da GameSource.