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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Il Raid Boss EX Deoxys cambia forma ed assume l’assetto Attacco! Ebbene sì, non è da molto tempo che MewTwo ha lasciato il posto a Deoxis ma Niantic, The Pokémon Company International e Nintendo hanno già deciso che il mostriciattolo DNA deve mutare. Come saprete, Deoxis ha molteplici forme, quattro per la precisione, ed è probabile che nei prossimi mesi le vedere mo tutte quante.

Pokémon Go

Deoxys Forma Attacco è un tipo puro psico ed i counters che possono essere usati sono molteplici. Vediamo quindi quali sono i requisiti consigliati e le informazioni utili per affrontare la battaglia!

  • Livello allenatore: 30+
  • Livello squadra Pokémon: 30+
  • Numero partecipanti raid:
    • 5+  per livelli da 30 a 35
    • 2+ per livelli da 36 a 40
  • Debolezze Deoxys Forma Attacco: Buio, Coleottero, Fantasma

Ebbene sì, avete letto correttamente: Deoxys Forma Attacco può essere affrontato anche in soli due allenatori di livello 36 o più se la squadra è adeguatamente formata. In rete qualcuno c’è riuscito persino da solo! In ogni caso, eccoci giunti alla guida dei Pokémon attaccanti più adeguati da utilizzare.

  • Tyranitar: Morso & Sgranocchio
  • Deoxys Forma Attacco: Velenpuntura & Neropulsar
  • Gengar: Sciagura/Leggata*/Ombrartigli* & Pallaombra

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  • Mewtwo: Psicotaglio & Pallaombra*
  • Absol:Urlorabbia & Neropulsar
  • Weavile: Finta & Ripicca

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  • Scizor: Tagliofuria & Forbice X
  • Honchkrow: Urlorabbia & Neropulsar
  • Pinsir: Coleomorso & Forbice X

Pokémon Go

*: mossa legacy


Pokémon Let's Go Pikachu! Pokémon Let's Go Eevee!


Insomma, un Raid Boss EX non certo impegnativo come invece era MewTwo. Ricordiamo inoltre che in Pokémon GO Deoxys Forma Attacco è potenziato dal meteo ventoso, mentre se affronterete il raid in compagnia di un amico otterrete una o più Premierball per la sessione di cattura.

L’articolo Pokémon Go – Guida al Raid Boss EX Deoxys Forma Attacco proviene da GameSource.

Come potete leggere nella nostra recensione, Red Dead Redemption 2 è davvero un titolo incredibile e ci sono un infinità di attività da svolgere tra la miriade di contenuti proposti. Si possono trovare ben 29 bestie leggendarie a cui dare la caccia, di cui 13 pesci leggendari e 16 animali di terra e in questa guida vi illustreremo dove scovare i 16 animali.

Red Dead Redemption 2 Vichingo

  1. Alligatore leggendario
    Può essere scovato a sud di Lagras, nel bel mezzo del paludoso Bayou Nwa di Lemonye, a ovest di Lakay. Un volta sconfitta l’infida belva ne otterremo la pelle e i suoi denti.
  2. Orso leggendario
    Per scovare l’orso leggendario dovremo recarci nella regione Grizzlies East di Ambarino, a nord del lago O’Creaghs Run. Scuoiatelo per ottenere la pelle d’orso leggendario e gli artigli.
  3. Castoro leggendario
    Potremo dare la caccia al roditore leggendario recandoci a sud-est di Elysian Pool, a est della stazione di posta di Van Horn. Ne otterremo i denti e la pelle.
  4. Cinghiale leggendario
    Il cinghiale di trova nella sezione nord-ovest di Bluewater Marsh, sconfiggetelo per ottenerle la pelle e le zanne.
  5. Cervo leggendario
    La maestosa bestia si trova nella foresta a nord-ovest di Strawberry, ai piedi del monte Shan. Il premio della caccia saranno le corna e la pelle della preda.
  6. Puma leggendario
    La fiera si trova a ovest di Tumbleweed, a Gaptooth Ridge in New Austin. Ucciderlo e scuoiarlo ci garantirà la pelle e le zanne dell’animale.
  7. Coyote leggendario
    Il coyote si trova a Lemonye, nell’estremita occidentale di Dewberry Creek. La bottino guadagnato dall’uccisione saranno la pelle e gli artigli della belva
  8. Wapiti leggendario
    Può essere cacciato nei boschi a est della stazione di Bacchus, a nord-est di Fort Wallace. Scuoiatelo per intascarne le corna e la pelle.
  9. Volpe leggendaria
    La volpe si nasconde a est di Mattock Pond, nella regione di Lemoyne. Il bottino consisterà in pelle e artigli dell’animale.
  10. Alce leggendaria
    La scoverete nell’angolo nord-est della mappa, seguite i binari del treno verso nord partendo da Annesburg, uccidete la bestie e scuoiandola ne otterrete le corna e la pelle.
  11. Pantera leggendaria
    Per sbloccare questa caccia leggendaria dovrete prima completare 9 sfide maestro della caccia, una volta fatto recatevi nei bischi a sud di Bolger Glade, a ovest di Shady Belle per sconfiggere la belva. L’occhio e la pelle della pantera saranno vostri una volta scuoiato l’animale.
  12. Antilocapra leggendaria
    L’antilocapra si trova in New Austin, a est e leggermente a sud di Fort Mercer. Una volta uccisa ve ne sarete aggiudicati le corna e la pelle.
  13. Ariete Bighorn leggendario
    Lo troverete lungo il fiume Dakota a est di Valentine, appena a est rispetto a Cattail Poind. Otterrete la pelle di Bighorn e il corno d’ariete leggendario.
  14. Bisonte Tatanka leggendario
    Troverete il Tatanka a sud di Stillwater Creek e scuoiarlo ci farà guadagnarle pelle e corna.
  15. Bisonte bianco leggendario
    Possiamo dare la caccia al bisonte bianco sulla riva nord del lago Isabella, nella regione di Ambarino. Scuoiatelo per ottenerne corna e pelle.
  16. Lupo leggendario
    Per ottenere il cuore di lupo leggendario e la sua pelle dovrete dare la caccia all’animale attorno Cotorra Spings, sud-ovest della riserva Wapiti

Red Dead Redemption 2

Ecco tutto quello che vi serve per diventare cacciatori provetti di animali leggendari! Buon divertimento.

L’articolo Red Dead Redemption 2: dove trovare tutti gli animali leggendari proviene da GameSource.

Difficile non aver sentito parlare di Celeste, il Platform indie uscito su PC, Linux, macOS, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch all’inizio di quest’anno, e che l’anno prossimo otterrà anche un rilascio fisico grazie a Limited Run Games. Ne sono previste in uscita due versioni fisiche: una standard e una collector’s edition per PlayStation 4 e Nintendo Switch.

Questa edizione speciale conterrà una copia del gioco, alcuni adesivi, la patch “La Montagna Celeste”, un poster, una cartolina, una confezione per il gioco edizione Steelbook, la colonna sonora su cassetta e infine una fragola di peluche, per citare il simbolo per eccellenza del gioco. Limited Run ha infatti deciso di includere anche una carta che include una ricetta per la torta alle fragole, nel caso in cui a qualcuno, giocando, venisse voglia di dolci fatti in casa.

Per i fan che hanno tanto apprezzato la colonna sonora di Celeste ma che purtroppo non sono più in possesso di walkman o dispositivi in grado di riprodurre le cassette, sarà disponibile anche il download digitale tramite codice. È inoltre disponibile su vinile   anche la famosa soundtrack del gioco vincitrice dell’award della compositrice Lena Raine, al prezzo di 35,00 $.

La Collector’s Edition sarà disponibile per la versione PlayStation 4 al costo di 74,99 $ e su Nintendo Switch a 79,99 $ a partire dalle 10 del 1 Gennaio. La tiratura sarà limitata alle 2,500 copie, quindi se avete apprezzato particolarmente Celeste o se siete particolarmente amanti delle fragole, vi consigliamo di affrettarvi!

L’articolo Celeste: una Collector’s Edition presto in arrivo proviene da GameSource.

Uno dei min giochi più ostici di Dragon Quest XI: Echi di un’Era Perduta, perlomeno per la sua eccessiva durata nel farming, è il casinò. Nel gioco sono disponibili due casinò, uno situato a Octagonia, e accessibile solo dopo la seconda parte del gioco, uno situato a Puerto Valor.

Dragon Quest XI

Il casinò ha una sua valuta unica, grazie alla quale si possono comprare diversi beni utili o interessanti, quali le pimpafiala o i bikini per Jade. Questi beni sono, ovviamente, estremamente costosi. Costo che si traduce in decine di ore di gioco alle slot machine per accumulare i soldi utili.

Tuttavia esiste un modo per farmare soldi al casinò senza rischiare mai di perderne e soprattutto generalmente più veloce e remunerativo delle slot machine. Quindi in questa breve guida vi spiegheremo come farmare soldi del casinò in Dragon Quest XI.

Prima di tutto è necessario l’accesso alla sala vip del casinò di Octagonia, quindi si consiglia di essere già nella terza parte del gioco, dopo gli eventi della “Torre del tempo”. Dopo di che servirà avere un buon gruzzolo con cui cominciare il farm. Per accumulare i soldi necessari consigliamo di scambiare il denaro normale con denaro del casinò, fino a ottenere intorno ai 20mila token. Questo processo risulterà piuttosto breve seguendo la nostra guida al guadagno di valuta in Dragon Quest XI.

Dragon Quest XI

Una volta soddisfatti questi due semplici requisiti recatevi nell’area vip del casinò di Octagonia e scommettete sulla roulette centrale, quella dal costo maggiore. Mettete la puntata minima su ogni casella rappresentante il numero singolo, lasciando vuote quelle che rappresentano la scommessa sul colore , tesoro o intervallo di numeri.

In questo modo qualsiasi numero esca restituirà esattamente la cifra scommessa, tranne per il tesoro, che farà perdere tutto, ma non temete, basterà spegnere il gioco e caricare l’ultimo salvataggi automatico per evitare tale eventualità.

Il trucco dietro questo metodo sta nel puntare tutto sul prendere un Jackpot, dopotutto non ci sarà mai una perdita di denaro, quindi è solo questione di tempo. Nella nostra esperienza abbiamo beccato il Jackpot una volta ogni 30-40 minuti, ma in realtà per ottenere più copie di gran parte dei beni acquistabili servirà una sola vincita, dato che questa consisterà in ben un milione di token!

L’articolo Dragon Quest XI, come farmare soldi del casinò proviene da GameSource.

Super Smash Bros. Ultimate: un nuovo evento a tempo limitato denominato “Mario e il suo mondo” sta arrivando sul picchiaduro crossover Nintendo, portando sul tabellone degli spiriti esclusivi.

Super Smash Bros. Ultimate: evento a tempo limitato

Durante il corso dell’evento, tre saranno gli spiriti disponibili per un tempo limitato: il fungo scatto dorato, Acque selvagge e il dado. Questi spiriti non saranno disponibili al di fuori dell’evento, che inizierà il 28 Dicembre e terminerà il 2 Gennaio 2019. Se state catturando gli spiriti di Super Smash Bros. Ultimate a più non posso, tenere d’occhio il tabellone durante queste date sarà di vitale importanza per riuscire a completare la vostra collezione.

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Ormai pochi mesi ci separano dall’attesissimo ritorno di FromSoftware sui nostri schermi, escludendo la breve parentesi di Deracinè. In attesa dell’arrivo di Sekiro: Shadow Die Twice sulle nostre console, abbiamo ben pensato di fare un tuffo nel passato, lontano e non, per rivangare quelli che sono stati, a parer nostro, i migliori titoli ambientati nel Giappone feudale.

Quindi bando alle ciance e andiamo subito a conoscerli.

Sekiro TOP


5) Samurai Warriors

Conosciuto in patria col nome originale Sengoku musō, lo spin-off di Dinasty Warriors arrivò su Xbox e PlayStation 2. Compito del giocatore era quello di fronteggiare il grande condottiero Oda Nobunaga, generale e guerriero che, come in molti sanno, unificò il Giappone sotto un unica bandiera. La tipologia di gioco è molto simile a quella di Dinasty Warriors, ambientato però in Cina. Il titolo metteva a disposizione ben 15 personaggi con cui fronteggiare 5 livelli, ognuno dei quali aveva a sua volte 2 diverse diramazioni a seconda delle azioni intraprese dai giocatori.

Sekiro TOP


4) Onimusha

Inutile girarci intorno, non appena si nominano i samurai e il Giappone feudale, viene istintivo pensare subito ad Onimusha. Il capostipite della serie è senza dubbio uno di quei titoli che una volta avviati cattura sin da subito il giocatore. Venuto alla luce durante i primi mesi di vita della PlayStation 2, Onimusha è un titolo che tutt’oggi ha ancora molto da dire, tanto che Capcom ha ben deciso di farne uscire una versione rimasterizzata giusto a gennaio, tanto per non tenerci a digiuno di duelli all’arma bianca all’ombra di un santuario jinja. I suoi fondali pre-renderizzati in pieno stile Resident Evil, il carisma di Nobunaga Oda, la profondità di Samanosuke Akechi e lo stile di combattimento appagante hanno contribuito senza dubbio a rendere questo titolo il capostipite di una delle saghe ambientate nel Giappone feudale più affascinanti di sempre.

Sekiro TOP


3) Tenchu: Stealth Assassin

Uno dei pilastri dell’era PlayStation, Tenchu è senza ombra di dubbio e per stessa ammissione di FromSoftware, il “padre” di Sekiro. Si parla infatti di uno dei primi titoli in cui sono stati introdotte le fasi stealth. Il titolo proponeva anche una scelta iniziale riguardante il personaggio: si poteva optare per un più fisico e possente Rikimaru o per un’agile e veloce Ayame. L’ambientazione, dati i tempi, era realizzata con una cura maniacale, oltre che molto varia. I numerosi gadget e il vasto arsenale di armi secondarie fornivano una varietà di gioco assurda, dando vita ad un’infinità di percorsi per arrivare all’obiettivo designato. Il giocatore riusciva a immergersi perfettamente in quell’atmosfera carica di tensione e omicidi silenziosi. Tenchu, nonostante gli anni che si porta sulle spalle, si guadagna di diritto un posto nella top 3.

Sekiro TOP


2) Onimusha 3: Demon Siege

Il terzo capitolo della saga di Onimusha è, a nostro parere, quello riuscito meglio dell’intera saga. Onimusha 3: Demon Siege riesce a condensare il meglio della trilogia, raccogliendo quanto di positivo fatto con il primo e il secondo capitolo, per regalarci la formula di gameplay migliore dell’intera trilogia. Il terzo capitolo segna anche il ritorno di Samanosuke e di Nobunaga Oda, oltre alla new entry Jaques Blanc, interpretato da un sempreverde Jean Reno, controllabile insieme all’irreprensibile samurai. L’introduzione del terzo capitolo nella nostra top è probabilmente un po’ anomala, visto che buona parte è ambientata nella Parigi dei giorni nostri (anno più, anno meno). Tuttavia l’ambientazione giapponese, anche in questa terza incarnazione, la fa da padrona: l’esperienza di fronteggiare le orde dei Genma guidati da Oda con katana e guanto di Samanosuke, o con la frusta di Jaques, non ha prezzo.

Sekiro TOP


1) Nioh

Il soulslike sviluppato da Team Ninja conquista la nostra top: le avventure di William, guidato dal suo spirito Saoirse, ambientate alla fine dell’epoca Sengoku in un Giappone invaso dagli Oni, sono a nostro parere, quelle che regalano più emozioni in assoluto. La realizzazione dell’ambientazione è sicuramente una delle migliori che si siano mai viste, e, tra l’altro, fa l’occhiolino a quella della serie Onimusha. Il sistema di combattimento complesso ma flessibile, gli scontri tattici e all’ultimo sangue, con quel brivido lungo la schiena, temendo che un nemico o un imponente yokai possano sbucar fuori fra un momento e l’altro, ne fanno il nostro preferito in assoluto.

Sekiro TOP


Il Giappone feudale con il suo fascino non manca mai di stupire e di coinvolgere, nel mondo videoludico in particolare. Non ci resta che sperare che il futuro ci porti ancora molte novità da gustare.

L’articolo Waiting Sekiro: Staying Alive – TOP 5 titoli sul Giappone feudale proviene da GameSource.

Dragon Quest XI S: mostrato il primo trailer per Nintendo Switch nelle ultime ore ad opera di Square Enix. Non sembra differire nulla rispetto alle altre versioni, tuttavia Square afferma che per realizzare la versione Switch è stato necessario ricostruire il gioco dalle fondamenta.

Mentre il titolo è già disponibile per PlaysStation 4, PC (potete leggere qui la nostra recensione) ed esclusivamente in Giappone per Nintendo 3ds, sappiamo che la release giapponese avverrà durante il 2019, mentre la situazione dell’edzione occidentale è ancora ignota.

Square ha annunciato che maggiori dettagli saranno svelati il primo Gennaio, mentre è fatto certo che in questa nuova versione potremo godere del doppiaggio originale del titolo, in lingua giapponese, come la maggior parte degli appassionati del genere desiderano.

L’articolo Dragon Quest XI S: mostrato il primo trailer proviene da GameSource.

Mentre giocava a Kingdom Hearts, Cameron Kunzelman di Kotaku è stato colpito da uno strano pensiero: Kingdom Hearts è stranamente simile a Twin Peaks, la serie TV cult anni ’90 di David Lynch.

Il sito non è nuovo a particolari stream of consciousness, come li chiamerebbe James Joyce, sugli argomenti più disparati. Ovviamente l’articolo originale, che ci è sembrato simpatico riportare, è spoiler, quindi nemmeno qui potremo esentarci dallo scrivere a ruota libera.

Kunzelman premette di non credere che Kingdom Hearts e Twin Peaks siano lo specchio l’uno dell’altro, né che l’universo Disney-Final Fantasy di Square Enix sia la Loggia Nera dei videogiochi: sono simili nel modo di raccontare la storia, e come il pubblico reagisce ad essa.

Twin Peaks è composta da due stagioni andate in onda negli anni ‘90, più una terza, criptica stagione andata in onda venticinque anni dopo (2017). Vi è anche un prequel, Fuoco cammina con me (1992), che racconta gli ultimi giorni di vita Laura Palmer prima della morte, diventata uno dei momenti topici del piccolo schermo, tre libri e merchandise vario. Kingdom Hearts, dal canto suo, è composto da nove giochi (dieci, con Kingdom Hearts III di prossima uscita), varie serie manga, funko pop e chi più ne ha più ne metta.

A parte i numeri, da alcuni considerati “naturali” dato il successo dei rispettivi media e da altri considerati “eccessivi” o innecessari/deludenti rispetto i primi capitoli, cosa hanno in comune Kingdom Hearts e Twin Peaks? Sostanzialmente la trama, ritiene Kunzelman, o meglio come essa viene presentata e assorbita dal pubblico.

Entrambi, spiega, si focalizzano su grandi complotti, svelati in maniera particellare gioco dopo gioco o stagione dopo stagione, seguendo un eroe a volte bloccato nel tempo e nello spazio (Sora, addormentato alla fine di Kingdom Hearts: Chain of Memories, e Dale Cooper bloccato nella Loggia Nera) e un ricco cast di comprimari.

Kingdom Hearts Twin Peaks

Narrazione transmediale, espressione coniata dal professor Henry Jenkins in Cultura Convergente (2006), questa è l’espressione utilizzata da Kunzelman per accomunare i due titoli, vale a dire quelle narrative che si arricchiscono muovendosi attraverso diversi tipi di media. Sia Kingdom Hearts che Twin Peaks permettono di aggiungere pezzi del puzzle ad una trama che è andata – per alcuni – a intricarsi con il tempo con i diversi titoli che compongono la serie. Critiche rivolte da chi, ad esempio, ritiene la decisione di Tetsuya Nomura di voler aggiungere i viaggi nel tempo nel calderone tramite il recente Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance una mera complicazione.

Secondo il redattore di Kotaku, comunque, l’enormità di informazioni, i dettagli e le diverse connessioni e sfaccettature dei personaggi sono offerte al giocatore, la quale dedizione al gioco o alla serie TV viene premiata – per chi riesce ad andare oltre queste critiche e alla complessità di questi due capolavori diversi per natura.

La speranza di Kunzelman, alla fine del bizzarro articolo, è quella che la storia di Kingdom Hearts abbia una chiusura “degna” come Twin Peaks nella terza stagione. E voi, lettori, ce la vedete questa similitudine tra Kingdom Hearts e Twin Peaks?

Kingdom Hearts III, ricordiamo, non concluderà la serie, ma solo la storyline di Xehanort (e molto probabilmente quella di Sora). La data d’uscita è fissata per il 29 gennaio 2019 su PlayStation 4 e Xbox One.

Fonte: Kotaku

L’articolo Kotaku paragona Kingdom Hearts a Twin Peaks proviene da GameSource.

Fallout 76 è un titolo controverso e che fa sempre e comunque parlare di sé. Stavolta, però, in bene.

Gli alti piani di Bethesda, in vista anche delle festività natalizie, hanno deciso di riservare un’offerta molto carina a tutti i giocatori del controverso titolo, annunciata un po’ a sorpresa nella giornata di ieri. L’offerta in questione, consiste nel rendere disponibile, per PC, una copia di Fallout Classic Collection a tutti i giocatori che hanno provato Fallout 76 nel corso del 2018, e più precisamente che abbiano effettuato l’accesso dalla data di lancio, il 14 novembre, in avanti. Il tutto, però, non sarà riservato ai soli utenti PC, bensì anche a coloro abbiano provato il titolo su Xbox One e PlayStation 4.

Fallout Classic Collection include i primi due capitoli della spettacolare saga e, chiaramente, vi consigliamo di approfittare di questa simpatica offerta.

L’articolo Bethesda: Fallout Classic Collection gratis per i giocatori di Fallout 76 proviene da GameSource.

Abbiamo appena saputo che dalla Overwatch League 6 giocatori, provenienti da team differenti, sono stati sospesi, e Won-Jae “Rise” Lee ha ricevuto una multa da 1000 dollari per account sharing. Tutti i giocatori puniti li potete trovare di seguito:

Overwatch League pro player sospesi

Quando i giocatori si iscrivono alla Overwatch League, l’ufficio conduce una revisione completa della loro condotta e, nel caso, intraprende un’azione disciplinare. I fattori chiave che influiscono includono sia la gravità che l’attualità delle azioni in esame. Durante la stagione, l’ufficio continuerà a valutare le infrazioni e ad agire secondo le necessità.

L’articolo Overwatch League: puniti 7 giocatori professionisti proviene da GameSource.