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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Quando si parla di Lost Sphear è inevitabile andare con la mente agli anno d’oro dei JRPG. Il titolo in questione, successore spirituale di I Am Setsuna, vuole infatti riportare in auge l’essenzialità e l’emotività dei ruolistici anni 90 che ci hanno cambiato l’infanzia, e lo si capisce già dal menu. Un paesaggio suggestivo e una dolce, oltre che malinconica, melodia richiamano il giocatore a gran voce, spingendolo a intraprendere un lungo viaggio per saziare la sua curiosità e la sua sete di emozioni e nuove avventure. Anche per chi non ci ha giocato, Lost Sphear è un prodotto dal grande fascino ma saranno riuscite Square Enix e Tokyo RPG Factory a dare una vera alternativa rispetto agli action mainstream?

LOST SPHEAR

In Lost Sphear tutto è fatto di ricordi. Persi questi, viene meno il mondo stesso. Quando anche il villaggio di Elgarthe scomparirà in una nube bianca, i tre protagonisti Kanata, Lumina e Locke prenderanno in mano la situazione sfruttando le abilità di Kanata, unico in grado di recuperare i ricordi e riportare indietro oggetti, luoghi e persone colpite dal fenomeno della “scomparsa”.

La trama, sin dalle prime battute, ci è sembrata molto interessante e indirizzata verso un sentiero meno cupo rispetto al predecessore I Am Setsuna. Ad ogni modo la narrazione risente purtroppo di una grande influenza orientale e ciò traspare soprattutto dal carattere dei personaggi. Troverete il puro di cuore, la ragazza irascibile, il ragazzino infantile e infine il tipo che non strappa mai un sorriso. Quest’aura di prevedibilità e la mancanza di profondità nei protagonisti rendono la storia di Lost Sphear meno coinvolgente e realistica agli occhi del giocatore, complice la mancanza di cutscenes vista l’impostazione che è stata scelta per questo videogioco ruolistico.

Di tutt’altro avviso è invece il gameplay. Gli sviluppatori hanno trovato un ottimo punto d’incontro tra trama e giocabilità, rendendo tangibili le capacità di Kanata anche all’interno del sistema di gioco. Dopo aver sconfitto nemici o visitato luoghi specifici riceveremo i ricordi, e con essi potremo riportare indietro ciò che è scomparso o addirittura costruire degli artefatti che conferiscono bonus in battaglia.

Le battaglie a loro volta si basano sulla classica barra di caricamento ATB (Active Time Battle) e presentano un menu molto intuitivo con le opzioni di attacco, skill (magie) e gli oggetti curativi.  Queste opzioni sono accompagnate dalla momentum mode: durante i combattimenti vedrete illuminarsi dei pallini blu sopra le icone dei personaggi, quello è il momentum. Il momentum consente, premendo il tasto quadrato al momento giusto, di compiere degli attacchi critici ed è quindi utilissimo per concatenare combo devastanti. Grazie alle skill personalizzabili non ci saranno inoltre limiti alla strategie da attuare in battaglia. Dopo svariate ore di gioco e a dispetto della stazza dei nemici che incontrerete possiamo affermare che il livello di difficoltà in Lost Sphear non è eccessivo; in linea generica è comunque molto consigliato grindare per evitare di affrontare le boss battle impreparati. Vi pentirete subito di non aver speso quei 5-10 minuti in più nel dungeon precedente, ve lo assicuriamo.

Nell’arco della nostra run abbiamo trovato Lost Sphear scorrevole e improntato ad aiutare il giocatore. Feature come il quicksave, la party chat (che vi indicherà cosa fare o dove andare) e il gran numero di savepoint sparsi per la mappa rendono l’esperienza complessiva meno frustrante e più alla mano di qualsiasi tipo di giocatore. Non ci saranno quest secondarie importanti o segreti incredibili da scoprire ma visitare le varie regioni, osservare gli scorci e livellare è comunque godibile nel complesso.

Una piccola nota di demerito va all’assenza della localizzazione italiana. Chi non conosce l’inglese si troverà inevitabilmente in difficoltà, anche se i termini utilizzati nei testi e nei dialoghi sono spesso e volentieri di facile comprensione.

Graficamente Lost Sphear è un titolo anonimo. Il dettaglio di texture e ambientazioni è medio-basso e gli effetti non stupiscono, cionondimeno è la direzione artistica ad alzare di livello la qualità di questa produzione. Le musiche ispirate riportano a tempi lontani e spensierati, e la semplicità disegnata di alcune ambientazioni è davvero bella da vedere. Un altro punto a favore di questo JRPG è la stabilità. Non abbiamo riscontrato alcun calo di frame o qualsivoglia caricamento di eccessiva durata.


Lost Sphear è senza dubbio il successore di I Am Setsuna. Un JRPG classico e godibile che sfortunatamente non esce quasi mai dalla comfort zone. Con alcune scelte diverse e osando di più (dal punto di vista grafico, ma non solo) sarebbe stato un altro prodotto.

Dopo il successo di Until Dawn molti si aspettavano un seguito legato alle vicende raccontate nel primo capitolo o qualcosa che ne seguisse più o meno lo stile narrativo, magari con qualche approfondimento legato proprio alla storia di quei giovani ignari del loro destino. Supermassive Games ha invece sfornato The Inpatient, un prodotto giocabile interamente con PlayStation VR che risulta essere un prequel di quanto raccontato in Until Dawn, in cui le meccaniche risultano per certi versi simili ma per altri completamente differenti.

The Inpatient

Bentornati a Blackwood

Il gioco è ambientato nel sanatorio di Blackwood, un luogo tetro e spaventoso che i giocatori di Until Dawn ricorderanno sicuramente. Le vicende sono collocate in un arco temporale che ruota intorno alla metà degli anni ’50, periodo in cui il sanatorio aveva iniziato a ricoverare pazienti con problemi di stabilità mentale. Nel primo capitolo, ambientato circa 60 anni dopo, si potevano già facilmente trovare degli indizi sui Wendigo e sugli episodi relativi al cannibalismo risalenti al 1952, dove si parla di alcuni minatori che vennero accolti nel sanatorio dopo un gravissimo incidente. Durante il prosieguo degli eventi di The Inpatient verremo messi al corrente di quanto accaduto nello stesso e vi torneranno facilmente alla mente alcuni episodi, come ad esempio l’accoglienza dei minatori nel sanatorio e i problemi che ne conseguirono, il tutto vissuto in prima persona e con il terrore sulle spalle.

The Inpatient

In The Inpatient vestiremo i panni di un paziente, del quale potremo scegliere sesso e colore della pelle, che non ricorda nulla di quanto avvenuto prima del suo ricovero nella clinica di Blackwood. Il nostro primo incontro è con un dottore che inizia a porci domande e ci incoraggia a cercare nel nostro subconscio eventuali ricordi rimasti intrappolati. Poco dopo ci ritroveremo a condividere una stanza (più simile ad una cella) con un altro paziente alquanto strano, che, come noi, non ricorda molto del suo passato. Passeremo buona parte del vostro tempo qui dentro, e ci verrà data spesso la possibilità di muoverci liberamente per interagire con alcuni oggetti e parlare con il nostro “simpaticissimo” compagno di stanza.

Gameplay troppo lineare?

Con The Inpatient ci saremmo aspettati una maggiore immersione a livello di esplorazione e di interazione degli ambienti. Sarà possibile esaminare cartelle cliniche, mangiare tramezzini avvicinando il controller alla bocca, oppure spingerlo in avanti per aprire una porta, ma non sono presenti altre interazioni ambientali in grado di stravolgere la linearità del gameplay.

The Inpatient

Durante il nostro soggiorno nella clinica di Blackwood avremo il “piacere” di rivivere ricordi che ci aiuteranno a scoprire le nostre origini ma allo stesso tempo verremo sommersi da incubi e allucinazioni caratterizzati da una cura tale che sarà difficile rimanere tranquilli. Urla, rumori, scricchiolii e suoni disturbanti diventeranno la norma, obbligandoci a percorrere ogni corridoio con la massima attenzione e controllando ogni angolo e stanza prima di continuare.

The Inpatient sembra puntare tutto sulla narrazione, la quale risulta profonda e coinvolgente soprattutto per chi abbia affrontato il primo capitolo grazie ai continui riferimenti presenti. Tuttavia un gameplay così “passivo” potrebbe far storcere il naso a quei fan che si sarebbero aspettati un’esperienza simile ad Until Dawn.

Scegli con cautela

Come in Until Dawn, anche in The Inpatient sono presenti molteplici svolgimenti della trama principale, i quali obbligano il giocatore a scegliere con attenzione le strade da prendere e le risposte da dare. Grazie al microfono integrato nel visore, sarà inoltre possibile effettuare una scelta semplicemente pronunciando la risposta a voce, cosa che garantisce un maggiore livello di profondità ma che alla lunga finisce per stancare. Le risposte sono limitate a due e permetteranno dei risultati “emotivi” che spesso andranno a modificare quello che è già conosciuto come “effetto farfalla”, che però in questo capitolo risulta molto meglio integrato e darà la possibilità di influire sul finale già dalle prime scelte.

The Inpatient

Particolare attenzione va riposta anche nei ricordi, che andranno attivati in determinati momenti della trama interagendo con un determinato oggetto. In questi ricordi sono confezionate informazioni preziose sul nostro passato e sulla storia del sanatorio che possono esserci utili in alcuni dialoghi e allo stesso tempo ci forniranno un quadro d’insieme sulle vicende narrate.

Immersione totale

L’aspetto che sicuramente ci ha colpiti maggiormente in positivo, è l’ottimo comparto tecnico, che riesce a far immergere completamente il giocatore nelle vicende. Dal punto di vista grafico ci troviamo più o meno allo stesso livello degli altri titoli PlayStation VR, i quali per raggiungere la fluidità necessaria spesso optano per texture a bassa risoluzione che risultano comunque ottime nel titolo di Supermassive Games. Ma la grafica passa in secondo piano dopo pochi minuti di gioco, infatti il livello di immersione è quasi totale, il che non è necessariamente un bene, infatti ci troveremo più di una volta a saltare dalla poltrona per i jumpscare o a sentire i brividi durante l’esplorazione di un corridoio buio dal quale provengono suoni poco rassicuranti. Ottima anche la realizzazione poligonale ed espressiva dei personaggi, che risultano sempre reattivi e mai macchinosi, anche se non mancano alcune compenetrazioni quando ci avviciniamo troppo ad un soggetto, compromettendo alle volte anche la gestione della visuale.

Il sistema di spostamenti adottato dagli sviluppatori risulta ottimale per tutte quelle persone che potrebbero soffrire di motion sickness, si riesce infatti senza problemi ad affrontare sessioni di gioco abbastanza intense, anche se consigliamo di effettuare di tanto in tanto qualche breve pausa.

The Inpatient

The Inpatient è sicuramente un prodotto valido, che eleva la lineup di PlayStation VR ad un livello superiore gestendo bene l’horror e il thriller psicologico. Le vicende narrate torneranno sicuramente alla mente dei fan di Until Dawn e aiuteranno a completare il quadro generale della storia, anche se alcune questioni rimangono ancora aperte, lasciando uno spiraglio per un possibile sequel. Un gameplay forse troppo lineare e un basso livello di esplorazione vengono colmati dall’ottima realizzazione tecnica e dalla trama ben studiata, oltre che dalle ambientazioni cupe e ricche di dettagli horror che riescono a coinvolgere il giocatore mettendolo continuamente all’erta. Supermassive Games ha sicuramente reso onore ad Until Dawn, gestendo in modo ottimale una risorsa preziosa come PlayStation VR, che permette un altissimo livello di immersione.

Image & Form Games ha annunciato che SteamWorld Dig sarà presto in arrivo anche su Nintendo Switch.

steamworld dig nintendo switch

Vi presentiamo qui una descrizione del gioco:

SteamWorld Dig è un’avventura platform mineraria ispirato al sottogenere Metroidvania. Assumete il controllo di Rusty, uno steambot minatore solitario, mentre arriva ad una vecchia città mineraria che ha bisogno del suo aiuto. Apritevi quindi la vostra via nella vecchia terra, scavando verso le profondità che contengono incredibili ricchezze assieme ad un’antica minaccia…

Dopo aver avuto un incredibile impatto nell’eShop di Nintendo, abbiamo deciso di portare SteamWorld Dig anche su PC, Mac e Linux! Con nuove grafiche HD, nuovi obiettivi e molto più, il gioco è stato ottimizzato per fornirvi le migliori prestazioni su Steam!

Funzionalità chiave

  • Vivete in un ricco mondo di robot a vapore, ispirato da tematiche Steampunk e Western.
  • Esplorate la vastità del mondo sotto la superficie, pieno di segreti, tesori e nemici.
  • Scoprite i resti di antiche civiltà umane, una razza perversa composta interamente da trogloditi lancia-dinamite.
  • Fate esperienza di mondi randomizzati con un gameplay intrigante.

 

SteamWorld Dig sarà quindi disponibile su Nintendo Switch l’1 Febbraio. Il gioco è già disponibile per Nintendo 3ds, Playstation 4, Playstation Vita e Xbox One.

Ubisoft ha recentemente rilasciato il trailer ufficiale per il nuovo DLC di Assassin’s creed Origins, “The Hidden Ones”.

assassin's creed origins the hidden ones trailer

In questo nuovo contenuto aggiuntivo, i giocatori potranno esplorare la Penisola del Sinai facendo ricerche su uno scontro tra le forze d’occupazione Romane e una fazione ribelle, dando così forma all’originale fratellanza e al titolare credo degli assassini.

Eccovi quindi il trailer del DLC:

Assassin’s Creed Origins: “The Hidden Ones” sarà disponibile il 23 Gennaio per Playstation 4, Xbox One e PC; il costo singolo del contenuto scaricabile sarà di $9.99, ma sarà disponibile gratuitamente per tutti i possessori del Season pass.

Si è conclusa da poco la Beta di Metal Gear Survive, il gioco spin off (decisamente NON CANON) della serie Metal Gear che, dicendolo a malincuore, risente eccome della mancanza di Mastro Kojima.

Metal Gear Survive prende il via da un’idea già di per se traballante e che, per fortuna, non riesce ad incastrarsi per nulla con la lore ufficiale della serie Metal Gear.

Metal Gear Survive

In pratica, nel “finale” di The Phantom Pain, alcuni soldati della Mother Base vengono risucchiati in un portale, assieme ad alcune armi e attrezzature, e spediti come novelli naufraghi in una strana dimensione, o realtà alternativa che dir si voglia, con la sola e unica missione di sopravvivere e tentare di tornare a casa.

Non devo neanche dirlo, ma il mondo in cui i nostri soldati sono stati catapultati pullula di creature infami e di zombies inquietantemente simili ai droni Borg dell’universo di Star Trek, ma molto più idioti.

Metal Gear Survive

Noi, da soli o in compagnia di al massimo 3 amici, dovremo esplorare questo nuovo e pericoloso mondo, difendere delle installazioni e degli obiettivi vitali dalle grinfie dei cattivi zombie cibernetici e, sempre se avanza tempo, trovare pure un modo per tornare a casa. Nel nostro tranquillo e confortante universo, dove siamo sopravvissuti alla distruzione di una base di mercenari situata su una piattaforma petrolifera solo perché catapultati in un universo parallelo. Trama non al top decisamente, ma il brutto di questo gioco, nonostante fossimo tutti coscienti si trattasse di una beta, è ben altro.

Per prima cosa, per capire un vago qualcosa di cosa fare e di che cosa sta succedendo, bisogna fare un enorme sforzo di fantasia. Non è che il collegamento con The Phantom Pain sia proprio immediato, ma tanto si tratta di uno spin off non canon.

Metal Gear Survive

Peccato che, una volta realizzato il proprio personaggio (con lo stesso identico editor di Metal Gear Online) e selezionata una delle missioni di prova, ci si ritrova catapultati in un gioco criptico e confusionario, realizzato riciclando, e neppure al meglio, gli engine di Metal Gear Solid V / Metal Gear Online. Anche le ambientazioni, dato che pare di trovarsi in certi villaggi (già visti) dell’Afghanistan. Con tanto di muretti dietro i quale nascondersi! Solo, se possibile, un pelo più post apocalittici. Ma poca roba.

In queste esclusive locations, dovrete raccogliere oggetti, sfuggire ai nemici e sopravvivere a ondate di balordi, difendendo un obbiettivo a caso. Nel mentre, se riusciste a trovare tutto il necessario, potreste cercare di craftare qualche oggetto utile. Peccato che il gioco si inchiodi 2 volte su 3 ogni volta che tentiamo di aprire il menu.

Metal Gear Survive

Un gioco come Metal Gear Survive dovrebbe anche puntare sul multiplayer cooperativo. Pensate, affrontare le peripezie della sopravvivenza su in mondo alieno assieme a qualche amico! Figo, no? Nope.

Il multiplayer, almeno nella nostra esperienza, è stato un vero disastro. Praticamente impossibile giocare con utenti conosciuti, ci abbiamo provato tra di noi della redazione, dato che finiva quasi tutto in un crash. Qualche partita con matchmaking veloce siamo riusciti a imbastirla, ma neppure sempre, ma giocare con gente random si è rivelato frustrante e molto poco ispirato, anche perché non c’era una voglia di fare un vero fronte comune.

Metal Gear Survive


Di più, purtroppo, questa beta non ha offerto. Il gioco, di per se non è grandioso, con assets riciclati e una struttura confusionaria. Ok, stiamo parlando di una beta, ma il gioco definitivo non è molto distante dalla data di uscita, prevista per il prossimo 22 febbraio per PC, PS4 e Xbox One, quindi con un basso margine di manovra per eventuali correzioni. Se poi ci aggiungiamo il fatto che il gioco definitivo dovrà essere giocato costantemente connessi e conterrà anche micro transazioni: Decisamente una falsa partenza.

Ogni Street Fighter che si rispetti porta con se una meccanica nuova ed esclusiva che differenzia il titolo dai suoi predecessori. Nel quinti capitolo abbiamo trovato, e apprezzato, il V-System. Quest’ultimo però, con l’arrivo della nuova versione: Arcade Edition, è stato notevolmente ampliato con l’aggiunta di un nuovo V-Trigger per ogni personaggio. Accompagnati da tutte le altre variazioni apportate con questa nuova versione (e season, visto che l’uscita dell’Arcade Edition coincide con l’inizio della terza stagione) sono destinati a modificare come mai prima il meta del gioco.

Specialmente per i nuovi giocatori sarà difficile raccapezzarsi tra i nuovi poteri dei personaggi, alcuni dei quali cambieranno forse lo stesso modo in cui andranno giocati alcuni di essi, e decidere quale sia meglio usare. Ma la miglior strategia in questi casi non è la difesa e nemmeno l’attacco, bensì lo studio e a tal proposito eccovi una lista, con annessa spiegazione, dei nuovi V-Trigger.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Ryu (Kakko Fubatsu)

Non appena attivato potrete eseguire per tutta la sua durata, premendo di nuovo HP+HK, un nuova mossa chiamata Isshin. Questa non è altro che una versione potenziata del parry che può già eseguire con il suo V-Skill (MP + MK), ma in questo caso dopo l’Isshin Ryu eseguirà anche un counter attack che farà cadere il suo avversario in ginocchio (strike attack) permettendogli di sferrargli un secondo colpo successivamente.

Similmente al primo V-Trigger anche questo consentirà a Ryu di cancellare l’animazione di una special e tornare operativo durante una combo che altrimenti si sarebbe conclusa.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Ken (Shinryuken)

Attivando questo potere e premendo rapidamente un pugno Ken eseguirà una variante dello Shoryuken. Questa mossa ha diversi livelli di potenza a seconda del tasto che verrà premuto ripetutamente per performarla, variando sia potenza che velocità, ma anche l’altezza a cui arriverà. In caso venga utilizzata a massima potenza Ken atterrerà molto prima del nemico, permettendogli di inserire una special o perfino la sua Critical.

Alla sua attivazione Ken eseguirà automaticamente questa mossa, rendendo facilmente fattibile una combo dopo un normale Shoryuken. Un interessante combo extender, ma sarà in grado di compensare alla mancanza del primo Trigger considerato finora tanto indispensabile? Questo ce lo dirà solo il tempo.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Chun-Li (Kikosho)

Torna una leggendaria mossa di Chun-Li. Attivando questo V-Trigger il personaggio farà esplodere un’enorme palla di energia di fronte a se che manderà in juggle l’avversario permettendo a Chun-Li di estendere notevolmente le sua combo.

Premendo di nuovo HP+HP potrete sparare di nuovo il Kikosho, ma questa volta scegliendone l’intensità. Tenendo premuti i due tasti infatti la mossa si caricherà, arrivando addirittura a rompere la guardia dell’avversario, ma sprecando sempre più la barra rossa.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Cammy  (Delta Ambush)

Con questo potere Cammy sbloccherà, per tutto il tempo in cui è attivo due mosse di movimento: il Delta Ambush e il Delta Step. La prima mossa è eseguibile premendo semplicemente HP+HK ed è un rapido salto in avanti verso il nemico. Il salto potrà concludersi con un calcio o una presa aerea.

La seconda mossa (avanti + HP+HK) è un dash a terra verso il nemico. La forza di questo step sta nella possibilità di cancellare le normal di Cammy, potendo estendere le proprie combo in maniera enorme.

Street Fighter 5 V trigger 2

Nash (Stealth Dash)

Attivando questo trigger Nash eseguirà uno scatto in avanti fino al nemico. Dopo la prima attivazione potrà riutilizzarlo al massimo altre due volte prima che la barra si scarichi. Durante questa azione potrà compiere una di tre azioni: premendo un pugno sferrerà un potente over-head, premendo un calcio lo vedremo sferrare un colpo simile al Sonic Scythe (in entrambi i casi il nemico andrà in juggle) e premendo indietro si fermerà di colpo.

E’ possibile inoltre cancellare qualsiasi mossa in uno Stealth Dash.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • M. Bison (Psycho Nightmare)

Attivandolo Bison otterrà due nuove mosse che potrà utilizzare massimo due volte prima che la barra vada a zero.

  1. Psycho Crusher: (HP+HK). Familiare per i fan della saga, non si tratta altro che della classica mossa di Bison che lo vedrà lanciarsi in avanti colpendo l’avversario che verrà scaraventato in aria se non parerà il colpo.
  2. Psycho Charge: (Mezzaluna indietro + un calcio qualsiasi). Una command grab che imprimerà sull’avversario una mina che esploderà dopo un tempo predeterminato o potrete far scoppiare con uno Psycho Judgement (Mezzaluna  indietro + un calcio qualsiasi).

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Vega (Alegrias)

Mentre è attivo, premendo di nuovo HP+HK, Vega eseguirà un parry che, se andrà a segno, attiverà un counter che consisterà in due calci che scaraventeranno in aria il nemico consentendo a Vega di continuare con una combo.

Indipendentemente dal parry potrete anche eseguire i due calci senza dover contrattaccare, ciò rende questo V-Trigger molto versatile. Premendo indietro oltre che HP+HK infatti si attiveranno direttamente i due calci che potranno essere inseriti all’interno di una combo.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Birdie (Birdie Time)

Senza rinunciare a un inizio focoso (attivandolo infatti Birdie attaccherà immediatamente in maniera molto simile alla fiammata del primo trigger) sbloccherà due nuovi attacchi con la catena per tutta la durata del potere. Indirizzando il colpo con i tasti direzionali potrete infatti colpire di fronte o in basso, in entrambi i casi se il colpo andrà a segno il nemico verrà attratto verso di voi.

Oltre a questo potrete anche colpire gli oggetti che Birdie può lanciare, ottenendo degli effetti diversi: la banana si sposterà, mentre la lattina inizierà a rimbalzare a ripetizione.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Karin (Tenha no Kata)

Un ennesimo counter, che in questo caso però varierà in base al tipo di attacco ricevuto. Contrattaccando un colpo basso sferrerete in automatico in risposta un Yasha Gaeshi Chi (che manderà in ginocchio l’avversario), in risposta a un altro qualsiasi tipo di attacco (non funziona contro le mosse a distanza) invece il risultato sarà un Yasha Gaeshi Ten che manderà in juggle l’avversario.

La forza di questo counter sta nel fatto di poterlo effettuare cancellando una normal, una special o un V-Skill.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Rainbow Mika (Steel Chair)

Anche in questo V-Trigger vedremo comparire Nadeshiko questa volta però giocherà sporco utilizzando una sedia. Non è casuale il nome della mossa infatti, Fightin’ Dirty, dove vedremo l’altra wrestler lanciare una sedia addosso all’avversario che subirà più hit da essa, rendendola un ottimo combo extender e anche un buon modo per combattere gli zoner.

Tenendo premuti i tasti per la mossa invece Nadeshiko correrà fino al vostro avversario, colpendolo direttamente con la sedia per poi lanciargliela e infliggendo in totale due colpi. Questo infliggerà quasi il triplo dei danni della prima versione, ma è chiaramente meno versatile.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Zangief (Cossack Muscle) 

Una volta attivato le prossima command grab di gief farà molto più danno. Inoltre gli consentirà di inserire in una combo il suo devastante Screw Pile Driver, possibilità che gli era totalmente preclusa fino ad ora.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Dhalsim (Yoga Sansara)

Con questo potere Dhalsim creerà di fronte a se una palla di fuoco tanto complicata quanto potenzialmente letale. Premendo semplicemente HP+HK la palla rimarrà ferma di fronte a lui, ma se la colpirà con uno Yoga Flame o uno Yoga Gale la palla si muoverà in avanti.

E’ possibile inoltre spararla verso il basso, facendolo questa rimbalzerà aumentando il potenziale di questa mossa.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Rashid (Easifa)

Quando attivo questo trigger potenzierà le special legate ai calci di Rashid. Premendo di nuovo HP+HK Rashid lancerà un Haboob, un tornado molto rapido che andrà in avanti velocemente per tutto lo schermo.

Inoltre, mentre è attivo, aumenterà anche la sua velocità e distanza di salto del suo Front Flip (V-Skill), aprendogli alcune nuove possibilità.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Laura (Shock Stance)

Mentre è attivo premendo di nuovo HP+HK vedremo Laura torcere il busto permettendogli di schivare per qualche frame tutte le mosse (tranne le prese). Premendo nuovamente HP+HK durante la schivata eseguirà una presa.

Laura può utilizzare questo V-Trigger per accorciare le distanze con i nemici più difensivi. Infatti premendo MP+MK dopo la schivata eseguirà uno scatto in avanti che può essere a sua volta trasformato in una presa.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • F.A.N.G (Koryo Dokuda)

Le due mosse principali di Fang (Nishikyu e Ryobenda) verranno potenziate incrementando il loro range e il loro danno. Mentre è attivo potrete avvicinarvi al nemico con un Nikankyaku dopo aver lanciato un Nishikyu aumentando di molto il potenziale di engage.

In più, particolare da non sottovalutare, finalmente Fang scoprirà le mani.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Necalli (Clouded Mirror)

Con l’attivazione Necalli guadagnerà una nuova mossa: il Clouded Mirror. Questo è un attacco ranged anche se a corta distanza che andrà inserito quindi all’interno delle combo.

Caricandolo al massimo manderà il nemico in juggle consentendogli di effettuare una combo, anche se tutto ciò avrà uno start-up molto lento.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Alex (Range Boost)

Anche Alex guadagna delle mosse grazie al suo secondo V-Trigger: la Flying DDT (che è esattamente quello che state pensando) eseguibile premendo HP+HK e che consentirà ad Alex di lanciarsi sul nemico da grande distanza per poi eseguire questa command grab, e la Choke Sleeper un’altra command grab eseguibile solo dopo una Flash Chop.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Guile (Knife Edge)

Questo Trigger potenzierà il già utilissimo (e spesso snervante ndr.) Somersault Kick in due modi: aumentandone il numero degli hit nella versione EX e dandogli l’abilità di sparare dei Sonic Boom passivamente nella versione base rendendolo praticamente inavvicinabile.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Ibuki (Fuma Shuriken)

Attivandolo Ibuki lancerà un enorme shuriken che tornerà indietro non appena sparirà dalla visuale. Lo shuriken può inoltre essere lanciato anche verso l’alto premendo indietro insieme a HP+HK.

Similmente al primo Trigger questo può essere usato per allungare le combo di Ibuki, in maniera magari meno efficace. In compenso però può essere utilizzato per mettere più pressione rispetto al primo.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Balrog (No Mercy)

Mentre è attivo Balrog sbloccherà una nuova mossa: la presa B3. La presa in se non infliggerà così tanti danni al nemico, ma caricherà quasi di metà la barra dello stun.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Juri (Feng Shui Engine Beta)

Una volta attivato intorno a Juri si creerà un cerchio grigio che risucchierà letteralmente il meter del nemico.

Subito dopo l’attivazione Juri eseguirà un calcio rotante che infliggerà danno dandogli la possibilità di assorbire parte del meter dell’avversario senza rischi. L’effetto si bloccherà momentaneamente in due casi: mentre Juri è in volo e mentre sta eseguendo una presa.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Urien (Tyrant Pressure)

Mentre è attivo Urien può eseguire una spallata (Tyrant Blaze) multi hit in avanti, guadagnando anche una super armor mentre è in carica.

Una spallata a massima potenza può inoltre rompere la guardia del nemico.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Akuma (Shiretsu Hasshi)

Al costo del suo Raging Demon Akuma guadagnerà tantissime possibilità di combo.

Prima di tutto potrà cancellare le sue special in altre special EX e in più potrà eseguire quest’ultime utilizzando la barra del V-Trigger invece che il meter classico.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Kolin ( Absolute Zero)

Mentre è attivo i pugni di Kolin aumenteranno il loro range e il suo Hailstorm sarà notevolmente potenziato. Inoltre potrà eseguire uno scatto in avanti scivolando su un tappeto di ghiaccio e arrivando di fronte all’avversario da praticamente ogni distanza.

Premendo di nuovo HP+HK potrà eseguire un Frost Edge, attaccando con un potente scatto in avanti che trapasserà il nemico da grande distanza. Se questo colpo andrà a segno premendo di nuovo HP+HK Kolin tornerà indietro sferrando lo stesso colpo, ma che questa volta congelerà la barra dello stun del nemico, impedendogli di recuperare.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Ed (Enhanced Snatcher)

Un nome un programma: questo trigger non fa altro che potenziare lo Psycho Snatcher di Ed, facendolo diventare u Ultra Snatcher.

Le differenze sostanziali sono da ricercare nelle possibilità dopo aver messo a segno questo colpo. Colpendo con l’Ultra Snatcher a terra ed potrà continuare con una combo, se invece verrà parato sarà comunque in vantaggio potendo continuare a mettere pressione o attuando un’ottima frame trap. Colpendo in aria invece, al contrario dello Psycho Snatcher base, Ed potrà continuare con una combo.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Abigail (Hybrid Charge)

Mentre è attivo Abigail può caricare il suo Metro Crash: un dash in avanti condito da una bella testata multi hit.

Il colpo può essere caricato e il nemico potrà interromperlo colpendo solo prima che l’animazione inizi, una volta che il colpo si starà caricando Abigail potrà assorbire i danni successivi senza preoccuparsi.
Caricata al massimo sfonderà la guardia del nemico

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Menat (Propecy of Thoth)

Utilizzando il trigger compariranno sei orb sopra la testa di Menat che verranno scagliati tutti contemporaneamente addosso al nemico premendo di nuovo HP+HK.

Sarà possibile controllare in parte la traiettoria di queste orb, utilizzandole quindi per obbiettivi diversi.

Street Fighter 5 V trigger 2

  • Zeku (Kaura Tenzan)

Entrambe le forme di Zeku condivideranno questo V-Trigger, che sarà quindi identico per entrambi. Premendo HP+HK eseguirà un calcio verso l’alto che lancerà in juggle l’avversario e facendo cambiare immediatamente identità a Zeku una volta atterrato consentendogli di effettuare un attacco aereo al nemico che nel mentre sarà ancora in aria.

Tramite i tasti direzionali potrete scegliere da che lato comparire una volta trasformati, potendo quindi scambiarvi facilmente di posto con il nemico.

Street Fighter 5 V trigger 2

Con il lancio di Monster Hunter World ormai alle porte, il sito powerpyx ha  condiviso la lista di ogni trofeo del titolo capcom, includendone rarità e descrizione su come ottenerli.

Stando alla lista il gioco avrà un totale di 50 trofei (1 platino, 2 oro,11 argento,36 bronzo)con tante sfide per i giocatori come arrivare a un certo Rank o completare certe subquest.

Monster Hunter World

La lista dei Trofei, con nomi originali ma descrizioni tradotte potete trovarla di seguito

  1. Conqueror of the New World – Sblocca tutti i trofei- Platino.
  2. Welcome to the new Word – Guadagna il diritto di accettare le missioni a 2 stelle-Bronzo.
  3. Nothing stop this Commission-Guadagna il diritto di accettare le missioni a 3 stelle-Bronzo.
  4. Defender of Astera-Guadagna il diritto di accettare le missioni a 4 stelle-Bronzo.
  5. Into the Deep-Guadagna il diritto di accettare le missioni a 5 stelle-Bronzo.
  6. Death Begets Life-guida con successo Zorah Magdaros-Bronzo.
  7. The Empress of the Highlands -Guadagna il diritto di accettare le missioni a 7 stelle-Bronzo.
  8. One Shall Fall, One Shall Stand-Guadagna il diritto di accettare le missioni a 8 stelle-Bronzo.
  9. The Sapphire Star-Risolvi il mistero di Elder Crossing-Argento.
  10. The Hunter’s Life for Me-Completa 50 subquest-Bronzo.
  11. An Inquisitive Mind -Completa la tua indagine-Bronzo.
  12. The Franchise Hunter-Completa 50 indagini-Bronzo.
  13. Step Into the Arena-Completa la tua prima missione arena-Bronzo.
  14. Nowhere to go but Up-Completa 50 missioni arena-Bronzo.
  15. New World Settler-Fonda 5 campi-Bronzo.
  16. The Art of Camouflage-Fuggi a una mandria di Jagras nascondendoti nei cespugli-Bronzo.
  17. Angling for a Bite-Prendi il tuo primo pesce-Bronzo.
  18. Mmm,So Tasty-Cucina la tua prima bistecca ben cotta-Bronzo.
  19. The Bigger They Are….-Cavalca il tuo primo mostro-Bronzo.
  20. A living Fossil-Cattura il pesce conosciuto come “il fossile vivente”-Argento.
  21. Snuggles for All-Cattura una creatura morbida e coccolosa-Argento.
  22. Commissioned Work-Ottieni 100,000 punti ricerca-Bronzo.
  23. Bourgeois Hunter-Entra in possesso di 1,000,000 di zenny-Bronzo.
  24. Bristles for All-Cattura una creatura rigida e setolosa-Argento.
  25. Rainbow Bright-Cattura una creatura che brilla come l’arcobaleno-Argento.
  26. Impregnable Defense-Ottieni 5 pezzi d’armatura molto rari-Bronzo.
  27. Power Is Everything-Ottieni 5 armi molto rare-Bronzo.
  28. Movin’ On Up-Trasferisciti in una stanza migliorata-Bronzo.
  29. First Friends-Diventa amico con il tuo primo Tailraider-Bronzo.
  30. Bosom Buddies-Padroneggia al massimo qualsiasi Gadget Palico-Bronzo.
  31. Monster ph.D-Fai ricerche su quasi ogni mostro-Argento.
  32. Tempter Tempter-Caccia il tuo primo mostro temprato-Bronzo.
  33. Indomitable-Caccia 50 mostri temprati-Bronzo.
  34. Miniature Crown-Registra la tua prima corona in una hunting log-bronzo.
  35. Miniature Crown Collector-Ottieni una corona per 10 o più hunting log-Bronzo.
  36. Miniature Crown Master-Ottieni una corona per quasi ogni mostro nel tuo Hunting Log-Argento.
  37. Giant Crown-Registra la tua prima corona gigante nel tuo hunting log-Bronzo.
  38. Giant Crown Collector-Ottieni una corona gigante per 10 o più hunting log-Argento.
  39. Giant Crown Master-Ottieni una corona giante per quasi ogni mostro nel tuo Hunting Log-Oro.
  40. Capture Novice-cattura il tuo primo mostro-Bronzo.
  41. Capture Pro-Cattura 50 mostri-Argento.
  42. Elderslayer-Uccidi 50Draghi antichi-Bronzo.
  43. Monster Slayer-Caccia 100 Mostri grandi-Bronzo.
  44. Monster Hunter-Caccia 500 Mostri Grandi-Argento.
  45. Help-Spara un SOS Flare per la prima volta-Bronzo.
  46. I Am The Reinforcements-Rispondi ad un SOS Flare e completa 10 quest-Bronzo.
  47. Hunters United-Completa una quest in multiplayer-Bronzo.
  48. Hunters United Forever-Completa 100 quest in multiplayer-Bronzo.
  49. Spreading the Word-Colleziona oltre 50 Guild Card-Bronzo.
  50. Established Hunter-Raggiungi il rank 100-Bronzo.

Le descrizioni potrebbero subire modifiche dovute alla localizzazione, il gioco uscirà il 26 Gennaio per PS4 e Xbox One, per PC in una data ancora non precisa nel corso del 2018.

The Inpatient, seguito dell’ormai famoso Until Dawn, si appresta a uscire ufficialmente sul mercato globale. Il gioco seppur completamente diverso per concept al primo capitolo, presenta comunque la possibilità di effettuare scelte determinanti che segneranno lo svolgimento e il finale del gioco. In questa guida vi elencheremo tutti i trofei presenti, visto che la maggior parte sono nascosti, così che una volta che avrete terminato la prima run potrete controllare le azioni da fare per completare un determinato trofeo. Vi consigliamo di esaminare questa guida solo dopo aver terminato il gioco almeno una volta.

ATTENZIONE: La seguente guida contiene molti spoiler relativi alla trama principale del gioco.

The Inpatient trofei

The Inpatient presenta 22 trofei totali così ripartiti:

  • 4 trofei di bronzo
  • 10 trofei d’argento
  • 7 trofei d’oro 
  • 1 trofeo di platino.

Per conquistare il trofeo di platino saranno necessarie almeno due run per un totale di 15-20 ore di gioco circa. Vi lasciamo alla guida e vi auguriamo una buona caccia!

 

Trofei Bronzo

Roba da incubo

Hai fatto il tuo primo sogno

Gli abissi della disperazione

Hai abbandonato Bragg al suo destino

Disorientamento

Hai incontrato il misterioso proprietario del Sanatorio di Blackwood

Abbandono

Hai assistito agli eventi che hanno portato alla chiusura del Sanatorio di Blackwood

Trofei Argento
Frammentato

Hai trovato un ricordo

Il passare del tempo

Hai controllato con diligenza il calendario nel chiuso della tua stanza

Film dell’orrore

Hai trovato la bobina dell’infermiera

Mani insanguinate

David è morto per colpa tua

Agnello sacrificale

Suzanne è morta per colpa tua

Morte prima dell’alba

Nessuno è sopravvissuto alla notte

Mostruosità

Hai ucciso Ted

Sacrificio supremo

Hai azionato la funivia rischiando la vita

Labbra sigillate

Hai convinto la polizia che non dirai nulla degli eventi accaduti al sanatorio

Inferno personale

Sei stato assegnato ad un istituto mentale per non aver collaborato con la polizia

Trofei Oro
La caduta

Hai ceduto alla tentazione

A denti stretti

Hai resistito alla tentazione

La dura verità

Hai trovato tutti i tuoi ricordi

Per un pelo

Sei fuggito dalla montagna

Folle

Hai salvato Victor, il custode dell’albergo

Non guardare indietro

David, Suzanne e Ted sono fuggiti dalla montagna

Il Wendigo

Hai inseguito Hannah e Beth Washington

Trofei Platino
Pazienza assoluta

Hai ottenuto tutti i trofei oro, argento e bronzo di The Inpatient

Il gioco di Amy Hennig su Star Wars, sviluppato da Visceral Games, era uno dei giochi più attesi tra i fan single-player degli action/adventure. Come potrete ricordare il progetto è stato cancellato qualche tempo fa per la chiusura di Visceral Games da parte di EA.

Questo è accaduto in gran parte perchè Hennig e il suo team stavano sviluppando un gioco prevalentemente lineare, come il publisher ha poi ammesso.

La direttrice e scrittrice, conosciuta prevalentemente per il suo lavoro con Legacy of Kain e la serie Uncharted, è stata in silenzio riguardo alla faccenda fino ad ora. Si è espressa solo di recente, parlando con il fondatore di Campo Santo Sean Vanaman,  famoso per il suo Firewatch. Nell’intervista, pubblicata da Polygon, Amy Hennig e Sean Vanaman si son poi addentrati in argomenti più pungenti quali i costi di produzione, le lootbox e la questione del se i giocatori vogliano ancora giochi in single player.

Io penso che siamo ad un punto di inflessione. Ovviamente ciò che è successo al nostro Star Wars non è spuntato fuori dal nulla. Molti articoli ne han scritto in modi troppo drammatici – parlando di morte dei giochi lineari e cose del genere- ma c’è un vero problema: questa politica che abbiamo seguito per molti anni, che alza i costi di sviluppo, e i desideri, o persino pretese, dei giocatori in termini di ore di gioco, fedeltà,valore del prodotto, modalità aggiuntive e così via. Queste pressioni sono davvero reali all’interno di un pregetto. Se ti costa, diciamo, 100 milioni o più per far un gioco,come fai a rifarti della spesa e a farne un profitto?

Il prezzo di 60 $ non può cambiare, giusto? C’è una pubblicizzazione negativa sulla monetizzazione, le loot box ecc, ma questi elementi sono di moda nell’industria, specie tra le grandi aziende, perchè è una risposta al problema dell’aumento dei costi di produzione. I prezzi continuano a salire, la sbarra continua ad alzarsi, e ha sempre meno senso fare questi giochi.

C’è anche la moda di protestare e dire ” Perchè cancellate questo gioco lineare, basato sulla storia? Questo è il tipo di gioco che vogliamo”, ma le persone non sempre comprano questi titoli. Guardano qualcuno online che li gioca.

Amy Hennig non ha tutti i torti , nonostante i giocatori sembrano essere sempre felici per giochi basati sul single player, spesso non li acquistano. Nell’ultimo anno e poco più abbiamo ben 3 esempi di ottimi giochi Single Player , dalla ricezione critica ottima, che han avuto un successo commerciale scarso: Prey e Dishonored 2 di Arkane Studios ( Con anche il DLC standalone di Dishonored 2 da considerare) e Wolfenstein II: The New Colossus.

 

Subnautica è in arrivo domani su PC, uscendo da più di 3 anni di Early Access su Steam. Presente anche in Game Preview su Xbox One, il titolo di Unknown Worlds Entertainment è un interessante survival ambientato nelle profondità di un pianeta alieno.

Subnautica

Domani, per celebrare il lancio, saremo in diretta su Twitch dalle ore 16 sulla nostra pagina ufficiale per tuffarci insieme verso l’ignoto. Segnatevi l’appuntamento, a questo indirizzo!

Negli ultimi giorni abbiamo anche intervistato per voi il game director del gioco a Londra.

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