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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Con un comunicato ufficiale Ubisoft e Acer hanno comunicato l’inizio della sponsorship ufficiale da parte di Acer Predator per quanto riguarda i PC e i monitor utilizzati nelle competizioni ufficiali esports della Pro League e dei Major di Rainbow Six Siege.

Rainbow Six

La stagione X (da leggersi come “dieci”) prenderà dunque il via con quella che attualmente è la sponsorizzazione più importante e ambiziosa tra le due aziende; a partire già dal Six Major di Raleigh che si svolgerà nel corso dell’estate dunque, Acer equipaggerà i giocatori con desktop, monitor e portatili Predator sia durante il riscaldamento che durante le partite ufficiali. Anche tutti gli appassionati presenti alle competizioni però, potranno usufruire di questa ambiziosa sponsorizzazione con delle postazioni in loco di alta gamma per provare i nuovi contenuti di Rainbow Six Siege in anteprima.

Rainbow Six

Oltre a tutto ciò però questa sponsorizzazione tra Ubisoft e Acer vedrà anche diverse altre azioni come una sfida in-game in cui i giocatori potranno ottenere un ciondolo esclusivo targato Predator. Ecco alcune dichiarazioni dei protagonisti:

“Unire le forze con Ubisoft aggiunge un nuovo ed emozionante capitolo nel coinvolgimento di Acer per promuovere ed espandere gli esport in tutto il mondo. I titoli di Tom Clancy’s Rainbow Six sono leggendari e siamo davvero entusiasti di supportare i giocatori nella loro esperienza competitiva con PC e monitor da gioco Predator.”

Ha dichiarato Vincent Lin, Associate Vicepresident, Product Marketing and Planning di Acer Inc.

“Sia Acer che Ubisoft condividono un impegno importante per supportare la fanbase e le squadre esport, non vediamo l’ora di mostrare la portata di questa collaborazione durante i nostri prossimi eventi. Collaborare con una figura chiave nel mondo degli esport e un’azienda leader nella tecnologia rinforza la nostra fiducia nel successo, attuale e futuro, del panorama esport di Tom Clancy’s Rainbow Six, mentre continua a crescere e maturare.”

Ha invece dichiarato Geoffroy Sardin, Senior Vice President Sales and Marketing di Ubisoft EMEA. Anche la Pro Legue debutterà, in concomitanza con la nuova sponsorizzazione, con diverse novità:

  • Un programma rinnovato che include due giorni di gioco alla settimana per ognuna delle quattro regioni: America del Nord, Europa, Asia Pacifico e America Latina.
  • Un aggiornamento del pool delle mappe per consentire ai giocatori professionisti di mostrare le proprie abilità in uno scenario più competitivo possibile.
  • La rimozione dell’auto retrocessione per una maggiore competitività nel programma esport di Rainbow Six.
  • Un montepremi più ricco per la stagione della Pro League, che ora ha raggiunto un totale di 626.000 $ (play-off inclusi).

La stagione X di Rainbow Six Siege sarà dunque il teatro di una nuova rivoluzione in termini di Pro League e di sponsor, ora non ci resta che attendere e vedere se la rivoluzione avverà anche in termini di nuovi operatori. Nel frattempo avete letto la nostra recensione dell’ultima stagione del titolo?

L’articolo Ubisoft e Acer assieme per le competizioni ufficiali di Rainbow Six! proviene da GameSource.

Il trailer del film di Monster Hunter è stato inserito su internet tramite un leak. Nel trailer vengono mostrati i personaggi di Milla Jovovich e di Tony Jaa, oltre ad immagini di un Rathalos e un Diablos.

Il filmato proviene dallo Shangai International Film Festival, in cui è stato mostrato in anteprima in un evento alla presenza di Martin Moszkowicz di Costantin Film.

Monster Hunter

Oltre al trailer, Toho e Tencent hanno annunciato che distribuiranno il film nelle sale asiatiche.

Nel film Milla Jovovich interpreta il tenente Artemis, trasportata dal mondo reale in quello di Monster Hunter. Ben presto, incontra il Field Team Leader (interpretato da Tony Jaa) e molti altri personaggi del franchise Action RPG di casa Capcom.

Il film uscirà nelle sale cinematografiche il 4 settembre 2020. In attesa dell’uscita di Monster Hunter World: Iceborne possiamo goderci il trailer dell’adattamento cinematografico.

《魔物獵人》真人電影於上海電影節曝光

在今日(17日)舉辦的上海國際電影節上首先公開了《魔物獵人》真人電影的 30 秒前導預告,本片預計於 2020 年上映。電影劇情將敘述聯合國部隊進入了通往另一個世界的傳送門,並在那協同其住民與巨型怪物戰鬥。該世界的人類必須與聯合國部隊們共同努力守護其傳送門以免怪物來到地球。短片中出現了蜜拉喬娃維琪所飾演的娜塔莉·阿蒂米斯上尉,以及東尼嘉飾演的調查團隊長、山崎紘菜飾演的接待員(受付娘)、以及神似《魔物獵人 世界》的大團長令玩家熟悉的角色。除了人類方登場以外,作為真正的電影主角,角龍、火龍的身影也在預告中現身。《魔物獵人》真人電影基於 Capcom 人氣狩獵遊戲同名改編,由拍攝《惡靈古堡》電影系列的保羅安德森執導與劇本,蜜拉喬娃維琪主演,另外還有《X戰警》朗帕爾曼、《沙贊》梅根·古德、《玩命關頭 7》東尼嘉、T.I. 哈里斯、Diego Boneta 、日劇《監獄學園》山崎紘菜,電影將由索尼影業與騰訊影業聯合發行。

Gepostet von Monster Hunter Asia 魔物獵人 遊戲資訊 am Montag, 17. Juni 2019

Lasciateci commenti con le vostre opinioni in merito, se ne avete!

L’articolo Monster Hunter: online il trailer del film proviene da GameSource.

Gli elemento che hanno distinto FromSoftware ed i suoi Souls da tutto il resto sono senza dubbio la difficoltà e le boss battle: lo sviluppatore promette che Elden Ring non avrà nulla da invidiare rispetto agli altri figli di Miyazaki, seppur sarà differente sotto vari punti di vista.

Elden Ring boss

In un’intervista a Xbox Wire, Miyazaki ha parlato proprio di Elden Ring. Quando gli sono state chieste delle informazioni in merito alle battaglie contro i boss il direttore di FromSoftware ha risposto che il titolo sarà pieno di nemici unici e orripilanti.

Certo, sicuro. Le battaglie contro i boss sono qualcosa che noi stessi ci divertiamo moltissimo a creare, creando un climax all’interno del gioco. Vi sarà molta varietà in merito ai boss in Elden Ring.

Miyazaki ha confermato inoltre che il gameplay di Elden Ring sarà basato, in parte, su quello della serie di Dark Souls. Sarà un open world RPG ambientato in un mondo fantasy oscuro: molto darksoulsiana, come descrizione. Il titolo sarà disponibile per PlayStation 4, Xbox One e PC.

L’articolo Elden Ring: i boss saranno unici e orrificanti proviene da GameSource.

Alcuni dipendenti di Amazon Game Studios, sarebbero stati licenziati dal corpo del personale. Secondo quanto riferito Kotaku, un numero non meglio precisato di impiegati avrebbe ricevuto la mesta notizia, con la possibilità in sessanta giorni massimo, di trovare una nuova sistemazione all’interno della stessa Amazon oppure trovare altrove un nuovo ruolo.

Amazon cambio policy

In concomitanza con i licenziamenti, i dipendenti hanno riferito che anche alcuni progetti ludici sono stati anche cancellati. In una nota ufficiale, Amazon ha fatto sapere che i licenziamenti sono collegati ad una necessità riorganizzativa dei team, per concentrare i lavori sullo sviluppo dei progetti New World e Crucible.

L’articolo Amazon Game Studios: alcuni licenziamenti in corso proviene da GameSource.

Qualche settimana fa si è svolto a Milano Join – Indie Game Edition, un evento creato dal team di Videogames Party in collaborazione con Intel in cui i giocatori hanno potuto incontrare gli sviluppatori Indie italiani, discutere con loro e provare alcuni dei migliori titoli italiani in uscita.

Join - Indie Game Edition

La kermesse ha riscosso un grande successo, vendo partecipare alla tre giorni di evento circa mille visitatori in quella che è una delle migliori location dedite ai videogiochi, ovvero il Videogames Party di Milano: un’area di 500 mq in Viale Monte Nero 78, nel centro di Milano. Trenta postazioni PC dotate di Intel Core i7 e i9 in grado di offrire la migliore qualità possibile hanno permesso una fruizione eccelsa delle prove dei titoli presenti all’evento, mentre sul palco si sono susseguite diverse presenze celebri, tra noti influencer ed esponenti del mondo dei videogiochi. Test con pad alla mano dunque, ma anche numerosi incontri in cui gli sviluppatori hanno creato una lente d’ingrandimento ottimale su quello che è lo stato attuale dell’industry italiana del videogioco.

Join - Indie Game Edition

Una bellissima esperienza, quella del Join – Indie Game Edition, che merita una seconda edizione (già in programma) l’anno prossimo. Gli ottimi risultati hanno dimostrato come gli eventi che uniscono giocatori e sviluppatori possono aiutare alla crescita comune di un movimento, quello Indie Italiano, che ha ancora molto da dire.

L’articolo Grande sucesso per Join – Indie Game Edition proviene da GameSource.

Nonostante giochi come Xenoverse 2 e FigherZ stiano ancora macinando numeri e consensi, sembra che la fame di giochi dedicati alla celebre opera di Akira Toriyama non abbia mai fine. Dopo Naruto e Jojo, il team di  CyberConnect2 ora ci propone la sua visione di Dragon Ball, con Dragon Ball Z: Kakarot, un titolo che ripercorrerà, nuovamente, le gesta di Goku lungo tutti gli eventi che hanno caratterizzato la serie Z. In realtà nei trailer non si è visto nulla delle saghe postume a quella di Freezer, ma vogliamo essere fiduciosi.

Questa volta, però, l’intento è quello di rivivere l’avventura analizzando maggiormente le origini del nostro eroe, ovvero la sua natura Saiyan, ed ecco spiegato perchè nel titolo del gioco è riportato Kakarot, il nome Saiyan di Goku.
Per fare questo, Cyberconnect2 ha quindi deciso un approccio Action RPG, mettendo Goku al centro di vasto mondo tutto da esplorare. Non si tratta di un vero e proprio open world, ci dicono i ragazzi di Bandai Namco, ma di vaste aree aperte all’interno di un mondo composto da più regioni.

Abbiamo provato una demo di 20 minuti che ci ha permesso di muovere i primi passi in una di queste aree, poco prima dello scontro di Goku e Piccolo contro Radish, motivo per cui il nostro amico verde era al nostro fianco durante la nostra esplorazione. Esiste infatti una gestione del party che in futuro ci permetterà di scegliere i nostri alleati, massimo due, da portare nelle nostre avventure.

dragon ball z kakarot

L’esplorazione avviene con svariate modalità: a piedi, in volo o a bordo della celebre nuvola speedy. La nuvola ci è sembrata al momento l’opzione migliore, perchè sembra quella più gestibile a livello di controlli, mentre a piedi o in volo, quando Goku accellera, si va troppo veloci per risultare incontrollabili, finendo spesso a incastrarsi in qualche roccia o cadendo in acqua. Andando in giro per il mondo è possibile raccogliere varie sfere di colore rosso o verde, la cui utilità però ancora non ci è stata chiarita: probabilmente si tratta di qualche valuta da spendere per potenziarsi o da scambiare per qualche oggetto.

Vagando per l’area è possibile incrociare dei nemici, al momento solo dei robot che richiamano quelli della Red Ribbon nella prima serie di Dragon Ball, ideali per fare pratica di combattimento e soprattutto per accumulare esperienza e salire di livello. Come ogni RPG che si rispetti, infatti, l’aumento di livello comporta un potenziamento delle statistiche che poi andranno ad impattare sulle nostre prestazioni durante gli scontri.

dragon ball z kakarot goku

I combattimenti sono concettualmente abbastanza semplici: ci sono due tipi di attacchi, le combo e le sfere di energia. Queste ultime consumano la barra Ki che è possibile ricaricare con il tasto apposito. Ci sono poi le schivate per evitare i colpi e le accelerazioni per avvicinarsi in fretta al nemico quando ci si trova distanti. Con il dorsale anteriore sinistro poi è possibile accedere alle mosse speciali, per un massimo di 4 che potranno essere cambiate man mano che se ne apprendono di nuove e si progredisce nel gioco. Queste mosse sono particolarmente potenti, come l’iconica Kamehameha, e per tanto consumano una quantità elevata di KI, ma ci sono comunque sembrate abusabili vista la facilità con cui ricaricare la barra.

In caso di difficoltà è possibile utilizzare oggetti per ripristinare energia e ottenere buff temporanei. Sono risorse ottenibili come ricompense di missioni secondarie o acquistandole in appositi shop. Parlando di missioni secondarie, la particolarità di queste è che coinvolgono personaggi storici della prima serie di Dragon Ball, come Android 8 e Nam. Purtroppo sono quest abbastanza banali e semplici nelle loro richieste, ma sono approvate da Akira Toriyama in persona e servono a dare spazio a personaggi che non si sono più visti con l’arrivo della serie Z.

dragon ball z kakarot pesca

Oltre a combattere, però, Goku può intrattenersi con alcune attività secondarie come la caccia, la pesca e la ricerca di frutti o minerali (il cui utilizzo è ancora sconosciuto, immaginiamo una sorta di crafting).

La cosa che più ci è sembrata riuscita in questo Dragon Ball Z Kakarot sono le boss fight, in particolare quella di Radish,l’unica che abbiamo potuto provare. Radish è un nemico molto potente rispetto a Goku, quindi è importante schivare accuratamente gli attacchi e colpire solo durante le aperture e i momenti di debolezzao. Il combattimento si svolge a fasi che risultano molto spettacolari, sia dal punto di vista estetico che coreografico. Ad ogni fase Radish aggiungerà sempre più mosse da eseguire al suo repertorio, richiedendo una dovuta dose di attenzione per imparare i pattern del nemico e capire quando attaccare.

dragon ball z kakarot android 8

Dragon Ball Z Kakarot è un gioco che sicuramente troverà un sacco di consensi e di apprezzamenti da parte dei fan del manga e dell’anime, ma è chiaro che  ha ancora molto da mostrare per convincere appieno. Essendo un RPG a “mondo aperto”, quello che abbiamo grattato è solo la superficie, c’è ancora tanto da scoprire e da analizzare. Il gioco arriverà nei primi mesi del 2020 quindi ci sarà modo di vederlo in altre occasioni per avere più dettagli e sapere se ci troviamo davanti ad un nuovo mastodontico titolo di Dragon Ball.

L’articolo E3 2019: Dragon Ball Z Kakarot – Provato proviene da GameSource.

Dopo l’acquisizione di Obsidian da parte di Microsoft, l’ultimo titolo a essere multi piattaforma sarà probabilmente The Outer Worlds, RPG che sembra riprendere molto lo stile di Fallout, seppur il concept sia molto diverso. Durante una presentazione a porte chiuse abbiamo assistito a circa 20 minuti di gameplay in cui gli sviluppatori ci hanno fatto vedere alcuni degli elementi principali a cui stanno lavorando.

Trattandosi di un gioco sviluppato da Obsidian, oltre agli elementi ruolistici dobbiamo aspettarci anche un complesso ma appagante sistema di scelte. Questo per il team è estremamente importante infatti ci hanno spiegato come la loro volontà di creare un mondo così complesso e dei personaggi così unici serva al giocatore per poter decidere in autonomia come giocare, grazie alle tantissime scelte che possono essere intraprese durante la nostra avventura.

The Outer Worlds

Iniziamo la demo all’interno di una delle città di un pianeta in balia del terraforming. Ci troviamo in questa città per trovare del lavoro, che ci può far guadagnare denaro o materiali rari in cambio di servizi che richiedono le nostre abilità. Troviamo il nostro primo incarico da Catherine, che inizia a raccontarci di un problema che vuole risolvere e noi, in base al livello delle nostre abilità, avremo disposizione diverse risposte, che ci permetteranno di ottenere risultati diversi.

Accettata la missione da Catherine, che ci chiede di raggiungere una fabbrica e di uccidere un suo nemico, usciamo dalla città e veniamo introdotti a questo mondo inusuale, caratterizzato da una flora e fauna decisamente fuori misura. I processi di terraforming hanno infatti indotto delle modificazioni ad esempio nella fauna locale, dove piccoli insetti si sono trasformati in giganteschi insetti, brutti e pericolosi.

The outer Worlds anteprima

Questa nostra “passeggiata” a Monarch verso la fabbrica ci ha permesso di conoscere alcune meccaniche di combattimento tra cui il “tempo tattico” ovvero una modalità d’azione in cui il tempo risulta rallentato e in cui mirando sui nemici possiamo andare ad analizzarne le abilità, il livello, la vita ed eventuali punti deboli.

Questo tempo può essere sfruttato anche per mirare un punto preciso del nemico, che reagirà al danno in base al tipo di colpo sparato. Infatti se le nostre armi non sono sufficientemente potenti per uccidere un nemico, possiamo optare per un approccio strategico, ferendo il nemico a una gamba per rallentarlo, in un occhio per renderlo cieco oppure in altri punti sensibili che ci permetteranno di ottenere tempo prezioso con cui attaccare anche gli altri nemici.

The outer Worlds anteprima

Non ci è stato mostrato nel dettaglio il sistema di shooting di The Outer Worlds, che era limitato solo ad alcune sezioni della demo, dove ci è però stato spiegato come le armi possano essere personalizzate con dei modificatori che ci permettono di ottenere diversi vantaggi in base al tipo di battaglia che dobbiamo affrontare.

La personalizzazione e la scelta dello stile di gioco sono fondamentali per Obsidian, la quale crede che il giocatore debba avere la possibilità di scegliere come giocare e come affrontare determinate situazioni. Con il progredire del gioco infatti, otterremo vari punti skill che ci permetteranno di livellare determinate abilità come ad esempio il carisma, la forza, le abilità di scassinatore ecc, ognuna delle quali può rivelarsi utile in determinati contesti.

The outer Worlds anteprimaThe outer Worlds anteprima

Durante il nostro viaggio verso la fabbrica abbiamo ad esempio dovuto effettuare una scelta sull’approccio da avere per entrare, data la presenza delle guardie. Nei paraggi era presente un ingresso segreto, al quale si poteva accedere solo se si era in possesso di un livello sufficiente dell’abilità di scassinatore. Nella demo noi non avevamo quell’abilità quindi abbiamo optato per un contatto diretto con le guardie, che una volta superato il confine ci hanno intercettati e ci hanno chiesto cosa stessimo facendo; noi a questo punto potremmo avere svariate opzioni in base alle abilità sbloccate, come ad esempio: intimidisci, menti, convinci e molte altre. In questo caso noi abbiamo deciso di mentire grazie alla nostra elevata abilità nel farlo, la quale ci ha permesso di entrare nella fabbrica senza scontrarci con le guardie.

Raggiunto il centro di controllo, prima di uccidere il nostro obiettivo decidiamo di parlarci per vedere se ha qualcosa da dirci. Parlandoci scopriamo che ovviamente lui conosce Catherine e che se la uccidiamo per lui, invece del denaro ci offre una fornitura illimitata di scorte. Qui vengono mostrate alcune delle alternative disponibili, dandoci quindi la possibilità, se vogliamo, di ucciderlo, di lavorare con lui, oppure sei sia il caso di cercare un compromesso. Nella demo di The Outer Worlds lo sviluppatore non ha effettuato nessuna scelta visto che il proseguo di questa missione contiene degli spoiler e ci invita quindi a iniziare a pensare alla scelta che noi faremo nel gioco una volta disponibile.

La possibilità di avere un sistema così complesso di scelte unito all’esperienza del team per quanto riguarda i giochi RPG, ci fa stare sicuramente tranquilli sulla qualità del gameplay e sulla quantità delle attività che saranno disponibili.

Un aspetto che però non ci ha affatto colpiti di The Outer Worlds è l’intelligenza artificiale, ancora troppo poco intelligente e il comparto tecnico in generale, che oltre a animazioni decisamente poco realistiche è caratterizzato anche da texture poco definite e in generale da una qualità grafica che non raggiunge gli standard moderni. Siamo comunque fiduciosi nel team e speriamo che per il lancio i vari problemi di pop-up e in generale del comporto grafico vengano risolti, in modo da non intaccare il gameplay del gioco stesso.

The outer Worlds anteprima


The Outer Worlds è un titolo che inizia a prendere forma, anche se non siamo riusciti a vedere tutto nel dettaglio. Il complesso sistema di scelte basato sia sui dialoghi che sull’approccio nelle missioni fa sì che il gioco sia adattabile a tutti gli stili di gioco. Non ci è stato mostrato nel dettaglio il sistema di combattimento, che da quanto abbiamo potuto vedere presenta un sistema di rallentamento del tempo per studiare i punti deboli dei nemici e per assestare dei colpi più precisi. il comparto tecnico ci The Outer Worlds da questo primo contatto ci è sembrato poco innovativo, infatti sia l’intelligenza artificiale dei nemici che la grafica in generale soffrono di grossi problemi che fanno sembrare il gioco già vecchio, seppur non sia ancora uscito.

L’articolo E3 2019: The Outer Worlds – Anteprima proviene da GameSource.

Con l’assenza di Sony a questo E3 2019, tutti i riflettori erano puntati su Microsoft e sulla sua conferenza, che a conti fatti ci è sembrata riuscita, ma che poteva tranquillamente ambire a qualcosa in più per riaffermare il brand Xbox e dare più concretezza al suo futuro.

L’ Xbox Briefing di quest’anno ha portato sul palco una line up di 60 titoli, con tanto di anticipazioni sulla console di prossima generazione denominata “Project Scarlett” e l’acquisto di un nuovo studio di sviluppo. Vediamoli insieme.

E3 2019 Microsoft

Xbox Game Pass su PC

Come anticipato già qualche tempo fa, Xbox Game Pass arriva finalmente anche su PC attraverso una beta accessibile dalla Xbox App di Windows. Gli utenti PC avranno dunque accesso ad una libreria di oltre 100 titoli inclusi giochi come Football Manager 2019 e Imperator Rome.

Non è finita qui però, perché è stato annunciato anche il Game Pass Ultimate, un nuovo abbonamento che permette di combinare il Live Gold alla libreria di giochi disponibili sia su PC che su console. Ricordiamo inoltre che a partire da oggi, titoli come Metro Exodus, Hollow Knight: Voidheart Edition, Borderlands: The Handsome Collection e Batman: Arkham Knight saranno disponibili nell’immenso catalogo di Game Pass.

Double Fine si unisce alla famiglia Xbox Game Studios

Dopo le acquisizioni annunciato allo scorso E3, quest’anno si aggiunge anche Double Fine Productions del leggendario Tim Shafer tra i Game Studios di Microsoft. Attualmente, Double Fine sta lavorando a Pyschonauts 2 (che uscirà nel 2020 anche su PC e PlayStation 4), dopo di che si occuperà allo sviluppo di titoli unici e originali che andranno ad arricchire i First Party di casa Microsoft.

E3 2019 Microsoft Double Fine Productions


Project Scarlett e il futuro del gaming

Durante il briefing, abbiamo avuto finalmente un piccolo anticipo su quello che sarà il futuro di Microsoft grazie alla loro nuova console in arrivo verso la fine del 2020, ovvero Project Scarlett. Si parla di una console con processore AMD customizzato, memoria GDDR6 e SSD di prossima generazione, per abbattere ed eliminare completamente i tempi di caricamento lasciando piena libertà creativa agli sviluppatori.

Si parla anche di risoluzione 8K e 120 FPS. Halo Infinite sarà uno dei giochi che accompagneranno il lancio della console, mostrato a fine conferenza con un emozionante filmato che vede il ritorno di Master Chief.


Cloud Streaming

Con Google Stadia e tutti gli altri servizi streaming dedicati al gaming, anche Microsoft propone la visione grazie a Project xCloud, permettendo di giocare liberamente a tutti i giochi della propria libreria ovunque si vuole su qualsiasi device, smartphone e tablet. Inoltre si potrà usare la propria console come server e giocando in Cloud senza passare attraverso un servizio apposito.

Ad ottobre ci saranno i primi test per provarlo in anteprima.

E3 2019 Microsoft project xcloud


Xbox Elite si evolve

Xbox Elite Wireless Controller Series 2 è l’evoluzione del celebre controller Microsoft dedicato ai giocatori professionisti che vogliono il massimo dell’esperienza dal loro pad. Si tratta di una versione che garantisce migliori performance, maggiori opzioni di customizzazione, durabilità e tutta una serie di caratteristiche richieste a gran voce dai fan.

Il nuovo controller arriverà il 4 novembre 2019 al prezzo di 179.99 Euro ed è già disponibile al preordine.


Parliamo di giochi

Andiamo al succo della conferenza nonché all’argomento cardine che tutti i giocatori si aspettano, ovvero i giochi. Svegliamo tutti quelli mostrati durante il briefing:

  • “AGE OF EMPIRES: DEFINITIVE EDITION” (WINDOWS 10 PC): Per celebrare i 20 anni della serie, arriva il primo capitolo in versione rimasterizzata con grafica 4K, colonna sonora rimasterizzata anch’essa e una nuova campagna chiamata “The Last Khans”
  • Battletoads” (XBOX ONE): con un nuovo stile grafico, nuove animazioni e un gameplay ancora più cooperativo grazie all’introduzione di un terzo giocatore, Battletoads sta finalmente tornado
  • Blair Witch” (BLOOBER TEAM, XBOX GAME PASS): Dagli autori di Layers of Fear arriva un gioco ispirato alla terribile leggenda di Blair Witch. Sarà un horror in prima persona che studia le reazioni del giocatore al pericolo e allo stress. Previsto per il 30 agosto 2019.
  • Bleeding Edge” (XBOX ONE AND WINDOWS 10 PC): Sebbene già leakato qualche giorno fa, la nuova IP di Ninja Theory si rivela essere “Bleeding Edge” ovvero un action combat in terza persona pensato principalmente per il multiplayer, dove due squadre da 4 giocatori si sfidano per avere la meglio. Ogni lottatore potrà essere modificato per adattarsi allo stile dei giocatori e per creare la sinergia perfetta con la sua squadra.
  • “BORDERLANDS 2: COMMANDER LILITH & THE FIGHT FOR SANCTUARY” (2K): In attesa di Borderlands 3, Gearbox ha rilasciato un espansione gratuita di Borderlands 2 che racconterà gli eventi che porteranno al terzo capitolo del gioco. Nuove storie dunque, nuovi boss, nuovo level cap, nuove aree e soprattutto nuovi loot, seguendo le avventure di Lilith e dei Crimosn Raiders. Sarà gratuito fino all’8 luglio per i possessori di “Borderlands: The Handsome Collection,” che ricordiamo essere disponibile ora su Xbox Game Pass.
  • Borderlands 3” (2K): Nuovo trailer per il terzo atteso capitolo della serie che mostra nuove sessioni di gameplay, le classi e le nuove armi del gioco.
  • CrossfireX” (FIRST TO CONSOLE ON XBOX ONE, XBOX GAME PASS). Crossfire è un FPS free to play coreano giocato da oltre 650 milioni di giocatori e che arriverà per la prima volta su console nel 2020 con il nome di “CrossfireX,” accompagnato da tutta una serie di nuovi contenuti. Tra questi, una campagna single player sviluppata da Remedy in persona.
  • Cyberpunk 2077” (CD PROJEKT RED): Uno dei momenti più alti della conferenza: al termine del nuovo trailer dell’atteso Cyberpunk 2077 di CD Project, Keanu Reeves viene svelato come uno dei personaggi del gioco, approdando sul palco e annunciando addirittura la data d’uscita del gioco, prevista per aprile 2020.
  • Dragon Ball Z: Kakarot” (BANDAI NAMCO Entertainment Inc.): Rivelato finalmente il nuovo progetto legato a Dragon Ball, basata interamente sulla storia di Goku. Il gioco si chiamerà infatti “DRAGON BALL Z: KAKAROT!” e a quanto pare sarà un Action RPG in cui oltre a combattere e salire di livello, si potrà mangiare, pescare, allenarsi e intraprendere missioni secondarie atte ad approfondire in maniera canonica alcuni misteri legati alla storia dell’opera di Akira Toriyama.
  • Dying Light 2” (TECHLAND): Nuovo trailer per il seguito dell’apprezzato Dying Light 2, che per l’occasione vanterà di un incremento della componente RPG per dare peso alle scelte del giocatore e con una trama scritta dal talentuoso Chris Avallone.
  • Elden Ring” (BANDAI NAMCO ENTERTAINMENT INC.): Il tanto discusso progetto di FromSoftware in collaborazione con il leggendario scrittore George R.R. Martin, autore delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (in arte Game of Thrones), è finalmente realtà. Il gioco sarà un soulslike open world basata su una narrativa fantasy tutta da scoprire.
  • Forza Horizon 4” LEGO® SPEED CHAMPIONS EXPANSION (XBOX ONE AND WINDOWS 10 PC): “Forza Horizon 4” LEGO Speed Champions è la nuova espansione dell’eccellente gioco di corse di casa Microsoft. Essendo a tema Lego, preparatevi a piste fuori di testa e a costruzioni al limite dell’incredibile. In arrivo il prossimo 13 giugno 2019.
  • Gears 5” (XBOX ONE AND WINDOWS 10 PC, STEAM): “Gears 5” arriverà finalmente il prossimo 10 settembre e sebbene non sia stato mostrato nulla del gioco, sappiamo che arriverà con un’inedita modalità chiamata Escape, protagonista di questo E3 2019 che vede tre giocatori piazzare una bomba in un nido di locuste per poi fuggire in tempo e salvarsi. Per chi preordinerà il gioco o acquisterà la Ultimate Edition, il gioco sarà accessibile dal 6 settembre 2019 e potrà accedere al The Terminator Dark Fate Character Pack che permetterà di giocare nei panni di Terminator T-800 Endoskeleton e Sarah Connor dal prossimo film “Terminator Dark Fate”
  • “GEARS POP!” (iOS, ANDROID): Gears Pop crea un mix perfetto tra gli iconici personaggi di Gears e gli adorabili personaggi Funko POP!. Il gioco è stato sviluppato in partnership con Funko e si riannuncia come gioco perfetto per il mondo mobile, infatti il gioco sarà disponibile quest’estate per i dispositivi iOS e Android.
  • “LEGO® STAR WARS™: THE SKYWALKER SAGA” (WARNER BROS. INTERACTIVE ENTERTAINMENT): Questo nuovo gioco di Star Wars vi farà attraversare tutti e nove i film della saga, il tutto condito in salsa LEGO. i giocatori potranno affrontare esperienze uniche e potranno immergersi nel fantastico mondo di Star Wars come mai prima d’ora. Con centinaia di personaggi e veicoli provenienti da tutta la galassia, i giocatori potranno vivere i loro momenti preferiti della saga, in un’ avventura tutta nuova e caratterizzata dal divertentissimo stile LEGO.
  • Microsoft Flight Simulator” (XBOX ONE AND WINDOWS 10 PC): Microsoft Flight Simulator torna finalmente tra noi e sarà disponibile sia su Xbox One che PC in una data ancora non specificata. Il gioco è stato sviluppato per celebrare i simulatori di olo in un mondo ricco di dettagli e caratterizzato da ambienti mozzafiato. Grazie alle tantissime partnership e alle nuove tecnologie apprese dai team di sviluppo, Microsoft promette di rilasciare al pubblico la migliore esperienza di simulazione di volo presente sul mercato.
  • “MINECRAFT DUNGEONS” (XBOX ONE AND WINDOWS 10 PC, NINTENDO SWITCH, PLAYSTATION 4): Una nuova avventura ambientata nell’universo di Minecraft con lo stile inconfondibile dei più amati Dungeon Crawler. Minecraft dungeons propone ai giocatori una nuova emozionante avventura con tanti nuovi personaggi e nuovi ambienti da vivere in single player o co-op fino a quattro giocatori. Minecraft dungeons sarà disponibile al lancio anche su Xbox Game Pass nella primavera del 2020.
  • Ori and the Will of the Wisps” (XBOX ONE AND WINDOWS 10 PC, STEAM): “Ori and the Will of the Wisps” ha finalmente una data d’uscita, ovvero 11 Febbraio 2020. Il nuovo trailer mostra lo stato di avanzamento del gioco, la sua incredibile direzione artistica e le epiche battaglie contro boss giganteschi.
  • Phantasy Star Online 2” (SEGA): Uno dei più grandi MMORPG free to play giapponesi arriva in occidente su console per la prima volta, ovvero Phantasy Star Online 2. Il gioco arriverà con tutti i contenuti della controparte del sol levante e avrà dei controlli adattati per il pad per garantire la massima efficacia derivata dal suo combat system.
  • “RPG TIME: THE LEGEND OF WRIGHT” (DESKWORKS): Un atipico RPG ambientato in un quaderno di scuola disegnato a mano, questo è “RPG Time: The Legend of Wright”
  • “SPIRITFARER” (THUNDER LOTUS, XBOX GAME PASS). “Spiritfarer,” è un gioco manageriale basato sulla morte. Nei panni di Stella, bisognerà costruire una barga ed esplorare il mondo ed occuparsi dei propri amici spiriti, per poi lasciarli andare nell’aldilà.
  • Star Wars Jedi: Fallen Order” (ELECTRONIC ARTS): Visto in occasione dell’EA Play, sul palco Microsoft si mostra con un primo e vero proprio trailer in cui mostrano gli elementi principali del gameplay.
  • “STATE OF DECAY 2: HEARTLAND” (XBOX ONE AND WINDOWS 10 PC). “State of Decay 2: Heartland” è la nuova espansione dell’avventura in salsa zombie di Microsoft. Ambientato nella Trumbull Valley, vivremo due storie di due personaggi ben distinti.
  • Tales of Arise” (BANDAI NAMCO ENTERTAINMENT INC.): La serie Tales of ritorna con “Tales of Arise”, un nuovo capitolo che segue il viaggio di due persone, nate su pianeti gemelli opposti, ognuno dei quali cerca di cambiare il proprio destino e creare un nuovo futuro. Nuovi grafica e un rinnovato sistema di combattimento che però non dimentica le origini della saga.
  • The Outer Worlds” (OBSIDIAN ENTERTAINMENT AND PRIVATE DIVISION, XBOX GAME PASS): Perso in transito mentre si trovava su una nave colonizzata diretta all’estremità della galassia, il protagonista di The Outer Worlds si ritrova nel bel mezzo di una profonda cospirazione che minaccia di distruggere la colonia di Halcyon. Si esploreranno i confini più lontani dello spazio e si incontreranno una schiera di fazioni in lotta per il potere, dove le scelte determineranno il destino di tutti in Halcyon.
  • “TWELVE MINUTES” (ANNAPURNA INTERACTIVE): Una serata romantica prende una svolta sbagliata quando un detective della polizia irrompe in casa del protagonista, accusa sua moglie di omicidio e gli fa perdere i sensi. In un batter d’occhio, si ritorna immediatamente all’inizio della serata, prima che accada ancora e ancora. Un thriller interattivo in tempo reale, in cui bisognerà utilizzare la conoscenza di ciò che sta per accadere, cambiare il risultato e interrompere il ciclo di dodici minuti.
  • Wasteland 3” (DEEP SILVER, XBOX GAME PASS). “Wasteland 3” è il terzo capitolo della serie post-apocalittica di inXile Entertainment, ambientato nel perpetuo inverno nucleare del Colorado. I giocatori dovranno affrontare combattimenti tattici impegnativi, esplorare un mondo interattivo e impegnarsi in una storia profonda piena di decisioni etiche brutali. Sarà possibile creare e personalizzare una squadra in modalità giocatore singolo o co-op, dove ogni scelta significherà la vita o la morte per coloro che cercano di sopravvivere in questo mondo duro e spietato.
  • “WAY TO THE WOODS” (ONE PIXEL DOG).Un Cervo e un Cerbiatto devono imbarcarsi in un viaggio attraverso un mondo abbandonato dell’ignoto per tornare a casa. Un’ avventura in terza persona sviluppato da Anthony Tan, con musiche di Aivi & Surasshu, compositori dello show Steven Universe. L’obiettivo sarà svelare il mistero di Cat Town, sfuggendo ai pericoli e trovare la luce per esplorare un mondo pieno di reliquie degli antichi dei: gli umani.

Che dire di più, sono davvero molte e succose le novità ci attendono!

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Bethesda sul palco dell’E3, ha presentato Orion, una raccolta brevettata di tecnologie software che ottimizzeranno i motori di gioco per prestazioni superiori in ambito streaming.

Sviluppata dagli ingegneri di Id Software, noti per il motore di gioco a elevate prestazioni id Tech 6, Orion è una tecnologia di streaming indipendente da giochi e piattaforme che permetterà di riprodurre in streaming i videogiochi con meno latenza e meno banda, rendendoli così accessibili a un pubblico più ampio, in più regioni e a una qualità più elevata.

Al contrario dei servizi di streaming incentrati su soluzioni hardware, Orion è una tecnologia basata sul motore del gioco che ottimizza un titolo per il cloud. Integrata nel motore del gioco stesso, Orion può ridurre la latenza del 20% per fotogramma e la banda necessaria del 40%. La tecnologia Orion è complementare alla tecnologia hardware dei data center costruiti da altri fornitori di servizi in streaming, garantendo un risultato doppiamente efficiente.

Orion

Robert Duffy, responsabile tecnico di id Software, ha affermato:

Abbiamo messo a frutto la nostra esperienza in materia di motori di gioco per proporre lo streaming in maniera diversa, ossia partendo dal motore stesso. Volevamo un’esperienza di streaming più veloce e migliore per i giocatori, a un livello a cui aspirano gli sviluppatori, con costi ridotti e migliore sinergia con i fornitori di servizi. Orion centra questi obiettivi e porterà lo streaming dei giochi a un nuovo livello.

Per i giocatori, Orion significherà prestazioni ad alta velocità con latenza impercettibile perfino in un adrenalinico sparatutto, meno utilizzo della banda di rete, disponibilità geografica più ampia e qualità di gioco soddisfacente anche per i giocatori che vivono lontani dai data center.

Per gli sviluppatori, il kit di sviluppo software di Orion si integra facilmente nel gioco, permettendo loro di fornire un’esperienza streaming di livello superlativo con il minimo sforzo.

Per i fornitori di streaming, Orion significa raggiungere un pubblico più vasto a costi ridotti e a elevati livelli di efficienza. Orion rende possibili sostanziali tagli ai costi di investimento per i data center e ai costi di gestione di un servizio di streaming.

James Altman, direttore delle edizioni presso Bethesda Softworks, ha detto:

I consumatori vogliono latenza inesistente quando giocano a titoli a elevate prestazioni, e questi giochi devono essere godibili da un pubblico di massa, non solo da chi abita vicino ai data center o da chi ha connessioni a velocità elevatissime. Grazie a Orion, i giocatori lontani dai data center potranno giocare in streaming a DOOM a 60 fotogrammi al secondo e una risoluzione di 4K senza latenza percettibile. Un gioco basato su Orion sarà più veloce, più fluido e più efficiente in termini di streaming.

Orion è stato provato dal vivo sul palco dell’evento Bethesda all’E3, con DOOM (2016) in esecuzione in streaming a 60 fotogrammi al secondo con qualità video elevata su uno smartphone. Bethesda darà presto il via ai collaudi pubblici della tecnologia Orion, offrendo ai fan la possibilità di giocare in streaming a DOOM gratuitamente dalla propria casa. Per iscriversi al testing pubblico, i fan possono registrarsi presso lo DOOM Slayers Club all’indirizzo www.SlayersClub.com.

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