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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Cyberpunk 2077, l’attesissimo nuovo titolo di CD Project RED, dovrebbe durare più di 175 ore.

cyberpunk xbox game pass

A svelarlo, è stato uno dei QA Tester del gioco, Lukasz Babiel che ha avuto modo di provare il gioco in modalità difficile e dopo 175 ore di gioco, non lo ha ancora finito.

La notizia renderà sicuramente felici tutti i fan di tutto il mondo. L’RPG fantascientifico di CD Project Red, fin da quando fu presentato, è uno dei giochi che è riuscito a creare più hype nei fan.

Se a questo si aggiunge che la campagna principale dovrebbe durare molte ore, l’hype cresce assolutamente e l’attesa si fa sentire sempre di più.

Cyberpunk 2077

Ad oggi, ricordiamo, il titolo ha subito diversi slittamenti di data di uscita, legati a vari problemi interni a CD Project Red e, sicuramente, alla pandemia che stiamo vivendo.

Tuttavia, il fatto che Cyberpunk 2077 sia già nelle mani dei tester, ci fa pensare che la data del 10 dicembre come data di lancio del titolo possa essere rispettata.

E voi cosa ne pensate? Attendete anche voi con trepidazione Cyberpunk 2077? Come sempre, vi invitiamo a dircelo nei commenti.

L’articolo Cyberpunk 2077 durerà più di 175 ore proviene da GameSource.

Dai creatori di ABZÛ, The Pathless si presenta sul mercato come un titolo capace di farvi dimenticare che state giocando a un semplice videogioco, meritandosi la definizione di opera d’arte in movimento.

The Pathless

Scoprite cosa ci ha convinto di questo peculiare titolo prodotto da Annapurna Interactive – disponibile anche sulla nuovissima PlayStation 5 – in questa nostra recensione!

Semplicità a colori

Fin dai primi istanti siamo rimasti piacevolmente colpiti dallo stile grafico adottato dal team Giant Squid: tanto semplice quanto ricco di colori. Mettiamolo subito in chiaro, se siete patiti del  fotorealismo The Pathless non incontrerà certo i vostri gusti, eppure dietro ad un’apparente semplicità si cela una direzione artistica sorprendente che vi catturerà sin dai primi minuti di gioco.

The Pathless
The Pathless vede protagonista una cacciatrice che giunge in un’isola soggiogata da una presenza malvagia nota come “Lo sterminatore di Dei” che vuole controllare il mondo intero al fine di far seguire a tutti “un unico percorso”. Il titolo è di fatto un open world in terza persona che, però, ci leva diversi comfort per avvicinarci sempre di più al mondo di gioco e farci percepire ogni singolo elemento che ci circonda. Niente minimappa, niente fast-travel e nessuna bussola. L’unico modo che avremo per orientarci sarà una speciale visione che ci indicherà le zone di interesse.

Il viaggio porterà la cacciatrice ad incontrare un’aquila speciale con cui condividerà l’intero gioco. L’aquila potrà essere accarezzata richiamandola a noi con la pressione di un tasto. Prendersi cura del nostro compagno alato ci permetterà di sbloccare nuove mosse, come ad esempio effettuare più balzi in aria.

The Pathless
La protagonista dovrà quindi, assieme alla sua nuova compagna, liberare diverse lande dall’egemonia che ha fuorviato gli animi di quattro animali sacri. Tali animali, ora bestie fameliche, ci daranno costantemente la caccia. Sarà infatti visibile una grande sfera rossa che si sposterà costantemente nella mappa di gioco, costringendo il giocatore a cambiare spesso i propri piani per liberare i tre totem necessari per la purificazione della terra.

Se verremo sopraffatti da una bestia, perderemo contatto con l’aquila che andrà ritrovata nel mezzo della tempesta senza farsi scoprire. L’aleatorietà di tali situazione rende sicuramente ancor più interessante il prodotto di Giant Squid: per esempio, in una delle lande siamo riusciti a evitare completamente l’incontro di caccia con la bestia (ad eccezione della boss fight di fine area, ovviamente). Liberate le tre torri si potrà affrontare la bestia soggiogata. Ogni boss fight è diversa dall’altra e sono tutte estremamente godibili oltre che avvincenti, merito anche dell’eccellente colonna sonora del titolo, che ne aumenta il prestigio.

Orchestra in movimento

I movimenti della cacciatrice sono leggiadri e veloci. Dei talismani, sparsi per tutta l’isola, potranno essere colpiti con il nostro arco per guadagnare una spinta di velocità e permetterci così di correre in lungo e in largo senza sosta.

The Pathless
Ogni movimento della nostra protagonista equivale a un armonioso accompagnamento musicale che muta l’esperienza di gioco in un titolo che si dimostra essere un grande esempio di arte videoludica. Ogni traccia della colonna sonora è stata composta per trasmettere le sensazioni che si proverebbero nel percorrere realmente quelle vaste e colorate lande presenti in The Pathless. Ogni strumento trasmette il senso d’avventura e l’epicità della lotta che si sta compiendo, un viaggio lungo un percorso impervio, soli contro il Divoratore di Dei, assettato di potere.

The Pathless

Anche i brani realizzati per le boss fight, se ben analizzati, non rappresentano il classico accompagnamento sonoro allo scontro tra bene e male, quanto piuttosto una danza, un rituale per purificare quegli animali ora saturi di malvagità che necessitano il nostro aiuto. Oltre all’esplorazione e alle boss fight di fine area, la colonna sonora di The Pathless accoglie il giocatore anche durante le fasi esplorative più delicate, come quelle dedite alla risoluzione degli enigmi ambientali.

Come menzionato precedentemente, ogni terra è colma di attività da svolgere, nessuna di esse è però legata a un ordine ben specifico: saremo liberi di muoverci a suon di colpi di freccia ovunque vogliamo, trasportarti dalla coinvolgente musica del titolo. Per liberare le tre torri sarà necessario l’ottenimento di diversi totem, questi ultimi ottenibili tramite la risoluzione di alcuni puzzle, mai banali e che, assieme all’accompagnamento musicale, verrete catapultati nell’armoniosa tela dipinta dal team di Giant Squid.

The Pathless su PlayStation 5

Nelle nostre sei ore trascorse con The Pathless abbiamo avuto modo di provare la versione per PlayStation 5. Il titolo permette di scegliere tra due modalità: prestazioni o risoluzione, consigliandoci quest’ultima solo se si è in possesso di uno schermo 4K. Lato nostro abbiamo comunque preferito la modalità prestazioni per avere un frame-rate fisso a 60 fotogrammi al secondo.

The Pathless

Ad aumentare maggiormente l’immersione del giocatore nel titolo ci pensano i trigger adattativi del Dualsense, che vengono attivati ogni volta che viene scoccata una freccia, permettendo così di percepire la tensione della corda dell’arco; c’è anche un lieve supporto dei feedback aptici, limitato ai momenti più intensi della narrazione, specialmente nei momenti finali dove vi è la presenza di scene artisticamente ancora più intense.


The Pathless è un’opera videoludica che unisce arte, musica e videogiochi in un grande dipinto in movimento. Non fatevi ingannare dalla sua apparente semplicità e non snobbatelo perché non è un tripla A: il team di Giant Squid ha dimostrato ancora una volta di saper raccontare una storia attraverso musiche e scelte stilistiche ben congegniate. Non rivoluzionerà l’industria per le sue scelte di gameplay ma The Pathless prova a toglierci tutti quei paletti di sicurezza a cui siamo abituati negli open world, permettendoci di sentire e vedere un’esperienza videoludica sopraffina e curata fino ai titoli di coda.

L’articolo The Pathless – Recensione proviene da GameSource.

Lo stiamo aspettando da mesi e sembra che il 10 Dicembre 2020 sia la data giusta, finalmente, per il lancio di Cyberpunk 2077. A riprova di ciò vi è una febbrile campagna mediatica di CD Projekt RED volta a far conoscere tutti gli aspetti e dare un assaggio del suo nuovo titolo. Ecco allora che abbiamo avuto modo di vedere il gameplay di Cyberpunk 2077 su console e di recente il funzionamento del ray tracing su GPU Nvidia, tuttavia al lancio questa importante componente non sarà disponibile sulle schede video AMD.

CD Projekt RED ha voluto comunque confermare che il team sta lavorando a stretto contatto con AMD per lanciare il ray tracing quanto prima anche sulle loro schede video, come dimostra il tweet di Marcin Momot (Global Community Lead della compagnia) in risposta a un messaggio di un fan:

La discussione è nata a seguito della diffusione dei requisiti di sistema minimi e raccomanadati su PC per Cyberpunk 2077, inclusa la componente ray tracing.

Cyberpunk 2077

Dopo l’enorme successo di The Witcher 3: Wild Hunt e la sua pesante eredità, cosa ne pensate del comparto grafico di Cyberpunk 2077? Ormai mancano poche settimane, incrociando le dita, al suo lancio su PC, Xbox One, Xbox Series X, PlayStation 4 e PlayStation 5.

L’articolo Cyberpunk 2077: al lancio niente ray tracing su AMD proviene da GameSource.

Forse siete fra i fortunati ad avere già in mano una PlayStation 5, compiacenti spettatori della sua campagna mediatica di forte carattere, ma forse siete anche fra i pochi sfortunati che hanno incontrato problemi.

PlayStation 5

Uno di questi problemi sembra riguardare la ventola della console di Sony, componente che causerebbe un fastidioso rumore, particolarmente alto e preoccupante.

Il fix, si è scoperto oggi, è piuttosto semplice ma il nostro consiglio va preso con le pinze dato che ha il potenziale di invalidare la vostra garanzia sulla console.

Detto questo, sembra che il problema derivi da un adesivo: questo, almeno nella situazione capitata all’utente sopra, sembra essersi leggermente staccato dal suo originale alloggiamento finendo per sbattere sulla ventola in rotazione.

PlayStation 5

Adesivo rimosso, problema risolto.

Prima di lasciarvi vi ricordiamo che sono in corso, fino al 3 Dicembre, degli interessanti sconti Black Friday sul PlayStation Store, compresi abbonamenti 3 mesi e annuali a PlayStation Plus rispettivamente a 19.99€ e a 44.99€ e il servizio PlayStation Now annuale a 44.99€, giusto per aggiungere un po’ di backlog ad una nuova generazione appena iniziata e che, almeno per PlayStation 5, sarà puramente next-gen.

L’articolo PlayStation 5: un fix al “problema rumorosità” proviene da GameSource.

CD Projekt RED ha presentato oggi nuovi filmati e screenshot per Cyberpunk 2077 durante il live streaming di “Night City Wire Episodio 5“, inclusi il gameplay ufficiale e i trailer di Johnny Silverhand.

Cyberpunk 2077

Il trailer di gioco della durata di cinque minuti presenta interazioni e scene d’azione mai viste prima, rivelando nuove informazioni sulla storia e sui personaggi, inclusa la loro storia personale e le scelte dietro le loro azioni. Oltre a discutere l’obiettivo principale del personaggio principale V, offre anche agli spettatori uno sguardo allo sviluppo del personaggio e alle attività collaterali.

 

Cyberpunk 2077 uscirà per PlayStation 4, Xbox One, PC tramite Steam, Epic Games e GOG e Stadia il 10 dicembre, seguito dalle versioni native per PlayStation 5 e Xbox Series disponibili anche come aggiornamento gratuito in un secondo momento.

Per vedere tutti i video presentati e i nuovi screenshot, consultate il canale youtube di Cyberpunk 2077 e il sito CD Projekt Red.

L’articolo CYBERPUNK 2077: gameplay ufficiale e altre novità proviene da GameSource.

Demon’s Souls accompagnerà il lancio di PlayStation 5 ed è pronto a conquistare giocatori di vecchia data e non, grazie al lavoro svolto da Bluepoint Games. Nelle ultime ore, inoltre, è emerso che il remake del celebre titolo, pubblicato originariamente su PlayStation 3, avrebbe potuto vedere l’introduzione di una modalità facile.

Ciò è quanto si apprende da un report del Washington Post, che ha avuto modo di parlare col direttore creativo di Demon’s Souls, Gavin Moore. Quest’ultimo ha spiegato che effettivamente c’è stata l’idea di implementare la modalità facile in Demon’s Souls per PS5, ma che è stata abbandonata in seguito a una discussione. Moore ha dichiarato:

Il nostro progetto si rifà al lavoro di un altro team di sviluppo. Anche se abbiamo apportato delle modifiche, il nostro modus operandi è sempre stato quello di preservare il lavoro e le intenzioni dei creatori di Demon’s Souls. Abbiamo discusso dell’introduzione della modalità facile e abbiamo convenuto che non fosse funzionale alla nostra opera di conservazione dell’opera originale.

Demon's Souls modalità facile

Discorso differente è quello che concerne le opzioni di accessibilità, che Bluepoint ha voluto aggiungere anche perché non intaccano eccessivamente l’esperienza ludica. Demon’s Souls su PS5, sostiene Moore, permette di modificare la riproduzione dei suoni e la griglia dei colori dell’interfaccia utente, ma è possibile anche modificare la sfocatura e la vibrazione della fotocamera. Ricordiamo che, in attesa della recensione di Demon’s Souls, potete leggere la “non recensione” del gioco, che raccoglie le prime impressioni del nostro Jgor Masera.

L’articolo Demon’s Souls: Bluepoint pensò a modalità facile proviene da GameSource.

I legami fra la WWE e il team di Gears of War si fanno profondi. L’anno scorso il team di sviluppo ha aggiunto la skin di Dave Batista in Gears 5. Ora arriva il turno di alcuni colleghi del famoso ex wrestler, pronti a fare giustizia fra le Locuste. Tutti i nuovi wrestler, al contrario di Batista, sono ancora in attività, in quanto parliamo dei The New Day. Questi contenuti arriveranno tramite DLC.

Gears 5 The New Day

Tuttavia sembra che per le skin dei The New Day non ci sia ancora una data di lancio. Non sembra facciano parte della patch Operation 5: Hollow Storm. Potrebbe anche essere probabile che il materiale, al momento, non sia ancora stato aggiornato. In ogni caso, dopo Dave Batista, aggiungere tre dei più grandi nomi della WWE al “roster” di Gears 5 non è una mossa da poco, soprattutto per i fan del wrestling. Questa, tra l’altro, non è la sola novità di oggi: la patch The Hollow Storm porterà con sé numerosi aggiornamenti riguardanti il multiplayer. Aspettatevi quindi nuovi personaggi, mappe e cambiamenti. Woods, Kofi e Big E arriveranno presto sul campo di battaglia. Ricordiamo che Gears 5 è disponibile per PC, Xbox One e Xbox Series X.

 

L’articolo Gears 5: arrivano le skin dei The New Day proviene da GameSource.

World of Warcraft: Shadowlands è previsto per la prossima settimana. Blizzard ha quindi rilasciato un trailer cinematografico per celebrare la sua uscita.

Il primo trailer cinematografico di World of Warcraft è uscito nel 2004. Già allora era qualcosa di sbalorditivo. Sedici anni dopo, il team cinematografico non ha perso quel tocco magico. Oggi il pubblico ha avuto un assaggio di come potrebbe essere un film su Shadowlands, e da ciò che si vede sembrerebbe fenomenale. A questo punto è da seguire la tradizione di Blizzard nella speranza che venga prodotto un film o una serie tv utilizzando questo stile cinematografico. Qui di seguito il trailer:

World of Warcraft: Shadowlands potrebbe diventare una delle migliori espansioni per i giocatori che si affacciano per la prima volta al mondo dell’avventura di Blizzard. Infatti introduce un grosso calo di livello per permettere di livellare molto più facilmente. Inoltre Activision-Blizzard hanno aggiunto una nuova zona di partenza, per permettere di muoversi più facilmente nel gioco. Ovviamente non mancheranno anche feature per giocatori di vecchia data.

World of Warcraft: Shadowlands

Tra le nuove aggiunte alla nuova espansione ci sono nuove alleanze a cui poter aderire. Questo dovrebbe fornire un valore aggiunto in caso di rigiocabilità, specialmente se si hanno più personaggi.

La nuova espansione di World of Warcraft, Shadowlands verrà rilasciata il 23 novembre su PC.

L’articolo World of Warcraft: Shadowlands – nuovo cinematic trailer proviene da GameSource.

Abbiamo immaginato i migliori giochi per PlayStation 4 e Xbox One come dei drop di RPG. Questi sei sono quelli che riteniamo di grado Leggendario:


PlayStation 4 Xbox One

Bloodborne è, senza ombra di dubbio il titolo artisticamente e visivamente migliore di questa generazione. Miyazaki ha portato avanti le sue idee senza mai ritrattare, rendendo il titolo una perla indimenticabile e sicuramente da possedere nella propria collezione. Il buio dei vicoletti, il fuoco delle fiaccole sparse per una città in preda alla follia, ogni scenario trasuda di dettagli. Bloodborne è un’opera d’arte, non priva di difetti anzi, ma è quel capolavoro generazionale che ancora oggi, grazie a tutti i suoi segreti se ne sente parlare. A oggi non esiste conferma di un sequel ne tanto meno di una remastered rifinita meglio, ma se siete tra quelli che non hanno ancora giocato a questo titolo cosa aspettate? Yahrnam metterà a dura prova tutti voi!


PlayStation 4 Xbox One

Con Final Fantasy VII Remake Square Enix ha rischiato molto, camminando su una sottile corda tesa tra il rispetto per l’originale e la voglia di raccontare di più, darci più emozioni. Tale rischio affatto reazionario è stato accolto in modo controverso, soprattutto per quanto riguarda la sua chiusura e la necessità episodica del progetto. Ma in generale questo è stato uno dei più importanti e inusuali remake di tutti i tempi, in cui il team di sviluppo ha infuso tantissimo impegno e cura, dalla direzione artistica alla regia, fino all’efficace battle system.


PlayStation 4 Xbox One

Cosa ci fa un piccolo gioco indipendente in due dimensioni, sviluppato come titolo d’esordio da un piccolo studio del sud dell’Australia tra i migliori 12 giochi di questa generazione di console? Beh, Hollow Knight si è sicuramente guadagnato questo post entrando nel gotha dei metroidvania di tutti i tempi, grazie a un combat system semplice da comprendere, tremendamente difficile da padroneggiare e uno stile decadente e senza pietà che ci ha ricordato tanto i souls-like. Hollow Knight offre decine di sfidanti ore di esplorazione e combattimento in grado di esaltare i polpastrelli di ogni appassionato del genere.


PlayStation 4 Xbox One

Se c’è un titolo che ha saputo stravolgere o rinnovare un brand intero, in questa generazione, quello è sicuramente Monster Hunter: World. Il titolo di Capcom ha avuto il grande merito di entrare a “gamba tesa” anche su quei giocatori poco avvezzi col genere e con la serie in particolare, con una lista di accorgimenti alla formula di base che si sono rivelati alla fine più che azzeccati. Allontanatasi dai lidi portatili, Monster Hunter: World ha saputo bussare alla gigantesca utenza PS4, Xbox One e successivamente PC, catturando su di sé le attenzioni di una quantità di giocatori incalcolabile. Certo, i puristi del brand hanno poco gradito alcune semplificazioni (ma rimane un titolo estremamente arduo, sia chiaro) e in generale c’è ancora chi sostiene che il capitolo in questione possa essere “bollato” come inferiore rispetto ad altri, ma per quanto ci riguarda Monster Hunter: World è da considerarsi un successo su tutta la linea. E, in verità, i numeri (compresi i dati di vendita su PlayStation 4 e Xbox One) lo confermano.


PlayStation 4 Xbox One

La generazione corrente è stata per molti versi quella delle remaster e dei remake. Tutti più o meno riusciti, ma pochi davvero imperdibili. Tra questi non possiamo esimerci dal ricordare Resident Evil 2 Remake, il rifacimento che più di tutti ha alzato il metro di paragone verso vette inimmaginabili, settando uno standard che metterà in difficoltà chiunque vorrà sviluppare un remake in futuro. Certo, la base di partenza era ottima: RE2 meriterebbe di essere usato come esempio alla voce “survival horror” del dizionario, e con questo remake Capcom ha saputo riportarlo in auge donandoci la possibilità di affrontare nuovamente l’avventura di Leon e Claire rivivendo il brivido di un tempo.


PlayStation 4 Xbox One

Partito come un innocente titoletto incluso con il vostro abbonamento PlayStation Plus, Rocket League merita un posto tra i grandi di questa gen, un fenomeno eSports da oltre 75 milioni di giocatori e, soprattutto, una delle migliori esperienze multiplayer di sempre. Rocket League è come le Pringles, non si riesce mai a smettere di volere sempre una nuova partita di questo fantasioso ibrido tra gioco di guida e di calcio che amiamo oggi come il primo giorno.


Speriamo che abbiate apprezzato questa rapida carrellata di giochi per PlayStation 4 e Xbox One. Fra pochissimo torneremo con altri sei giochi, il nostro loot esotico.

L’articolo Cosa ha droppato questa gen? Ecco il loot PS4/Xbox One – Leggendario proviene da GameSource.

Abbiamo immaginato i migliori giochi per PlayStation 4 e Xbox One come dei drop di RPG. Questi sei sono quelli che riteniamo di grado Raro:


ps4 xbox one celeste

Come Hollow Knight, dal relativamente sconosciuto studio indie Matt Makes Games, Celeste fa irruzione tra i grandissimi con un capolavoro 2D di platforming e game design che siamo sicuri sarà ricordato nei decenni. Celeste vince non solo per il suo gameplay terribilmente difficile ma soddisfacente, ma anche e soprattutto per i suoi personaggi, un’inattesa profondità narrativa e la scalata di una montagna il cui completamento rimarrà tra le imprese più belle della vostra carriera di videogiocatori.


ps4 xbox one cuphead

Cuphead è un gioco semplice, anzi… semplicissimo! Parliamo fondamentalmente di un Boss Shooter, dove ci troviamo noi soli contro un unico, enorme, avversario, intervallato da alcune riuscitissime sessioni in stille run and gun. Però Cuphead ha dalla sua una particolarità: l’atmosfera! Grafica, sonoro e ambientazione ci catapultano in un cartone animato vintage, anche politicamente scorretto se vogliamo, ma semplicemente favoloso! Un capolavoro di giocabilità e di immersione vintage! Da provare assolutamente!


ps4 xbox one nier automata
Una volta avviato NieR: Automata si entra in un mondo a parte, frutto dell’immaginazione di Yoko Taro, forse più unica che rara. Nier Automata non è un “semplice videogioco” ma una vera e propria esperienza che ogni amante del joypad dovrebbe vivere. L’OST ci catapulta in un vero e proprio universo alternativo, dove le macchine e la natura hanno preso il sopravvento sull’uomo. Parliamo di un’opera capace di abbattere le pareti di genere videoludico e esaltare il gameplay allo stato massimo: un must have per PlayStation 4 e Xbox One.


ps4 xbox one re7

Resident Evil VII è stato una rivoluzione e una rinascita. Fatichiamo ancora a capacitarci di come un titolo con visuale in prima persona, in VR e senza zombie sia in grado di rievocare la genuina atmosfera dei primi due Resident Evil più di tutti gli altri capitoli, ma non possiamo che essere grati a Capcom per averci regalato una delle esperienze horror più disturbanti e indimenticabili di questa generazione.


ps4 xbox one overwatch

L’arrivo di Overwatch ha rappresentato una vera sorpresa per l’intero popolo che videogioca. La prima, vera scorribanda perpetuata da Blizzard nell’ambito dei first person shooter è infatti sublimata in una produzione sparacchina contraddistinta da una qualità lorda elevatissima. Divertente, strategico, fresco, Overwatch è l’effige più splendente di un sotto genere, quello degli hero shooter, che spopola tutt’oggi. Chapeau.


ps4 xbox one sekiro

Sekiro ha rappresentato, insieme a Bloodborne se non ancora di più, la definitiva consacrazione di un team incredibilmente talentuoso e potenzialmente senza limiti come FromSoftware. Un cambio radicale nel gameplay e nella rappresentazione di una storia completamente diversa dallo “standard” sono stati gli aspetti più riusciti e, se vogliamo, importanti di una produzione che ha saputo insediarsi nella mente di ogni buon giocatore appassionato del genere souls-like con la sua brutale leggiadria, fatta di scontri “danzanti” e, perché no, tante imprecazioni. E poi ha strappato anche il “GOTY” (con merito), serve aggiungere altro?


Speriamo che abbiate apprezzato questa rapida carrellata di giochi per PlayStation 4 e Xbox One. Fra pochissimo torneremo con altri sei giochi, il nostro loot leggendario.

L’articolo Cosa ha droppato questa gen? Ecco il loot PS4/Xbox One – Raro proviene da GameSource.