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(AGI) – Manila, 10 lug. – In poche ore la sua foto, immerso in un quaderno di scuola, in strada a fare i compiti, alla fioca luce di un lampione, aveva fatto il giro del mondo, diventando il simbolo delle migliaia di bambini che non possono studiare per mancanza di risorse e di luce elettrica. Ma ora quel bimbo, Daniel Cabrera, 9 anni appena, ha ricevuto abbastanza donazioni per realizzare il suo sogno: studiare ed indossa un giorno l’uniforme della polizia. La foto del ragazzino, chino sui libri sul marciapiede di Mandaue, citta’ filippina nella provincia centrale di Cebu, era stata postata lo scorso giugno su Facebook da uno studente di medicina, Joyce Torrefranca. Ora la famiglia Cabrera ha ricevuto ingenti somma di denaro in contanti, materiale scolastico e persino una borsa di studio universitaria: lo ha reso noto la madre, Christina Espinosa, 42 anni, tre figli, vedova dopo la morte del marito per diarrea acuta nel 2013. Christina, che guadagna 80 pesos al giorno, l’equivalente di un paio di euro, ha raccontato che Daniel e’ “un ragazzo studioso e determinato. Mi ha sempre detto ‘mamma, io non voglio restare povero, voglio vivere i miei sogni'”. Le donazioni per lui sono state raccolte dalla chiesa e un centro sociale della zona: “Il nostro problema e’ gestire tutto questo aiuto”, ha detto una delle assistenti sociali, Violeta Cavada. (AGI) .

(AGI) – Dacca, 10 lug. – In Bangladesh, una ressa tra centinaia di persone che si accalcavano per ricevere vestiti gratis ha ucciso 23 persone. La tragedia e’ avvenuta a Mymensingh, nel nord del Paese, quando la folla ha cercato di forzare l’angusto ingresso di una fabbrica. Oltre 1.500 persone persone, in gran parte povere donne, erano in attesa da prima dell’alba: desolanti le immagini televisive che hanno mostrato la scena all’ingresso dell’azienda che produce tabacco da masticare, con centinaia di sandali insanguinati e laceri abbandonati. Distribuire abiti ai poveri e’ una tradizione dei bengalesi piu’ facoltosi durante il mese del Ramadan. Il proprietario della fabbrica e altre sei persone sono state arrestate. .

(AGI) – Washington, 10 lug. – Si era parlato di 4,2 milioni di identita’ rubate ma il bliz degli hacker, che l’amministrazione americana attribuisce alla Cina, e’ ben piu’ grave. Sarebbero stati compromessi i dati di 21,5 milioni persone tra dipendenti pubblici presenti, passati e aspiranti tali, i loro familiari e i contractor. Lo hanno riferito le autorita’ governative. Questo cyber-attacco e’ considerato il peggiore della storia. I punti di accesso degli hacker che hanno violato l’Office of Personnel Management, l’ufficio delle risorse umane cui fanno capo i dipendenti federali, comprendono anche societa’ di reclutamento del personale. Il database governativo preso di mira contiene inoltre i risultati dei controlli di sicurezza sui dipendenti (precedenti penali, debiti ecc.) e dunque informazioni relative non solo al diretto interessato ma a tutta la sua famiglia. .

(AGI) – Londra, 10 lug. – Il suo nome, Spitfire, e la forma inconfondibile delle sue ali ellittiche, lo hanno reso l’Icona della Battagli d’Inghilterra nel 1940 quando, come disse Sir Winston Churchill, “mai nella storia degli umani conflitti, cosi’ tanto fu dovuto da tanti a tanto pochi (gli eroici piloti della Raf)”. E lo Spitfire, insieme al piu’ antiquato Hurricane, e’ l’aereo che nell’estate del 1940 ha salvato il Regno Unito dall’avanguardia aerea dell’invasione nazista (Operazione Leone Marino). Ieri uno dei primi esemplare costruiti e perfettamente restaurato dopo 3 anni di lavoro di una squadra di 12 speccialisti e’ stato battuto all’asta da Christie’s a Londra per la somma record di 3,1 milioni di sterline (4,3 di euro). Somma che andra’ in beneficenza al fondo dei piloti della Raf. Perfettamente funzionante, il suo possente motore Rolls-Royce Merlina 12 cilindri dal suono inconfondibile, lo spinge ancora in alto nei cieli come si vede nel video prodotto dalla celebre casa d’aste. Era stato ritrovato, o meglio, cio’ che restava della sua fusoliera, nel 1980 sulla spiaggia di Dunquerque, dove era rimasto sepolto sotto la sabbia per 40 anni dopo essere stato abbattuto nel maggio del ’40, prima della storica Battaglia. E’ stato venduto dal filantropo miliardario americano Thoma Kaplan, un trader di oro educato ad Oxford, che ne ha ceduto, gratis, un altro esemplare all’Imperial War Museum di Duxford vicino Cambridge. (AGI) .

(AGI) – Dacca, 10 lug. – E’ finita’ in tragedia la distribuzione di vestiti dati in beneficienza in Bangladesh dove la calca della gente accorsa per assicurarsi qualcosa ha causato almeno 20 morti e oltre 100 feriti nella citta’ di Mymensingh. Lo riferiscono i media locali. La distribuzione dei vestiti era stata organizzata da una ong per rispettare il principio musulmano dello zakat, l’elemosina obbligatoria prescritta esplicitamente dal Corano per la “purificazione della propria ricchezza”. E’ uno dei cinque pilastri dell’Islam. (AGI) Gis

(AGI) – Giacarta, 10 lug. – L’eruzione del vulcano Raung sull’isola di Jawa ha coperto di cenere alcuni aeroporti indonesiani e le autorita’ di Giacarta hanno ordinato la chiusura degli aeroporti di Bali, la localita’ turistica piu’ celebre dell’arcipelago. (AGI) .

(AGI) – Londra, 10 lug. – Mentre la Grecia torna a bussare alla porta dei detestati creditori (Bce-Ue-Fmi), proponendo un tgalio di 12 miliardi din due anni contro un nuovo piano di salvataggio da 53,5 miliardi fino a meta’ 2018, Atene rafforza concretamente i legami con la Russia. Atene ha firmato un accordo da 2 miliardi di euro per il cosiddetto South European Pipeline di Gazprom (parte del Turkish Stream che ha preso il posto del defunto South Stream) che sara’ in grado di trasportare 47 miliardi di metri cubi di metano l’anno dopo il 2018. Lo ha annunciato il ministro dell’Energia, Panayoti Lafazanis (leader dell’ala sinistra di Syriza) che controlla anche il colosso elettrico monopolista ellenico la Pubblic Power Corportaion (in gredo Dei), riferisce il Financial Times. Per il Ft l’intesa rappresenta uno schiaffo in faccia all’Ue che vuole ridurre la dipendenza energetica dal Gazprom, diversificare, dando la priorita’ alle forniture del gas azero. (AGI) .

(AGI) – Parigi, 10 lug. – Nuovi problemi al progetto, gia’ funestato da ritardi e dall’impennata dei costi, del reattore di terza generazione (Epr) nella centrale nucleare francese di Flamanvile in Normandia. Progetto da cui l’italiana Enel e’ uscita a dicembre del 2012 con un rimborso di 613 milioni di euro. L’agenzia per la sicurezza nucleare francese (Autorite’ de surete’ nucleaire, Asn) ha scoperto un “grave” problema nella tenuta dell’acciaio che forma la struttura a cupola di contenimento e la base del nocciolo del reattore. Struttura completata lo scorso anno. Nell’acciaio usato a Flamanvile dal colosso francese Areva e’ stata trovato “un’eccessivo quantitativo di carbonio (in alcune parti fino al doppio del massimo consentito)” che potenzialmente “aumenta il rischio di sgretolamento” del ‘coperchio’ sul reattore “alle altissime pressioni che deve sopportare”. Questo “potrebbe causare l’apertura di crepe che potrebbero rivelarsi disastrose”. “C’e’ una grave anomalia in un componente cruciale dell’impianto”, ha confermato Pierre-Franck Chevet, presidente della “Autorite’ de surete’ nucleaire”, che, scrive la Bbc, non esclude uno stop ai lavori, anche se attendera’ prima la fine dei test all’inizo del 2016. Edfi, il colosso statale proprietario dell’impianto, ha comunque insistito che procedera’ nei lavori. Il problema, di cui secondo il settimanale francese ‘Le Canard Enchaine’, Areva (la societa’ costruttrice dell’impianto per conto di Edf) sarebbe stata a conoscenza sin dal 2006 ma che non ha fatto nulla per risolverlo fino all’intervento della Asn, riguarda la solidita’ e quindi la tenuta dell’acciaio. Secondo quanto riferisce la Bbc la solidita’ dell’acciaio si e’ rivelata del 50% piu’ debole di quanto dovrebbe essere per riuscire a resistere all’altissima pressione e al calore che si sviluppa nel nocciolo del reattore Epr. I regolamenti francesi prevedono che la cupola di contemineto (alta 12,7 metri e che pesa, senza contare la base, 410 tonnellate) sia in grado di resistere ad una pressione di 60 joule ma quella di Flamanville riesce a sopportarne fino a 30, la meta’. Il problema ulteriore, riferisce allarmata la stampa britannica, e che la Edf ha venduto lo stesso identico progetto a Londra che dovra’ costruire un reattore gemello a Hinkley Poin nel Somerset. Edf aveva promesso che i lavori il nuovo reattore Epr per Flamanville, iniziati nel 2007, si sarebbero dovuti concludere nel 2012 (ora si parla di 2017 al netto di nuovi stop) sarebbero costati 3,3 miliardi di euro ma nel 2012 erano gia arrivati a 8,5 miliardi di euro. (AGI) .

(AGI) – New York, 10 lug. – L’Onu ha annunciato l’avvio di un cessate il fuoco umanitario in Yemen dalla mezzanotte locale (le 23 in Italia) di oggi fino al 17 luglio, che segna la fine del Ramadan, il mese del digiuno per i musulmani. Oltre 3.000 persone sono state uccise da quando il 26 marzo una colazioni di stati sunniti guidati dall’Arabia Saudita ha lanciato una campagna di raid aerei contro i ribelli sciiti Houthi, sostenuti dall’Iran, che hanno estromesso il presidente Abdel Rabbo Mansour Hadi, sunnita. (AGI) .

(AGI) – Vienna, 9 lug. – L’Iran richiama all’ordine gli interlocutori del “5+1” ricordando loro che “i limiti” tracciati da Teheran nei negoziati sul programma nucleare debbono essere rispettati. Questa la posizione espressa da Ali Akbar Velayati, il consigliere piu’ stretto della Guida Suprema, l’ayatollah Ali Khamenei. “Un accordo puo’ essere raggiunto solo se i limiti da noi tracciati sono rispettati…e i commenti (del segretario di Stato Usa John Kerry’s) sono parte di una guerra psicologica che l’America usa contro l’Iran. Iran che non ha mai suggerito un prolungamento dei colloqui, ne’ l’ha respinta. Saranno gli americani, se vorranno, ad abbandonare i colloqui. L’Iran e’ pronta a proseguire i negoziati”. (AGI) .