Estero | You Buyz
Newsletter
Ultime News
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Londra, 5 lug. – Fiato sospeso per l’esito del referendum greco anche nel Regno Unito, dove il primo ministro David Cameron ha fatto sapere che domattina, molto presto, incontrera’ il cancelliere dello scacchiere (ministro dell’Economia) George Osborne, il governatore della Banca d’Inghilterra, Mark Carney, e alcuni consulenti economici dell’esecutivo di alto livello. Mentre si profila una vittoria dei “No”, resta comunque alta la tensione a Londra, nonostante la Gran Bretagna non sia un Paese dell’Eurozona, per le possibili ripercussioni sui mercati finanziari e sulla tenuta di quel recinto comunitario che in realta’, come noto, al Regno Unito non va bene cosi’ come e’. Parlando con la Bbc, il ministro Osborne ha detto che “la situazione greca ha un impatto sull’economia europea e l’economia europea ha un impatto su di noi. Non possiamo essere immuni a questi sviluppi”. Una situazione di incertezza che comunque, per Osborne, “e’ una ragione in piu’ per cui noi dobbiamo tenere casa nostra in ordine, avere un surplus di bilancio, ripagare il nostro debito ed essere meglio preparati a quello che ci arriva da parte del mondo”. Infine, pur ammettendo “la simpatia dei britannici” verso i greci, Osborne alla Bbc ha anche ricordato che “se un Paese si trova nella moneta unica, ci sono regole da seguire. Chiaramente, noi vogliamo che la Grecia si sviluppi e abbia successo”. (AGI) .

(AGI) – Atene, 5 lug. – Con il 35% delle schede greche scrutinate il no al referendum e’ avanti con il 61% dei voti. Lo rilevano i dati del ministero dell’Interno. “I nostri creditori si devono render conto che la realta’ e’ cambiata”: ha detto uno dei principali negoziatori greci nelle trattative con la troika, Euclid Tsakalotos, parlando a Sky News. Tsakalotos ha anche anticipato le linee-guida della strategia greca, che poggeranno sostanzialmente su due pilastri: il rapporto del Fondo Monetario Internazionale, che riconosce che il debito greco e’ insostenibile e che servono almeno 50 miliardi di euro per coprire le necessita’ finanziarie immediate; e un nuovo mandato per Atene, sostenuto dalla volonta’ del governo greco.

Nessuna intenzione di emettere moneta parallela

Il governo greco non sta valutando se emettere una nuova moneta, ha dichiarato il portavoce. “Non stiamo valutando una moneta parallela”, ha assicurato Tsakalotos “Io non credo che… essi abbiano intenzione di buttarci fuori. Siamo pronti -ha aggiunto- a incontrarli anche stanotte”.

Ministro della Difesa, la gente non si e’ inchinata a ricatto

Il popolo greco ha dimostrato di “non essersi inchinato al ricatto”. Lo sostiene il ministro delle Difesa, Panos Kammenos. “Il popolo greco – scrive Kammenos su Twitter – ha dimostrato di non essersi piegato al ricatto, al terrore, alle minacce, ha vinto la democrazia. “Voglio riongraziare tutti per come si sono svolte le votazioni. Sono stati pochissimi i comportamenti negativi” ha aggiunto Nikos Voutsis, ministro dell’Interno greco, durante una conferenza stampa. (AGI)

(AGI) – Roma, 5 lug. – Dopo due ore con il fiato sospeso, piano piano piazza Syntagma si sta riempiendo dei sostenitori del ‘no’. Subito dopo la chiusura dei seggi, nonostante gia’ i sondaggi dessero il vantaggio del ‘no’, pochi esponenti di Syriza si erano azzardati a festeggiare, poi, dopo circa due ore, i dati reali hanno cominciato a indicare una vittoria di Tsipras e i suoi sostenitori si sono riversati nella piazza cuore politico-popolare di Atene, dove anche nei giorni scorsi si sono fronteggiate le due fazioni del ‘si’ e del ‘no’. Ora la piazza si e’ quasi riempita, con molti cittadini greci che sventolano bandiere di Syriza e molti che portano una bandiera greca. (AGI)

(AGI) – Atene, 5 lug. – Con il 13% delle schede greche scrutinate il no al referendum e’ avanti con il 60,22% dei voti. Lo rilevano i dati del ministero dell’Interno. “I nostri creditori si devono render conto che la realta’ e’ cambiata”: ha detto uno dei principali negoziatori greci nelle trattative con la troika, Euclid Tsakalotos, parlando a Sky News. Tsakalotos ha anche anticipato le linee-guida della strategia greca, che poggeranno sostanzialmente su due pilastri: il rapporto del Fondo Monetario Internazionale, che riconosce che il debito greco e’ insostenibile e che servono almeno 50 miliardi di euro per coprire le necessita’ finanziarie immediate; e un nuovo mandato per Atene, sostenuto dalla volonta’ del governo greco. Nessuna intenzione di emettere moneta parallela Il governo greco non sta valutando se emettere una nuova moneta, ha dichiarato il portavoce. “Non stiamo valutando una moneta parallela”, ha assicurato Tsakalotos “Io non credo che… essi abbiano intenzione di buttarci fuori. Siamo pronti -ha aggiunto- a incontrarli anche stanotte”. Ministro Difesa, la gente non si e’ inchinata a ricatto Il popolo greco ha dimostrato di “non essersi inchinato al ricatto”. Lo sostiene il ministro delle Difesa, Panos Kammenos. “Il popolo greco – scrive Kammenos su Twitter – ha dimostrato di non essersi piegato al ricatto, al terrore, alle minacce, ha vinto la democrazia. “Voglio riongraziare tutti per come si sono svolte le votazioni. Sono stati pochissimi i comportamenti negativi” ha aggiunto Nikos Voutsis, ministro dell’Interno greco, durante una conferenza stampa. (AGI) .

(AGI) – Roma, 5 lug. – La politica di Tsipras e’ dura e ideologica e lascia che il suo paese vada a occhi aperti contro il muro. Cosi’ Angela Merkel, secondo lo Spiegel che cita diverse fonti, si sarebbe espressa nei giorni scorsi gia’ a partire da lunedi’ con alcuni colleghi della Cdu. “Con questo governo la Grecia non rispetta i principi europei” ha detto la cancelliera tedesca. (AGI) .

(AGI) – Londra, 5 mag. – Il Financial Times sostiene che al momento – quando ancora non sono chiuse le urne per il voto in Grecia sulla proposta dei creditori – il ‘no’ prevale sui ‘si”. La notizia si basa su exit-poll che non sono stati ancora pubblicati. (AGI) .

(AGI) – Beirut, 5 lug. – La coalizione a guida statunitense ha portato a termine alcuni dei suoi bombardamenti piu’ potenti da quando ha cominciato l’offensiva contro l’Isis, ‘martellando’ a piu’ riprese Raqqa, la roccaforte jihadista in Siria. Sono morti piu’ di 30 civili, tra i quali 6 civili; e, secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, una delle vittime era un bambino. Gli attacchi di sabato notte e domenica all’alba hanno anche pesantemente danneggiato strade e infrastrutture. Contemporaneamente le forze del regime appoggiate dalle milizie sciite libanesi di Hezbollah sono riuscite ad entrare a Zabadani, l’ultima citta’ controllata dai ribelli sunniti nella regione di Qalamun, vicino alla frontiera con il Libano. Intanto continuano i combattimenti tra le truppe del governo e due coalizioni ribelli che tentano di sottrarre territorio al regime nella citta’ di Aleppo. (AGI)

(AGI) – Parigi, 5 lug. – La nuotatrice francese Melanie Henique, medaglia mondiale, ha presentato una denuncia, venerdi’ 3 luglio, per aggressione omofoba dopo essere stata insultata e picchiata otto giorni fa ad Amiens. Lo ha raccontato la stessa campionessa, che ha subito una frattura alla narice e ha dovuto essere operata. “Ero con due amiche venerdi’ sera (il 26 giugno) e uscivamo da un ristorante. Ci guardavano quattro ragazzi, ci hanno chiesto sigarette, ma ho capito che non volevano solo quello”, ha raccontato la 23enne, bronzo nei 50 metri farfalla al mondiale di Shanghai 2011 e una delle staffette 4per50 stile del Mondiale in piscina corta a Doha-2014. “Abbiamo preso a camminare quando hanno cominciato a insultarci, e’ stato tutto molto rapido. Uno dei ragazzi ci ha bloccato il passo, non l’ho visto arrivare, il ragazzo mi ha colpito e non so cosa sia accaduto dopo. Ho visto le mie amiche a terra e dopo siamo andati al pronto soccorso”, ha ricordato la nuotatrice, che e’ stata operata martedi’. Henique, che “ammette completamente” la sua omosessualita’, ha aggiunto che e’ stata insultata nel passato, ma mai picchiata. E ha preferito non ricordare il tipo di insulti, anche se ha sottolineato che erano “violenti”. La nuotatrice, che ancora ha dolore nelle zone colpite, e� ancora emotivamente provata: “C’e’ molto odio. Psicologicamente, sono sotto shock. Non mi attendevo una cosa cosi’, assolutamente”. Dopo l’aggressione, la nuotatrice -selezionata dalla Francia per il Mondiale di inizio agosto a Kazan, in Russia, dove e’ una delle speranze di medaglia per il Paese- ha dovuto fermare la preparazione per dieci giorni. “E’ un dovere per me render pubblici questi fatti: non per parlare di me, ma per aiutare tutti quelli non si sentono di presentare una denuncia. E’ qualcosa che succede spesso”, ha insistito la nuotatrice, apertamente omosessuale. “Io sono come sono, ma non sono una persona che lo mostra, sono discreta. Faccio attenzione, e’ la mia vita privata”. Henrique ha posto speciale enfasi sulla necessita’ di presentare una denuncia quando c’e’ un’aggressione di questo tipo. (AGI)

(AGI) – Berlino, 5 lug. – L’uscita della Grecia dalla zona euro provocherebbe un buco non indifferente nei conti tedeschi. E’ quanto avrebbe detto il numero uno della Bundesbank Jens Weidman rivolgendosi alla cancelleria di Angela Merkel. Lo riporta il quotidiano tedesco Handelsblatt citando fonti del governo tedesco. I costi di una Grexit colpirebbero direttamente gli utili della Bundesbank, avrebbe avvertito Weidman, e dunque creerebbero un buco nel bilancio federale. Secondo il quotidiano le perdite subite dalla Germania sarebbero superiori alle riserve pari a 14,4 miliardi di euro accantonate dalla Bundesbank. “Una cifra che non sarebbe sufficiente”, scrive il quotidiano. Al momento nessun commento ne’ da parte della Bundesbank ne’ da parte del governo tedesco. (AGI)

(AGI) – Kiev, 5 lug. – Cinque soldati ucraini sono rimasti uccisi e 10 feriti nelle ultime 24 ore nella regione ucraina orientale di Lugansk. Lo riferisce un portavoce della presidenza di Kiev, Oleksandr Motuzianik, precisando che le vittime sono state investite dall’esplosione di un colpo di mortaio nella zona di Donetskyi. (AGI) .

Flag Counter
Articoli recenti