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(AGI) – Washington, 24 lug. – Un uomo ha aperto il fuoco in un cinema a Lafayette in Louisiana uccidendo una donna e ferendo 6 persone prima di rivolgere l’arma contro se stesso e sucidarsi. Lo riferisce la rete locale Klfy. L’aggressione e’ avvenuta al Grand Theater sulla centrale Johnston Street. Una testimone ha riferito che il killer era “un uomo bianco anziano” che “ha aperto il fuoco senza dire una parola”. Il capo della polizia di Lafayette, Brian Pope ha confermato che dopo aver esploso i colpi diversi colpi l’uomo ha usato l’arma per togliersi la vita. (AGI)

(AGI) – Londra, 24 lug. – Si chiama Ermias Ghermay, e’ etiope ed e’ l’uomo che organizza e guida il traffico di esseri umani che, dalle coste libiche a bordo di carrette del mare, come uno tsunami investono le coste italiane. A rivelarlo e’ un’inchiesta della giornalista britannico Alex Crawford (la prima ad entrare a Tripoli dopo la caduta di Muammar Gheddafi nel 2011) di Sky News che cita come fonti la polizia italiana ed il magistrato Geri Ferrara, membro della Dia di Palermo e componente del pool antiscafisti. Crawford nel servizio mostra anche l’identikit di Ghermay il “most wanted” tra i trafficanti di esseri umani. La reporter riferisce che la polizia italiana sta impiegando le stesse tecniche usate contro i padrini di cosa nostra, riuscendo ad intercettare le telefonate tra Ghermay e i suoi luogotenenti. Tra queste anche una chiamate che collega direttamente l’etiope all’affondamento di un nave con 366 disoperati a bordo a largo di Lampedusa nell’ottobre del 2013. Nella trascrizione delle telefonata Ghermay discute con uno dei suoi luogotenenti a Kahrtoum in Sudan delal perdiat dell’imbarcazione come di “un problema minore nel loro traffico di esseri umani”. Ferrara, riferisce Crawford, ha condotto per 18 mesi un’inchiesta su Ghermay ma denuncia che l’uomo conduce le sue attivita’ criminali in libia agendo impunemente perche’ “al momento non c’e’ alcuna collaborazione da parte della Libia”. Anche il capo della polizia della cittadina costiera da cui partono le carrette del mare, Zuwara, riferisce Sky News, e’ esasperato: dice di sapere chi sono i trafficanti ma di non avere i mezzi necessari per fermarli. Ulteriore conferma che la Libia post Gheddafi e’ di fatto uno Stato fallito diviso tra Tripoli ad ovest, dove comandano gli islamisti della coalizione Alba della Libia, e ad est il governo internazionalmente riconosciuto di Tobruk, che controlla pero’ solo parte della Cirenaica. In mezzo cresce Isis. Anche gli ultimi negoziati sotto egida Onu sono di fatto falliti perche’ l’intesa e’ stata firmata solo da Tobruk, dalle brigate di Misurata ed altre fazioni ma non da Tripoli. (AGI) .

(AGI) – Washington, 24 lug. – Barack Obama e’ partito alla volta del Kenya nel suo primo viaggio da presidente nella terra natale di suo padre, in cui fara’ anche un puntata in Etiopia. Obama e’ gia’ stato in Kenya altre volte ma mai da quando e’ stato eletto presidente. Il presidente incontrera’ alcuni parenti a Nairobi ma non nel villaggio della famiglia. Il viaggio, fa sapere la Casa Bianca, sara’ usato dal presidente per convincere alcuni membri di Cmaera e Senato a votare a favore dell’intesa sul programma nucleare iraniano all’esame del Congresso. All’andata ci saranno 9 democratici ed un repubblicano, il senatore dell’Aricona Jeff Flake. Nel viaggio di ritorno sull’Air Force One salira’ un secondo gruppo di 10 deputati democratici. (AGI) .

(AGI) – Londra, 24 lug. – Si chiama Ermias Ghermay, e’ etiope ed e’ l’uomo che organizza e guida il traffico di esseri umani che, dalle coste libiche a bordo di carrette del mare, come uno tsunami investono le coste italiane. A rivelarlo e’ un’inchiesta della giornalista britannico Alex Crawford (la prima ad entrare a Tripoli dopo la caduta di Muammar Gheddafi nel 2011) di Sky News che cita come fonti la polizia italiana ed il magistrato Geri Ferrara, membro della Dia di Palermo e componente del pool antiscafisti. Crawford nel servizio mostra anche l’identikit di Ghermay il “most wanted” tra i trafficanti di esseri umani. La reporter riferisce che la polizia italiana sta impiegando le stesse tecniche usate contro i padrini di cosa nostra, riuscendo ad intercettare le telefonate tra Ghermay e i suoi luogotenenti. Tra queste anche una chiamate che collega direttamente l’etiope all’affondamento di un nave con 366 disoperati a bordo a largo di Lampedusa nell’ottobre del 2013. Nella trascrizione delle telefonata Ghermay discute con uno dei suoi luogotenenti a Kahrtoum in Sudan delal perdiat dell’imbarcazione come di “un problema minore nel loro traffico di esseri umani”. Ferrara, riferisce Crawford, ha condotto per 18 mesi un’inchiesta su Ghermay ma denuncia che l’uomo conduce le sue attivita’ criminali in libia agendo impunemente perche’ “al momento non c’e’ alcuna collaborazione da parte della Libia”. Anche il capo della polizia della cittadina costiera da cui partono le carrette del mare, Zuwara, riferisce Sky News, e’ esasperato: dice di sapere chi sono i trafficanti ma di non avere i mezzi necessari per fermarli. Ulteriore conferma che la Libia post Gheddafi e’ di fatto uno Stato fallito diviso tra Tripoli ad ovest, dove comandano gli islamisti della coalizione Alba della Libia, e ad est il governo internazionalmente riconosciuto di Tobruk, che controlla pero’ solo parte della Cirenaica. In mezzo cresce Isis. Anche gli ultimi negoziati sotto egida Onu sono di fatto falliti perche’ l’intesa e’ stata firmata solo da Tobruk, dalle brigate di Misurata ed altre fazioni ma non da Tripoli. (AGI) .

(AGI) – Ankara, 24 lug. – Svolta della Turchia dopo la strage, lunedi’, di 32 giovani turchi a Suruc, al confine con la Siria ad opera di Isis e l’uccisione ieri di un soldato. Ankara, riferisce la Bbc, sta per concedere l’uso della grande base aerea Usa di Incirlik, che dista soli 120 km dalla Siria, per consentire agli aerei da guerra Usa, ed anche ai jet britannici, di colpire le postazioni dello Stato Islamico. L’accordo, dopo mesi di trattative, accelerate dagli ultimi eventi, e’ stato raggiunto mercoledi’ sera in una telefonata tra Barack Obama e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. L’uso di Incirlik, costruita dagli americani nel 1951 e che ospita truppe turche, americane e britanniche e decine di aerei da guerra, rappresenta una svolta nel strategia Usa contro Isis perche’ e’ molto piu’ vicina alla roccaforte di Isis come Raqqa ed e’ la piu’ grande base Usa nella regione. Usata contro Saddam Hussein nella I Guerra del Golfo del 1991 ma non nella II del 2003, finora il governo turco aveva sempre opposto un netto rifiuto alla base di Incirlik, nel sud-ovest del Paese, per far decollare gli aerei da guerra della coalizione internazionale a guida Usa che dallo scorso 23 settembre bombardano le roccaforti di Isis in Siria. Ora i due attacchi ad opera di Isis contro cittadini turchi hanno fatto apparentemente cambiare idea a Erdogan, finora accusato di aver invece favorito il gruppo del sedicente califfo Abu Bakr al Baghdadi pur di ottenere la caduta del suo ex amico, Bashar el Assad. Ankara ha consentito a migliaia di combattenti invaghiti da Isis di attarversare la frontiera e, come testimoniato le immagini diffuse da quotidiano Cumhuriyet, facendo aver agli uomini di al Baghdadi armi, consegnate dagli 007 turchi. (AGI) .

(AGI) – Miami, 23 lug. – “E’ una cosa che le persone hanno sognato per migliaia di anni”. E’ la Nasa a tirar fuori un comunicato iperbolico per annunciare la sensazionale scoperta fatta dal telescopio Keplero: esiste un’altra Terra, che orbita intorno a un proprio sole e non e’ escluso che li’ potrebbe esservi altra vita.

Il pianeta, denominato Kepler 452b, e’ quasi della stessa dimensione della Terra si trova nella zona Goldilocks, ovvero “un’area abitabile” di un sistema stellare -dove, cioe’, la vita e’ possibile perche’ non vi e’ troppo caldo o troppo freddo per escludere la presenza di acqua- e la stella attorno alla quale orbita somiglia a una cugina anziana del nostro sole.

Spazio: tutte le notizie nell’Archivio – Agi

Da questo punto di vista, hanno affermato gli scienziati della Nasa, il pianeta, distante 1.400 anni luce, puo’ offrire uno squarcio di conoscenza sul futuro della Terra. Un anno sulla “Terra 2.0” dura 385 giorni, con un’analoga alternanza tra giorno e notte. E’ uno dei dettagli diffusi nel corso della conferenza stampa della Nasa, durante la quale e’ stata annunciata la scoperta dell’esopianeta Kepler 452b.

“Oggi la Terra e’ un po’ meno sola”, ha annunciato il ricercatore dell’agenzia spaziale americana, Jon Jenkins. La distanza dal suo sole, molto simile a quella della Terra, fa si’ che potrebbe ospitare vita, hanno spiegato gli scienziati. Il pianeta “ha trascorso cosi’ tanto tempo orbitando nella stessa zona, 6 miliardi di anni, piu’ a lungo della Terra”.

Dunque “ha avuto tutto il tempo di ospitare vita” e “cio’ offre tutte gli ingredienti e le condizioni per l’esistenza di vita, ha aggiunto Jenkins. La “Terra 2.0” e’ il 60 per cento piu’ grande della “cugina” conosciuta e si trova nella costellazione del Cigno. (AGI)

(AGI) – Roma, 23 lug. – Un anno sulla “Terra 2.0” dura 385 giorni, con un’analoga alternanza tra giorno e notte. E’ uno dei dettagli diffusi nel corso della conferenza stampa della Nasa, durante la quale e’ stata annunciata la scoperta dell’esopianeta Kepler 452b. “Oggi la Terra e’ un po’ meno sola”, ha annunciato il ricercatore dell’agenzia spaziale americana, Jon Jenkins. La distanza dal suo sole, molto simile a quella della Terra, fa si’ che potrebbe ospitare vita, hanno spiegato gli scienziati.Il pianeta “ha trascorso cosi’ tanto tempo orbitando nella stessa zona, 6 miliardi di anni, piu’ a lungo della Terra”. Dunque “ha avuto tutto il tempo di ospitare vita” e “cio’ offre tutte gli ingredienti e le condizioni per l’esistenza di vita, ha aggiunto Jenkins. La “Terra 2.0” e’ il 60 per cento piu’ grande della “cugina” conosciuta e si trova a circa 1.400 anni luce di distanza, nella costellazione del Cigno. (AGI)

(AGI) – Ankara, 23 lug. – Sale la tensione in Turchia dopo la strage di 32 giovani attivisti turchi e curdi di lunedi’ scorso a Suruc, vicino alla frontiera con la Siria. Ankara ha annunciato la costruzione di una barriera lungo vari tratti del confine siriano per impedire il transito di armi e terroristi. Intanto, pero’, la rabbia curda per l’attentato ha fatto nuove vittime: a Istanbul e’ stato ucciso un membro dell’Isis che aveva combattuto in Siria e l’attacco e’ stato rivendicato dall’organizzazione giovanile del Pkk. Stessa matrice si sospetta per l’uccisione di un poliziotto e il ferimento di un altro a Diyarbakir, la principale citta’ curda nel sud-est della Turchia. Nelle stesse ore tre militanti curdi sono stati arrestati per l’uccisione di due poliziotti, mercoledi’. Mentre l’ala dura dei curdi prende di mira miliziani dell’Isis e poliziotti considerati loro complici, spari partiti dal territorio siriano hanno ucciso un soldato turco nella zona di Kilis. Nello scontro a fuoco e’ morto anche un miliziano dell’Isis. Ankara ha fatto levare in volo gli F-16 mentre carri turchi armati sconfinavano in Siria. Gli inquirenti hanno identificato grazie al Dna il kamikaze di lunedi’ scorso a Suruc: si tratta di uno studente turco di 20 anni, Seyh Abdurrahman Alagoz, e ora danno la caccia al fratello che potrebbe essersi anche lui avvicinato all’Isis e avere intenzione di compiere attentati. Per evitare infiltrazioni jihadiste e respingere le accuse di connivenze con l’Isis, il governo turco ha annunciato che alla barriera esistente con la Siria, lunga 235 chilometri, se ne aggiungeranno altri 450 chilometri. Negli ultimi mesi migliaia di ‘foreign fighters’ sono passati attraverso le porose frontiere per andare a combattere in Siria e Iraq. Le nuove iniziative, compresi l’impiego di visori notturni, telecamere termiche e sensori di movimento e l’apertura di una base Nato a Incirlik, rientrano in una piu’ ampia intesa sulla sicurezza concordata gli Usa, di cui il presidente Recep Tayyip Erdogan ha parlato al telefono con Barack Obama discutendo dei modi pr interrompere il flusso di ‘foreign fighters’ che transitano dalla Turchia per unirsi all’Isis. Il muro, del costo stimato pari a un miliardo e mezzo di euro sara’ modulare, divisibile cioe’ in piu’ parti per essere ricomposto altrove. L’iniziativa rientra gli sforzi di Ankara contro l’Isis, impegno “di cui nessuno dovrebbe dubitare, nonostante vi sia una campagna per screditare l’immagine della Turchia”, ha affermato un portavoce del governo. L’attentato a Suruc, a un raduno per organizzare aiuti in favore della citta’ siriana di Kobane, roccaforte della resistenza anti-Isis, ha fatto infuriare la minoranza curda in Turchia che sospetta che il governo di Ankara stia tacitamente sostenendo l’Isis proprio contro i curdi. (AGI)

(AGI) – Pachino, 23 lug. – Giallo all’aeroporto di Hong Kong: una borsa portavalori contenente un milione di dollari neozelandesi, pari a 600mila euro, e’ scomparsa dopo essere caduta da un carrello, durante il trasferimento del carico dall’aereo. In un video di sorveglianza si vedono tre borse che finiscono a terra in una curva, durante il tragitto del mezzo. Gli addetti dello scalo, dopo essersi accorti di aver perso parte del carico, sono tornati indietro e sono riusciti a recuperarne solo due delle tre borse. Il grosso plico faceva parte di un carico di 6 milioni di euro, partito da Auckland e diretto alla Bank of China di Hong Kong, a bordo di un aereo della Cathay Pacific. La compagnia aerea ha confermato la notizia, sottolineando che sono in corso le indagini. La pista piu’ accreditata dalla polizia e’ quella che si sia trattato di un furto e che la caduta e la scomparsa del plico non siano state accidentali. .

(AGI) – Parigi, 23 lug. – Il tetraplegico francese Vincent Lambert, in stato vegetativo dal 2008, sara’ mantenuto in vita. Lo ha annunciato la dottoressa Daniela Simon responsabile della procedura collegiale sul fine vita del ragazzo ricoverato all’ospedale di Reims. Il dossier del ragazzo, che ha suscitato molte reazioni in Francia, ricadra’ ora sotto la tutela del ministero della Sanita’. .