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(AGI) – Washington, 27 lug. – Continua lo spostamento a sinistra di Hillary Clinton che teme la crescita dei consensi del diretto rivale, il senatore ‘socialista’ Bernie Sanders. Dopo aver bacchettato all’inizio della campagna i dirigenti di azienda perche’ guadagnano fino a 300 volte il salario dei loro dipendenti – dimenticando gli strettissimi legami tra i Clinton e Wall Street – ora l’ex first lady imprime una svolta ambientalista alla sua campagna. L’ex segretario di Stato, al centro dello scandalo email-gate, annuncia che entro dieci anni dalla sua elezione negli Usa sara’ generata cosi’ tanta energia elettrica da fonti rinnovabili sufficiente a soddisfare le esigenze di ogni casa. Piu’ a breve termine entro i primi 4 anni del primo mandato, vuole che siano installati oltre mezzo miliardo di pannelli solari nel Paese. (AGI)

(AGI) – Londra, 27 lug. – Continua l’arrembaggio dei plutocrati stranieri a Londra. Dopo gli emiri del Kuwait che si sono comprati Harrods, il grattacielo Shard di Renzo Piano, i tanti oligarchi russi e omologhi cinesi che si sono aggiudicati tra le piu’ belle proprieta’, l’ultimo assalto, in ordine di tempo, e’ opera del miliardario indiano Yusuffali Kader. Quest’ultimo ha acquistato, sul gia’ ‘drogato’ mercato immobiliare londinese, per 110 milioni di sterline (155 di euro) niente meno che Scotland Yard, ossia la sede della polizia della capitale (Metropolitan Police). Lo riferisce il Financial Times. Non si tratta dell’attuale sede, l’anonimo palazzone del 1960 tra Broadway e Victoria Streat, chiamato infatti New Scotland Yard, ma della primissima sede originale della polizia londinese. Fondata nel 1829, ebbe il suo quartier generale a Great Scotland Yard (da cui prese il nome), una traversa tra Whitehall (la grande arteria che da Trafalgar Square porta al Tamigi sede dei principali ministeri) e Northumberland Avenue. Tra il 1907 ed il 1940 si trasferi’ su lungo Tamigi, al Victoria Embankment. L’idea di Kader e’ costruirvi un ennesimo albergo di lusso, investendo altri 50 milioni di sterline per ammodernare la struttura entro il 2017, e sara’ – scrive il Ft – uno dei tanti hotel da 10.000 sterline a notte a Londra. Kader e’ il 30esimo uomo piu’ ricco dell’India con un patrimonio netto di 2,4 miliardi di dollari secondo Forbes, e dirige il Lulu Gououp, rete di ipermecati basati ad Abu Dhabi, negli Emirati, ma attiva in tuta la regione. I miliardari indiani, forse anche per un senso di rivalsa verso i loro dominatori (fino al 1947) dell’ex impero di cui il subcontinente era il cuore, si stanno rivelando i maggiori investitori sul mercato londinese. Il Lodha Group, la piu’ grande societa’ immobiliare indiana, ha comprato l’enorme edifico della Canadian High Commission sulla centralissima Grosvenor Square (dove ha sede l’ambasciata d’Italia e l’ex ambasciata Usa, quest’ultima, una mostruosita’ di alluminio anodizzato, acquistata sempre dal Qatar) per 306 milioni di sterline e ha annunciato di voler investire fino a 5 miliardi di sterline a Londra entro la fine del 2018. C’e’ poi o’a conglomerata indiana, ma basata a Londra, Hinduja che si e’ comprato nientemeno che il palazzone neobarocco del vecchio Ministero della Guerra (Old War Office) costruito nel 1906, tra Whitehall e House Guards Avenue, sede fino al 1964 del ministero della Difesa, che conta fino a 1.000 stanze. Con un imponente affaccio sul Tamigi, anche questo glorioso edificio sara’ trasformato in albergo di lusso ed in parte sara’ venduto come appartamenti, ma ovviamente per “happy few”. (AGI) .

(AGI) – Londra, 27 lug. – Vittoria del Mail on Sunday: i dati di volo in tempo reale dell’elicottero di soccorso pilotato dal 13 luglio dal principe William sono stati rimossi dalla app per smartphone e pc, estremamente nota agli addetti ai lavori, Flight Radar 24, che consente di seguire in diretta migliaia velivoli in volo in tutto il mondo. Era stata ieri l’edizione domenicale del Daily Mail a rivelare il rischio cui era esposta la vita del secondo in successione al trono. L’app, infatti, nella versione ‘premium’ consentiva di seguire i voli degli elicotteri di soccorso come quello che il duca di Cambridge pilota per il servizio di eliambulanza East Anglia Air Ambulance dall’aeroporto di Cambridge. Il sistema consentiva tra l’altro di ricevere messaggi di allerta ogni volta che l’elicottero di William decollava dall’aeroporto di Cambridge e di seguirlo tramite il trasnponder che continuamente trasmette segnali su posizione, velocita’ e direzione dell’elicottero. Un’autentica miniera d’oro di dati per i terroristi che volessero abbattere l’elicottero, un normalissimo Eurocopter EC145 T2, che non e’ dotato di alcuna contromisura contro missili lanciati da un sistema spalleggiabile a ricerca di calore come lo Stinger Usa o lo Strela russo, ma anche contro un meno sofisticato lancia razzi Rpg. L’elicottero del duca di Cambridge vola infatti ad un’altitudine massima di 300 metri e ad una velocita di 240 km/h. Il Mail ha pubblicato ieri le foto dell’inseguimento tramite l’app Flight Radar 24 di una missione di soccorso del principe William della scorsa settimana dal Norfolk settentrionale per prestare soccorso alle vittime di un incidente stradake. Nelle immagini si vede il messaggio di allerta che segnala il decollo dell’elicottero alle 15,50 locali. Con un click sul telefonino, 8 minuti dopo alle 15,59, viene fornita l’altitudine, la velocita’, la posizione e la direzione del velivolo. Per quasi un’ora i reporter hanno continuato a seguire sullo schermo del telefonino la rotta dell’elicottero per registrare alle 16,51 il ritorno alla base di William. Tutte informazioni che avrebbero dato il tempo a malintenzionati di portare a termine un possibile attacco che decapiterebbe la linea di successione al trono britannico e metterebbe in ginocchio l’intera nazione. (AGI) .

(AGI) – Washington, 27 lug. – L’annunciato piano di chiudere Guantanmo, entrato finalmente nelle “fasi finali” dopo solo 6 anni e 6 mesi dalla solenne promessa di chiudere il campo di detenzione ribadita da Barack Obama il giorno del suo insediamento a gennaio del 2009, presenta, nonostante l’ottimismo ostentato dalla Casa Bianca, gli stessi ostacoli che finora hanno bloccato l’operazione. Alcuni dei detenuti, 64, troppo pericolosi per essere rilasciati, dovrebbero essere trasferiti in carceri sul suolo statunitense. Proprio cio’ che l’allora minoranza e attuale maggioranza repubblicana al Congresso non vuole. Lo ha annunciato il consigliere presidenziale per l’antiterrorismo, Lisa Monaco. Delineando il testo della proposta di Obama che presto sara’ inviata al Congresso, Monaco ha chiarito che dei 116 detenuti ancora a Guantanmo, 52 saranno trasferiti in altri Paesi. I 64 rimanenti saranno trasferiti in prigioni di massima sicurezza (Supermax) o in carceri militari. (AGI) .

(AGI) – Aden (Yemen), 27 lug. – I ribelli sciiti Houthi hanno violato la tregua umanitaria entrata in vigore da mezzanotte (le 23 in Italia) nello Yemen colpendo con l’artiglieria un area nella provincia meridionale di Taez subito dopo l’inizio del cessate il fuoco concesso dalla coalizione sunnita a guida saudita. Gli Houti hanno colpito l’area residenziale di Jebel Sabr, hanno riferito testimoni locali, mentre la tregua umanitaria di 5 giorni sembra reggere nella capitale Sanaa. (AGI) .

(AGI) – Londra, 27 lug. – La battaglia di David Cameron contro il multiculturalismo becero che schiaccia il rispetto dei diritti e la liberta di espressione dinonimo di britannicita’ guadagna nuovi punti. Un’inchiesta di Sky News ha rivelato che una scuola islamica ha minacciato di espellere gli studenti che frequentano coetanei non musulmani, che guardano la tv, ascoltano la radio o leggano quotidiani. La scuola, che peraltro con la cecita’ gia’ dimostrata in altre occasioni (l’operazione Trojan Horse nelle scuole musulmane di Birmingham) dal ministero dell’Istruzione di Londra, e’ l’Institute of Islamic Education a Dewsbury, nell’Inghilterra settentrionale vicino Leeds. La scoperta giunge a pochi giorni dalle aspre critiche mosse da Cameron ad alcune scuole religiose in un discorso contro l’estremismo, affermando che il miglioramento dell’integrazione e’ parte “della sforzo che deve compiere la nostra generazione”. (AGI) .

(AGI) – New Delhi, 26 lug. – L’India si opporra’ al ricorso presentato dall’Italia all’arbitrato internazionale di fromte al Tribunale Internazionale del diritto derl mare di Amburgo (Itlos) sul caso due due maro’, Salvatore Latorre e Massimiliano Girone, alla prima udienza fissata per il 10 agosto. Lo ha reso noto il procuratore aggiunto generale P.S Narsimha, che rapprsentera’ New Delhi di fronte al tribunale di Amburgo, al quotidiano The Hindu. Narshima ha anticipato che “contesteremo a tribunale dell’Itlos la sua stessa giurisidzione (titolarita’ a decidere, ndr) perche’ solo l’India ha la giurisdizione di perseguire crimini avvenuti nel Paese”. Non solo. L’india “contestera all’Italia anche di non aver esperito tutte le procedure legali previste (dalla legge indiana) prima di invocare la giurisdizione dell’Itlos (che per New Delhi e’ solo uno dei quattro forum che possono valutare dispute internaionali). L’India contestera’ anche che non ci sono circostanze convincenti per autorizzare qualsiasi misura provvisoria”, quali il ritorno di Girone in Italia e la permanenza per tutta la durata dell’arbitrato di Latorre nel nostro Paese come chiesto da Roma. Fonti della Farnesina fanno sapere che “l’Italia fara’ valere con determinazione le sue ragioni nell’intento di addivenire ad una soluzione positiva della vicenda dei due fucilieri Latorre e Girone”. .

(AGI) – Bruxelles, 26 lug. – Rappresentanti dei creditori nei confronti della Grecia, e cioe’ della Bce, dell’Fmi e della Ue, si recheranno domani ad Atene per riprendere i colloqui sul terzo piano di aiuti per la ristrutturazione del debito. Un portavoce della Commissione Ue ha riferito che la squadra arrivera’ domani nella capitale ellenica e che “immediatamente” inizieranno gli incontri. A loro si aggiungera’ un quarto negoziatore, l’Esm. Non e’ ancora chiaro se i colloqui si terranno solo a livello tecnico, oppure se comprenderanno anche i capi-missione delle quattro organizzazioni. La borsa di Atene restera’ chiusa lunedi’ ma potrebbe riaprire martedi’ prossimo, dopo un mese di chiusura. Lo riferiscono fonti ufficiali. “E’ certo che non riaprira’ lunedi’, forse martedi’”, ha detto una fonte che vuole restare anonima. La borsa di Atene e’ chiusa dal 29 giugno. .

(AGI) – Bruxelles, 26 lug. – Gli ambasciatori della Nato si riuniranno il prossimo martedi’ su richiesta di Ankara, arrivata al termine di un’operazione contro lo Stato islamico in Siria e obiettivi del Pkk nel nord dell’Iraq e l’attentato che oggi ha ucciso due agenti nel sudest, nela turca Diyarbakir. Ankara ha chiesto una riunione invocando l’articolo 4 del TRattato di alleanza, che permette di convocare gli alleati per consultazioni politiche. Da giorni il governo del presidente Recep Tayyip Erdogan ha lanciato una duplice offensiva antiterrorismo contro l’Isis, responsabile del massacro dei giovani socialisti filocurdi a Suruc, e contro il Pkk, gruppo considerato terroristico da Turchia e Stati Uniti ma fino a oggi vero baluardo militare insieme ai curdi del Pyd siriano di fronte all’avanzata dello Stato islamico in Medio Oriente. I militanti curdi hanno fatto sapere di considerare conclusa la tregua con Ankara proclamata nel 2013, in seguito all’avvio dei negoziati. .

(AGI) – Nairobi, 26 lug. – Dopo l’appello per i diritti degli omosessuali, Barack Obama e’ sceso in campo anche per quelli delle donne nel corso della sua visita in Kenya. Nel XXI secolo, ha avvertito il presidente americano in un discorso nel padiglione sportivo di Nairobi, “non c’e’ spazio” per quelle tradizioni che, in molte parti del mondo, continuano a “opprimere” le donne, trattandole da “cittadine di serie B”. L’allusione di Obama fa subito pensare alle mutilazioni genitali femminili, una pratica diffusa in una trentina di Paesi africano tra cui lo stesso Kenya, ma Obama ha ampliato il suo discorso al ruolo della donna in molte societa’: “Mariti che picchiano le mogli, bambini che non vanno a scuola, matrimoni forzosi… sono tradizioni in cui le donne sono considerate cittadine di serie B”, ha osservato il titolare della Casa Bianca, “sono tradizioni che devono cambiare”. Obama ha osservato che “le donne istruite hanno maggiori possibilita’ di educare figli istruiti”.

“Ogni Paese e ogni cultura hanno tradizioni che sono uniche”, ha aggiunto il presidente Usa anche in questo caso con apparente riferimento al Kenya che conosce bene essendovi nato suo padre, “pero’ non tutto quello che viene tramandato dal passato e’ necessariamente un bene”. Qui ha fatto l’esempio della bandiera confederata degli Stati meridionali degli Usa, un simbolo del retaggio razzista: “Sempre piu’ americani”, ha sottolineato, “si rendono conto che quella bandiera deve sparire, anche se e’ una tradizione”. (AGI)

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