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(AGI/AFP) – Washington, 19 lug. – Alla fine anche Paul Krugman, premio Nobel per l’Economia e firma di punta del New York Times, si e’ accorto che il governo di Alexis Tsipras era un pericoloso bluff privo di alcuna sostanza. Krugman, da sempre strenuo critico della cura da cavallo a colpi di austerithy imposta dalla troika (Bce-Ue-Fmi) ad Atene – che per due volte, nel 2010 e nel 2012 ha comunque salvato Atene dal baratro ed ora si appresta a farlo per una terza volta – oggi ha sostenuto in un’intervista alla Cnn che “potrebbe aver sovrastimato la competenza del governo greco” dopo che e’ emerso come il duo Tsipras- Yanis Varoufakis (l’estremamente sicuro di se, al limite dell’arroganza, oggi ex ministro delle Finanze) non avevano alcun piano B tranne che logorare con estenuanti ed inconcludenti trattative i creditori, da cui pretendere nuovi aiuti a fronte di nulla. Il Nobel per l’economia si e’ accorto che il partito di estrema sinistra Syriza di Tsipras e dell’ex ministro delle Finanze-sta Yanis Varoufakis, sono arrivati allo scontro finale con i creditori senza avere un’alternativa: “Almeno qualcosa che reggesse per un po’, qualcosa del genere, ‘questo e’ quello che faremo se non otterremo nuovi fondi. “Stupefacentemente”, Krugman stigmatizza solo oggi, il governo greco “aveva pensato che potevano semplicemente chiedere condizioni migliore senza avere un’alternativa. Questo per me e’ stato certamente uno shock”. (AGI)

(AGI) – Berlino, 19 lug. – Angela Merkel, dopo aver portato a casa con difficolta’ venerdi’ il via libera del Bundestag a nuovi negoziati sul terzo piano di salvataggio della Grecia, torna a riallinearsi in parte al suo ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble. Il cancelliere conferma la netta contrarieta’ della Germania “al classico hairuct (il taglio di quanto dovuto da Atene) condonando il 30/40% del debito (pubblico ellenico, giunto a quota 180%, livello definito “insostenibile ” dall’Fmi, e che veleggia verso il 200%)”. Una ipotesi semplicemnte “impossibile – ha ricordato – in un’unione monetaria”. Merkel apre pero’ alla possibilita’ di concedere ad Atene nuove misure di flessibilita’ sui tempi di saldo del debito, a condizioni ancora piu’ favorevoli a quelle gia’ concesse ad Atene. Il tutto pero’ “non ora ma solo dopo che sia stata completata e con esito positivo la prima revisione del programma (di salvataggio da 86 miliardi di euro)”, ossia che tutte le parti abbiano formalmente concordato sul nuovo bialout ellenico. In un’intervista alla rete pubblica Ard, il cancelliere ha ricordato come gia’ negli anni recenti la Grecia abbia goduto di altre forme di alleggerimento del debito inclusa “una volontaria (in realta’ imposta dai governi nella notte tra il 20 e il 21 febbraio 2012 in un drammatico vertice a Bruxelles, con perdite pari a 100 miliardi di euro) cancellazione (questo si’ un classico haircut) dai creditori privati, un prolungamento delle scadenze (del debito) ed un abbassamento dei tassi di interesse. Possiamo discutere di queste eventualita’ di nuovo (ma solo) entro questi linee guida” La scorsa settimana era stato per primo, a sorpresa, il Fondo Monetario Internazionale a bocciare l’intesa raggiunta all’Eurogruppo di lunedi’ scorso sostenendo che il debito ellenico avesse ormai raggiunto livelli di “insostenibilita’” e suggerendo o un taglio o di concedere un “periodo di grazia” (in cui Atene non paghera’ neanche un centesimo di capitale e interessi) da 30 anni. Giovedi’ il presidente della Bce, Mario Draghi, sulla stessa linea ha chiesto un alleggerimento delle condizioni del debito greco. Accontentati i suoi falchi, quanti venerdi’ gli hanno fatto mancare il voto al Bundestag nel suo stesso partito, la Cdu, Merkel ha pero’ archiviato una volta per tutte e con chiarezza “la proposta di Schaeuble di una Grexit (uscita dall’euro) temporanea di 5 anni non e’ piu’ un’opzione sul tavolo”, ha tagliato corto. (AGI)

(AGI) – Londra, 19 lug. – La regina Elisabetta e’ “furiosa” per il video sul saluto nazista e sta pensando a un’azione legale contro il Sun che lo ha diffuso, oltre ad aver ordinato un’indagine interna per capire chi possa aver fornito il filmato al tabloid inglese. Secondo quanto riporta il Sunday Mirror, a far infuriare la sovrana e’ stato soprattutto il coinvolgimento della regina madre, venuta a mancare nel 2002 a 101 anni di eta’, una figura molto cara a Elisabetta. Nel video la futura sovrana, nel 1933 e quindi a 7 anni di eta’, fa il saluto nazista insieme alla regina madre, a sua sorella Margaret e allo zio Edoardo, poi futuro re Edoardo VIII. Una fonte di Buckingham Palace ha riferito al domenicale del Mirror che “la sovrana e’ furiosa piu’ di ogni altra cosa per la cattiva immagine che da’ di sua madre, che fu una roccia per il re e i britannici durante la guerra”. Secondo le ricostruzioni, il video fu proprio girato dal futuro re Giorgio VI, padre di Elisabetta e fratello di quell’Edoardo, rappresentato nel filmato, dalle chiacchierate simpatie naziste. Il Daily Mail, intanto, ipotizza che le immagini siano state sottratte dagli archivi reali del castello di Windsor e non si esclude che il tutto possa essere frutto di un errore. Spesso la Casa Reale, infatti, passa immagini dei suoi archivi alle produzioni cinematografiche e documentaristiche, ecco cosi’ che questi 17 secondi incriminati potrebbero essere stati consegnati inavvertitamente a un qualche regista, per sbaglio. Ma l’ipotesi di una ‘gola profonda’ rimane tuttavia, al momento, la piu’ probabile, sottolineano in coro i media del Regno Unito. Il Sun di Rupert Murdoch ha fatto sapere di non avere intenzione di rivelare l’identita’ della sua fonte, aggiungendo che “questo filmato rimane sotto chiave, anche se diverse copie erano state realizzate diversi anni fa”. (AGI) .

(AGI) – Parigi, 19 lug. – Orrore e indignazione in Francia dopo la pubblicazione su Twitter del selfie preso da Yassin Salhi, l’autore dell’attacco terroristico del 26 giugno a un deposito del gas vicino a Lione, con la testa mozzata del suo datore di lavoro. La macabra foto, che si sapeva essere stata inviata dall’assassino tramite Whatsapp a un numero telefonico canadese forse appartenente a un “foreign fighter” francese in Siria, e’ apparsa su un account vicino all’Isis. La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta per “apologia di un atto terroristico”, “istigazione a compiere atti di terrorismo” e “complicita’ con un’organizzazione terroristica”. L’account da cui e’ stata postata l’immagine e’ stato oscurato da Twitter. La procura di Vienne, titolare dell’inchiesta sull’attentato, ha fatto sapere intanto che un poliziotto francese sulla quarantina coinvolto nelle indagini ha ammesso di aver fatto circolare all’esterno la foto con la testa mozzata del 54enne Herve’ Cornara. Salhi, un 35enne che potrebbe avere legami con l’Isis, era stato arrestato dalla polizia francese dopo aver decapitato il titolare della fabbrica in cui era impiegato come autista, averne infilato la testa su una palizzata e aver tentato di causare un’esplosione. (AGI) .

(AGI) – Gaza, 19 lug. – Una serie di esplosioni hanno distrutto a Gaza tre auto appartenenti a militanti di Hamas e altre due di militanti della Jihad islamica. Lo hanno riferito fonti palestinesi locali, spiegando che c’e’ stato anche uno scontro a fuoco che si e’ protratto per un quarto d’ora. L’attacco in vari quartieri della citta’ non e’ stato rivendicato, ma vicino a una delle auto sono state trovate scritte inneggianti all’Isis che fanno pensare a un gruppo salafita attivo nell’enclave. Negli attacchi ci sono stati due feriti non gravi. La Striscia di Gaza e’ teatro da mesi di scontri interni fra la leadership di Hamas e piccoli gruppi estremisti palestinesi, con numerosi attentati contro uffici governativi e di organizzazioni internazionali. Un gruppo salafita legato all’Isis, le Brigate dello sceicco Omar Khadir, ha rivendicato il lancio di razzi verso Israele, dopo una retata con l’arresto di un centinaio di propri militanti da parte di Hamas. I gruppi criticano il movimento di resistenza islamica per una gestione considerata troppo laica dell’enclave palestinese e per il cessate il fuoco con Israele. (AGI) .

(AGI) – Pechino, 19 lug. – Prosegue in Cina l’ondata di repressine contro gli avvocati che si occupano di diritti civili e umani. L’agenzia di stampa ufficiale Xinhua ha fatto sapere che un noto avvocato, arrestato nel corso di un’operazione che ha riguardato oltre 130 legali accusati o sospettati di aver messo a rischio la sicurezza sdello Stato, ha “confessato la propria colpevolezza”. Zhou Shifeng, in realta’, aveva semplicemente offerto la propria assistenza alle famiglie dei bambini avvelenati da latte in polvere tossico fornito d una potente azienda del paese e di recente aveva difeso uno scrittore 81enne accusato dal governo di aver criticato il Partito comunista cinese.(AGI) .

(AGI) – Washington, 19 lug. – Mohammad Youssuf Abdulazeez, l’uomo che ha ucciso 5 militari americani a Chattanooga, soffriva di depressione. Lo ha reso noto la famiglia dell’omicida esprimendo un sentimento di “orrore” per quanto accaduto. “Non abbiamo parole”, hanno fatto sapere in una nota, “la persona che ha commesso cio’ non era il figlio che conoscevamo e abbiamo amato”. Intanto si e’ appreso che qualche ora prima dell’attacco il il 24enne aveva inviato un sms che interpreta un versetto del Coramno a un amico: “Chiunque mostri ostilita’ verso un mio amico, io gli dichiaro guerra”, era la frase contenuta nel messaggio. Lo stesso amico ha riferito di aver visto Abdulazeez, di ritorno da un viaggio in Giordania, nel 2014, arrabbiato per come gli Stati Uniti si stavano comportando in Medio Oriente.(AGI) .

(AGI) – Algeri, 19 lug. – Al Qaeda nel Maghreb islamico ha rivendicato l’attacco ai militari algerini nella localita’ montuosa di Ain Defla a circa 60 chilometri a sud ovest di Algeri. “I cavalieri dell’Islam hanno, nell prima notte di Eid (la fine del ramadan) ucciso 14 soldati in un agguato nell’area di Djebel Louh”, afferma un comunicato online. I militari uccisi, secondo quanto riporta il sito “Algerie Focus”, sono stati attaccati in una strada di montagna mentre a bordo di alcuni veicoli stavano rientrando nella caserma sede del distaccamento situata nei pressi della citta’ di Tarik Ibn Zaid, nella provincia di Ain Defla.(AGI) .

(AGI) – Johannesburg, 19 lug. – Il presidente sudafricano, Jacob Zuma, e’ stato ricoverato in ospedale, in vista di una operazione per la rimozione di alcuni calcoli biliari. Zuma, il cui intervento chirurgico era in agenda, dovrebbe essere dimesso gia’ domani. “I calcoli sono stati scoperti circa due mesi fa ma non era stato possibile intervenire a causa degli impegni del presidente”, ha riferito una nota dell’ufficio di Zuma. (AGI) –

(AGI) – Tunisi, 18 lug. – Le forze di sicurezza tunisine hanno arrestato oggi a Bouajla, nel governatorato di Kairouan, un giovane di 28 anni originario di Sidi Bouzid sospettato di avere avuto contatti con Seifeddine Rezgui, il terrorista autore della strage di Sousse dello scorso 26 giugno costata la vita a 38 turisti stranieri. Lo riporta l’emittente tunisina “Mosaique”, citando fonti interne alla sicurezza. Il giovane sarebbe uno studente di lettere e filosofia dell’Universita’ di Kairouan e avrebbe legami anche con il movimento islamista Ansar al Sharia, dichiarato fuorilegge dalle autorita’ tunisine.(AGI) .

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