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(AGI) – Centennial (Colorado), 8 ago. – Solo la mancata unanimita’ tra i 12 giurati sulla condanna a morte ha salvato la vita a James Holmes, il 27enne che massacro’ 12 persone e ne feri’ 58 alla prima dell’ultimo film della saga Batman il 20 luglio 2012 a Aurora in Colorado. Holmes, pertanto, e’ stato ‘automaticamente’ condannato all’ergastolo senza alcuna possibilita’ di rilascio anticipato. (AGI) .

(AGI) – Centennial (Colorado), 8 ago. – Solo la mancata unanimita’ tra i 12 giurati sulla condanna a morte ha salvato la vita a James Holmes, il 27enne che massacro’ 12 persone e ne feri’ 58 alla prima dell’ultimo film della saga Batman il 20 luglio 2012 a Aurora in Colorado. Holmes, pertanto, e’ stato ‘automaticamente’ condannato all’ergastolo senza alcuna possibilita’ di rilascio anticipato. (AGI) .

(AGI) – Austin (Texas), 8 ago. – Un agente bianco ha ucciso nuovamente un giovane nero disarmato. Stavolta la vittima era un afroamericano di 19 anni, Christian Taylor, sorpreso a tentare di rubare in un concessionario d’auto a Arlington in Texas. L’agente e’ stato identificato come Brad Miller, 49 anni, che operava sul campo ma ancora sotto supervisione: nonostante l’eta’ Miller era entrato in polizia solo lo scorso settembre e si era diplomato il primo marzo, 4 mesi fa. Miller, che non aveva alcuna esperienza in polizia prima di entrare nel dipartimento di Arlington, e’ stato sospeso dal servizio, come prevede la procedura, in attesa dell’esito dell’inchiesta interna. La vittima era membro dell squadra di Footbal dell’universita statale di Angelo. Secondo la polizia, allertata da un agenzia privata di sicurezza, Taylor ha sfondato con la sua auto una delle vetrine del concessionario per rubare il denaro negli uffici. Gli agenti sono accorsi sul posto e “mentre cercavano di arrestarlo nella colluttazione un agente (Miller) ha sparato”, ha riferito Paul Rodriguez, portavoce della polizia. (AGI) .

(AGI) – Ankara, 8 ago. – A Cizre, una cittadina turca a soli 2 km dal confine con la Siria, un poliziotto appena ventiduenne e’ morto e 3 sono rimasti feriti, colpiti da un missile a media gittata lanciato contro un mezzo blindato delle forze di sicurezza turche. Il lancio del missile e’ avvenuto in seguito al tentato intervento della polizia di disperdere una manifestazione durante la quale barricate erano state preparate dai manifestanti curdi, che protestavano contro i bombardamenti dall’aeronautica turca negli scorsi giorni Pkk. (AGI) .

(AGI) – Bamako, 7 ago. – Uno degli ostaggi dei miliziani che hanno attaccato un hotel in Mali e’ riuscito a fuggire. Lo ha riferito una fonte militare. L’uomo, un ucraino, ha raccontato che nelle mani dei sequestratori vi sono ancora tre sudafricani e un russo. Il bilancio delle vittime dell’attacco all’albergo Byblos di Sevare, utilizzato solitamente da personale delle Nazioni Unite, e’ di almeno 8 morti. “Almeno tre sono soldati”, ha riferito la fonte, mentre “due sono miliziani. Tre corpi sono invece a terra davanti all’edificio, accanto a un minibus bruciato”. I terroristi ancora dentro l’albero, ha raccontato l’ucraino, sono “quattro o cinque”. (AGI) .

(AGI) – Kabul, 7 ago. – E’ di 20 reclute uccise il bilancio di un attacco kamikaze contro un’accademia di polizia a Kabul. L’attacco e’ avvenuto nella zona di Afshar. Nella notte un altro terrorista si era fatto saltare in aria a bordo di un camion-bomba nei pressi di un edificio utilizzato dall’intelligence: almeno quindici i morti e circa quattrocento i feriti. (AGI) .

(AGI) – Velizy-Villacoublay (Francia), 7 ago. – E’ arrivata a Parigi, Isabelle Prime, la 30enne francese rilasciata in Yemen dove era stata rapita il 24 febbraio. All’aeroporto di Villacoublay e’ stata accolta dai suoi cari e dal presidente francese Francois Hollande. Sorridente malgrado la stenchezza e le sette ore di volo, Isabelle, vestita con pantaloni sportivi grigi, maglietta blu e gilet bianco, si e’ intrattenuta alcuni istanti con il presidente, prima di raggiungere i suoi parenti. La donna e’ stata liberata grazie alla mediazione del sultanato dell’Oman. Viveva in Yemen dal 2013 ed era stata rapita insieme alla sua interprete (rilasciata a marzo) mentre viaggiava in auto a Sanaa. (AGI) .

(AGI) – Il Cairo, 7 ago. – A un giorno dall’inaugurazione del raddoppio del Canale di Suez, 22 navi hanno attraversato la nuova via d’acqua dirette nel Mar Mediterraneo, mentre sono stati invece 32 i natanti ad aver percorso il tragitto inverso dal Mediterraneo verso il Mar Rosso. Ieri le prime due navi ad aver attraversato il nuovo tratto del Canale sono state la nave cisterna italiana “Mac Chekow” e della nave francese “Cna-Tiean”, poco dopo la firma del documento ufficiale da parte del presidente Abdel Fatah al Sisi alla presenza dell’omologo francese Francois Hollande e delegazioni di vari paesi. Intanto secondo i media egiziani sono gia’ iniziati i lavori a est di Port Said per la realizzazione delle infrastrutture industriali nel quadro della trasformazione del Canale di Suez da semplice via d’acqua per il transito di navi a centro economico internazionale. (AGI) .

(AGI/AFP) – Atene, 7 ago. – Atene si affianca a Roma nel lanciare un appello all’Unione Europea: “E’ l’Ue della solidarieta’ o quella che cerca di proteggere i suoi confini”, ha chiesto Alexis Tsipras riferendosi alle dichiarazioni con cui l’Unhcr (l’agenzia dell’Onu per i rifugiati) ha definito “del tutto vergognoso” il modo in cui la Grecia accoglie i migranti che sbarcano sulle isole dell’Egeo. Nel solo mese di luglio sono arrivati in Grecia quasi 50 mila migranti: una cifra record, secondo quanto si legge in una nota di Frontex. Il numero preciso, 49.550, supera quello complessivo raggiunto nell’intero 2014 (41.700), spiega Frontex, e porta a 130.500 il totale degli arrivi nei primi sette mesi dell’anno. “Anche se l’Italia continua a dover far fronte a un numero massiccio di migranti, negli ultimi mesi il passaggio attraverso a Grecia e’ diventato quello piu’ battuto dai flussi migratori”, spiega la nota dell’agenzia europea per il controllo delle frontiere. Il 90% degli arrivi e’ costituito da siriani e afgani, ma anche i pakistani sono in aumento. I migranti arrivano dalla Turchia e sbarcano nelle isole di Lesbos, Chios, Kos e Samos. Frontex fa appello agli Stati perche’ forniscano piu’ mezzi alla missione Poseidon, in difficolta’ nel sostegno alla Grecia per far fronte all’emergenza. “E’ una crisi umanitaria, dentro un paese che gia’ vive una crisi economica”, ha sottolineato Tripras. “La dimensione del problema e’ europea, -ha aggiunto- va oltre le nostre capacita’”. L’agenzia dell’Onu per i rifugiati aveva denunciato le condizioni di sofferenza dei migranti arrivati sulle coste delle Grecia dall’inizio del 2015 e costretti a dormire all’aperto. A sollevare il problema chiedendo l’intervento di Bruxelles sono state anche le ong. Save the Children ,a esempio, ha rilevato che “i bambini rifugiati e migranti si trovano ad alto rischio di sfruttamento, abuso e malattie, anche mortali” “Circa 1.000 persone -spiega la ong in un rapporto– sbarcano ogni giorno sulle isole del Dodecaneso, per la maggior parte siriani, afgani e iracheni che cercano rifugio in Europa. Nel solo mese di giugno sono giunti sulle isole 4.270 bambini, 86 dei quali non accompagnati” e “si prevede che di qui alla fine dell’anno i migranti che giungeranno in Grecia potranno arrivare a 200.000”. I centri di accoglienza sono nove ma in realta’ “solo uno funziona come tale mentre mentre gli altri assomigliano piu’ a centri di detenzione, dal momento che bambini e adulti non possono uscire e inoltre sono privi dei basilari servizi”. Alcuni bambini hanno riferito agli operatori di Save the Children a Lesbo, Chios, Kos e Atene di non aver mangiato per giorni e di aver paura a dormire fuori o andare in bagno durante la notte per il rischio di abusi. “Al momento il rischio per un bambino, costretto a dormire per strada, di essere molestato, o, per un bambino piccolo, di morire per un colpo di calore, e’ purtroppo molto reale. E sta succedendo proprio alle porte dell’Europa”, spiega Valerio Neri, Direttore Generale Save the Children Italia. Le persone che arrivano in Grecia, come d’altra parte in Italia, cercano in realta’ rifugio in tutta Europa e quindi c’e’ una responsabilita’ collettiva dell’Unione europea nell’ affrontare la crisi. Neri chiede all’Ue di “aumentare il numero di migranti che possono essere trasferiti dall’Italia e dalla Grecia in altri paesi dell’unione” e di mettere a punto un “sistema permanente per affrontare le emergenze future”. Il governo greco sta per ultimare un nuovo centro di accoglienza vicino ad Atene. “Vogliamo creare un luogo i cui i rifugiati possano stare in condizioni dignitose- ha detto il premier- faremo cio’ che possiamo per rispettare i nostri obblighi umanitari, dando loro quel poco che abbiamo”. .

(AGI) – New York, 7 ago. – Vedere da bambina Roma prima di diventare cieca: e’ il dono fatto a Elizabeth “Lizzy” Myers, una bambina di cinque anni dell’Ohio destinata a perdere la vista e l’udito a causa di una rara malattia genetica, la sindrome di Usher di tipo II. I suoi genitori hanno redatto una “lista delle cose che Lizzy deve assolutamente vedere” prima che la malattia la trasporti in un mondo buio e silenzioso. Ma non pensavano di poter aggiungere tra le destinazioni dei luoghi da visitare la citta’ di Roma, lontana anche dalle loro possibilita’ economiche. Ora pero’ Lizzy, i suoi genitori e la sua sorellina, entro la prossima primavera saranno in Italia e nella Citta’ Eterna grazie alla generosita’ del direttore generale della Turkish Airlines, Tuncay Eminoglu, che, commosso dalla storia della piccola – raccontata da Fox News – ha offerto alla famiglia i biglietti di andata e ritorno in qualsiasi parte del mondo. “La famiglia di mia moglie e’ italiana”, ha spiegato il papa’ della piccola, Steve Myers, di 42 anni, motivando la sua decisione, “Lizzy potra’ ammirare grandi opere d’arte e conoscere i suoi parenti lontani”. La bambina non e’ a conoscenza della malattia. Un anno fa le fu diagnosticata la perdita di udito bilaterale e il medico di famiglia consiglio’ di effettuare alcuni test genetici. I genitori, dapprima scettici, poterono rendersi conto del destino di Lizzy e decisero quindi di raccontato la loro storia per incoraggiare altre famiglie a farsi prescrivere test genetici. Si stima che la perdita di vista e udito potra’ avvenire tra circa sette anni. L’urgenza di Steve e Christine e’ di far vedere alla figlioletta quante piu’ cose possibili, soprattutto di notte. Ecco allora che Lizzy ha potuto osservare la luna e le stelle dal telescopio dell’Osservatorio dell’Ohio. Ma la lista redatta delle “cose assolutamente da vedere” e’ molto lunga: dalle aurore boreali, ai tramonti sul mare, al Grand Canyon, alle cascate del Niagara, a Yellostone. In molti si sono fatti avanti dopo aver conosciuto la storia di Lizzy, offrendo soldi e i genitori, dopo un momento di disagio, hanno accettato la loro generosita’. In questi giorni Lizzy e’ in vacanza in Carolina del Sud. E mentre fantastichera’ su cosa diventera’ da grande, tra una principessa e una sirena – come riferisce la mamma – si spuntera’ un’altra voce della lista: le albe sulla spiaggia. .

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