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(AGI) – Londra, 20 lug. – Pearson sta valutando la possibilita’ di cedere il Financial Times dopo aver ricevuto l’interesse di potenziali acquirenti. Lo riferisce Bloomberg citando fonti vicine al dossier. Secondo Bloomberg, Pearson sta sondando possibili offerte per il quotidiano finanziario che viene valutato 1 miliardo di sterline (1,6 miliardi di dollari). (AGI) .

(AGI) – Roma, 20 lug. – Exor rilancia su PartnerRe. La finanziaria, si legge in una nota, ha offerto un dividendo straordinario di 3 dollari per azione agli azionisti ordinari a fronte del previsto perfezionamento dell’operazione a inizio 2016. Allo stesso tempo Exor ha confermato la proposta vincolante interamente in denaro di 137,50 dollari per azione agli azionisti di ParnerRe. .

(AGI) – Potenza, 20 lug. – Trasparenza, interattivita’ e ambiente i contenuti del rapporto Eni 2014 in Basilicata, presentato a Viggiano (Potenza), alle istituzioni e alla comunita’ locale. Nel documento si traccia il bilancio di sostenibilita’ del Distretto meridionale di Eni (Dime), certificato da Ernst&Young, che illustra i risultati raggiunti e i progetti futuri nella Regione. Trasparenza e condivisione i principi alla base del rapporto annuale che, giunto alla terza edizione, si arricchisce di dati e di informazioni rafforzando, allo stesso tempo, l’interattivita’ grazie alla crescente visibilita’ dei contenuti su www.enibasilicata.it. Il portale, dedicato alle attivita’ di Eni in Val d’Agri, diventa uno spazio piu’ accessibile e multimediale per raccontare l’azienda e le attivita’, per promuovere uno scambio attivo e un modello di informazione diretta e puntuale con il territorio. Il Local report 2014 fornisce un quadro completo dei risultati e delle iniziative in tema di lavoro, sviluppo locale, ambiente, salute e sicurezza delle persone. In evidenza i dati positivi sull’ambiente e sostenibilita’. In Val d’Agri, infatti, e’ attivo un sistema di monitoraggio ambientale di circa 100 kmq intorno al Centro Olio, che non trova eguali al mondo per punti di campionamento e tecnologie innovative. La rete di monitoraggio comprende diverse matrici ambientali con una presenza di circa 8 punti di monitoraggio per kmq a fronte di una densita’ abitativa pari a circa 60 abitanti per kmq. Inoltre, e’ stato avviato nel 2014 un innovativo progetto di monitoraggio dei composti odorigeni, unico al mondo costituito da una rete di otto nasi elettronici, in grado di riconoscere e classificare l’odore con un indice di accuratezza di circa il 70%. “Eni – ha spiegato Enrico Trovato, responsabile del distretto meridionale Eni – considera la tutela ambientale come una componente essenziale di sviluppo sostenibile nella realizzazione dei propri progetti industriali e integra tale obiettivo nelle proprie attivita’ operative. La storia di Eni in Basilicata – ha concluso – dimostra che e’ possibile costruire un modello di sviluppo condiviso per la valorizzazione delle persone e delle imprese locali, elemento essenziale per una crescita di lungo periodo”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 20 lug. – Il giorno in cui in Grecia riaprono le banche, ad Atene arriva il prestito ponte da 7,16 miliardi che consente ad Atene di inziare la restituzione dei 6,25 miliardi a Bce e Fmi. La ritrovata serenita’ sul fronte ellenico, spinge i listini del Vecchio Continente che viaggiano tutti in territorio positivo con Milano che segna la performance migliore a +1,58%. In calo anche lo spread che si attesta a 111 punti e supera quello spagnolo a 113. Oggi quindi, dopo 3 settimane di chiusura, hanno riaperto le banche greche. Ma per evitare eventuali fughe di capitali, controlli e limitazioni restano, sebbene il limite di 60 euro di ritiro dai bancomat sia stato ampliato a 420 euro a settimana. Intanto e’ avvenuto il versamento dei 7,16 miliardi che rappresentano il “prestito ponte” concesso dai partner al governo ellenico attraverso il meccanismo Ue di stabilita’ Efsm “e’ stato fatto”. La conferma e’ arrivata dalla portavoce Mina Andreeva, che si e’ anche detta “fiduciosa” sul pagamento odierno degli arretrati al Fondo monetario internazionale e del debito in scadenza alla Bce. “Il lavoro per stendere il memorandum of understading per il nuovo piano di aiuti e’ in corso – ha aggiunto – con il coinvolgimento da un lato delle istituzioni e dall’altro delle autorita’ greche. Ci aspettiamo di completarlo al piu’ presto”. Grazie al prestito ponte, Atene ha iniziato a ripagare i 6,25 miliardi di debiti verso Bce e Fmi. E’ quanto hanno riferito funzionari del ministero delle Finanze. Atene sta pagando 4,2 miliardi tra capitale e interessi alla Bce e 2,05 miliardi di euro al Fmi che dovevano essere pagati il 30 giugno. Il governo sta inoltre ripagando 500 milioni alla banca centrale greca. Sempre sul frontre ellenico da segnalare la cresciya dei crediti a maggio scorso. Lo rende noto la Banca centrale spiegando che e’ aumentato dell’1,1% a livello tendenziale a fronte, invece, di una riduzione dell’1,3% nel mese di aprile. Il credito al settore pubblico sempre a maggio e’ aumentato del 24% (+5,6% ad aprile) mentre quello a famiglie e imprese e’ diminuito del 2,1% a maggio (-2,4% ad aprile). (AGI) .-

(AGI) – Baku, 20 lug. – La societa’ norvegese Statoil vendera’ la sua quota, pari al 20%, detenuta nel gasdotto Tap che portera’ il gas dall’Azerbaigian. Lo ha affermato il presidente della societa’ energetica azera Socar, Rovnag Abdullayev. “Statoil ha deciso di uscire completamente dal progetto Tap e c’e’ una societa’ pronta a rilevare la sua quota”, ha spiegato ad Ans Tv. “Diverse compagnie hanno espresso interesse a comprare la quota di Statoil e sarebbe meglio che diverse compagnie la comprino”, ha aggiunto .

(AGI) – Bruxelles, 20 lug. – Il versamento alla Grecia dei 7,16 miliardi che rappresentano il “prestito ponte” concesso dai partner al governo ellenico attraverso il meccanismo Ue di stabilita’ Efsm “e’ stato fatto”, ha confermato la portavoce Mina Andreeva, che si e’ anche detta “fiduciosa” sul pagamento odierno degli arretrati al Fondo monetario internazionale e del debito in scadenza alla Bce. “Il lavoro per stendere il memorandum of understading per il nuovo piano di aiuti e’ in corso – ha aggiunto – con il coinvolgimento da un lato delle istituzioni e dall’altro delle autorita’ greche. Ci aspettiamo di completarlo al piu’ presto”.

(AGI) – Bruxelles, 20 lug. – Il versamento alla Grecia dei 7,16 miliardi che rappresentano il “prestito ponte” concesso dai partner al governo ellenico attraverso il meccanismo Ue di stabilita’ Efsm “e’ stato fatto”, ha confermato la portavoce Mina Andreeva, che si e’ anche detta “fiduciosa” sul pagamento odierno degli arretrati al Fondo monetario internazionale e del debito in scadenza alla Bce. “Il lavoro per stendere il memorandum of understading per il nuovo piano di aiuti e’ in corso – ha aggiunto – con il coinvolgimento da un lato delle istituzioni e dall’altro delle autorita’ greche. Ci aspettiamo di completarlo al piu’ presto”. .

(AGI) – Atene, 20 lug. – La Grecia ha iniziato le procedure per il pagamento di 6,25 miliardi di euro alla Bce e al Fmi. Lo riferiscono funzionari del ministero delle Finanze. Atene sta pagando 4,2 miliardi tra capitale e interessi alla Bce e 2,05 miliardi di euro al Fmi che dovevano essere pagati il 30 giugno. Il governo sta inoltre ripagando 500 milioni alla banca centrale greca. Il Paese si e’ assicurato un finanziamento ponte da 7,16 miliardi di euro dall’Efsm (European Financial Stability Mechanism).

Oggi riaprono le banche greche dopo 3 settimane di chiusura. La decisione era stata presa dal governo per evitare una fuga di capitali. Ma proprio per evitare tale evntualita’, i controlli sui capitali restano, sebbene il limite di 60 euro di ritiro dai bancomat sia stato ampliato a a 420 euro a settimana. (AGI)

(AGI) – Atene, 20 lug. – La Grecia ha iniziato le procedure per il pagamento di 6,25 miliardi di euro alla Bce e al Fmi. Lo riferiscono funzionari del ministero delle Finanze. Atene sta pagando 4,2 miliardi tra capitale e interessi alla Bce e 2,05 miliardi di euro al Fmi che dovevano essere pagati il 30 giugno. Il governo sta inoltre ripagando 500 milioni alla banca centrale greca. Il Paese si e’ assicurato un finanziamento ponte da 7,16 miliardi di euro dall’Efsm (European Financial Stability Mechanism). .

(AGI) – Roma, 20 lug. – Eni ha effettuato un’importante scoperta a gas nel prospetto esplorativo Nooros, situato nella licenza di Abu Madi West, nel Delta del Nilo, 120 chilometri a nord-est di Alessandria d’Egitto. Le stime preliminari, spiega un comunicato, indicano che il giacimento possa contenere 15 miliardi di metri cubi di gas in posto, con ulteriore potenziale, a cui si sommano i condensati associati al gas. Eni ha ottenuto l’importante successo esplorativo attraverso il pozzo Nidoco NW 2 Dir, perforato a 3.600 metri di profondita’ e che ha incontrato uno spessore netto mineralizzato a gas di circa 60 metri in arenarie della sequenza Messiniana con ottime proprieta’ petrofisiche, oltre a livelli sottili nella sovrastante sequenza Pliocenica. Il nuovo giacimento verra’ messo in produzione in circa 2 mesi attraverso il suo collegamento alla centrale di trattamento del gas di Abu Madi, situata 25 chilometri a sud-est. La nuova scoperta rientra nella nuova strategia di Eni volta a rifocalizzare le proprie attivita’ esplorative su attivita’ a elevato valore near field, ossia che consentano un rapido sviluppo della scoperta attraverso le infrastrutture gia’ esistenti e sinergiche. Eni, attraverso la controllata Ieoc (International Egyptian Oil Company) Production BV, detiene nella licenza di West Abu Madi la quota del 75%, insieme al partner BP (25%). Petrobel, societa’ detenuta da Ieoc (50%) ed Egpc (50%), e’ l’operatore della licenza. In Egitto Eni e’ presente dal 1954, dove opera attraverso Ieoc, ed e’ il principale produttore di idrocarburi nel Paese con una produzione equity di 180 mila barili di olio equivalente al giorno. (AGI) .