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New York - E' stato arrestato per frode negli Usa dall'Fbi l'imprenditore farmaceutico, Martin Shkreli, che si è guadagnato su Internet il soprannome di "uomo più cattivo d'America", quando ha aumentato, nel giro di poche ore, di oltre il 5mila per cento il prezzo del Daraprim, un farmaco usato per curare una malattia comune nelle persone affette da malaria e da Aids. L'aumento da 13,50 a 750 dollari del Daraprim è avvenuto subito il passaggio del medicinale alla Turing Pharmaceutical, società di cui Shkreli è il ceo. L'arresto del 32enne Shkreli riguarda però il suo ruolo come manager dell'hedge fund Msmb e come amministratore delegato della società farmaceutica Retrophin. Shkreli avrebbe cercato di ripianare gli investimenti sbagliati di Msmb organizzando delle truffe finanziarie basate sul cosiddetto schema Ponzi tra le due società. (AGI)

(17 dicembre 2015)

Roma - Un piano di cinque anni e 160 miliardi di euro sul tavolo. Nasce la 'nuova' Cassa Depositi e Prestiti, che non sara' la nuova Iri, consegnata alla "curiosita' della storia" dal ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, ma che avra' un ruolo cruciale nel "sostegno e nello sviluppo dell'economia italiana" dei prossimi anni. La Cdp, oltre ai 160 miliardi di euro a disposizione per "supportare la crescita del Paese", acquisisce lo status di Istituto Nazionale di Promozione e sara' quindi "in grado di attrarre oltre 100 miliardi di euro di ulteriori fondi, nazionali ed esteri, pubblici e privati". Tre le fonti principali di finanziamento della Cassa ci saranno le risorse messe a disposizione da Ue e Bei, "anche nel quadro del piano Juncker, "i co-finanziamenti con altri intermediari finanziari e l'attrazione di capitali di investitori istituzionali privati internazionali e italiani sotto forma d'interventi stabili". E quattro saranno le aree di intervento: supporto alle istituzioni governative e agli enti locali, potenziamento delle infrastrutture, sostegno alle imprese, sviluppo del patrimonio immobiliare. "L'insieme di questi interventi sara' realizzato assicurando l'equilibrio economico-patrimoniale e un adeguato livello di redditivita' dell'Istituzione", assicura il Cda della Cassa. Il piano, in particolare, mette a disposizione a sostegno delle imprese 117 miliardi di euro (+73% rispetto al quinquennio precedente) "e prevede un intervento a supporto di tutte le fasi del ciclo di vita delle aziende", venture capital, innovazione e sviluppo, internazionalizzazione e rilancio.

A supporto degli enti pubblici saranno mobilitati 15 miliardi di risorse (+ 22% rispetto a quanto fatto nel quinquennio precedente), mentre sul fronte infrastrutture, "Cdp intende avere un ruolo proattivo attraverso un'attivita' di advisory" e mobilitera' risorse per 24 miliardi (+23% rispetto a quanto fatto nel quinquennio precedente) "a supporto della realizzazione di reti (fisiche e digitali), di nodi infrastrutturali strategici (porti, aeroporti) e dell'ammodernamento delle infrastrutture esistenti, incentivando l'utilizzo del partenariato pubblico privato. "L'economia italiana sta crescendo, e' piu' forte di un anno fa, ma nonostante cio' servono azioni per sostenerla e renderla robusta – dice Padoan – e il piano di sviluppo di Cdp arriva in un momento opportuno, e' uno strumento che si integra con le altre misure prese dal governo e si mette a cavallo tra la tutela del risparmio e lo stimolo agli investimenti privati e pubblici". "Rivendico all'Italia di aver portato in Europa il fatto ci deve essere un ruolo attivo delle banche di promozione nazionale di cui Cdp e' il nostro esempio", aggiunge il ministro dell'Economia.

"Non ho mai visto un momento in cui ci sia stato tanto interesse per l'Italia come questo, dobbiamo sfruttare questo momento", aggiunge il presidente di Cdp, Claudio Costamagna, secondo cui le riforme che sono state fatte sono apprezzate, l'Italia sta vivendo un momento nuovo e sarebbe un peccato non approfittarne". Costamagna ribadisce che Cdp "parla con tutti gli operatori" per la messa a punto del piano di banda ultralarga, ma spiega che Metroweb, controllata da Cdp, sta lavorando assieme a Telecom "per vedere se ha senso lavorare insieme su un'infrastruttura che serva a coprire 250 comuni italiani. Al termine di questo lavoro, se i risultati saranno positivi, ci siederemo ad un tavolo con Telecom per decidere come collaborare insieme – spiega – potrebbero esserci interventi sulla struttura azionaria o anche no". La Cassa comunque, ribadisce l'ad di Cdp, Fabio Gallia, "considera la partecipazione in Metroweb stabile". (AGI) 

(AGI) – Milano, 17 dic. – Snam ha perfezionato l’acquisizione della quota del 20% detenuta da Statoil Holding Netherlands B.V. nella Trans Adriatic Pipeline Ag (Tap), per un prezzo di 130 milioni di euro. Per effetto dell’acquisizione – informa una nota – Snam subentra inoltre a Statoil nello shareholders loan attualmente in essere a favore di Tap per un ammontare nominale di 78 milioni di euro nonche’ in tutti i diritti e impegni per la realizzazione del progetto, a partire dall’ingresso di 2 rappresentanti di Snam nel cda Tap. Il closing dell’operazione – che fa seguito all’accordo di esclusiva – e’ stato preceduto da un incontro tra l’a.d. Snam, Carlo Malacarne, e il presidente e a.d. di Statoil, Eldar Stre, a Oslo, conclusosi con la firma dello share purchase agreement. “L’ingresso in Tap rappresenta un altro significativo passo in avanti nella strategia di crescita di Snam a livello internazionale e, a valle del Memorandum of Understanding siglato con Socar lo scorso settembre, ci consente di essere parte attiva nello sviluppo di nuova e importante direttrice dei flussi di gas verso l’Europa”, ha commentato Malacarne. Tap e’ la societa’ che si occupa dello sviluppo del progetto della Trans Adriatic Pipeline, dal confine tra Turchia e Grecia all’Italia lungo il Corridoio Sud, che consentira’ il trasporto del gas prodotto dal giacimento di Shah Deniz II in Azerbaijan ai mercati europei – grazie a contratti ship or pay di durata pluriennale – attraverso il sistema di gasdotti di Snam Rete Gas, consolidando il ruolo primario delle infrastrutture italiane nel rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti e nel facilitare maggiore competitivita’ tra le fonti, a beneficio del sistema gas europeo.
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(AGI) – New York, 17 dic. – Wall Street vira in negativo, dopo la robusta chiusura di ieri, successiva al primo rialzo dei tassi effettuato in nove anni dalla Fed. Gli investitori tirano quindi il fiato. L’indice Dow Jones perde lo 0,43%, il Nasdaq lo 0,15%. (AGI)
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(AGI) – New York, 17 dic. – Wall Street si presente debole nelle prime fasi di seduta, dopo la robusta chiusura di ieri, successiva al primo rialzo dei tassi effettuato in nove anni dalla Fed. Gli investitori tirano quindi il fiato.
L’indice Dow Jones perde lo 0,19%, il Nasdaq e’ invariato. (AGI)
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(AGI) – Bruxelles, 17 dic. – Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha auspicato una discussione aperta tra i leader europei sulla richiesta di riforme della Gran Bretagna. “Dal punto di vista della Germania, terro’ la discussione nello spirito della volonta’ di mantenere la Gran Bretagna nell’Ue”, ha affermato il cancelliere. Ma allo stesso tempo ha aggiunto “non voglio limitare le liberta’ fondamentali: non discriminazione, libera circolazione”, ha detto arrivando al summit a Bruxelles. (AGI)
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(AGI) – Washington, 17 dic. – Il deficit della bilancia dei pagamenti Usa sale dell’11,7% a 124,1 miliardi di dollari a ottobre dai 111 miliardi di settembre. Gli analisti aspettavano un rialzo piu’ contenuto a 118 miliardi. (AGI)
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Roma - Il piano 2016-2020 di Cassa depositi e Prestiti mette a disposizione a sostegno delle imprese 117 miliardi di euro (+73% rispetto al quinquennio precedente) "e prevede un intervento a supporto di tutte le fasi del ciclo di vita delle aziende". E' quanto si legge nella nota di approvazione del piano. Tra gli altri interventi, quelli sul venture capital, innovazione e sviluppo, internazionalizzazione e rilancio.

"L'economia italiana sta crescendo, ma nonostante cio' servono azioni per sostenerla e renderla robusta. Il piano di sviluppo di Cdp arriva in un momento opportuno, e' uno strumento che si integra con le altre misure prese dal governo e si mette a cavallo tra la tutela del risparmio e lo stimolo agli investimenti privati e pubblici". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, alla presentazione del piano di Cassa Depositi e Prestiti. "Rivendico all'Italia di aver portato in Europa il fatto ci deve essere un ruolo attivo delle banche di promozione nazionale di cui Cdp e' il nostro esempio", ha aggiunto.

Il cda ha approvato oggi all'unanimita' il nuovo piano industriale di Gruppo "che prevede una forte azione di stimolo allo sviluppo dell'economia italiana secondo criteri di sostenibilita' e logica di lungo periodo". L'intervento, si legge in una nota, " punta a supportare la crescita del Paese mettendo a disposizione risorse per 160 miliardi di euro in un arco temporale quinquennale. In aggiunta, anche grazie allo status di Istituto Nazionale di Promozione attribuito da Governo italiano e UE, il Gruppo CDP sara' in grado di attrarre oltre 100 miliardi di euro di ulteriori fondi, nazionali ed esteri, pubblici e privati. Questa ulteriore dotazione sara' principalmente generata da tre fonti. L'accesso alle risorse messe a disposizione da UE e BEI, anche nel quadro del piano Juncker. I co-finanziamenti con altri intermediari finanziari, incluse le altre "National Promotional Institution". L'attrazione di capitali di investitori istituzionali privati internazionali e italiani sotto forma d'interventi stabili". "Il Piano – prosegue il comunicato – prevede un'azione organica finalizzata a indirizzare la crescita dell'Italia su quattro aree di sviluppo chiave: supporto alle istituzioni governative e agli enti locali, potenziamento delle infrastrutture, sostegno alle imprese, sviluppo del patrimonio immobiliare. L'insieme di questi interventi sara' realizzato assicurando l'equilibrio economico-patrimoniale e un adeguato livello di redditivita' dell'Istituzione".

Gia' a partire da gennaio 2016, prosegue la nota, il Gruppo Cdp avviera' profondi e complessi interventi nelle aree a maggior potenziale di sviluppo del territorio italiano. Il supporto agli enti pubblici avverra' mobilitando 15 miliardi di risorse (+ 22% rispetto a quanto fatto nel quinquennio precedente) e attraverso il rafforzamento della rete territoriale. Per contrastare i limiti posti dal Patto di Stabilita' interno, Cdp da un lato confermera' il proprio ruolo di primo finanziatore degli enti, dall'altro sviluppera' strumenti complementari ai classici mutui, quali la valorizzazione degli asset immobiliari e delle partecipazioni nelle utilities e l'ottimizzazione della gestione e dell'utilizzo dei fondi strutturali Ue. Il Gruppo, infine, supportera' il rilancio della Cooperazione internazionale". Il Piano promuove un "cambio di passo" per colmare il gap che separa l'Italia dagli altri paesi europei, causato anche dai lunghi tempi di avvio e di realizzazione delle opere. A tal fine Cdp intende avere un ruolo proattivo attraverso un'attivita' di advisory e mobilitare risorse per 24 miliardi (+23% rispetto a quanto fatto nel quinquennio precedente) a supporto della realizzazione di reti (fisiche e digitali), di nodi infrastrutturali strategici (porti, aeroporti) e dell'ammodernamento delle infrastrutture esistenti, incentivando l'utilizzo del partenariato pubblico privato. Inoltre, sara' ampliato l'accesso al mercato dei capitali attraverso il credit enhancement per le grandi infrastrutture, l'avvio di nuovi strumenti, sia equity che debito, per lo sviluppo delle piccole infrastrutture e la partecipazione a fondi infrastrutturali nazionali e internazionali. Infine, un'attenzione particolare sara' posta alla tutela ambientale, anche attraverso investimenti nel waste-to-energy e in fondi che promuovano l'efficienza energetica.

"Non ho mai visto un momento in cui sia stato tanto interesse per l'Italia come questo, dobbiamo sfruttare questo momento" ha detto il presidente di Cdp, Claudio Costamagna. "Le riforme che sono state fatte – ha proseguito Costamagna – sono apprezzate, l'Italia sta vivendo un momento nuovo e sarebbe un peccato non approfittarne. Siamo investitori pazienti e di lungo termine, ha aggiunto. (AGI)

(17 dicembre 2015)

(AGI) Roma, 17 dic. – Il piano 2016-2020 di Cassa depositi e Prestiti mette a disposizione a sostegno delle imprese 117 miliardi di euro (+73% rispetto al quinquennio precedente) “e prevede un intervento a supporto di tutte le fasi del ciclo di vita delle aziende”. E’ quanto si legge nella nota di approvazione del piano. Tra gli altri interventi, quelli sul venture capital, innovazione e sviluppo, internazionalizzazione e rilancio. (AGI)
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