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– Roma  - La Apple intende tagliare di circa il 30% la produzione dei suoi iPhone 6s e 6s Plus nel prossimo trimestre, a causa dell'aumento delle giacenze di magazzino. E' quanto riporta il Nikkei, determinando un calo del 2,5% del titolo Apple rispetto agli apici dello scorso aprile. (AGI)

(6 gennaio 2016)

(AGI) – Roma, 6 gen. – Nelle prime contrattazioni lo spread tra Btp e Bund e’ poco mosso a 96 punti base. Il rendimento del decennale si attesta all’1,51%. Il differenziale tra Bonos e Bund e’ a 115 punti con un tasso dell’1,7%. (AGI)

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(AGI) – Roma, 6 gen. – L’euro resta debole e sale lo yen, sulla scia delle tensioni diplomatiche tra Iran e Arabia Saudita e dopo l’annuncio del regime nordcoreano di aver realizzato un test nucleare. L’accentuarsi delle crisi geopolitiche sfavorisce la propensione al rischio degli investitori. La moneta europea passa di mano a 1,0745 sul dollaro, euro/yeba 127,46 e dollaro/yen a 118,66. (AGI)

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(AGI) – Roma, 6 gen. – La borsa di Shanghai rimbalza e sale quasi del 2%. Ieri alcuni fondi pubblici, controllati dal governo di Pechino, sono intervenuti in Borsa per tentare di frenare il flusso di vendite, mentre la Banca centrale cinese ha condotto un’operazione pronti contro termine da circa 20 miliardi di dollari, la maggiore dal settembre scorso. Attualmente il Csi di Shanghai sale dell’1,96%, dopo il -7% di due giorni fa. (AGI)

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(AGI) – Las Vegas, 5 gen. – La casa automobilistica Ford si e’ alleata con il colosso dell’e-commerce Amazon per consentire di connettere le macchine dei propri clienti con le ‘smart houses’, le case intelligenti, digitalizzate da Amazon. In altre parole ogni auto Ford potra’ connettersi con la rete delle case intelligenti Amazon attraverso un hub comune. In pratica dalla propria auto il guidatore potra’ ‘parlare’ con la propria casa per aprire la porta del garage, o fissare un appuntamento con il meccanico, o regolare l’illuminazione della casa, accendere, spegnere o regolare il termostato del riscaldamento o dell’aria condizionata. Inoltre, usando solo comandi vocali, da casa si potranno rintracciare, aprire, chiudere, o parcheggiare le proprie vetture, entro un certo raggio d’azione. Il comando Ford-Amazon si chiamera’ Alexa e rientrera’ nell’altoparlante smart Echo di Amazon. L’apparecchio funzionera’ come un assistente vocale e fara’ concorrenza al Siri della Apple, al Cortana della Microsoft e al Now della Google. In pratica si tratta di apparecchi in grado di ricevere ordini vocali e programmati per agire come agende, oppure per svolgere compiti particolare. L’hub Echo di Amazon verra’ connesso con quello di Ford Sync entro il 2016. Secondo la Ford l’alleanza consentira’ ai 15 milioni di clienti della casa automobilistica di connettersi ai sistemi operativi di Amazon Echo, arrivando entro il 2020 a 43 milioni di clienti.
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(AGI) – Roma, 5 gen. – Twitter sta pensando di modificare il proprio dna, allungando il limite di 140 caratteri dei suoi tweet fino a 10 mila caratteri. Lo rivela il sito Re/Code, secondo il quale l’ipotesi a cui sta lavorando il nuovo ceo Jack Dorsey sarebbe quella di mantenere il marchio di fabbrica di 140 caratteri, introducendo pero’ una nuova funzione che consentirebbe, cliccando sul tweet, di allungare il ‘cinguettio’ di 9.860 caratteri. In pratica il tweet di Twitter potrebbe trasformarsi, a comando, sul modello di quello di Facebook.
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(AGI) – Milano, 5 gen. – Piazza Affari ha chiuso in rialzo una giornata condotta sempre positivamente dopo il tonfo della vigilia innescato dai timori legati all’andamento dell’economia cinese e alle tensioni geopolitiche tra Iran e Arabia Saudita. Il bilancio finale ha visto il Ftse Mib salire dello 1,2% a quota 20.983 punti; All Share +1,04%.
Sul listino principale brillanti la Ferrari al suo secondo giorno di quotazione su Borsa Italiana e la controllante Fiat Chrysler. Buoni spunti anche per Snam e Finmeccanica. (AGI)

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(AGI) – New York, 5 gen. – Wall Street e’ contrastata. Pesa l’effetto Cina, che anche oggi ha impedito il rimbalzo in Asia e condiziona i listini mondiali, nonostante gli interventi delle autorita’ di Pechino e di Francoforte. Wall Street perde lo 0,02% e il Nasdaq avanza dello 0,3%. (AGI)

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