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(AGI) – Roma, 15 apr. – “L’Italia attraversa oggi un periodo tribolato, nel quale il modello cooperativo sembra essere messo in discussione, nella forma e nello spirito. Noi siamo decisi a difenderlo, i numeri ci danno ragione, abbiamo una patrimonializzazione di Categoria che e’ il doppio di quella richiesta dalle norme europee”. Lo ha detto il presidente di Assopopolari, Corrado Sforza Fogliani, aprendo i lavori del Comitato Esecutivo della Confederazione Internazionale delle Banche Popolari. “Difendiamo, in particolare, – ha aggiunto – il regime di concorrenza che solo le banche territoriali assicurano, il solido legame con l’economia reale che esse rappresentano. La generale constatazione che la Borsa punisce le banche che fanno credito deve oggi far riflettere il mondo dell’impresa ma non solo. Deve far riflettere tutti coloro, governanti compresi, che si ispirano ad un bonapartismo economico che ha gia’ fatto guai grossi ed altri ancora, soprattutto, minaccia di farne. Le strutture del credito vanno affrancate da ogni conduzione parapubblica che le legano ad un passato irrimediabilmente superato”. (AGI)
Red/Ila

(AGI) – Roma, 15 apr. – Le borse europee chiudono in lieve calo. A Parigi il Cac scende dello 0,36% a 4.495,17 punti, a Londra l’Ftse 100 lascia sul terreno lo 0,34% a 6.343,75 punti, a Francoforte il dax scivola dello 0,42% a 10.051,57 punti. Giu’ anche Milano che chiude a -0,39% a 18.257,35 punti. Anche Wall Street in leggero calo. (AGI)
Gin

(AGI) – Roma, 15 apr. – Chiusura in rialzo per l’euro sul dollaro poco sotto quota 1,13. La moneta unica passa di mano a 1,1298 dollari mentre il cambio con lo yen si attesta in lieve calo a 122,88. Dollaro/yen a 108,75. (AGI)
Gin

Roma – Aprirsi al mondo della collaborazione, basato sull'autorevolezza e non sull'autorita'. Lo ha affermato Pietro Papoff, direttore del Consorzio Elis, al margine del 6° modulo del programma "Going International", descrive il principale cambiamento che deve avvenire nelle aziende italiane che vogliono competere a livello internazionale. E la capacita' di collaborare e' proprio alla base di Going International, il programma sviluppato da Elis a supporto delle PMI del Made in Italy che vogliono operare sui mercati esteri. "In questi mesi abbiamo imparato che c'e' un problema culturale forte: non siamo abituati a collaborare; tra le aziende scattano logiche di concorrenza o di rapporto cliente/fornitore" spiega Papoff, aggiungendo che "il mondo della collaborazione aperta, basato sull'autorevolezza e non sull'autorita', sulla collaborazione e non sulla gerarchia, e' lontano". Sia all'interno dell'azienda che nel rapporto tra imprese "valgono ancora principi gerarchici che vanno accantonati".

Dall'osservatorio privilegiato del Consorzio Elis – che dal 1992 svolge attivita' di ricerca, alta formazione e formazione continua – emerge che le aziende italiane devono ancora comprendere la portata profonda di questo cambiamento. Su questo concetto si sviluppa il programma Going International, che accompagna 16 PMI nella definizione del proprio piano di internazionalizzazione, affiancando loro delle aziende "madrine" – DHL, Ernst&Young, Fonditalia, Google, Fiorucci, Vodafone, Monte Paschi di Siena – che mettono a disposizione il proprio know how e la propria esperienza. Il 6° modulo, dedicato alle barriere culturali e tariffarie, si tiene alla Tetra Pak di Modena. L'azienda e' partner del progetto perche', spiega Leonardo Limongelli, manager Cost engineering and Industrialization, "uno dei valori principali di Tetra Pak e' la partnership. Promuoviamo attivamente le partnership con i nostri fornitori, per aiutarli ad essere sempre piu' solidi". L'azienda, nata in Svezia e oggi presente in 170 paesi, e' partner del Consorzio Elis per il programma Going International: "la nostra catena di fornitura e' caratterizzata da una forte dipendenza di fatturato", aggiunge Limongelli "per cui abbiamo stimolato alcuni nostri fornitori dal footprint italiano a partecipare al programma, per aiutarli a diventare internazionali, a diversificare, per poter essere piu' indipendenti". (AGI)

(AGI) – Roma, 15 apr. – Nel mese di marzo i prezzi dei prodotti agricoli italiani restano su livelli bassi. L’indice dei prezzi agricoli alla produzione, elaborato dall’Ismea, ha registrato nel mese scorso un valore pari a 105,9 (base 2010=100), segnando quindi, nonostante la lieve ripresa dell’1% rispetto al mese precedente, una flessione del -11,1 % rispetto al livello dei prezzi di marzo 2015.
La dinamica negativa si riflette, seppur in maniera minore, anche sui prezzi al consumo di beni alimentari e bevande inclusi alcolici, il cui Indice calcolato dall’Istat (FOODXT) registra variazioni negative del -0,1% rispetto a febbraio e del -0,3% su base annua.
Anche in questo mese e’ risultata determinante nella flessione dei prezzi al consumo la voce dei beni alimentari non lavorati, che a marzo ha riportato una variazione pari al -1% rispetto allo stesso mese del 2015.
L’Indice core – elaborato dall’Ismea escludendo i gruppi di prodotti “ortaggi” e “frutta fresca” – conferma questa tendenza deflativa significativa scendendo nel mese di marzo a quota 109,6 (2010=100). Registra quindi una contrazione congiunturale (-0,4%) e un andamento negativo dei prezzi pari a -7,8% rispetto marzo dell’anno scorso. Quindi depurando l’indice dei prezzi agricoli dalle dinamiche dei prodotti fortemente influenzati da fattori stagionali (e conseguentemente caratterizzati da grandi oscillazioni di prezzo) la tendenza deflativa di fondo risulta meno accentuata.
Per quanto riguarda i prezzi dei prodotti vegetali, i dati di marzo mostrano una situazione deflativa (-16,5% su base annua), nonostante la lieve ripresa congiunturale (+1,3% rispetto a febbraio).
In particolare, il calo tendenziale riflette soprattutto la flessione dei prezzi della frutta e degli olii e grassi vegetali (rispettivamente pari a -30,1% e -30,7% su base annua), ma anche il calo piu’ contenuto delle quotazioni dei cereali e dei semi oleosi (-13,0% e -13,6%). In flessione anche le quotazioni dei vini (-2,4% su base annua), trascinate in basso dai vini comuni e dai vini Igt. L’unico dato positivo su base annua per il comparto vegetale e’ dato dalle colture industriali (8,8%).
Per quanto riguarda l’aspetto congiunturale tutte le coltivazioni riportano variazioni nulle o negative, ad eccezione degli ortaggi e legumi che registrano un +13,9% rispetto a febbraio.
Anche relativamente al comparto zootecnico la dinamica resta deflativa (-4,2%) nonostante una situazione congiunturale nel complesso favorevole (0,5%). Il dato tendenziale riflette le variazioni annue negativa per tutti i settori ma in particolare per i prezzi delle uova che segnano un -22,0% rispetto a febbraio 2015. Per quanto riguarda la congiuntura, il dato positivo dei prodotti zootecnici e’ dovuto esclusivamente all’aumento dell’1,6% dei prezzi degli animali vivi.(AGI)

Bru

(AGI) – Roma, 15 apr. – Torna l’evento firmato ONAV Lombardia che unisce le eccellenze enologiche del territorio alle bellezze architettoniche della provincia di Mantova.
Due giorni di evento, quaranta aziende produttrici, oltre 150 vini in degustazione, una location che vanta duemila anni di storia in uno dei borghi piu’ belli d’Italia.
Tutto questo e’ Lambrusco a Palazzo, quarta edizione dell’evento organizzato da ONAV Mantova, Modena, Parma e Reggio Emilia, in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani ed il patrocinio del Comune di San Benedetto.
Nelle giornate del 23 e 24 aprile 2016 per la prima volta sara’ l’antico Chiostro di San Simeone, all’interno dell’Abbazia Polirone di San Benedetto Po, ad ospitare l’evento che unisce la cultura del vino alla scoperta dei tesori dell’arte e dell’architettura nelle terre matildiche.
Lambrusco a Palazzo cambia dunque sede per effettuare un vero e proprio ‘restyling’ del format. Dopo il crescente successo degli scorsi anni, si e’ infatti reso necessario individuare una location piu’ ampia, che consentisse di ospitare il numerosissimo pubblico in una cornice suggestiva, simbolo del profondo legame con la storicita’ e la produzione enologica di queste zone.
La coltivazione della vite nell’Oltre Po mantovano ha infatti origini antichissime e il vino divenne un prodotto di riferimento per l’economia di queste terre grazie ai monaci benedettini dell’abbazia di Polirone, fondata nel 1007 da Tedaldo di Canossa, nonno della celebre contessa Matilde. Furono proprio i frati ad effettuare per primi la selezione dei cloni di vite Lambrusca, i primi studi ampelografici e a perfezionare la coltivazione e la vinificazione. Un lavoro tanto prezioso da rendere necessaria la nomina di un “praepositus”, cioe’ un monaco in alto grado, investito ufficialmente dell’incarico della cura della vigna.
Argomenti che verranno approfonditi dall’enologo Giorgio Medici in occasione dell’inaugurazione di sabato 23 aprile alle ore 15.00 presso la Biblioteca Monastica, con un intervento sul tema “Lambrusco ? dai benedetti ai giorni nostri”
Un’arte millenaria, quella del vino, che rivivra’ nel Chiostro di San Simeone grazie a Lambrusco a Palazzo. Tanti saranno infatti gli appuntamenti in calendario: dalle suggestive degustazioni diurne e notturne all’angolo dei laboratori per bambini, dal percorso gastronomico cittadino alle visite guidate delle bellezze architettoniche locali e delle cinquecentesche cantine del monastero, fino alle armonie musicali che renderanno questa manifestazione un insolito appuntamento da non perdere.
Anche questa edizione dell’evento firmato Onav Lombardia vuole dunque proporre le migliori espressioni del vino rosso frizzante conosciuto in tutto il mondo, con una due giorni interamente dedicati alle virtuosita’ dei vitigni e al valore culturale, storico ed architettonico che contraddistinguono le terre di Matilde di Canossa.(AGI)

Bru

Roma – L'Agenzia delle Entrate sta lavorando per inserire in futuro nella dichiarazione dei redditi precompilata anche le spese sportive dei figli o del veterinario. Lo ha spiegato il direttore dell'Agenzia, Rossella Orlandi, rispondendo a Repubblica tv alle domande dei lettori."Ci sono delle spese molto significative come numero ma meno come importi – ha sottolineato Orlandi – ad esempio le spese veterinarie, bisogna valutare il trade off di interesse. Un numero molto importante e' quello relativo alle spese sportive, c'e pero' problema perche' molte di queste spese sono fatte con associazioni che sono le meno attrezzate per avere tutto il dato informatizzato e in tempo utile. Abbiamo aperto dei tavoli – ha concluso – e' complicato ma stiamo cercando" di farlo. (AGI) 

Roma – La precompilata 2.0 e' sulla rampa di lancio: dalla tarda mattinata di oggi, 30 milioni di contribuenti potranno accedere e visualizzare la propria dichiarazione dei redditi con tutti i dati gia' inseriti dal Fisco. Dal 2 maggio sara' invece possibile inviarla, integrarla o modificarla. Quest'anno i cittadini troveranno gia' incluse anche le spese sanitarie: 520 milioni di nuovi dati per un controvalore di 14,5 miliardi di euro, cui si aggiungono altri oneri come le spese universitarie, il bonus ristrutturazioni ed energia, i contributi per la previdenza complementare, per un ulteriore controvalore di 37,4 miliardi di euro. In totale, si tratta di 700 milioni di informazioni aggiuntive confluite nei server dell'Agenzia e di Sogei, voci di spesa piu' frequentemente riportate in dichiarazione che ampliano potenzialmente la platea di contribuenti che quest'anno potranno accettare direttamente il modello come predisposto dal Fisco, tenendosi cosi' anche al riparo da eventuali controlli.

Da oggi disponibile in rete la dichiarazione precompilata, ecco tutte le novità

Quest'anno la precompilata non si rivolge solo ai circa 20 milioni di contribuenti titolari di redditi di lavoro dipendente, assimilati, o di pensione, ma anche a circa 10 milioni di soggetti che utilizzano il modello Unico persone fisiche. Saranno i cittadini stessi a optare per l'uno o l'altro modello grazie un semplice menu' che li indirizzera' verso quello piu' adatto in base alle loro caratteristiche. Potenziati, in vista della nuova stagione dichiarativa, anche i canali di assistenza dell'Agenzia, mentre sono al via una serie di iniziative per aiutare i contribuenti a prepararsi all'appuntamento del 2 maggio, quando sara' possibile inviare il modello, con o senza modifiche. Per completare tutte le operazioni c'e' tempo fino al 7 luglio per chi usa il 730 o al 30 settembre per chi utilizza Unico. Entrano nella dichiarazione 2016, 700 milioni di dati in piu', relativi a spese sanitarie (al netto dei farmaci da banco), spese universitarie, spese funebri, contributi per la previdenza complementare e a spese per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica sin dal primo anno di sostenimento della spesa. Si tratta di oneri che negli anni passati hanno fatto registrare le frequenze piu' alte in sede di compilazione della dichiarazione. In prospettiva, dunque, si allarga la fetta di cittadini che quest'anno potrebbe decidere di accettare direttamente la dichiarazione predisposta dal Fisco, con notevoli benefici sia in termini di semplificazioni sia di controlli. In caso di dichiarazione 730 accettata senza modifiche, infatti, e' l'Agenzia delle Entrate a certificare la correttezza dei dati riportati. Beneficio che si estende anche a coloro che inviano il modello tramite Caf e professionisti: solo a questi ultimi, infatti, si rivolge il Fisco in caso di controlli sulla documentazione.

Orlandi "Nessun Paese immune ma in Italia troppa evasione"

I vantaggi sui controlli si applicano solo ai cittadini che presentano il 730 e non anche a coloro che utilizzano il modello Unico precompilato. Per questi ultimi non e' inoltre prevista la possibilita' di delegare soggetti terzi allo scarico dei dati dell'Agenzia. (AGI) 

Roma - Il 730 precompilato online e' pronto all'uso. Da oggi 30 milioni di contribuenti possono accedere e visualizzare la propria dichiarazione dei redditi (compreso il modello Unico) con tutti i dati gia' inseriti dal Fisco. Dal 2 maggio sara' invece possibile inviarla, integrarla o modificarla. Queste tutte le novita' e le istruzioni per l'uso:

SI ALLARGA PLATEA, DEBUTTA ANCHE UNICO: la precompilata 2016 non si rivolge solo ai circa 20 milioni di contribuenti titolari di redditi di lavoro dipendente, assimilati, o di pensione, ma anche a circa 10 milioni di soggetti che utilizzano il modello Unico persone fisiche. Per questi ultimi pero' non e' prevista la possibilita' di delegare soggetti terzi allo scarico dei dati dell'Agenzia. Saranno i cittadini stessi a optare per l'uno o l'altro modello grazie un semplice menu' che li indirizzera' verso quello piu' adatto in base alle loro caratteristiche.

QUANDO SCATTANO I CONTROLLI DEL FISCO: in caso di dichiarazione 730 accettata senza modifiche e' l'Agenzia delle Entrate a certificare la correttezza dei dati riportati. E questo vale anche per coloro che inviano il modello tramite Caf e professionisti: solo a questi ultimi, infatti, si rivolge il Fisco in caso di controlli sulla documentazione. I vantaggi sui controlli si applicano pero' solo ai cittadini che presentano il 730 e non anche a coloro che utilizzano il modello Unico precompilato.

DICHIARAZIONE CONGIUNTA PER I CONIUGI: i coniugi avranno avranno anche la possibilita' di presentare la dichiarazione in versione congiunta sul web.

OLTRE SPESE SANITARIE, DENTRO ANCHE BONUS RISTRUTTURAZIONI:entrano nella dichiarazione 2016, 700 milioni di dati in piu', relativi a spese sanitarie (al netto dei farmaci da banco), spese universitarie, spese funebri, contributi per la previdenza complementare e a spese per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica. Una mole di dati quantificabili in termini di spesa sostenuta dai contribuenti in 37,4 miliardi di euro.

OLTRE 7 MLN ITALIANI CON BONUS ARREDO E RISPARMIO ENERGETICO: sul podio salgono i bonus per ristrutturazioni, arredo e risparmio energetico, per i quali sono giunti 7,4 milioni di comunicazioni di avvenuto bonifico, per una spesa complessiva di 27,2 miliardi di euro. Al secondo posto coloro che si avvalgono della previdenza complementare, ben 3,6 milioni di soggetti, per un importo di oltre 4,7 miliardi. Per quanto riguarda le spese di istruzione le Universita' hanno inviato all'anagrafe tributaria piu' di 3 milioni di comunicazioni per un importo di 2,4 miliardi di euro. Chiudono l'elenco i 3 i miliardi di euro destinati nel 2015 dagli italiani alle spese funebri.

COME ACCEDERE ALLA DICHIARAZIONE: Un apposito collegamento disponibile sul sito dell'Agenzia, www.agenziaentrate.gov.it, conduce direttamente all'area di autenticazione. Per entrare nel modello e' possibile scegliere tra diverse chiavi di accesso: il codice Pin per i servizi telematici dell'Agenzia, che puo' essere richiesto sullo stesso sito, presso gli uffici territoriali o utilizzando l'app "AgenziaEntrate"; in alternativa, possono essere utilizzati anche la Carta Nazionale dei Servizi, il Pin dispositivo rilasciato dall'Inps e Spid, il nuovo Sistema Pubblico di Identita' Digitale, che consente di utilizzare le stesse credenziali per tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e delle imprese aderenti. In alternativa, per il modello 730 il contribuente puo' sempre scegliere di delegare un intermediario (Caf, professionisti abilitati e sostituti d'imposta). Una volta all'interno dell'area autenticata, l'applicazione aiutera' il contribuente a scegliere il modello piu' adatto alle sue esigenze. Sara' inoltre visualizzabile l'elenco delle informazioni attinenti alla dichiarazione, con indicazione dei dati inseriti e non inseriti e le relative fonti informative.

ACCESSO ANCHE TRAMITE SMARTPHONE E TABLET: da quest'anno e' possibile accedere al sito di assistenza e alla dichiarazione precompilata con lo smartphone e con il tablet anche mediante il collegamento presente nell'app "AgenziaEntrate".

ASSISTENZA ONLINE E ON THE ROAD: partono le iniziative di comunicazione dell'Agenzia per informare i cittadini su come visualizzare, eventualmente modificare e inviare la dichiarazione. Sono online sul canale Youtube dell'Agenzia un video tutorial (https://www.youtube.com/user/Entrateinvideo) tradotto anche nel linguaggio dei segni a cura dell'Ente nazionale sordi (Ens), che illustra passo dopo passo tutte le operazioni da effettuare per accedere all'area autenticata, visualizzare le informazioni disponibili e operare all'interno della dichiarazione, mentre sono gia' on air sugli spazi televisivi gratuiti della Rai gli spot realizzati dal Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dell'Economia e delle Finanze insieme all'Agenzia delle Entrate. All'insegna del dialogo l'account Twitter delle Entrate, che come l'anno scorso ospitera' sessioni aperte in cui i funzionari del Fisco risponderanno alle domande dei cittadini. In agenda anche l'apertura di una pagina Facebook dedicata alla dichiarazione precompilata, uno spazio interattivo in cui gli esperti risponderanno ogni giorno, in alcune finestre temporali, a una selezione di domande poste dagli utenti. Scalda i motori, infine, il camper dell'Agenzia, che anche quest'anno girera' l'Italia con il progetto "Il Fisco mette le ruote". Presso l'ufficio mobile attrezzato sara' possibile richiedere direttamente il Pin per l'accesso alla dichiarazione online e ricevere tutta l'assistenza necessaria. Il tour si svolgera' dal 2 maggio al 7 luglio e attraversera' tutta l'Italia.

LE TAPPE DEL CAMPER DELL'AGENZIA:Abruzzo (lunedi' 2 maggio)Molise (mercoledi' 4 maggio)Campania (venerdi' 6 maggio)Sicilia (lunedi' 9 e martedi' 10 maggio)Calabria (giovedi' 12 e venerdi' 13 maggio)Basilicata (martedi' 17 maggio)Puglia (giovedi' 19 maggio)Marche (martedi' 24 maggio)Emilia Romagna (giovedi' 26 maggio)Veneto (martedi' 31 maggio)Friuli Venezia Giulia (lunedi' 6 giugno)Bolzano (mercoledi' 8 giugno)Trento (venerdi' 10 giugno)Lombardia (martedi' 14 giugno)Valle d'Aosta (giovedi' 16 giugno)Piemonte (martedi' 21 giugno)Liguria (giovedi' 23 giugno)Toscana (martedi' 28 giugno)Umbria (giovedi' 30 giugno)Lazio (lunedi' 4 luglio)Sardegna (mercoledi' 6 e giovedi' 7 luglio)(AGI) 

Amsterdam – Fiat Chrysler conferma i target indicati per il 2016. Secondo quanto ha ricordato oggi l'a.d. Sergio Marchionne, i ricavi saranno pari a 110 miliardi di euro, il risultato operativo adjusted sara' di 5 miliardi di euro (4,8 nel 2015), l'utile netto adjusted di 1,9 miliardi (contro 1,7), il debito netto industriale a 5 miliardi di euro. Le previsioni sono basate sull'atteso miglioramento dei margini nell'area Nafta ed Emea, con risultati migliori in America Latina e Asia pacifico nella seconda meta' dell'anno grazie alla produzione in loco della Jeep. Per la Maserati "e' atteso un miglioramento nella seconda meta' dell'anno in seguito al lancio della nuova Levante". (AGI) .

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