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(AGI) – Asti, 1 lug.- Si e’ aperto questa mattina in tribunale ad Asti il processo a carico di Michele Buoninconti, marito di Elena Ceste, la donna scomparsa da casa il 24 gennaio 2014 e ritrovata morta dopo nove mesi, il 18 ottobre, sulla riva di un canale non lontano dalla sua abitazione. L’uomo, che ha scelto di essere processato con rito abbreviato deve rispondere di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere. Il processo si svolge a porte chiuse. In aula e’ presente Michele Buoninconti, detenuto nel carcere di Verbania con l’accusa di omicidio premeditato e occultamento di cadavere. Buoninconti e’ stato arrestato il 29 gennaio scorso. Nell’Aula 1 del tribunale di Asti sono presenti anche i genitori di Elena Ceste, Franco Ceste e Lucia Reggio, accompagnati dai legali Deborah Abate Zaro e Carlo Tabbia, che chiederanno di costituirsi parte civile nei confronti del genero. Il gup di Asti Roberto Amerio ha ammesso la costituzione di parte civile dei genitori della donna, dei figli, della sorella Daniela e del cognato Danilo Pacelli. Parte civile e’ stata ammessa anche l’associazione “Penelope”. “Siamo stati vicini alla famiglia in questi nove mesi – spiega il vicepresidente Francesco Farinella – e non ci sentiamo di abbandonarli ora”. Al momento e’ in corso una pausa dell’udienza. Michele Buoninconti, imputato per l’omicidio della moglie, e’ presente in aula e sarebbe apparso a chi assiste all’udienza ‘molto dimagrito’. (AGI) .

(AGI) – Roma, 1 lug. – I carabinieri del Ros hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa su richiesta della procura di Roma, a carico di due cittadini maghrebini indagati per associazione con finalita’ di terrorismo internazionale aggravata dalla transnazionalita’ del reato. Un terzo indagato e’ gia’ detenuto per reati di terrorismo in Marocco.

Al centro delle indagini dei Ros c’e’ “una cellula di matrice qaedista dedita al proselitismo, indottrinamento e addestramento mediante un sito internet creato e gestito dagli stessi indagati”.

La cellula, secondo gli investigatori, “si proponeva anche la pianificazione e l’esecuzione di attentati terroristici in Italia e in Nord Africa”. Durante l’inchiesta, la collaborazione con le autorita’ marocchine ha consentito di sventare, nel 2012, un attentato terroristico al Mawazine Festival di Rabat.

TERRORISMO: 10 ARRESTI, ANCHE ITALIANI CONVERTITI ALL’ISLAM – Vasta operazione della Polizia di Stato contro il terrorismo internazionale. L’operazione, denominata “Martese”, ha condotto a numerosi arresti e perquisizioni nelle province di Milano, Bergamo, Grosseto e in una citta’ dell’Albania.

Sono 10 le persone arrestate: si tratta di 4 cittadini italiani, 5 albanesi e un cittadino canadese.

Sono tutti accusati a vario titolo di associazione con finalita’ di terrorismo e organizzazione di trasferimenti per finalita’ di terrorismo. Le indagini sono state condotte dalla sezione antiterrorismo della Digos di Milano: secondo i primi dettagli gli indagati sono parte di due famiglie, la prima formata da italiani convertiti da qualche anno all’Islam, la seconda da cittadini albanesi residenti nel grossetano.

Le due famiglie si sono imparentate con il matrimonio di una giovane coppia, e stavano organizzando un viaggio alla volta della Siria per combattere a fianco degli jihadisti. ( Tra gli arrestati ci sarebbero anche alcuni parenti di Maria Giulia Sergio, 28 anni, ricercata, partita dall’Italia quasi un anno fa e che si troverebbe in Siria con il marito combattente jihadista.

I genitori e la sorella, secondo l’accusa, sarebbero anche loro stati pronti a raggiungerla. L’attivita’ investigativa, avviata lo scorso ottobre, coordinata dagli uomini della Polizia di Stato della Direzione Centrale Polizia di Prevenzione (DCPP/UCIGOS), anche per i profili di collaborazione internazionale – e’ scritto in una nota – ha riguardato in particolare la giovane donna della coppia, cittadina italiana, che subito dopo la conversione ha intrapreso un percorso di radicalizzazione che l’ha poi spinta a partire insieme al marito alla volta della Siria, per raggiungere lo Stato Islamico e partecipare al jihad. Le attivita’ tecniche condotte dalla Polizia hanno consentito di ricostruire il percorso seguito dalla giovane coppia per il raggiungimento della Siria.

In particolare attraverso l’intercettazione dell’utenza, in uso ad un coordinatore dell’organizzazione dei foreign fighters dello Stato Islamico, e’ stato possibile ricostruire l’attivita’ di smistamento degli stranieri che da varie parti del mondo partono per raggiungere il Califfato.(AGI) .

(AGI) – Roma, 1 lug. – Per il prossimo Giubileo sono attesi a Roma 25 milioni di pellegrini per una spesa complessiva stimata in oltre 5 miliardi di euro, nonostante una forte tendenza alla sobrieta’ per la scelta dell’alloggio e dell’alimentazione in linea con la svolta impressa da Papa Francesco. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti divulgata in occasione dell’inaugurazione del “Villaggio del Gusto” nel Porto di Civitavecchia, la prima grande opera realizzata anche per il ristoro dei pellegrini, con un significativo impatto occupazionale. “Dal Giubileo potrebbe anche venire un effetto positivo sull’occupazione, considerando che l’appuntamento del 2000 porto’ ad un calo del tasso di disoccupazione di un punto percentuale rispetto all’anno precedente” ha affermato il Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “gli asset cibo e turismo sono le leve competitive strategiche per sostenere la ripresa economica”. Visitatori e pellegrini in arrivo a Roma dal mare avranno la possibilita’ nel Villaggio del Gusto di consumare prodotti freschi direttamente sul posto in apposite aree ristoro, oppure di acquistarli per riempire la “bisaccia del pellegrino” per la giornata ma anche comperare souvenir da far recapitare a domicilio attraverso un ordine on line. Tra l’altro, secondo una stima della Coldiretti circa il 35 per cento della “spesa giubilare” dei turisti andra’ proprio per il cibo, tra pranzi, cene e spuntini ma anche per l’acquisto di prodotti tipici come ricordo dell’evento. Nel piu’ suggestivo porto storico del Mediterraneo, incorniciato tra la darsena romana, le mura di Urbano VIII con il mascherone del Bernini e il Forte Michelangelo, alla banchina 7 dello scalo di Civitavecchia si potra’ trovare un momento di relax tra suggestive casette in legno accolti, oltre che dagli imprenditori agricoli, anche da una cinquantina di giovani ai quali e’ stata data un’occasione di lavoro. Si prevede che provenga dall’estero oltre il 30 per cento dei pellegrini in arrivo in Italia per il Giubileo straordinario, dedicato alla misericordia, che si terra’ dall’8 dicembre 2015 al 26 novembre 2016 secondo la volonta’ di Papa Francesco. Proprio l’azione rinnovatrice del Pontefice – rileva la Coldiretti – e lo straordinario seguito che ha saputo conquistare tra i fedeli, e non solo, dovrebbero consentire di ripetere il successo del precedente appuntamento giubilare, mantenendosi sugli stessi numeri del 2000 nonostante le difficolta’ economiche legate alla crisi. Nell’anno del Giubileo Roma sara’ di gran lunga la meta religiosa piu’ frequentata nel mondo con presenze nettamente superiori alle altre sparse per il globo tra le quali svetta Citta’ del Messico, dove il santuario della madonna di Guadalupe richiama 10 milioni di pellegrini ogni anno, fino a Medjugorje, il santuario bosniaco in fortissima ascesa soprattutto tra i credenti italiani, e poi Gerusalemme, Assisi, Lourdes. I “viaggiatori religiosi” nel mondo – sottolinea la Coldiretti – sono 300-330 milioni l’anno con un fatturato annuo di 18 miliardi di dollari e un enorme potenziale di crescita, secondo la World Tourism Organization. Le tradizioni e la cultura religiosa in Italia, e la presenza di importanti santuari di riferimento per itinerari spirituali che non hanno eguali nel mondo, rappresentano dei punti di forza per il richiamo di flussi turistici motivati da interessi religiosi. Il pellegrino non e’ un turista high-spender e viaggia peraltro principalmente in bassa stagione contribuendo cosi’ alla destagionalizzazione delle destinazioni. Dall’ultimo studio Isnart emerge anche che – conclude la Coldiretti – il 41,4% dei turisti religiosi ha un’eta’ compresa tra i 30 e i 50 anni, il 44,4% si affida per l’organizzazione del viaggio al circuito dell’intermediazione, tour operator e agenzie di viaggio. Il 32,7% preferisce viaggiare in compagnia del proprio partner, il 20% sceglie un tour organizzato, il 19,7% un gruppo di amici, il 13,3% la famiglia, mentre il 9,8% viaggia da solo.(AGI) .

(AGI) – Roma, 1 lug. – Inizia l’invasione di Flegetonte e diventa sempre piu’ consistente l’ondata di caldo africano sulle nostre regioni. La redazione web del sito www.ilmeteo.it segnala che “da oggi e almeno fino all’8-10 luglio le temperature saliranno costantemente su tutto il nord e il centro, con valori massimi che sfioreranno i 40 gradi sulle valli alpine e che si attesteranno sui 32-37 gradi sulla Pianura padana. Caldissimo anche al Centro con i 37 gradi di Roma e Firenze. Molto caldo in Campania con 36 gradi a Napoli. Nel resto delle regioni meridionali le temperature si attesteranno sui 27-32 gradi”. Il tempo sara’ prevalentemente soleggiato su tutte le regioni, con temporali pomeridiani di calore sulle Alpi, specie quelle occidentali e isolati sul resto dei rilievi settentrionali. Afa in aumento su tutte le grandi citta’ e particolarmente intensa al Nord. Secondo Antonio Sano’, direttore del sito www.ilmeteo.it, “attorno all’8-10 luglio Flegetonte si ritirera’ temporaneamente al nord con l’arrivo di violenti temporali e forti grandinate. Successivamente tornera’ in tutta la sua maestosita’ e calura, per riportare temperature bollenti ancora per molti giorni”. (AGI) .

(AGI) – New Delhi, 1 lug. – Il tribunale speciale di New Delhi ha aggiornato al 25 agosto la nuova udienza sul caso maro’, alla luce dell’ordine di sospensione di tutti i procedimenti da parte della Corte suprema indiana. Lo si apprende da fonti giudiziarie. La decisione e’ stata presa dal magistrato, la signora Neema Bansal Krishna, dopo che i legali di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone avevano ricordato al tribunale distrettuale di Patiala House l’udienza in programma il 14 luglio davanti alla Corte Suprema che si dovra’ pronunciare sulla richiesta italiana di escludere la polizia antiterrorismo (Nia) dal processo. Al Tribunale speciale si era rivolta nel 2013 proprio la Nia ma per l’opposizione della difesa i capi di imputazione non sono ancora stati registrati. Sul caso dei due maro’, accusati di aver ucciso per errore due pescatori indiani nel febbraio 2012 durante un’operazione antipirateria in acque internazionali, l’Italia ha attivato venerdi’ scorso l’arbitrato internazionale nel quadro della convenzione dell’Onu sul diritto del mare. La decisione, sollecitata dal Parlamento, e’ stata presa a conclusione di una fase negoziale diretta con l’India e di fronte alla impossibilita’ di pervenire a una soluzione della controversia. L’udienza del 14 luglio in Corte Suprema cadra’ alla vigilia della scadenza dell’ultimo permesso concesso a Latorre per la sua terapia riabilitativa in Italia, dopo l’ictus che lo ha colpito nell’agosto 2014. Girone e’ invece ancora bloccato a New Delhi. (AGI) .

(AGI) – Asti, 1 lug.- Si apre questa mattina in tribunale ad Asti il processo a carico di Michele Buoninconti, marito di Elena Ceste, la donna scomparsa da casa il 24 gennaio 2014 e ritrovata morta dopo nove mesi, il 18 ottobre, sulla riva di un canale non lontano dalla sua abitazione. L’uomo, che ha scelto di essere processato con rito abbreviato deve rispondere di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere. Il processo si svolge a porte chiuse. (AGI)

(AGI) – Milano, 1 lug. – Tra gli arrestati nell’ambito dell’operazione contro il terrorismo internazionale della Polizia di Stato, ci sarebbero anche alcuni parenti di Maria Giulia Sergio, 28 anni, ricercata, partita dall’Italia quasi un anno fa e che si troverebbe in Siria con il marito combattente jihadista. I genitori e la sorella, secondo l’accusa, sarebbero anche loro stati pronti a raggiungerla. L’attivita’ investigativa, avviata lo scorso ottobre, coordinata dagli uomini della Polizia di Stato della Direzione Centrale Polizia di Prevenzione (DCPP/UCIGOS), anche per i profili di collaborazione internazionale – e’ scritto in una nota – ha riguardato in particolare la giovane donna della coppia, cittadina italiana, che subito dopo la conversione ha intrapreso un percorso di radicalizzazione che l’ha poi spinta a partire insieme al marito alla volta della Siria, per raggiungere lo Stato Islamico e partecipare al jihad. Le attivita’ tecniche condotte dalla Polizia hanno consentito di ricostruire il percorso seguito dalla giovane coppia per il raggiungimento della Siria. In particolare attraverso l’intercettazione dell’utenza, in uso ad un coordinatore dell’organizzazione dei foreign fighters dello Stato Islamico, e’ stato possibile ricostruire l’attivita’ di smistamento degli stranieri che da varie parti del mondo partono per raggiungere il Califfato. (AGI)

(AGI) – Roma, 1 lug. – Sono 34 le persone destinatarie dell’avviso di chiusura dell’indagine ‘Ruby ter’. Tra loro c’e’ anche Silvio Berlusconi, oltre diversi ospiti delle serate ad Arcore. I reati contestati, a vario titolo, sono corruzione e falsa testimonianza. L’avviso di chiusura dell’indagine e’ stato notificato anche, tra gli altri, alla senatrice di Forza Italia Maria Rosaria Rossi, al cantante Mariano Apicella, al giornalista Carlo Rossella. Per loro l’accusa e’ di falsa testimonianza. Silvio Berlusconi avrebbe versato circa dieci milioni di euro alle ospiti ad Arcore, sette dei quali a Ruby, per ‘comprare’ la loro falsa testimonianza nel processo in cui era accusato di concussione e prostituzione minorile, concluso con la sua assoluzione definitiva. E’ questa l’ipotesi accusatoria spiegata in una conferenza stampa che fa il punto sulla chiusura della indagine ‘Ruby ter’. In particolare, il pm Tiziana Siciliano, ha sostenuto che sette milioni di euro sarebbero stati “promessi” alla giovane marocchina per il suo silenzio. Il pm ha poi dichiarato, rispondendo ad una domanda sulla tesi dei legali di Silvio Berlusconi secondo i quali l’ex premier avrebbe elargito denaro a diversi suoi ospiti ad Arcore e a Ruby come atto di generosita’, “Il materiale probatorio e’ tale che vanifica l’ipotesi difensiva”. Di questo materiale probatorio, sempre stando alle parole del pm Siciliano, farebbero parte “intercettazioni, documenti contabili, filmati coi telefonini, contratti di lavoro”, definito in conclusione dal pm come “un “coacervo documentale”. Nella nota finale, firmata dal procuratore Edmondo Bruti Liberati, si sostiene che ci sia stato un “accordo corruttivo” che “ha comportato l’esborso di illeciti pagamenti in denaro per oltre dieci milioni di euro oltre alla corresponsione di utilita’ quali concessione a titolo gratuito di case, pagamento di utenze, spese mediche e altre, unitamente a doni di elevato valore economico quali autovetture”. Infine, viene ricordato che l’indagine e’ nata dalla trasmissione alla Procura da parte del Tribunale di Milano dei verbali dei processi ‘Ruby’ e ‘Ruby bis’, il primo a carico di Silvio Berlusconi, il secondo di Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti. I giudici che si sono occupati di questi procedimenti, prosegue la nota, hanno individuato “la falsita’ delle dichiarazioni di numerosi testi escussi in merito a una presunta attivita’ prostitutiva nel corso delle feste a casa di Silvio Berlusconi”. Per Il Mattinale, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati, “la Procura di Milano, colpendo ancora una volta Berlusconi, da’ una nuova prova di se’, dopo essere stata sconfessata dalla Cassazione. Siamo al paradosso di un acclarato innocente che avrebbe corrotto, ancora dopo la sentenza definitiva della sua assoluzione, delle ragazze per difendersi da un reato che non c’e'”. (AGI)

(AGI) – Milano, 1 lug.- E’ in corso dalle prime ore di stamattina una vasta operazione della Polizia di Stato contro il terrorismo internazionale. L’operazione, denominata “Martese”, sta conducendo a numerosi arresti e perquisizioni nelle province di Milano, Bergamo, Grosseto e in una citta’ dell’Albania. Sono 10 le persone arrestate finora nel corso dell operazione contro il terrorismo internazionale condotta dalla Polizia di Stato: si tratta di 4 cittadini italiani, 5 albanesi e un cittadino canadese. Sono tutti accusati a vario titolo di associazione con finalita’ di terrorismo e organizzazione di trasferimenti per finalita’ di terrorismo. Le indagini sono state condotte dalla sezione antiterrorismo della Digos di Milano: secondo i primi dettagli gli indagati sono parte di due famiglie, la prima formata da italiani convertiti da qualche anno all’Islam, la seconda da cittadini albanesi residenti nel grossetano. Le due famiglie si sono imparentate con il matrimonio di una giovane coppia, e stavano organizzando un viaggio alla volta della Siria per combattere a fianco degli jihadisti. (AGI) .