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(AGI) – Roma, 3 lug. – Si avvia verso l’archiviazione la pratica aperta al Csm sul caso Stamina. Il fascicolo, su cui ha lavorato la Prima Commissione, aveva preso il via dopo la lettera, inviata al Quirinale e girata a Palazzo dei Marescialli nel maggio 2014, in cui l’assessore alla Salute della Regione Lombardia Mario Mantovani auspicava “l’adozione di un atteggiamento univoco e condiviso da parte della magistratura” sulla vicenda. La Commissione, con una delibera che sara’ discussa in plenum il prossimo mercoledi’, ha deciso di proporre l’archiviazione “non essendovi provvedimenti di competenza da adottare”. Nella delibera, di cui e’ relatrice la consigliera laica di Sel Paola Balducci, presidente della Prima Commissione, si ricorda che “in epoca recentissima” sul metodo Stamina “si e’ pronunciata la Corte di Cassazione”, la quale ha stabilito che “al trattamento non puo’ essere riconosciuta alcuna validita’ scientifica, essendo piuttosto emersi rischi collegati all’attivita’ di estrazione e re-inoculazione delle cellule staminali poste in essere senza le dovute precauzioni e al di fuori delle procedure richieste dalla legge”. Tale conclusione della Suprema Corte, si legge nel documento che arrivera’ al vaglio del plenum, “e’ idonea a ritenere raggiunto un punto fermo, quanto meno allo stato delle conoscenze scientifiche concernenti il metodo di cura”. La Commissione rileva che “le complesse vicende giudiziarie che hanno caratterizzato l’applicabilita’ e l’uso” del metodo Stamina, nonche’ “la sua utilita’ nell’ambito della medicina pubblica hanno ovviamente risentito del deficit di conoscenza ineliminabile di fronte alla novita’ del metodo stesso ed alla inconoscibilita’ delle sue conseguenze e benefici (ovvero danni) in mancanza di una sperimentazione approfondita e riconosciuta dalla comunita’ scientifica”. Le decisioni giudiziarie, dunque, “sono state caratterizzate – si legge nella delibera – dalla premessa comune di una mancanza di conoscenza definitiva sulla cura e quindi la pretesa di una loro uniformita’ e rispondenza ad univoci criteri appare impossibile da realizzare proprio per la mancanza di una sicura base scientifica dalla quale muovere. In un quadro scientifico di questo tipo e sino alla pronuncia della Cassazione le decisioni di merito, motivate argomentate, sono frutto della attivita’ interpretativa del singolo giudice e come tali non sono sindacabili in questa sede”. Il Csm, conclude il documento, “non puo’ quindi valutare il merito dei provvedimenti giurisdizionali pronunciati dai magistrati che sono soggetti, come qualunque altro cittadino nel caso in cui violi la legge, al giudice ordinario civile e penale. Il cittadino puo’, del resto, contro i provvedimenti esperire tutti i rimedi, nel rispetto delle forme e nei modi previsti dalla legge ordinaria. Nel caso di specie, dunque, si e’ trattato di questione interpretativa, nell’ambito di una vicenda riguardante profili eminentemente tecnici”. (AGI) .

(AGI) – Pescara, 3 lug. – E’ stata trovata morta dalla polizia, nei pressi di Villa Celiera (Pesara), la donna di 47anni residente a Collecorvino (Pescara) che mercoledi’ pomeriggio si era allontanata improvvisamente dalla sua abitazione. Ad individuare il corpo e’ stato l’elicottero della polizia. La 47enne, con problemi di depressione, due giorni fa si era allontanata senza dire nulla alla famiglia e senza lasciare un biglietto. Era stato il marito a dare l’allarme. (AGI) .

(AGI) – CdV, 3 lug. – Papa Francesco ha nominato il vicecomandante della Guardia svizzera Pontificia Philippe Morard, con il grado di tenente colonnello. Lo rende noto un Bollettino della Santa Sede. (AGI) .

(AGI) – Milano, 3 lug. – “Domani butto giu’ il cancello di Arcore comunque, vado a rubargli una macchina al vecchio”. Cosi’ Barbara Guerra, in un file audio inviato a Ioana Visan tramite WhatsApp, la showgirl ospitata ad Arcore esprime la sua insoffferenza perche’ non ha ancora ricevuto “la macchina” che aveva chiesto a Giuseppe Spinelli, tesoriere di fiducia di Silvio Berlusconi. La registrazione audio e’ stata depositata negli atti dell’inchiesta Ruby ter, chiusa nei giorni scorsi dai pm Tiziana Siciliano e Luca Gaglio e nella quale sono indagate 34 persone, tra cui lo stesso ex premier. In un altro file sempre Guerra dice: “Ho appena richiamato Arcore e mi sono incazzata che io sono la p…… sono a 35 anni zitella perche’ la p…… del presidente non la vuole piu’ nessuno (…) mi sono incazzata come una bestia, io del bla bla bla del burattino di Spinelli non me ne faccio piu’ un c…. gli ho detto di riferirlo al presidente che se no io vado la’ e gli chiamo magistrati giornalisti e inquirenti (…) stasera veramente gli entro in casa”. In un sms del febbraio 2014 Guerra si lamenta con Spinelli: “Dica al presidente che sono nella merda per colpa sua. Sto aspettando ancora la consegna della vettura. Io andro’ con il mio legale in questura se non mi risolve i problemi che lui mi ha recato! Non ho ricevuto nulla. Ho urgenza per la vettura ragioniere. Grazie.” (AGI)

(AGI) – Roma, 3 lug. – L’ondata di caldo africano di Flegetonte comincia a farsi sentire sull’Italia. Il caldo e’ in continuo aumento – informa il sito www.ilmeteo.it – con temperature che sfioreranno i 40 gradi su alcune zone. Il tempo continuera’ a rimanere soleggiato sulla quasi totalita’ delle regioni, ma ci sara’ un maggior sviluppo di temporali pomeridiani sulle Alpi. Gran sole sul resto d’Italia con temperature in costante aumento; 33/36 gradi diffusi al Nord, 37/38 gradi a Roma, Firenze, Bolzano, 36 gradi a Napoli. Umidita’ elevata specie di notte con conseguente sensazione di afa in aumento. Il picco si avra’ domenica, quando, secondo il bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute, saranno ben dieci le citta’ da “bollino rosso”, che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi anche per le persone sane. Le citta’ sono Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino e Trieste. Domani invece saranno cinque le citta’ piu’ a rischio, e cioe’ Bolzano, Brescia, Milano, Perugia e Torino. Aumentano intanto i ricoveri all’ospedale dovuti al caldo torrido. Alle “Molinette” di Torino la vera emergenza, secondo gli operatori del piu’ grande ospedale del Piemonte, e’ cominciata lunedi’ e da allora si e’ registrato un incremento del 10%. “La situazione non e’ ancora paragonabile all’estate 2003 – spiega Corrado Moiraghi, primario di medicina d’urgenza del nosocomio torinese – quando il caldo comincio’ a farsi sentire da fine aprile. I ricoveri adesso riguardano soprattutto persone anziane gia’ affette da patologie, che peggiorano con l’aumento delle temperature”. Il fenomeno del gran caldo riguarda gran parte dell’Europa dove l’ondata di calore causata dall’Anticiclone nordafricano con il suo carico di aria calda sahariana che sta riportando le temperature sui livelli record dell’estate 2003. L’allerta per un weekend che si annuncia bollente riguarda 16 Paesi (oltre all’Italia) dalla Gran Bretagna alla Francia, dall’Olanda alla Spagna, dalla Polonia, alla Svizzera. La Gran Bretagna si prepara al fine settimana piu’ caldo dell’anno con temperature fino a 35 gradi. In Francia le temperature arrivate fino a 40 gradi hanno causato problemi anche ai trasporti ferroviari, compresa la linea tra Parigi e Tolosa, perche’ il calore ha danneggiato binari e cavi metallici imponendo un rallentamento o uno stop dei treni. In Germania le temperature hanno raggiunto i 35 gradi ma un errore nel sistema del Servizio meteorologico ha fatto diramare un’allerta per neve e ghiaccio sulle strade per il Nord Reno-Vestfalia, poi prontamente ritirata. La Spagna continua a registrare temperatura sopra i 40 gradi e si profila un weekend di gran caldo tranne che nelle regioni nord-orientali. Allerta per il caldo torrido anche in Portogallo con l’Olanda che attende temperature sui 35-36 gradi almeno fino alla meta’ del mese. (AGI)

(AGI) – Catania, 3 lug. – Revocati gli arresti domiciliari al patron del Catania Nino Pulvirenti e all’amministratore delegato del club rossazzurro, l’argentino Pablo Cosentino. La decisione e’ stata presa oggi in tarda mattinata dal gip di Catania Fabio Di Giacomo che pero’ ha disposto per tutti e due gli indagati l’obbligo di firma, quattro volte a settimana, in un posto di polizia. Il gip ha anche deciso di ritirare il passaporto di Pulvirenti e di Cosentino. (AGI)

(AGI) – Milano, 3 lug. – Tutto il ‘tesoro’ di Ruby, che sarebbe secondo la Procura dono di Silvio Berlusconi in cambio del suo silenzio, viene descritto in una dettagliata relazione della polizia giudiziaria di Milano datata 19 febbraio 2015 e parte degli atti depositati con la chiusura dell’indagine ‘Ruby ter’. Si va dalle “ordinazioni di pranzo e cena a domicilio” che la ragazza si fa recapitare “spesso” a casa, “finche’ non ha avuto la disponibilita’ della tata per tutto il periodo giornaliero”, all’auto noleggiata da lei e dal compagno Daniele Leo, che “non hanno la patente”, “per i loro spostamenti almeno fino al 13 gennaio 2015 quando su consiglio di Giuliante (l’avvocato ndr.) hanno iniziato a usare il treno per raggiungere Milano e hanno noleggiato auto con conducente per gli spostamenti extraurbani”. C’e’ poi il capitolo “personale di servizio”. “Per farsi fare la spesa, e, come precedentemente riferito, farsi preparare pranzi e/o cene – si legge nell’annotazione – Ruby si avvaleva e si avvale nuovamente, da quando la tata e’ andata via, della collaborazione di M.A. Dalle ultime conversazioni, emerge ancor di piu’ il ruolo di tuttofare di M.A., la quale, oltre a continuare a sbrigare commissioni e a cucinare per El Marough, attualmente, si occupa anche di riordinarle la casa e di tenere la figlia”. Spuntano poi diversi “pernottamenti al Westin Palace”, albergo milanese in cui il “prezzo indicativo per una stanza matrimoniale con prima colazione e’ 250 – 300 euro”. Vengono poi ricordati la festa per il terzo compleanno della figlia organizzata a Villa Chiossone a Genova “con catering e animazione (costo presumibile 7.000 euro) per 40 adulti e 7 bambini” e i “regali di Natale”, tra cui lo scooter regalato al fidanzato Daniele Leo comprato in contanti attraverso un “corriere” che si sarebbe accordato con l’avvocato Luca Giuliante, anch’egli indagato. Sempre per Natale, Ruby elargisce denaro al fratello del suo ex compagno Luca Risso e dona “dieci abiti su misura” a Daniele Leo. E ancora: “Nel mese di dicembre al fine di gestire la figlia Sofia, che portera’ in viaggio per capodanno, ed anche nella prospettiva di svincolarsi completamente dai nonni paterni, “assume” come tata in tutto l’arco orario giornaliero, S. retribuendola 1500 euro netti al mese con vitto e alloggio”. C’e’ poi il viaggio alle Maldive per festeggiare il Capodanno con Leo organizzato da Ruby. “Numerose tra le conversazioni intercettate – annotano gli inquirenti – hanno come oggetto investimenti e attivita’ economiche sia gia realizzate che in fase progettuale: indipendentemente dall’apporto economico promesso o concretamente fornito di volta in volta da parte di El Mahrough risulta evidente che il presupposto di ciascuna di queste attivita’ sia la disponibilita’ attuale di consistenti somme di denaro da parte della donna, nonche’ del credito in ordine a tale disponibilita’ che la stessa sembra godere presso ciascuno dei suoi interlocutori”. Tra le “attivita’ realizzate” vengono evidenziate la “Casa Sofia”, il ristorante con annesso pastificio aperto in Messico con Risso e tra quelle “progettate” e’ annoverata l’idea di un progetto che Ruby intende concretizzare con Leo e altri due amici attraverso una societa’ con sede in Inghilterra. Ruby vorrebbe anche avviare una palestra con spa nei locali prima occupati dalla discoteca Albikokka a Genova ed e’ “interessata ad acquisire la proprieta’ del ristorante Parioli di Milano”. Il lungo elenco prosegue con “un appartamento” occupato da Ruby quando va a Genova, mentre a Milano la ragazza “con l’aiuto di Giuliante” visiona alcune case “tutte ubicate in centro che appaiono di alto livello”. Mostra interesse inoltre per un’abitazione a Taormina, dove contatta un’immobiliare. Tra gli “elementi indicativi del tenore di vita”, la polizia giudiziaria riporta la circostanza che “tutte le mattine viene consegnata a Ruby la biancheria pulita e ritirata quella sporca” al Cenobio dei Dogi, l’albero di Natale che si fa portare e allestire, l’aiuto fornito ai suoceri, l’investigatore privato per controllare Daniele Leo, la scuola americana a Genova a cui iscrive la figlia, l’affitto di una “lussuosa villa” a Portofino dove trascorrere San Valentino. Emerge infine un episodio significativo della disponibilita’ economica della ragazza: “In un dialogo intercettato tra Daniele Leo ed El Marough i due parlano della serata precedente e Karima chiede se lei stessa avesse avuto comportamenti sconvenienti, avendo bevuto e non ricordandosi i dettagli. Daniele le risponde con l’espressione “l’unica cosa un po’ di cattivo gusto (inc.) quando hai tirato fuori un cinquecento, per fargli mettere a lui una canzone a fine serata, che non e’ stato proprio elegantissimo”. (AGI) .

(AGI) – Napoli, 3 lug. – Nuova tranche di indagini a Napoli per la metanizzazione, questa volta, dopo quella di Ischia, per comuni del casertano. Otto le misure cautelari, di cui 6 di arresto, una delle quali per l’ex presidente di Cpl Concordia, Roberto Casari, ora ai domiciliari per il precedente filone; e due divieti di dimora, uno dei quali per l’ex parlamentare Pd Lorenzo Diana, 66 anni, noto per il suo impegno contro i clan. L’inchiesta della Dda partenopea ipotizza infiltrazioni dei Casalesi negli appalti. (AGI) .

(AGI) – Milano, 3 lug.- Blitz antagonista alla Borsa di Milano per protestare contro l’austerity e la Troika, e manifestare solidarieta’ alla Grecia: intorno alle 12:30 alcune decine di militanti del centro sociale “Cantiere” e di altre realta’ antagoniste milanesi si sono ritrovate in piazza Affari con striscioni e cartelli. Gli antagonisti hanno cosparso di vernice rossa i gradini della Borsa “per simboleggiare lo stritolamento a cui la finanza sta sottoponendo il popolo greco”. (AGI)

(AGI) – Roma, 3 lug. – Desquamazione ed esfoliazione della pelle (32%), prurito e bruciore (26%) e colpi di calore (17%) sono le conseguenze delle scottature solari a cui, secondo gli esperti, va incontro ben un bagnante su 2 (48%). E’ quanto emerge da uno studio di In a Bottle condotto su circa 40 esperti tra dermatologi, geriatri e pediatri per capire quali sono i rischi derivanti dalla prima esposizione al sole e i rimedi per prevenirli. L’estate sta per entrare nel vivo e, infatti, un italiano su 3 (32%), pur di abbronzarsi in fretta rischia di non proteggersi adeguatamente nel primo vero giorno di sole. Tra gli errori maggiori c’e’ l’utilizzo di creme abbronzati al posto di quelle protettive (42%) e la sottovalutazione degli effetti dei raggi solari (28%). Spalle (29%), viso (25%) e decollete (19%) sono le parti piu’ soggette alle scottature che corrono bambini (67%), anziani (47%) e soprattutto chiunque ha una carnagione chiara (83%). Tra i rimedi gli esperti consigliano di utilizzare fin da subito accorgimenti adeguati per ogni persona (29%) e di idratare la pelle in superficie e internamente (31%) per renderla morbida, setosa e luminosa. L’estate vera sta per iniziare ma quali sono i comportamenti sbagliati di chi si appresta al primo approccio al sole estivo? Per il 42% degli esperti il primo errore di chi non e’ mai stato veramente al sole e’ quello di utilizzare creme abbronzanti al posto di quelle protettive per acquistare subito colore. A questo si accompagna la scarsa conoscenza degli effetti dei raggi ultravioletti (28%) e il falso mito che stare diverse ore sotto il sole acceleri la tintarella (25%). Infine, per il 16% degli esperti, gli italiani sono incuranti delle ore piu’ a rischio. Tra le categorie piu’ soggette al pericolo scottatura l’83% degli esperti indica chiunque ha una carnagione chiara. Ma a rischio sono ovviamente anche i bambini (67%), soprattutto nella fascia di eta’ da 0 a 3 anni, e gli anziani (46%), specie dai 60 anni in su. Tra gli adulti, invece, gli uomini (32%) – meno preparati – sono piu’ a rischio delle donne (23%) – piu’ attente e meticolose. Quali sono le parti del corpo piu’ a rischio? Prime fra tutte le spalle (29%), soprattutto per quanto riguarda scapole, nuca e dorsali superiori. Seguono poi il viso (25%), dove si possono verificare scottature soprattutto su naso e fronte ma anche nella zona circostante le labbra; poi abbiamo il decollete per le donne (19%) e piu’ in generale la parte superiore dell’addome per gli uomini; infine le gambe (9%), specie per la parte dell’interno coscia e del dorso superiore del piede. Tra le conseguenze immediate della scottatura, le principali secondo gli esperti sono la desquamazione o l’esfoliazione della pelle (32%) e, ovviamente, prurito e bruciore intenso (29%)che specie durante la notte impediscono di riposare con serenita’. Altri effetti poco graditi sono i colpi di calore (17%), reazioni allergiche (16%) e l’invecchiamento cutaneo (9%), condizione che se prolungata nel tempo puo’ avere effetti ben piu’ dannosi sulla pelle. Quali sono dunque i rimedi per affrontare in sicurezza la prima esposizione al sole? Il principale accorgimento e’ quello di idratare abbondantemente la pelle (31%), specie nella modalita’ In&Out, vale a dire in superficie con creme o altri prodotti protettivi commisurati al tipo di persona e, dall’interno, bevendo da 1,5 a 2 litri di acqua. (AGI)