Cronaca | You Buyz
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(AGI) – Quito, 6 lug. – Nel volo verso Quito, Papa Francesco ha inviato un messaggio particolare al popolo colombiano, auspicando la riconciliazione per il grande paese sudamericano che si stava sorvolando. Lo ha riferito il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi nel briefing tenuto questa sera al centro stampa di Quito. “Il Papa – ha dichiarato il gesuita – ha cheisto esplicitamente che fosse utilizzata la parola riconciliazione nel messaggio inviato da bordo dell’aereo”. “Prego sempre per il processo di pace in Colombia”, ha detto Papa Francesco al presidente colombiano Juan Manuel Santos, ricevuto lo scorso 15 giugno in Vaticano. “Per questo sono qui, per chiedere le sue preghiere”, gli ha risposto il capo di Stato, che ha confermato al Pontefice l’invito a visitare il paese, ottenendo come risposta: “Verro’ ma non so quando, se voi firmate il trattato di pace questo sara’ determinante per abbreviare i tempi. La Chiesa e io personalmente siamo disponibili ad aiutare questo processo, vogliamo fare di tutto per facilitarlo”. (AGI)

(AGI) – Quito, 5 lug. – “Sono vicino all’Ecuador, resti in piedi con dignita’”. Lo ha detto Papa Francesco dopo lo scambio dei saluti con il presidente Correa all’aeroporto. “Non perdete mai – ha chiesto agli ecuadoregni – la capacita’ di rendere grazie a Dio per quello che ha fatto e fa per voi; la capacita’ di difendere il piccolo e il semplice, di aver cura dei vostri bambini e anziani, di avere fiducia nella gioventu’, e di provare meraviglia per la nobilta’ della vostra gente e la bellezza singolare del vostro Paese”. (AGI)

(AGI) – Quito, 5 lug. – Papa Francesco, sull’aereo che lo conduceva in Ecuador, ha rivolto un brevissimo saluto ai 75 giornalisti al seguito. Un augurio per questi otto giorni di lavoro. Il Papa e’ stato introdotto da padre Lombardi il quale ha ricordato che sono piu’ di 1000 i giornalisti che seguiranno la sua visita pastorale in Ecuador, Bolivia e Paraguay. (AGI)

(AGI) – Bergamo, 5 lug. – E’ stato assassinato Andrea Maffi, l’italiano originario del Bergamasco trovato morto ieri nella sua casa di Watamu, localita’ turistica tra Malindi e Mombasa, in Kenya. Maffi 40 anni, di Villongo, viveva nel Paese africano da 15 anni, e aveva lavorato prima come animatore in villaggi turistici e poi come responsabile di tour organizzati e safari soprattutto per italiani. Da qualche giorno non rispondeva al telefono, ne’ ai messaggi su Whatsapp. In un primo tempo le autorita’ locali avevano detto alla famiglia che Andrea era rimasto vittima di un incidente, poi sul corpo sono state trovate ferite compatibili con coltellate e le indagini hanno preso una nuova direzione. Il fratello Matteo e il padre di Andrea sono gia’ partiti per il Kenya. (AGI) .

(AGI) – Pesaro, 5 lug. – La polizia stradale di Pesaro da’ la caccia al pirata della strada che, questa mattina, a bordo di una Bmw di colore verde, ha travolto una donna che, in bicicletta, stava andando al lavoro in un albergo della zona mare. L’autista, secondo alcuni testimoni, si sarebbe fermato e, dopo aver verificato che la donna era morta, si e’ rimesso alla guida dell’auto, facendo perdere le proprie tracce. L’incidente si e’ verificato questa mattina, nella zona del porto: l’impatto tra l’auto e la bicicletta, che procedevano su direzioni opposte, e’ stato violentissimo e sulla strada sono rimasti pezzi di carrozzeria della vettura, che dovrebbe consentire agli inquirenti di risalire al proprietario, mentre due alberi sono stati scalfiti, con ogni probabilita’ dalla stessa auto, che ha sbandato prima di colpire e trascinare per alcuni metri la donna sulla sua bicicletta. Il primo a intervenire sul posto e’ stato un bagnino di salvataggio, che ha cercato di rianimare la donna, che era pero’ morta sul colpo. (AGI) .

(AGI) – Cortina d’Ampezzo, 5 lug. – Un’alpinista ventisettenne rimasta appesa nel vuoto e’ stata salvata grazie all’intervento di un elicottero del soccorso alpino del Veneto. Seconda di cordata, l’alpinista di Piazzola sul Brenta, nel Padovano, aveva perso l’appiglio e fatto un pendolo con la corda andando a sbattere contro la roccia, a due tiri dall’uscita della via Gaudeamus. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato la ragazza con un verricello di 20 metri e successivamente anche il compagno, fermo piu’ in alto. La rocciatrice e’ stata trasportata all’ospedale di Cortina con un lieve trauma al ginocchio. (AGI)

(AGI) – Quito, 5 lug. – (dall’inviato Salvatore Izzo) E’ un fatto davvero significativo che, prima di partire per l’Ecuador, Papa Francesco abbia voluto esprimere la propria “vicinanza al popolo greco” e poi ribadire con un gesto emblematico, la scelta cioe’ di non farsi salutare alla partenza da autorita’ vaticane o civili, come da sempre e’ consuetudine, quell'”opzione preferenziale per i poveri” richiesta dal Concilio Vaticano II ma non molto praticata nella realta’ della Chiesa. A Roma, ad esempio, i cardinali di Curia abitano soli in lussuosi e assai spaziosi appartamenti ma ci sono voluti 30 anni perche’ il Vaticano mettesse a disposizione alcuni locali per un piccolo dormitorio in zona San Pietro: la richiesta fatta da Giovanni Paolo II fu accolta infatti solo in parte, con l’istituzione della Casa Dono di Maria per le donne senza fissa dimora, affidata alle Missionarie della Carita’ di Madre Teresa di Calcutta. Ma anche in America Latina, “Continente della speranza”, come disse Paolo VI andando a Bogota’ nel 1968 e come ha ricordato nei giorni scorsi il segretario di Stato Pietro Parolin, l’opzione per i poveri non e’ sempre stata praticata e non mancano purtroppo esempi di una scelta di campo a favore dei ricchi e dei latifondisti, basti pensare alla spaccatura che ha diviso per decenni la Chiesa in Salvador, dove molti vescovi e preti si sono opposti a lungo all’avvio del processo di beatificazione di Oscar Arnulfo Romero. Ecco perche’ e’ un fatto importante che il viaggio di Francesco in America Latina sia stato preceduto dall’incontro con sette clochard della zona di San Pietro, che tra qualche giorno saranno accolti nel dormitorio che il Pontefice ha voluto fosse aperto per loro nei locali dell’ex agenzia di viaggi Raptim, in via dei Penitenzieri, un’iniziativa che Bergoglio ha affidato a padre Konrad Krajewski, l’arcivescovo elemosiniere che gia’ ha provveduto a docce e barberia per i barboni. Il gesuita Juan Carlos Scannone, filosofo e teologo argentino che e’ stato docente di Bergoglio e lo conosce dalla fine degli anni cinquanta, spiega bene – in un libro pubblicato in questi giorni dalla Libreria Editrice Vaticana, ‘Papa del popolo’ – come Francesco sia un Papa in linea “con l’opzione preferenziale per i poveri, indiscutibilmente”. E tra poche ore la Madonna del ‘panecillo’, veneratissima a Quito, capitale dell’Ecuador, salutera’ dall’alto l’arrivo di Papa Francesco: la statua e’ situata su un’altura, che sovrasta il centro della citta’, da dove guarda verso il quartiere Nord, il piu’ esclusivo, con le sue belle ville coloniali e gli hotel a 4 e 5 stelle, e volge invece le spalle alle favelas dove vivono i poveri, famiglie con tanti figli (anche se la mortalita’ infantile resta due punti sopra la media). I bambini che la mattina si mettono lungo le strade per raccogliere qualche dollaro (non elemosinando, pero’, ma offrendo, con grandi sorrisi e simpatia, bustine con dei mandarini dolcissimi) dicono che quarant’anni fa la statua della Vergine (l’unica al mondo raffigurata con le ali di un angelo) sia stata posizionata cosi’ perche’ sono i ricchi che hanno piu’ bisogno di essere evangelizzati. Oltre ad essere una bella sintesi della “Teologia del Popolo” che rende onore ai deboli esaltando la loro testimonianza e il ruolo che possono avere nel cambiamento della societa’ e nella purificazione della Chiesa, questa battuta fotografa bene la situazione sociale del piccolo paese sudamericano. L’Ecuador infatti e’ in marcia verso una maggiore giustizia sociale (il tasso di poverta’ assoluta e’ diminuito, tra il 1999 e il 2010, dal 40 al 20 per cento, ed oggi e’ l’ottava maggiore economia dell’America Latina con un Pil che nel 2012 e’ stato di circa 150 miliardi di dollari, e se si guarda al tasso di competitivita’ il paese ha guadagnato 15 posizioni passando dalla numero 101 su 142 economie, alla posizione 86 su 144 economie analizzate nel 2012 dal Forum Economico Mondiale) ma con incombenti minacce di un’inversione di marcia, auspicata proprio da quei ricchi, gli eredi dei latifondisti, che i poveri vorrebbero evangelizzare. E Papa Francesco, che non viene certo a “puntellare” la recente democrazia dell’Ecuador, ugualmente e’ destinatario oggi di un appello di sindacalisti e intellettuali di diversi paesi a sostegno di Correa: “La Revolucion Ciudadana – scrivono – non lascia indietro i poveri e gli emarginati, non permettere che l’opulenza dei piu’ ricchi e l’oligarchia delle classi storicamente dominanti in America Latina ci facciano tornare indietro”. (AGI) .

(AGI) – Bergamo, 5 lug. – Il pronto intervento dei sommozzatori ha permesso di salvare una mamma e il figlio che si erano buttati nel fiume per salvare il loro cane. La presenza di un gruppo di sub di Treviglio con il canotto non e’ casuale nel paese di Fara Gera d’Adda: negli ultimi anni sono state molte le persone morte annegate nel tratto di fiume Adda che costeggia il paese, e le cui rive fin dai primi caldi si riempie di persone, molte delle quali fanno il bagno nonostante i divieti. Oggi tra loro c’erano anche una mamma di 33 anni e il suo figlio di 10, che passeggiavano con il loro cucciolo di pit bull. Il cane si e’ lanciato nel fiume ma non riusciva a tornare a riva. I due sono quindi entrati in acqua per salvarlo ma si sono trovati in difficolta’ a causa delle forti correnti e hanno chiamato aiuto. Per fortuna i sub che sorvegliano la zona nei fine settimana sono subito intervenuti, riuscendo a trarre in salvo il bambino, la donna (che era ormai in gravi difficolta’) e anche il cane. (AGI) .

(AGI) – Roma, 5 lug. – Circa 20mila bottiglie d’acqua sono state distribuite oggi a Roma “per fronteggiare le elevate temperature e scongiurare i possibili effetti negativi sulla salute”, con particolare attenzione alle persone piu’ anziane, ai bambini e alle categorie piu’ esposte. La Protezione Civile di Roma Capitale, rende noto l’assessorato ai Lavori pubblici e alla Protezione civile, ha predisposto stamani presidi per la distribuzione di acqua presso piazza Risorgimento, dove e’ stata montata una tenda con aria condizionata, nei pressi dei Musei Vaticani, in piazza del Campidoglio presso i Musei Capitolini, e in piazza di Porta San Paolo presso la stazione Roma Lido, dove ha collaborato anche personale dell’Atac. Dalle ore 11, e durante la fascia oraria piu’ a rischio, sono state 8 le squadre operative – fra operatori della Protezione civile capitolina e associazioni di volontariato – che hanno distribuito le bottiglie di acqua. (AGI) .

(AGI) – Trento, 5 lug – Un alpinista ha perso la vita oggi precipitando nel vuoto sulle Pale di san Martino, in Trentino. Secondo le prime ricostruzioni l’uomo, in compagnia di un amico di cordata, stava salendo la parete del Sass dell’Ortiga quando avrebbe perso la presa dalla ferrata, precipitando per decine di metri. L’allarme al Trentino emergenza, che sul luogo ha inviato un elicottero del 118, e’ stato dato alle 11.52, dal compagno di salita, ora sotto choc. La salma dell’escursionista e’ stata recuperata dagli uomini del Soccorso alpino del Trentino poco dopo le 13, e riportata a valle con l’eliambulanza. (AGI)