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(AGI) – Roma, 17 lug. – L’occhio infuocato di Caronte infiamma l’Italia causando una vera e propria tempesta di caldo e afa che avra’ pochi precedenti nella storia italiana. La redazione web del sito www.iLMeteo.it avvisa che da oggi e fino a giovedi’ 23 luglio arrivera’ “Hot Storm”, una tempesta di caldo e afa provocata dall’occhio infuocato di Caronte che imperversa da molti giorni sull’Italia.

L’aria rovente proveniente direttamente dal deserto algerino portera’ temperature alle stelle con valori che raggiungeranno facilmente i 39/40° sulle pianure del Veneto, Lazio, Campania, Toscana e Puglia. Valori anche di 41/42° sul Foggiano e coste del Materano. E l’afa aumentera’ il disagio causato dal caldo, infatti l’umidita’ elevata fara’ percepire temperature piu’ alte di circa 4/6° rispetto a quelle reali.

Temporali di calore si formeranno sulle Alpi, specie sui confini e zone limitrofe, localmente fin verso le Prealpi, specie occidentali.

Quando finira’ questa super ondata di caldo africano? Antonio Sano’, direttore del portale www.iLMeteo.it comunica che “il tempo iniziera’ gradualmente a cambiare dopo il 23 luglio quando inizieranno ad arrivare infiltrazioni di aria piu’ fresca atlantica che portera’ ad un calo graduale delle temperature, ma anche alla formazione di violenti fenomeni temporaleschi”. (AGI)

(AGI) – Roma, 17 lug. – Un uomo di 71 anni e’ stato trovato cadavere la scorsa notte a Roma accanto alla propria auto con il motore acceso. E’ successo in via Ostiense all’altezza del civico 491. Sul posto sono giunti i Carabinieri della stazione di San Paolo e di via In Selci per i rilievi. Ancora da chiarire quanto avvenuto mentre il medico legale, che ha compiuto un primo esame sul corpo, ha escluso segni evidenti di violenza. L’uomo e’ stato trovato con i pantaloni abbassati. (AGI) .

(AGI) – Ragusa, 17 lug. – La polizia ha fermato un tunisino che ha confessato di essere lo scafista che ha condotto l’imbarcazione con 680 immigrati a bordo, parte dei quali, 370, sono sbarcati ieri a Pozzallo (Ragusa) da una motovedetta della Guardia costiera. Gli altri sono stati condotti ad Augusta (Agrigento) e Trapani. Agli organizzatori, secondo quanto ricostruito dalla Squadra mobile di Ragusa grazie alle testimonianze dei profughi, il viaggio ha fruttato quasi un milione e mezzo di euro. La questura di Ragusa ieri, contestualmente all’arrivo, ha trasferito 350 immigrati che erano sbarcati nei giorni scorsi, per svuotare il centro di accoglienza di Pozzallo. .

(AGI) – Roma, 16 lug. – Ritardi fino a 80 minuti sulla linea ferroviaria Roma-Firenze, in entrambe le direzioni, a partire dalle 16 di questo pomeriggio. Duplice la causa: da un lato, la rottura del cavo di alimentazione elettrica dei treni alla stazione di Firenze Campo di Marte, per cause da accertare; dall’altro, una serie di incendi, dovuti principalmente a sterpaglie, in terreni privati adiacenti alla linea ferroviaria, sempre nel Fiorentino. I ritardi hanno riguardato sia i treni regionali che i Frecciarossa della linea Napoli-Roma-Milano, ma, a quanto si apprende da Ferrovie dello Stato, sono in via di risoluzione. Rete Ferroviaria Italiana “si scusa per i gravi disagi e ritardi registrati oggi sulle linee della Toscana, provocati prevalentemente da cause esterne alla sede ferroviaria”. E’ quanto si legge in una nota diffusa da Rfi, in cui si spiega che “due incendi sviluppatisi in aree adiacenti alle linee ferroviarie, uno nei pressi di Arezzo e l’altro nei pressi della Galleria di San Donato, alle porte di Firenze, hanno costretto a numerose deviazioni mentre nella stazione di Firenze Campo di Marte erano in corso i lavori di ripristino della linea di alimentazione dei treni per un precedente guasto.La concomitanza degli eventi ha amplificato gli effetti delle anormalita’”. Rfi, dunque, comunica che “gia’ ad aprile” aveva chiesto, “tramite le Prefetture, la rimozione di alberi, sterpaglie, erbacce e rami secchi nelle aree adiacenti le sedi ferroviarie”: operazioni “da effettuare a cura dei proprietari, privati o Enti”. La richiesta era motivata, si legge ancora nella nota, “per diminuire i rischi di incendi, soprattutto nei mesi di alte temperature, che determinano pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria (rallentamenti o sospensioni del traffico) per le operazioni di spegnimento”. Il traffico ferroviario, conclude Rfi, “ha registrato ritardi medi di 80 minuti sia verso Nord sia verso Sud”. (AGI) .

(AGI) – Palermo, 16 lug. – Il jackpot da 21 milioni centrato ad Acireale questa sera e’ il sesto 6 realizzato in Sicilia nella storia del SuperEnalotto: la vincita di prima categoria – fa sapere Agipronews – mancava in regione dal 2012, quando il 19 maggio venne realizzato a Catania – che si conferma “abbonata” alle grandi vincite – un super 6 da 95 milioni di euro. Nella storia delle regioni piu’ premiate dalle vincite di prima categoria, la Campania e’ sempre al primo posto con 19 “6”, seguita dal Lazio con 16. Alle sue spalle l’Emilia Romagna con 12 e la Puglia con 10, poi la Toscana con 9. Sono invece quattro le regioni che dal 1997 a oggi non hanno mai realizzato un “6”: si tratta di Liguria, Valle d’Aosta, Trentino e Molise. (AGI) .

(AGI) – Roma, 16 lug. – Vincita da oltre 21 milioni di euro (21.856.879,71) al concorso del Superenalotto di questa sera. Un ‘6’, infatti, e’ stato realizzato con una schedina giocata ad Acireale, in provincia di Catania. La combinazione vincente del concorso di oggi e’ 22 – 27 – 29 – 49 – 69 – 87, jolly 73, 86 susperstar. (AGI) .

(AGI) – Milano, 16 lug. – Edmondo Bruti Liberati andra’ in pensione il 16 novembre prossimo. Ad annunciarlo e’ lo stesso procuratore capo di Milano in una lettera inviata ai colleghi. “Intendo rimanere in servizio fino alla conclusione di Expo 2015 – scrive nella missiva – l’evento che ha visto un impegno particolare dell’ufficio e mio personale”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 16 lug. – Ci sara’ un processo a Roma per la morte di Luca Olivotto, il ventisettenne catanese malato di cancro al cervello deceduto tre anni fa in una clinica di Tirana dopo essersi sottoposto per due giorni a una terapia a base di bicarbonato di sodio. Lo ha deciso il gup Maddalena Cipriani che ha rinviato a giudizio Tullio Simoncini, medico radiato dall’Ordine, e un suo collaboratore, il radiologo Roberto Gandini, che avrebbe coadiuvato il primo nella somministrazione per via arteriosa delle dosi massicce della sostanza che ha poi condotto alla morte del giovane.

Secondo quanto ricostruito dalla procura, nell’ottobre del 2012 Olivotto ando’ in Albania, dove lavorava Simoncini, per sottoporsi a questa cura (al costo di 20mila euro solo in parte consegnati dalla famiglia), ma dopo due giorni di somministrazione endoarteriosa mori’ per una gravissima alcalosi metabolica. In una nota, l’avvocato Francesco Lauri, che con la collega Giovanna Zavota assiste la famiglia Olivotto, ricorda che la consulenza medica disposta dalla procura “non lasciava adito a dubbi circa le cause della morte del ragazzo”.

Secondo i periti, infatti, “le manifestazioni cliniche cui ando’ incontro il paziente durante la degenza nella struttura “Universal Hospital Group” di Tirana sono riconducibili agli effetti sistemici prodottisi per effetto della somministrazione di bicarbonato di sodio, foriera di gravissima alcalosi metabolica ed infine dell’exitus”. A Simoncini, oltre all’omicidio colposo, viene contestato anche il reato di esercizio abusivo della professione. “La circostanza che una simile pratica, tanto dannosa quanto scevra da ogni evidenza scientifica, sia stata avallata da un medico “ufficiale” lascia francamente sconcertati ? conclude la nota ? e andra’ approfondita nella sede piu’ opportuna, ovvero il dibattimento”. (AGI)

(AGI) – Torino, 16 lug. – Una tragedia familiare maturata nel degrado, nella sporcizia, nell’abbandono piu’ totale. Due anziane donne, madre e figlia, sono morte cosi’ nel Torinese.

Nessun omicidio, dunque, come ipotizzato in un primo momento.

Le due donne, di 80 e 50 anni, sono state trovate senza vita nella loro abitazione di Piossasco. Sia i carabinieri che il medico legale hanno escluso che si tratti di morte violenta, in particolare di omicidio.

Dai primi rilievi, sembrerebbe infatti che le due donne siano morte da circa sette giorni e le cause potrebberso essere da attribuire ad una intossicazione alimentare. I carabinieri, dopo aver forzato una finestra, si sono introdotti nell’appartamento e hanno trovato le due donne, entrambe malate psichiatriche, accasciate vicino a un vecchio divano.

Ad accertare la causa della morte sara’ l’autopsia. Intanto la Procura di Torino ha aperto un fascicolo, affidato al pm Valerio Longi

Nel sopralluogo i militari non hanno trovato farmaci, mentre in casa c’erano evidenti segni di degrado, con avanzi di cibo e sporcizia. Entrambe le donne erano soggetti psichiatrici. (AGI)

(AGI) – Roma, 16 lug. – Ci sara’ un processo a Roma per la morte di Luca Olivotto, il ventisettenne catanese malato di cancro al cervello deceduto tre anni fa in una clinica di Tirana dopo essersi sottoposto per due giorni a una terapia a base di bicarbonato di sodio. Lo ha deciso il gup Maddalena Cipriani che ha rinviato a giudizio Tullio Simoncini, medico radiato dall’Ordine, e un suo collaboratore, il radiologo Roberto Gandini, che avrebbe coadiuvato il primo nella somministrazione per via arteriosa delle dosi massicce della sostanza che ha poi condotto alla morte del giovane. Secondo quanto ricostruito dalla procura, nell’ottobre del 2012 Olivotto ando’ in Albania, dove lavorava Simoncini, per sottoporsi a questa cura (al costo di 20mila euro solo in parte consegnati dalla famiglia), ma dopo due giorni di somministrazione endoarteriosa mori’ per una gravissima alcalosi metabolica. In una nota, l’avvocato Francesco Lauri, che con la collega Giovanna Zavota assiste la famiglia Olivotto, ricorda che la consulenza medica disposta dalla procura “non lasciava adito a dubbi circa le cause della morte del ragazzo”. Secondo i periti, infatti, “le manifestazioni cliniche cui ando’ incontro il paziente durante la degenza nella struttura “Universal Hospital Group” di Tirana sono riconducibili agli effetti sistemici prodottisi per effetto della somministrazione di bicarbonato di sodio, foriera di gravissima alcalosi metabolica ed infine dell’exitus”. A Simoncini, oltre all’omicidio colposo, viene contestato anche il reato di esercizio abusivo della professione. “La circostanza che una simile pratica, tanto dannosa quanto scevra da ogni evidenza scientifica, sia stata avallata da un medico “ufficiale” lascia francamente sconcertati ? conclude la nota ? e andra’ approfondita nella sede piu’ opportuna, ovvero il dibattimento”. (AGI) .