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(AGI) – Pesaro, 21 lug. – Due giovani albanesi sono stati fermati per la morte di Ismaele Lulli, diciassettenne del luogo, il cui cadavere e’ stato trovato ieri mattina in un dirupo, all’interno del boschetto di San Martino in Selva Nera. I carabinieri li hanno fermati nella notte e, secondo indiscrezioni, sarebbe due conoscenti della vittima. L’interrogatorio e’ iniziato questa mattina e potrebbe protrarsi per alcune ore. I militari tengono il massimo riserbo, ma la pista dell’omicidio e’ quella che non lascerebbe dubbi: lo studente vadese, che e’ stato ritrovato con la gola squarciata, potrebbe essere stato punito per una vicenda legata allo spaccio di droga o per una questione di donne. .

(AGI) – Agrigento, 21 lug. – Sono due uomini della provincia di Agrigento, Antonino Gucciardo di 26 anni di Menfi ma residente a Sciacca, e Giuseppe Sabella di 41 anni, gli autori della sanguinosa rapina avvenuta lo scorso 17 luglio a Menfi dove un’anziana e’ stata ridotta in fin di vita. I due sono stati arrestati dai carabinieri di Sciacca, e sono accusati di rapina pluriaggravata e di tentato omicidio. La vittima, di 86 anni, e’ ancora ricoverata in coma all’ospedale di Sciacca per le lesioni riportate dopo essere stata selvaggiamente picchiata. Il bottino della rapina e’ stato di 400 euro in contanti e un centinaio di monete d’argento. .

(AGI) – Bruxelles, 21 lug. – L’Italia deve riconsocere le coppie gay, Lo ha stabilito la Corte europea per i diritti umani di Strasburgo secondo cui e’ stato violato il diritto al rispetto della famiglia e della vita privata, in quanto il Paese non fornisce un riconoscimento legale alle coppie gay per le quali “un’unione civile sarebbe il modo piu’ appropriato per ottenere il riconoscimento delle loro relazioni,” si legge in una nota pubblicata a corredo di una sentenza emessa oggi a seguito del ricorso di tre coppie omosessuali.

Il richiamo all’Italia per un vuoto normativo

Le coppie omosessuali “hanno le stesse necessita’ di riconoscimento e di tutela della loro relazione al pari delle coppie eterosessuali. Per questo l’Italia e gli Stati firmatari della Cedu devono rispettare il loro diritto fondamentale ad ottenere forme di riconoscimento che sono sostanzialmente allineate con il matrimonio. L’Italia e’ l’unica democrazia occidentale a mancare a questo impegno ed e’ stata quindi condannata per violazione dell’art. 8 della Convenzione”. C’e’ quindi un vuoto normativo da colmare.

Unioni gay – tutte le notizie nell’Archivio – Agi

Da Sel al Pd, le reazioni alla condanna di Strasburgo

Per questo la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha accolto il ricorso di un cittadino residente in Trentino, assistito dall’avvocato Alexander Schuster. Secondo il legale la Corte europea per i diritti umani “riconosce come ad oggi il matrimonio egalitario sia una decisione che compete (ancora) agli Stati” e pero’ la stessa Corte e’ chiara nell’affermare appunto che le coppie omosessuali “hanno le stesse necessita’ di riconoscimento e di tutela della loro relazione al pari delle coppie eterosessuali”.

La decisione non e’ definitiva. Nei prossimi tre mesi i ricorrenti cosi’ come lo Stato italiano possono chiedere il riesame da parte della Grande Sezione.Schuster precisa inoltre che “La quarta sezione, presieduta dal giudice di designazione italiana, Raimondi, pur riconoscendo che la non estensione del fondamentale diritto al matrimonio rimane una scelta legittima degli Stati, afferma pero’ come non sia piu’ ammissibile lasciare queste coppie nel vuoto normativo. L’Italia e’ tenuta a introdurre le unioni civili”. La decisione e’ stata adottata all’unanimita’.

Gozi, inconcepibile non riconoscere i diritti dei gay

“E’ inconcepibile non riconoscere i diritti a due persone che si amano, solo perche’ sono dello stesso sesso. Renzi sabato all’assemblea del Pd ha preso un impegno molto chiaro” ha detto a Rainews il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per gli Affari europei, Sandro Gozi. (AGI) .

(AGI) – Milano, 21 lug. – Le eccezionali temperature di questi giorni stanno mettendo a dura prova gli impianti di climatizzazione a bordo delle carrozze e delle cabine di guida dei treni, “causando il blocco temporaneo dei sistemi che solo in alcuni casi e’ possibile resettare. Per questo sono in corso azioni mitigative straordinarie a bordo treno e nelle stazioni, oltre che un crash program dell attivita’ manutentiva”. LO rende noto Trenord che a questo proposito si scusa con i clienti per i disagi.

“Il problema dell aria condizionata – spiega l’azienda del trasporto ferroviario della Lombardia – e’ fortemente connesso all’eta’ della flotta. Oltre la meta’ della flotta di Trenord – composta da vetture doppio piano, media distanza e piano ribassato – ha un eta’ media di 33 anni. Sulla maggior parte di queste carrozze gli impianti di climatizzazione sono stati installati solo successivamente alla loro entrata in servizio. Con le temperature estreme di questi giorni e dopo turni ininterrotti sotto il sole cocente scatta il blocco del sistema refrigerante”.

 

Meno problematica e’ la situazione dei circa 200 convogli di ultima generazione progettati con impianti di condizionamento che sono in servizio principalmente su linee suburbane ad alta frequentazione. “Grazie all’imponente piano investimenti avviato 2 anni fa stanno arrivando nuovi treni che offrono condizioni di viaggio ottimali. Prosegue infatti senza ritardi il rinnovo del parco rotabile, che dalla meta’ del 2014 ha visto la progressiva consegna di nuovi treni per un totale di 63 convogli e per un investimento complessivo di oltre 500 milioni di euro. Ad oggi ne sono entrati in servizio 41. Entro la fine del 2015, terminato il piano straordinario dedicato a Expo, i treni piu’ vecchi della flotta saranno dismessi. Continuiamo a contare sulla professionalita’ del nostro personale e a confidare nella comprensione dei nostri Clienti, messa a dura prova dal caldo estremo. Per questo esprimiamo loro le nostre scuse e assicuriamo il massimo impegno nell’affrontare un emergenza che non ha precedenti nella storia recente e che sta mettendo a dura prova i sistemi ferroviari di tutta Europa. (AGI)

(AGI) – Roma, 21 lug. – La spesa farmaceutica pubblica regionale, nello specifico di quella erogata in regime di assistenza convenzionata, e’ risultata pari a 8.598 milioni di euro a livello nazionale, a fronte dell’emissione di 609 milioni di ricette, che hanno garantito la dispensazione ai cittadini di 1,1 miliardi di confezioni di medicinali. Per i farmaci in regime di assistenza convenzionata di Classe A-SSN, la Calabria e’ la Regione con quantita’ massima di consumi (1.192,4 DDD/1000 ab. die), seguita da Lazio (1.187,6 DDD/1000 ab. die) e Puglia (1.160,4 DDD/1000 ab. die). E’ quanto si legge nel Rapporto OsMed 2014 della Aifa, presentato questa mattina a Roma. La spesa lorda pro capite maggiore e’ della Campania (224,0 euro pro capite), seguita dalla Puglia (218,0 euro pro capite) e dalla Calabria (213,3 euro pro capite). La Provincia autonoma di Bolzano registra la spesa pro capite piu’ bassa con 129,8 euro di spesa pro capite e il minor consumo (765,2 DDD/1000 ab. die). Si confermano significative differenze regionali di consumo e spesa per categoria terapeutica. .

(AGI) – Roma, 21 lug. – Nel 2014 la spesa farmaceutica totale, pubblica e privata, e’ stata pari a 26,6 miliardi di euro, di cui il 75,0% rimborsato dal Ssn. In media, per ogni cittadino italiano, la spesa per farmaci e’ ammontata a circa 438 euro. E’ quanto si legge nel Rapporto OsMed 2014 dell’Aifa, presentato questa mattina a Roma. La spesa farmaceutica territoriale complessiva, sia pubblica che privata, e’ in riduzione rispetto all’anno precedente del -0,1% ed e’ stata pari a 20.009 milioni di euro. La spesa pubblica, comprensiva della spesa dei farmaci erogati in regime di assistenza convenzionata e in distribuzione diretta e per conto di classe A, e’ stata di 11.848 milioni di euro, ossia il 59,2% della spesa farmaceutica territoriale. Tale spesa ha registrato, rispetto all’anno precedente, una lieve riduzione del -0,2%, principalmente determinata da un aumento della spesa per i farmaci in distribuzione diretta e per conto (+8,2%), controbilanciato dalla riduzione della spesa farmaceutica convenzionata netta (-3,0%).

La spesa a carico dei cittadini, comprendente la spesa per compartecipazione (ticket regionali e differenza tra il prezzo del medicinale a brevetto scaduto erogato al paziente e il prezzo di riferimento), per i medicinali di classe A acquistati privatamente e quella per i farmaci di classe C, ha registrato una riduzione del -0,1% rispetto al 2013. A influire sulla variazione e’ stata la riduzione della spesa per l’acquisto privato di medicinali di fascia A (-1,9%) e della spesa per i medicinali di Classe C con ricetta (-1,6%), associata a un aumento della compartecipazione del cittadino (+4,5%) e della spesa per i medicinali di automedicazione (+0,2%). La spesa per i farmaci acquistati dalle strutture sanitarie pubbliche (ospedali, Asl, Irccs, etc.) e’ risultata pari a 9 miliardi di euro (148,0 euro pro capite), con un incremento rispetto al 2013 del +4,8%.

Farmaci: diminuisce consumo antibiotici e antidepressivi

Nel 2014 diminuisce del 3% il consumo di antibiotici, mentre la spesa si riduce del 2,8%. I maggiori consumi in Campania, Puglia, Calabria e Basilicata, mentre nella Provincia autonoma di Bolzano, in Liguria, in Friuli Venezia Giulia e nel Veneto si registrano i consumi piu’ bassi. Le categorie maggiormente impiegate sono state le penicilline, seguite da macrolidi e chinoloni. E’ quanto si legge nel Rapporto OsMed 2014 dell’Aifa, presentato questa mattina a Roma. Dall’analisi dei dati della Medicina Generale e delle Asl, e’ emerso un miglioramento dei livelli di aderenza rispetto allo scorso anno per i farmaci antipertensivi (+0,2%) e per gli antidepressivi (+0,7%); per questi ultimi si registra inoltre una diminuzione della percentuale dei pazienti che li assumono in maniera occasionale (-1,6%). Persistono ampie aree di inappropriatezza nell’uso degli antibiotici e dei farmaci per i disturbi ostruttivi delle vie respiratorie. Le analisi confermano il trend di forte crescita dei pazienti in trattamento con farmaci antianemici biosimilari (+54,6% rispetto al 2013), mentre si registra un’importante inversione di tendenza nell’uso degli inibitori di pompa fuori dai criteri di rimborsabilita’ Aifa (-7,2% rispetto al 2013).

Farmaci: Aifa, cardiovascolari primi per consumo e spesa

I farmaci cardiovascolari si confermano al primo posto sia in termini di consumo (536,0 DDD/1000 ab die) sia in termini di spesa farmaceutica totale pubblica e privata (4.087 milioni di euro) seguiti dai farmaci del sangue e organi emopoietici (269,7 DDD ogni 1.000 abitanti die). E’ quanto si legge nel Rapporto OsMed 2014 dell’Aifa, presentato questa mattina a Roma. I farmaci dell’apparato gastrointestinale e metabolismo si collocano al terzo posto sia in termini di consumo (255,5 DDD ogni 1.000 abitanti die) che di spesa (3.771 milioni di euro), seguiti dai farmaci del Sistema Nervoso Centrale (165,1 DDD ogni 1.000 abitanti die) e dai quelli dell’apparato respiratorio (95,4 DDD ogni 1.000 abitanti die). Per la prima volta, i farmaci antineoplastici e immunomodulatori si collocano al secondo posto in graduatoria tra le categorie terapeutiche a maggiore impatto di spesa farmaceutica complessiva (3.934 milioni di euro) e al primo posto per spesa pubblica (3.899 milioni di euro).

(AGI) – Napoli, 21 lug. – Un quindicenne e’ stato ferito in un agguato a Ponticelli, quartiere di Napoli. Il ragazzo, che ha precedenti per droga, era in sella a uno scooter con un diciannovenne, Ciro Poli, quando i sicari li hano affiancati e hanno aperto il fuoco. Una pallottola e’ entrata nel colo del quindicenne ed e’ uscita da uno zigomo, mentre un’altra lo ha colpito al torace; ora e’ in prognosi riservata all’ospedale Umberto I di Nocera inferiore. Poli invece e’ stato trasferito al Cardarelli di Napoli perche’ tre pallottole gli hanno attraversato la regione ascellare e il braccio sinistro. Al vaglio dei carabinieri il suo racconto lacunoso: i due sarebbero stati in transito in via Toscanini, sempre nel quartiere di Ponticelli, quando qualcuno ha sparato contro di loro. Sul posto, trovate tracce ematiche e una pistola revolver calibro 6 con il tamburo pieno, arma dunque non utilizzata e sulla quale sono in corso rilievi. (AGI) .

(AGI) – Palermo, 21 lug. – Un mezzo pesante si e’ incendiato mentre percorreva la statale 643 di Polizzi, divenuta alternativa all’autostrada A19 Palermo-Catania, chiusa per la frana che ha travolto il viadotto Himera. Il tir ha perso il carico che si e’ riversato sul piano viabile. Non vi sono feriti e non sono stati coinvolti altri mezzi, ma l’Anas comunica che a seguito dell’incidente e’ stato chiuso al traffico il tratto di Scillato dell’autostrada in direzione Catania, con uscita obbligatoria allo svincolo di Buonfornello. Il traffico che era precedentemente deviato sulla statale 643 e’ ora temporaneamente dirottato sulla viabilita’ alternativa. Sul posto sono presenti le squadre di pronto intervento Anas e dei vigili del Fuoco per le operazioni di spegnimento e per ripristinare la regolare circolazione nel piu’ breve tempo possibile. Sull’autostrada si sono formate lunghissime code. (AGI) .

(AGI) – Milano, 21 lug. – Le eccezionali temperature di questi giorni stanno mettendo a dura prova gli impianti di climatizzazione a bordo delle carrozze e delle cabine di guida dei treni, “causando il blocco temporaneo dei sistemi che solo in alcuni casi e’ possibile resettare. Per questo sono in corso azioni mitigative straordinarie a bordo treno e nelle stazioni, oltre che un crash program dell attivita’ manutentiva”. LO rende noto Trenord che a questo proposito si scusa con i clienti per i disagi.

“Il problema dell aria condizionata – spiega l’azienda del trasporto ferroviario della Lombardia – e’ fortemente connesso all’eta’ della flotta. Oltre la meta’ della flotta di Trenord – composta da vetture doppio piano, media distanza e piano ribassato – ha un eta’ media di 33 anni. Sulla maggior parte di queste carrozze gli impianti di climatizzazione sono stati installati solo successivamente alla loro entrata in servizio. Con le temperature estreme di questi giorni e dopo turni ininterrotti sotto il sole cocente scatta il blocco del sistema refrigerante”.

 

Meno problematica e’ la situazione dei circa 200 convogli di ultima generazione progettati con impianti di condizionamento che sono in servizio principalmente su linee suburbane ad alta frequentazione. “Grazie all’imponente piano investimenti avviato 2 anni fa stanno arrivando nuovi treni che offrono condizioni di viaggio ottimali. Prosegue infatti senza ritardi il rinnovo del parco rotabile, che dalla meta’ del 2014 ha visto la progressiva consegna di nuovi treni per un totale di 63 convogli e per un investimento complessivo di oltre 500 milioni di euro. Ad oggi ne sono entrati in servizio 41. Entro la fine del 2015, terminato il piano straordinario dedicato a Expo, i treni piu’ vecchi della flotta saranno dismessi. Continuiamo a contare sulla professionalita’ del nostro personale e a confidare nella comprensione dei nostri Clienti, messa a dura prova dal caldo estremo. Per questo esprimiamo loro le nostre scuse e assicuriamo il massimo impegno nell’affrontare un emergenza che non ha precedenti nella storia recente e che sta mettendo a dura prova i sistemi ferroviari di tutta Europa. (AGI)

(AGI) – Bruxelles, 21 lug. – La Corte europea per i diritti umani di Strasburgo ha stabilito oggi la violazione da parte dell’Italia del diritto al rispetto della famiglia e della vita privata, in quanto il Paese non fornisce un riconoscimento legale alle coppie gay per le quali “un’unione civile sarebbe il modo piu’ appropriato per ottenere il riconoscimento delle loro relazioni,” si legge in una nota pubblicata a corredo di una sentenza emessa oggi a seguito del ricorso di tre coppie omosessuali. (AGI) .

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