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(AGI) – Roma, 29 lug. – E’ stato sospeso a tempo indeterminato Christian Rosso, l’autista dell’Atac che con un video diventato virale aveva denunciato i disservizi dell’azienda. E’ stato lo stesso Rosso ad annunciarlo durante la manifestazione dei dipendenti della municipalizzata dei trasporti di Roma e il provvedimento avra’ vigore dal 27 agosto. Con lui si sono subito schierate le opposizioni, ma anche Sel.

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“Sospendono Christian Rosso perche’ ha osato denunciare Atac e salvano Azzollini perche’ e’ restato zitto e non ha ‘fatto i nomi’ dei complici” ha detto Alessandro Di Battista, deputato 5 stelle. Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista ha dato la solidarieta’ del partito all’autista colpevole di aver “cercato giustamente di fare controinformazione e difendere i lavoratori, che non hanno la responsabilita’ di questa situazione ormai fuori controllo. Le ragioni sono i tagli, le privatizzazioni, le ruberie diffuse: il Comune dovrebbe intervenire su questo. Con Alemanno nulla e’ stato fatto. Con il “paladino della Tav” Stefano Esposito sara’ peggio che andare di notte”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 29 lug. – “E’ stato spento l’incendio che si e’ sviluppato oggi intorno alle ore 13 e che ha interessato la gariga mediterranea e i pini domestici della pineta di Focene in via Coccia di Morto”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio, in cui si rileva: “Gli interventi di spegnimento sono stati coordinati dalla Sala Operativa Unificata della Regione Lazio, insieme ai Vigili del Fuoco, al Corpo Forestale dello Stato e la Protezione civile di Roma Capitale. Nelle operazioni di spegnimento sono state coinvolte squadre dei Vigili del Fuoco, dieci associazioni di volontariato (40 volontari) con due autobotti e 6 pick-up. Tre gli elicotteri della Regione Lazio utilizzati nelle operazioni di cui uno del Corpo Forestale dello Stato e 2 Canadair dei Vigili del Fuoco inviati dal COAU (Centro operativo Aereo Unificato) del Dipartimento di Protezione civile nazionale. Proseguono ora le operazioni di bonifica e monitoraggio del territorio interessato dall’incendio con il concorso della Protezione Civile del Comune di Fiumicino che svolgera’ un’attivita’ di vigilanza nelle prossime ore notturne”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 29 lug. – La procura di Civitavecchia ha aperto un’inchiesta sul rogo divampato nel pomeriggio nella pineta nei pressi dell’aeroporto di Fiumicino, che ha portato anche a conseguenze sui voli dello scalo. I magistrati determineranno l’eventuale reato per cui procedere sulla base delle informative dei vigili del fuoco. (AGI) .

(AGI) – Torino, 29 lug. – Si arricchiscono di nuovi particolari le indagini della Procura di Torino (che ha aperto un fascicolo contro ignoti) dopo il presunto guasto che lo scorso 22 luglio ha costretto il Tgv Parigi-Milano a fermarsi in Val di Susa. Pare infatti che sul treno regionale Bardonecchia-Torino, transitato poco prima, siano stati trovati danni esterni al pantografo, simili a quelli riscontrati sul convoglio ad alta velocita’ francese. A differenza del Tgv, pero’, in questo caso il problema non ha comportato nessuno stop d’emergenza. Secondo gli inquirenti, l’ipotesi e’ che il pantografo del treno transalpino possa essere stato danneggiato dal lancio di pietre, alcune delle quali ritrovate sull’asse ferroviario. Il reato contestato e’ pericolo di disastro ferroviario causato da danneggiamento. (AGI) .

(AGI) – Napoli, 29 lug. – Torna visitabile da domani la Basilica negli scavi di Pompei, a conclusione degli interventi di messa in sicurezza previsti dal Grande Progetto Pompei che stanno interessando tutta la Regio VIII, su cui insiste l’edificio. Gli interventi hanno interessato in particolare gli intonaci e le colonne in laterizio della Basilica, dove erano evidenti lacune e perdita di materiale. Ci sono state azioni di integrazione muraria e stilatura dei giunti delle colonne, stuccatura delle crepe e riadesione di intonaco , on modo da ottenete la ricomposizione delle parti consunte utilizzando materiale a ridottissimo impatto, come nel caso dei gradini di accesso all’edificio, ricomposti con malta a base di calce. Restituito dunque alla fruizione del pubblico un importante edificio tappa obbligata nei principali itinerari di visita al sito archeolologico. La Basilica, destinata all’amministrazione della giustizia e alle contrattazioni economiche, fu costruita nella seconda meta’ del II sec. a.C., nell’ambito del progetto generale di monumentalizzazione della citta’. Il sontuoso edificio presenta una pianta rettangolare, a 3 navate, con copertura a doppio spiovente retta dalle colonne centrali e dalle semicolonne della parte superiore delle pareti, dove restano decorazioni in primo stile. Sul fondo vi e’ il Tribunale, raggiungibile con scale di legno, dove sedevano i magistrati. L’ingresso al pubblico sara’ possibile esclusivamente dall’acceso laterale dell’edificio. .

(AGI) – Roma, 29 lug. – L’incendio di oggi la cui conseguenza e’ stato il blocco dei decolli aerei a Fiumicino “ha interessato alcune zone limitrofe allo scalo, ma esterne al perimetro aeroportuale”. Lo riferisce in una nota l’Enac, spiegando che si sta lentamente tornando alla normalita’. In particolare, spiega l’ente, “i voli in partenza sono stati interdetti in quanto la pista 2 e’ stata chiusa dalle ore 14:20 alle ore 15:45. La pista 3, quella solitamente dedicata agli atterraggi, e’ sempre stata operativa. La pista 1, invece, e’ rimasta chiusa per consentire le attivita’ di spegnimento dell’incendio. Dalle ore 15.45 circa lo scalo di Fiumicino sta riprendendo lentamente a operare con flussi ritardati per non interferire con i mezzi aerei utilizzati per le operazioni di spegnimento dell’incendio”. La societa’ di gestione dello scalo, Aeroporti di Roma, “e’ al lavoro per ripulire le piste dai detriti dell’incendio, mentre personale della societa’ e’ presente in aerostazione per fornire informazioni ai passeggeri dei voli coinvolti nei ritardi”. Il sindaco del Comune di Fiumicino, Esterino Montino, spiega che “le fiamme si sarebbero propagate da 2-3 punti diversi, anche lontani tra di loro, il che farebbe pensare a una probabile origine dolosa dell’incendio”. .

(AGI) – Roma, 29 lug. – “Attualmente ci sono due canadair e tre elicotteri che stanno operando per spegnere le fiamme. Il fuoco si e’ esteso per centinaia di ettari attraversando anche via Coccia di morto e interessando le prime sterpaglie all’interno del sedime aeroportuale, quest’ultime subito spente dalla squadra straordinaria dell’aeroporto. Per fortuna la strada, il canale di bonifica, pulito, e la nuova pista ciclabile hanno fatto da tagliafuoco all’incendio”. Lo dichiara il sindaco del Comune di Fiumicino, Esterino Montino, che aggiunge: “abbiamo focolai ancora presenti nella zona di Pesce Luna e dentro la pineta di Focene. Le fiamme si sarebbero propagate da 2-3 punti diversi, anche lontani tra di loro, il che farebbe pensare a una probabile origine dolosa dell’incendio. Desidero porgere un grande ringraziamento a tutti coloro che continuano a operarsi per spegnere le fiamme: Vigili del fuoco, Carabinieri, Protezione civile comunale e regionale, tutti i volontari e la Capitaneria di Porto che vigila dal mare”. .

(AGI) – Roma, 29 lug. – A causa di un incendio “in prossimita’ dell’aeroporto di Fiumicino”, Alitalia ha disposto “il blocco di tutti i decolli”. Lo scrive su Twitter la stessa aviolinea che poi chiarisce che la disposizione e’ stata presa dalle autorita’ a seguito dell’incendio divampato nella pineta adiacente l’aeroporto, e non e’ una decisione dell’aviolinea. .

(AGI) – Bergamo, 29 lug. – – Niente arresti domiciliari per Massimo Bossetti, in carcere per l’omicidio di Yara Gambirasio. La decisione e’ stata presa dalla Corte d’Assise di Bergamo che ha rigettato la richiesta presentata dalla difesa dell’imputato alla fine della scorsa settimana, in seguito al presunto tentato suicidio in carcere che Bossetti, secondo il suo difensore, avrebbe commesso dopo aver sentito parlare in aula dei tradimenti della moglie, ma che non e’ stato mai confermato dalle autorita’ carcerarie. La stessa Corte d’Assise presieduta dal giudice Antonella Bertoja sottolinea che “il direttore del carcere e il comandante della polizia penitenziaria hanno escluso in radice ogni tentativo autolesionistico dopo l’ultima udienza e dopo il colloquio del Bossetti con la moglie, e anzi hanno testimoniato di aver raccolto lo sfogo dell’uomo, deluso dal comportamento della moglie ma per nulla incline a gesti anticonservativi”. Gli unici problemi di Bossetti, secondo la Corte, sono “qualche episodio di faringite, lombalgia e problemi connessi all’ernia inguinale, per cui e’ stato recentemente operato”. Aveva perso qualche chilo dopo l’arresto, ma attualmente ne pesa due in piu’ rispetto all’arrivo in carcere. Lo psicologo e lo psichiatra del carcere non hanno “mai segnalato problematiche tali anche solo da far sospettare un problema di compatibilita’”, tanto che sono stati sospesi i farmaci tranquillanti in precedenza utilizzati per dormire. Quindi niente arresti domiciliari: “il monitoraggio del carcere, rappresenta la massima garanzia per l’incolumita’ e la salute dell’imputato”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 29 lug. – Il caldo africano non risparmia la pesca con una vera e propria ‘strage’ di vongole, cozze, orate, anguille, cefali e saraghi causata dalle alte temperature dell’acqua che sta mettendo in ginocchio interi settori produttivi chiave lungo tutta la Penisola. A lanciare l’allarme e’ la Coldiretti, spiegando che l’afa eccezionale ha determinato un innalzamento delle temperature dei mari fino a valori che, nelle acque vicino alla costa, hanno raggiunto i 35 gradi, portando alla fermentazione delle alghe che priva l’acqua di ossigeno e, dunque, alla moria di pesci e molluschi, con perdite fino al 40 per cento del prodotto presente negli impianti. Un problema che si avverte in particolare nelle aree lagunari, dall’Emilia Romagna al Veneto e del Friuli Venezia Giulia fino alla Toscana, dove si sviluppano le attivita’ di pesca e acquacoltura – spiega Coldiretti Impresapesca – e che sta mettendo a rischio la sopravvivenza di centinaia di imprese con migliaia di addetti, tanto che e’ stato chiesto lo stato di calamita’. Ma la situazione e’ grave anche nelle campagne, dove il caldo ha causato danni per oltre 200 milioni di euro e fa sentire i suoi effetti sugli animali. Le mucche a causa dello stress producono in media a livello nazionale il 10-15 per cento in meno di latte. Un calo che significa una perdita di 100 milioni di litri di latte in un mese. Sono cosi’ scattate – evidenzia la Coldiretti – le misure anti afa e gli abbeveratoi lavorano a pieno ritmo perche’ ogni singolo animale e’ arrivato a bere con le alte temperature di questi giorni fino a 140 litri di acqua al giorno contro i 70 dei periodi piu’ freschi e sono gia’ entrati in funzione ventilatori, doccette e condizionatori per rinfrescare le mucche. Nei pollai si e’ gia’ registrato un calo che e’ arrivato al 10 per cento nella deposizione delle uova per gli effetti del caldo sulle galline, mentre i maiali sono arrivati a mangiare il 40 per cento in meno della loro razione giornaliera. Pure le api soffrono, tanto che per il caldo volano meno e tendono a rimanere a terra senza riuscire piu’ a prendere il polline, a conferma di come l’aumento delle temperature provochi pesanti effetti sulle piante e sugli animali come sulle persone. (AGI)

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