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(AGI) – Palermo, 27 ago. – Due gommoni carica di immigrati sono stati soccorsi dalla Guardia costiera con due motovedette salpate da Lampedusa. Sono in totale 269 le persone recuperate: 134 di loro erano su un gommone, 135 sull’altro. (AGI) .

(AGI) – Roma, 27 ago. – Non possiamo abituarci alla strage degli innocenti. Cosi’ la Comunita’ di Sant’Egidio che sottolinea come sia “doloroso constatare che l’Europa e l’intera comunita’ internazionale non riescano a evitare la strage continua di intere famiglie nel Mediterraneo”. Invece di litigare per le “doverose quote di accoglienza o, addirittura, proporre muri per difendersi da presunte invasioni”, occorre intervenire al piu’ presto, afferma, “per evitare che il numero delle vittime assomigli sempre piu’ al bilancio di una vera e propria guerra, combattuta da disperati che hanno la sola colpa di essere nati in Paesi in cui regna la violenza e la fame”. La Comunita’ di Sant’Egidio lancia un forte appello perche’ non ci si abitui al bollettino quotidiano delle stragi del mare. Per evitare le traversate a rischio di morte occorre al piu’ presto aprire canali umanitari dall’Africa e dal Medio Oriente e concedere permessi per motivi umanitari. Al tempo stesso e’ necessario incrementare, con tutti gli strumenti possibili, le trattative per giungere ad alcune tregue localizzate – premessa della pace – nei Paesi interessati dai conflitti, con la mediazione della comunita’ internazionale, a partire dagli Stati piu’ coinvolti nelle diverse aree di crisi. Ricordiamo a tutti, conclude la Comunita’ di Sant’Egidio, che “la vera emergenza non sono i profughi, che continuano a morire, ma le guerre che li fanno partire da Paesi come la Siria in cui vivere diventa sempre piu’ difficile se non impossibile”. (AGI) .

(AGI) Macerata 27 ago.- Tenta il suicidio bevendo candeggina, ma viene salvata in extremis dalla figlia piccola che chiama i soccorsi in tempo per sventare la tragedia. Protagonista della vicenda una giovane madre di Civitanova Marche. La donna e’ stata ricoverata in ospedale e posta fuori pericolo. Sul caso indagano i carabinieri.(AGI) .

(AGI) – Napoli, 27 ago. – Aprire entro un anno ai visitatori l’area di porta Nola, che consente l’accesso alla citta’ antica attraverso uno degli assi viari principali, con la possibilita’ di creare nuovi itinerari legati alla sfera funeraria. Dopo la presentazione dei risultati della campagna di scavo e restauro nella necropoli di Porta Nola, e’ questo lo step successivo fissato dalla Soprintendenza speciale di Pompei. Un traguardo che coincidera’ con la fine di un intervento specifico del Grande progetto, grazie al quale si sta gia’ mettendo in sicurezza le Regiones IV, V e IX, sottraendole ai rischi connessi ai fenomeni idrogeologici. La riapertura di quest’area offrira’ spunti importanti, anche per la vicinanza della domus di Marco Lucrezio Frontone, restaurata da poco, che potra’ essere inserita in percorsi alternativi, decongestionando le zone attualmente piu’ frequentate, come via dell’Abbondanza. La campagna di scavo sulla necropoli, cominciata il 27 luglio e inserita in un progetto triennale coordinato dalla British School of Rome, il dipartimento di Archeologia dell’universita’ di Valencia e il Museo di Preistoria e Storia di Valencia, in collaborazione con la Soprintendenza, ha portato al restauro della tomba di Obellio Firmo, all’interno della quale sono state rinvenute una seconda urna cineraria di un uomo di eta’ avanzata, corredata da una moneta di Nerone, e oltre 200 frammenti ossei. Sono stati riportati alla luce un altro monumento funerario all’esterno di Porta Nola e urne custodite nella fascia a ridosso delle mura di cinta. La presenza di monete, unguenti e di una dama con pedine in pasta vitrea, dimostrano l’elevato livello sociale dei defunti. E’ stato ritrovato un raro scheletro di un infante di 3-6 mesi, eta’ per la quale non era prevista la cremazione, e lo studio dei calchi di 15 persone che tentavano di scapapre all’eruzione del 79 d.C. ha poi portato all’individuazione di alcune patologie, come nel caso della fusione di tre vertebre, segno di obesita’ e di una dieta ricca. Lunedi’ prossimo partira’ un nuovo progetto di scavo nella necropoli di via Nocera, che si concludera’ il 22 settembre, sotto la direzione dell’Ecole francaise de Rome e dell’universita’ di Lille. Eventuali reperti recuperati, cosi’ come quelli trovati a Porta Nola, saranno oggetto di due mostre, una in programma a Valencia l’anno prossimo, l’altra probabilmente in Inghilterra nel 2018. (AGI) .

(AGI) – Roma, 27 ago. – “Paolo Borrometi, un giornalista d’inchiesta impegnato nel contrasto alla mafia, nei giorni scorsi ha subito nuove minacce. Gia’ in passato ai suoi danni sono avvenuti gravi episodi intimidatori e anche un’aggressione. A lui esprimo piena solidarieta’ e vicinanza, unendo ad esse l’esortazione ad andare avanti nel suo prezioso contributo alla causa comune. Invito il ministero dell’Interno e tutti gli apparati di sicurezza preposti a garantire a Paolo Borrometi la massima protezione”. E’ quanto afferma il senatore del Pd, Vannino Chiti, esprimendo la propria vicinanza a Paolo Borrometi, collaboratore dell’Agi, da tempo oggetto di intimidazioni e perfino di una aggressione fisica, a seguito di diverse inchieste realizzate sulla criminalita’ organizzata. A Borrometi giunge anche la solidarieta’ del senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia. “Sono vicino al giornalista Paolo Borrometi per le vili minacce mafiose ricevute. Borrometi – aggiunge – continuera’ a svolgere il proprio prezioso lavoro di denuncia del fenomeno mafioso, sapendo di poter contare sul sostegno delle istituzioni e dei tanti cittadini onesti”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 27 ago. – Il prefetto di Roma Franco Gabrielli, assieme al sindaco Marino, dovra’ curare il risanamento dei settori dell’amministrazione “risultati piu’ compromessi” dall’inchiesta denominata ‘Mafia Capitale’. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, al termine del consiglio dei ministri. Il ministro ha inoltre sottolineato che il Municio X di Ostia deve essere sciolto. “E’ indubbio che emerga una situazione amministrativa della citta’ di Roma piena di gravi vizi di legittimita’ e procedurali che richiedono interventi correttivi da parte dell’amministrazione capitolina”, ha precisato il ministro dell’Interno spiegando come la “legge preveda il commissariamento per il quale non abbiamo ritenuto sussistere i presupposti”, mentre “il supporto del ministero dell’Interno e’ auspicato per correggere la rotta ed estirpare quegli elementi che possono continuare a rendere negativa la gestione negativa dell’ente. E’ la logica che sara’ seguita dal prefetto di Roma, agendo su otto macroaree citate nella mia relazione”. “Il governo affianchera’ comune, regione e prefettura perche’ il successo del giubileo rappresenta un successo per il Paese”, ha detto invece il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio de Vincenti. “Non ci sara’ nessun commissariamento su Roma ma solo un raccordo operativo tra prefetto e sindaco sul modello seguito con successo con l’Expo di Milano”, ha spiegato De Vincenti. “Il governo ritiene che Roma ce la possa fare e ce la fara’. Il Cdm ha varato, alla luce del piano organico di intervento presentato dal Campidoglio e che riguarda le materie di competenza del Comune come accoglienza e mobilita’, una delibera che consente una riduzione dei tempi delle procedure”, ha aggiunto il sottosegretario alla Presidenza parlando del piano per il Giubileo. “Non c’e’ nessuna deroga, ma solo le cose necessarie a gestire l’evento siano realizzate in tempo”, ha sottolineato De Vincenti. “Tutto all’interno delle procedure ad evidenza pubblica. Le risorse – ha specificato – vengono dalle risorse a disposizione del comune di Roma e la prossima settimana ci sara’ una riunione con il Mef per capire quali sono gli spazi di bilancio per garantire il migliore svolgimento”. (AGI) .

(AGI) – Palermo, 27 ago. – La Procura della Repubblica di Palermo procede per omicidio plurimo, al momento contro ignoti, per i 52 morti nella stiva di un barcone soccorso ieri pomeriggio dalla nave svedese “Poseidon”, attesa in serata nel porto del capoluogo siciliano. I magistrati che si occupano di immigrazione hanno tenuto stamattina un vertice negli uffici della Procura, che ha aperto un’inchiesta in vista dell’attracco della “Poseidon”. L’indagine e’ affidata alla Squadra mobile e coordinata dai procuratori aggiunti Maurizio Scalia e Leonardo Agueci e dai sostituti Geri Ferrara, Renza Cescon e Annamaria Picozzi. Nel fascicolo aperto dalla Procura oltre che l’omicidio plurimo viene formulato anche il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Con le 52 salme, sulla nave svedese ci sono i sopravvissuti del barcone e altri immigrati che erano stati recuperati in precedenza. Si tratta complessivamente di 571 persone, delle quali 451 uomini, 54 donne e 67 minori. (AGI) .

(AGI) – Catania, 27 ago. – Brutale omicidio la scorsa notte a Biancavilla, nel Catanese, dove un anziano e’ stato colpito a bastonate alla testa da due uomini che lo hanno sorpreso nel sonno per rapinarlo. L’uomo, Alfio Longo, 67 anni, era a letto con la moglie nella sua abitazione di contrada Crocefisso quando gli assassini lo hanno ucciso a mazzate.

“Vi ho riconosciuti, vi ho riconosciuti?”: potrebbero essere state queste parole a far scattare la furia omicida dei due balordi. A rivelarlo agli investigatori dei carabinieri sarebbe stata la moglie dell’uomo, Enza Ingrassia, che ha subito una violenza da “arancia meccanica” per tutta la notte. In tutto il circondario del paese e’ caccia agli assassini che potrebbero essere del posto. La donna avrebbe riferito che i due assassini parlavano con un accento locale.

La vittima era un elettricista in pensione, senza problemi economici ma non particolarmente agiato. Gli aggressori hanno sorpreso i due congiugi nel letto dove dormivano, senza che i tre cani di loro proprieta’, uno dei quali era all’interno della casa, avessero abbaiato. I due sconosciuti, che aparentemente non erano armati, hanno costretto la donna a legare il marito sul letto, poi hanno legato lei a un divano. Quindi, usando una violenza che per gli investigatori e’ difficilmente spiegabile, hanno preso un grosso ciocco di legna da ardare trovato nell’abitazione e con quello hanno sfondato il cranio di Alfio Longo. (AGI)

(AGI) – Catania, 27 ago. – “Vi ho riconosciuti, vi ho riconosciuti?”: potrebbero essere state queste parole a far scattare la furia omicida dei due balordi che la notte scorsa hanno assassinato usando un grosso tralcio di vite come basto il pensionato Alfio Longo, ex elettricista di 67 anni, nella sua villetta di Biancavilla (Catania). A rivelarlo agli investigatori dei carabinieri sarebbe stata la moglie dell’uomo, Enza Ingrassia, che ha subito una violenza da “arancia meccanica” per tutta la notte nella casa di contrada Crocefisso. In tutto il circondario del paese e’ caccia agli assassini che potrebbero essere del posto. La donna avrebbe riferito che i due assassini parlavano con un accento del posto. (AGI)

(AGI) – Reggio Calabria, 27 ago. – Arriveranno domani mattina nel porto di Reggio Calabria 350 migranti a bordo della motonave della Guardia Costiera “Fiorillo”. Le attivita’ di primo soccorso ed assistenza saranno coordinate dalla Prefettura della citta’. I migranti saranno trasferiti in strutture del Veneto della Toscana dell’Umbria e delle Marche in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno. (AGI)

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