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"Il G7 Agricoltura di Bergamo si chiude con molte buone intenzioni ma un sostanziale nulla di fatto per la lotta alla fame e malnutrizione nella parte più povera del mondo". È la valutazione della Gcap Italia, vale a dire la coalizione di più di 60 organizzazioni della società civile, rappresentata a Bergamo da Action, ActionAid, Cesvi, Oxfam e Save the Children che denunciano come "ancora una volta, infatti, i ministri dell'Agricoltura dei Paesi G7 non hanno assunto impegni concreti, di fronte all'aumento, per la prima volta in dieci anni, del numero degli affamati a livello globale: salito da 795 a 815 milioni nel 2016. Una condizione che investe anche 155 milioni di bambini e bambine, colpiti da malnutrizione cronica e destinati quindi a non sviluppare il loro pieno potenziale".

"Colpa di un sistema alimentare e agricolo ingiusto"

Alla radice di quello che viene definito un vero e proprio "scandalo" c'è "un sistema alimentare e agricolo ingiusto non in grado di garantire il diritto al cibo. Uno scenario aggravato dai conflitti e dall'impatto dei cambiamenti climatici, che colpiscono tanti piccoli agricoltori, responsabili della produzione dell'80% del cibo a livello globale. Uomini e donne costretti ogni giorno – si ricorda – a combattere con il mancato accesso al credito, al mercato e alla formazione". 

"Ancora un'occasione persa"

"Dopo il fallimento del G7 di Taormina nello stanziare le risorse necessarie su questo tema, i sette Grandi hanno così perso di nuovo l'occasione di definire azioni ambiziose per sollevare 500 di milioni di persone dalla fame e dalla malnutrizione entro il 2030. Andando oltre mere dichiarazioni di intenti", è ancora la severa lettura dei lavori. "Nonostante il riconoscimento del ruolo centrale dei piccoli agricoltori" nel corso dei lavori del summit Gcap ritiene infatti che "questo obiettivo potrà essere raggiunto solo passando da un modello di produzione agro-industriale intensivo ad uno agro-ecologico, che coinvolga le associazioni di produttori e le organizzazioni della società civile. Aumentando inoltre i finanziamenti per l'adattamento dei piccoli produttori agricoli ai cambiamenti climatici, e promuovendo sistemi di produzione alimentare, che rendano il cibo accessibile alle fasce più vulnerabili della popolazione"

PRIMO PIANO

Ecco la Manovra di Padoan

Attesa per il testo della legge di bilancio, che verrà presentata nel pomeriggio in Consiglio dei ministri da Pier Carlo Padoan.  Si parla di una manovra da 20 miliardi incentrata sulla lotta alla povertà e lo stop alle clausole dell’Iva. Le ultime novità sono il fondo da 150 milioni per le imprese al Sud e il credito d’imposta per le attività di ricerca. Nella riunione del governo si parlerà anche del golden power per l’affaire Tim-Vivendi.

Per approfondire:

Il Sole 24Ore: Asta tlc e bonus Sud nella manovra da 20 miliardi

Huffington Post: Ecco la manovra da 20 miliardi. Torna l'ecobonus, arrivano gli aumenti per gli statali
 

Catalogna, oggi la risposta di Puigdemont   

Scade alle 10 l’ultimatum lanciato da Madrid alla Catalogna dopo la sospensione degli effetti della dichiarazione di indipendenza. Il presidente Puigdemont si trova dinnanzi a un bivio e gli indipendentisti pressano affinché si vada avanti con la secessione. Il leader catalano sulla risposta definitiva: "Per decidere mi ispirerò a 'fermezza e democrazia'”. Una mancata risposta sarà considerata una tacita conferma della proclamazione d’indipendenza.

Per approfondire:

Euronews: Catalogna, a poche ore dall'ultimatum Puidgemont non arretra

Rainews: Catalogna al bivio, domani scade l'ultimatum di Madrid
 

FAO, il Papa interviene alla Giornata mondiale dell’alimentazione

Papa Francesco interviene alla Giornata mondiale dell’alimentazione della FAO, insieme al direttore generale dell’agenzia Onu, José Graziano da Silva, e a diversi ministri dell'agricoltura del G7. Alle 9 il pontefice inaugurerà una scultura dell'artista italiano Luigi Prevedel che ha donato alla Fao e che raffigura Alan Kurdi, il bambino siriano annegato nel Mediterraneo nel 2015. Poi il Papa aprirà la cerimonia con un intervento sul tema: "Cambiamo il futuro dell'emigrazione – Investiamo nella sicurezza alimentare e nello sviluppo rurale". Alle 11.30 seguirà una conferenza stampa.

Per approfondire:

Corriere della Sera: G7, patto tra i grandi per l’agricoltura «Tecnologia contro i danni del clima»

Repubblica: Contro la fame impegni al futuro
 

POLITICA

Il Rosatellum approda al Senato  

I partiti continuano a discutere di alleanze e strategie nel giorno in cui la legge elettorale approda al Senato, dopo essere stata approvata la scorsa settimana con il voto segreto alla Camera. Il governo porrà la fiducia anche a Palazzo Madama? È probabile, e i senatori dem parlano di fiducia anche per lo ius soli, dopo che Gentiloni ha detto: “Stiamo lavorando per approvare la legge entro la legislatura”.

Per approfondire:

Repubblica: Ecco perché la legge elettorale non viola la democrazia

Corriere della Sera: Di Maio e l’appello anti-riforma: così l’elettore M5S vale meno

Agi: Il Rosatellum passa al Senato. Cosa succede ora

Sole 24Ore: Ok con fiducia: la via stretta del Senato
 

Gentiloni incontra il premier del Libano 

Il premier italiano Paolo Gentiloni riceverà in visita ufficiale il primo ministro del Libano Saad Hariri alle16 a Palazzo Chigi. Il premier libanese ha già incontrato la scorsa settimana Papa Francesco, che ha indicato il Libano come “esempio di coesistenza tra cristiani e musulmani per la regione” mediorientale.

Per approfondire:

La Stampa: Hariri in udienza dal Papa, lo invita a visitare il Libano

Radio Vaticana: Dal Papa, il premier libanese Rafic Hariri
 

Centrodestra, Berlusconi scende in campo per i referendum di Lombardia e Veneto

Silvio Berlusconi scende in campo per i referendum sull’autonomia di Lombardia e Veneto. Il leader di FI lavora all’unità della coalizione di centrodestra in vista del voto. Sabato l’annuncio: “Se non ho la maggioranza mi ritiro”. Intanto continua il botta e risposta tra Lega e M5S dopo il post su Matteo Salvini comparso sul blog di grillo.

Per approfondire:

Messaggero: Salvini: «Il referendum? Se va bene, anche nelle altre regioni»

Repubblica: Centrodestra, Berlusconi: "Se non ho maggioranza mi ritiro, vuol dire che italiani non sanno giudicare"

Huffington Post: Beppe Grillo attacca Matteo Salvini: "Ha gettato la maschera, è un traditore politico"
 

ECONOMIA

Alitalia, scade il termine per la presentazione delle offerte vincolanti

Sembra sempre più vicina l’ipotesi della divisione di Alitalia per l’acquisto: oggi alle 18 saranno aperte le buste. Le offerte potranno poi essere limate fino al 5 novembre, in vista della scelta finale.

Sul tavolo c’è l’offerta del colosso tedesco Lufthansa, che però punta solo ai voli, deludendo le aspettative dei commissari, che miravano a una vendita in blocco. L’idea è quella di dar vita a una compagnia più snella, ma il governo vuole prendere tempo.

Per approfondire:

Corriere della Sera: Alitalia, la bozza di Lufthansa: seimila tagli e 500 milioni

La Stampa: Lunedì la proposta di Lufthansa per Alitalia, nel mirino solo aerei e manutenzione
 

Pensioni, tavolo Poletti-sindacati 

Il ministro del Lavoro Poletti riceverà i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil per un incontro su lavoro e previdenza in vista della manovra. La riunione si terrà alle 10 nella sede del ministero in via Veneto. Sabato i sindacati sono scesi in piazza in diverse città d’Italia a sostegno delle richieste su pensioni, lavoro, fisco e sanità.

Per approfondire:

Huffington Post: Sindacati in piazza, uniti contro la manovra. Lunedì l'incontro con il governo

Repubblica: Sindacati in piazza a Torino: "Adesso cambiamo le pensioni"
 

ESTERI

Siria, l’Isis verso la sconfitta a Raqqa

Sono ore decisive per Raqqa, fino a poco fa capitale de-facto dell’Isis in Siria. I guerriglieri delle Forze democratiche siriane hanno negoziato la resa di tutti i combattenti siriani dell’Isis, che saranno evacuati assieme alle loro famiglie con decine di pullman, ma l’accordo dovrebbe escludere i combattenti stranieri.

Per approfondire:

TPI: I miliziani dell’Isis si sono ritirati da Raqqa

La Stampa: Raqqa, l’Isis negozia la resa. Accordo per evacuare i civili
 

Elezioni Austria, vince un 31enne di destra 

All’indomani del voto che ha sancito la vittoria del leader popolare Kurz, 31 anni, si attendono le prime mosse del neo-eletto cancelliere più giovane della storia per la formazione del governo. Kurz potrebbe allearsi con l’estrema destra dell’Fpoe, il terzo partito più votato.

Per approfondire:

TPI: Sebastian Kurz, il Wunderkind della nuova destra populista austriaca e Chi è Sebastian Kurz, il prossimo cancelliere austriaco

Washington Post: Election tally shows Austria turning right
 

Ue, consiglio Esteri a Lussemburgo

Il Consiglio Affari Esteri Ue si riunisce a Lussemburgo per parlare dei principali dossier di attualità internazionale, tra cui Iran, Turchia e Corea del Nord. Come reagirà l’Ue dopo la "de-certificazione" dell’accordo sul nucleare iraniano da parte degli Stati Uniti? Mogherini ha già fatto sapere che continuerà a sostenere l’intesa raggiunta con Teheran. Per l’Italia presente il ministro Alfano.

Per approfondire:

Agi: Donald Trump può davvero far saltare l'accordo sul nucleare iraniano? e Tutto quello che di sbagliato Trump ha detto sul nucleare iraniano, secondo il NYT
 

Brexit, Theresa May a sopresa a Bruxelles

La premier britannica Teheresa May è arrivata a Bruxelles per una visita inattesa. Accompagna il ministro per la Brexit, David Davis, reduce da un quinto round di negoziati decisamente poco fruttuoso. Atteso l’incontro con il commissario Barnier e la cena con presidente della Commissione Juncker.

Per approfondire:

Euronews: Brexit: oggi Theresa May in visita a Bruxelles

Tgcom24: Brexit, Theresa May oggi a Bruxelles per incontrare Juncker
 

CRONACA

Ambiente, Galletti alla presentazione del report dell’Anbi: “Manutezione Italia: azioni per l’Italia sicura”.

Musica, Franceschini presenta la tournée negli USA dell’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Stadio Roma, riunione della conferenza dei servizi.

IN BREVE

Grasso riceve il nuovo ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, Pietro Sebastiani, poi incontra il presidente della Georgia, Giorgi Margvelashvili e interviene all'inaugurazione del Master in Giornalismo della Lumsa.

Francia, il premier Edouard Philippe incontra Juncker a Bruxelles.

Germania: al via trattative per formare un governo nazionale dopo l'esito del voto in Bassa-Sassonia, che ha registrato un arretramento della Cdu del cancelliere Merkel. Verso coalzione Giamica con verdi e liberali.

California: continuano gli incendi che in 7 giorni hanno causato 41 morti accertati.

Spazio, presentazione delle nuove scoperte sulle onde gravitazionali con Fedeli e i presidenti di Asi, Inaf e Ifnn.

Novanta anni fa nasceva il Nobel per la letteratura Gunter Grass. Settantaquattro anni fa avveniva il rastrellamento del ghetto ebraico di Roma a opera delle truppe naziste. 

A cura di Anna Ditta – The Post Internazionale (TPI)  

 

LUNEDÌ 16 OTTOBRE

Manovra, il via libera potrebbe arrivare in giornata 

Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, rientrato dall'assemblea annuale del Fondo monetario internazionale a Washington, definirà gli ultimi dettagli sulla legge di Bilancio. Il via libera del governo potrebbe già arrivare in giornata, mentre la presentazione alle Camere è attesa entro la settimana.

Per approfondire:

Agi: Dalla rottamazione bis delle cartelle all'Iva, il decreto fiscale in pillole

 

Catalogna, scade l'ultimato di Madrid al presidente catalano

È il giorno della verità per Carles Puidgemont. Scade infatti l'ultimatum del governo di Madrid al presidente catalano, che dovrà chiarire se dichiara o meno l'indipendenza. Nel caso in cui ciò accada, Madrid attiverà l'articolo 155 della Costituzione spagnola, che sospenderebbe l'autonomia della regione.

Per approfondire:

Agi: Cosa succede se la Catalogna conferma la dichiarazione d'indipendenza

TPI: Cosa prevede l’art. 155 della Costituzione spagnola con cui Madrid può impedire l’indipendenza della Catalogna

 

Alitalia, scadono i termini per la presentazione delle offerte

Scadono i termini per la presentazione delle offerte. Da una parte sembra naufragato il piano dei commissari che puntavano a una vendita in blocco della compagnia aerea, dall’altro, però, Alitalia beneficerà del prolungamento del prestito ponte (con altri 300 milioni di euro) deciso con il decreto fiscale: c’è quindi spazio per trattare fino al 30 aprile prossimo.

 

L' Europa discuterà della scelta di Trump  di 'de-certificare' l'accordo con Teheran

A Lussemburgo si tiene il Consiglio affari esteri. Si parlerà di Turchia e Corea del Nord, ma il tema principale è l'accordo sul nucleare iraniano dopo la "de-certificazione" da parte degli Stati Uniti per volontà del presidente Donald Trump. L’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri Federica Mogherini ha già fatto sapere che l’Ue continuerà a sostenere l’intesa raggiunta con Teheran. “Questo non è un accordo bilaterale”, ha sottolineato, “è il frutto di un documento relativo a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu, adottato all’unanimità: dunque, non è chiaramente possibile per alcun Presidente al mondo chiudere unilateralmente un accordo di questo tipo”.

Per approfondire:

Agi: Donald Trump può davvero far saltare l'accordo sul nucleare iraniano? e Tutto quello che di sbagliato Trump ha detto sul nucleare iraniano, secondo il NYT

 

Giornata mondiale dell'alimentazione, Francesco atteso alla Fao

Papa Francesco è atteso alla Fao per le celebrazioni del Word Food Day.

Per approfondire:

Agi: Cosa vuol dire innovare davvero il cibo che mangiamo, senza farsi fregare
 


MARTEDÌ 17 OTTOBRE


Legge elettorale, governo verso la fiducia anche al senato

Si riunisce la conferenza dei capigruppo del Senato che ha il compito di stabilire il calendario dell'iter della legge elettorale a Palazzo Madama. Con tutta probabilità, il governo porrà la fiducia anche al Senato. L'obiettivo è di fissare il voto finale sul Rosatellum bis al massimo entro la mattina di giovedì 26 ottobre.

Per approfondire:

Agi: Il Rosatellum passa al Senato. Cosa succede ora e Renzi, De Gasperi e la fiducia sulla 'legge truffa', come andò davvero

 TPI: Cos’è il Rosatellum bis, spiegato senza giri di parole 

 

Campidoglio, Raggi incontra il ministro Calenda

L’incontro tra il sindaco di Roma Virginia Raggi e il ministro Carlo Calenda apre il tavolo del Mise per Roma Capitale.

Per approfondire:

Agi: Il piano del ministro Calenda per 'salvare' Roma dal degrado. In cinque punti

 

Brexit, si discute del ricollocamento dell'agenzia per il farmaco e autorità bancaria

Il Consiglio affari generali dell'Ue discute a Lussemburgo sull’uscita del Regno Unito dall’Unione europea a pochi giorni dalla chiusura (senza novità sostanziali) del quinto round di trattative. In particolare, discuterà del ricollocamento di Ema  (l'agenzia europea per i medicinali) ed Eba (l'autorità bancaria europea) da Londra al continente e preparerà il vertice del Consiglio europeo previsto per giovedì e venerdì.

Per approfondire:

Agi: Il negoziato sulla Brexit è ufficialmente a un punto morto Pd. Parte il treno del Pd, un intercity di cinque vagoni che sarà in viaggio per circa 8 settimane e oltre 100 tappe in un tour “contro i populismi”, secondo quanto annunciato dal segretario Matteo Renzi. Il treno lascerà la stazione Tiburtina di Roma alle 10, diretto a Rieti e Viterbo, per poi proseguire per l’Umbria.

Per approfondire:

Agi: Pd: Renzi, corpo a corpo col centrodestra che è il nostro avversario
 

Migrazioni, sarà presentato il 'Rapporto italiani nel mondo'

La Fondazione Migrantes presenta il "Rapporto Italiani nel mondo" alle ore 10 presso l’auditorium “V. Bachelet” nel The Church Palace, a Roma.

 


MERCOLEDÌ 18 OTTOBRE


Governo, Gentiloni alle camere in vista del Consiglio europeo

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, farà delle comunicazioni alla Camera e al Senato, in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 ottobre.

 

Referendum Lombardia e Veneto, parla Berlusconi

A Milano, Silvio Berlusconi e Roberto Maroni saranno in conferenza stampa a sostegno dei referendum in Lombardia e Veneto.

Per approfondire:

Agi: Cosa vogliono ottenere Lombardia e Veneto con il referendum del 22 ottobre

 

Cina, si apre il cogresso del Pcc 

Si apre a Pechino il XIX Congresso del Partito comunista che rinnoverà il mandato al presidente Xi Jinping, ma deciderà i nuovi vertici del partito. Xi potrebbe anche indicare chi sarà il suo successore nei prossimi anni.

Per approfondire:

Agi: Le domande a cui dovrà rispondere il congresso del Partito comunista cinese

 

Banche, Draghi sulle riforme strutturali

Il presidente della Bce Mario Draghi, interverrà a una conferenza sulle riforme strutturali a Francoforte, in Germania. In Italia, invece, si riunisce il comitato esecutivo dell’Abi.

 

Dati, invecchiamento e disuguaglianza popolazione

Ocse pubblica un rapporto sull'invecchiamento della popolazione e la disuguaglianza.

 

Magistratura

Si riunisce il plenum del Consiglio superiore della magistratura.

 

Aids

Inizia la requisitoria pm in Corte d'assise sul caso del cosiddetto 'untore'.

Per approfondire:

TPI: Chi è Valentino Talluto, l’uomo che ha contagiato con l’Hiv oltre cinquanta persone in Italia

 

Minori

Prevista la conferenza stampa del Garante per l'Infanzia su quanti sono e dove sono i minorenni che vivono in una comunità residenziale, lontano dalle famiglie di origine. 

 

Agricoltura, Martina sugli esiti del G7

Si terrà alla Camera l’audizione del ministro Maurizio Martina sugli esiti del G7 agricoltura di Bergamo, nonché sul tema delle assicurazioni contro le avversità atmosferiche in agricoltura.

 


GIOVEDÌ 19 OTTOBRE


Ue, Trump, Corea e Iran al centro del Consiglio europeo

Al centro del summit del Consiglio europeo, con i capi di Stato e di governo dei paesi Ue, a Bruxelles, ci sono la situazione in Catalogna e i difficili negoziati sulla Brexit. Ma anche le altre pressanti questioni dell’attualità internazionale: dal dossier nordcoreano ai rapporti con Trump, dall’accordo sul nucleare iraniano ai flussi migratori, dalla ripresa dell'Economia all'agenda digitale. A margine del vertice, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, atteso anche alla riunione preparatoria del leader socialdemocratici, incontrerà il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker.

G7 

A Ischia si aprono i due giorni di incontri tra i ministri dell'Interno sul rischio foreign fighters e sul contrasto all'uso del web ai fini terroristici. Per l’Italia partecipa il ministro Minniti.

Ucraina 

Attesa la sentenza della Corte Ue sul ricorso contro il congelamento beni di tre cittadini ucraini. 

Consip

​Inizia il processo per corruzione nei confronti dellimprenditore Alfredo Romeo

 


VENERDÌ 20 OTTOBRE


Unione europea

Secondo e ultimo giorno del vertice del Consiglio europeo a Bruxelles.

Repubblica Ceca

I cittadini boemi si recano alle urne venerdì e sabato per le elezioni parlamentati. I socialdemocatici proveranno a strappare la vittoria a Andrej Babis, uomo d’affari ed ex ministro dell Finanze soprannominato “il Trump della Repubblica ceca” per le sue posizioni anti-establishment e contrarie all’integrazione Ue.

Giustizia 

A Siena si apre il 33esimo congresso nazionale dell'Associazione nazionale magistrati, durante il quale interverranno il capo dello Stato Sergio Mattarella e il guardasigilli Andrea Orlando.

Migranti

Alla commissione Libertà civili del Parlamento europeo si vota sulla riforma del regolamento di Dublino.

Economia

La Banca d’Italia pubblica il Bollettino economico. L’agenzia Fitch potrebbe esprimersi sul rating italiano.

Fed

La presidente Janet Yellen terrà un discorso durante un visita  a un club di economisti a Washington.

Confindustria

Il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, e quello dello Sport, Luca Lotti, intervengono all’apertura dei lavori del convegno dei giovani imprenditori a Capri.

Cucchi

Attesa la pronuncia del presidente del Tribunale sull'astensione del presidente della Corte d'assise per incompatibilità. Se confermata, la decisione farà slittare ulteriormente i tempi del processo contro i tre carabinieri accusati dell’uccisione del giovane.

 


SABATO 21 OTTOBRE


Politica, Berlusconi e Renzi alla festa de Il Foglio 

Sia Silvio Berlusconi sia Matteo Renzi saranno ospiti della della festa del quotidiano Il Foglio a Firenze. Il leader di Forza Italia è atteso alle 10.30, mentre il segretario del Pd per le 18.30. Gli organizzatori assicurano: “non si incroceranno”.

Georgia

I cittadini al voto per le elezioni amministrative.

 


DOMENICA 22 OTTOBRE


Elezioni

Giornata di votazioni in diverse parti del mondo, dopo Repubblica ceca e Georgia, domenica si vota in Giappone per le elezioni legislative anticipate, in Kosovo per le elezioni municipali, in Slovenia per il primo turno delle presidenziali e infine in Argentina per le elezioni legislative. 

 

“Perché non hai parlato? Perché non hai detto niente? Perché non hai gridato, perché non hai denunciato, perché non ti sei ribellata, perché non l’hai preso a calci nelle palle? Quando una donna parla di molestie, stupro, situazioni in cui si è sentita forzata, la domanda contiene la risposta. Non ha parlato perché nessuno, in fondo, le avrebbe dato credito”. Così, sul suo blog, la giornalista e blogger Giulia Blasi, conduttrice di Hashtag Radio Uno (programma quotidiano dedicato alla satira su Twitter che va in onda su Rai Radio 1 dal lunedì al martedì alle 19.20), il 13 ottobre ha lanciato un’iniziativa che in poche ore è diventata virale sui social, con l’hashtag #quellavoltache.

Si tratta, spiega la promotrice dell’iniziativa, che da anni si occupa di social media a livello professionale, di “un progetto narrativo estemporaneo per raccontare le volte in cui siamo state molestate, aggredite, ma anche le volte in cui ci siamo sentite in pericolo e non sapevamo bene perché, e ci davamo delle cretine per esserci messe in quella situazione. Perché il patriarcato che non ti crede è lo stesso che cerca di colpevolizzarti per quello che ti infligge. Avete qualcosa da raccontare?”, chiede la Blasi. Quindi invita a usare #quellavoltache “su Twitter, Facebook, Instagram, il vostro blog, Medium, dove vi pare. Dite a tutti come vi siete sentite, cosa avete pensato, perché non avete parlato, e se avete parlato, cosa è successo poi”. Quindi racconta la sua storia. Banale e senza conseguenze drammatiche, se vogliamo, ma sconvolgente dal punto di vista psicologico per una ragazza di 20 anni.

Leggi anche: 40 attrici di Hollywood hanno denunciato Weinstein

I cinguettii di dolore e rabbia
 

I siti web Gaypost e Pasionaria hanno raccolto l’appello a diffondere la campagna e hanno deciso di farsene megafono pubblicando le storie condivise sui social con l’hashtag #quellavoltache e ospitando i racconti di chi preferisce non usare il proprio profilo social per denunciare e vuole mandare una mail privata ai siti. L'iniziativa ha trovato subito enormi consensi sul web, a partire da Asia Argento dalle cui dichiarazioni al New Yorker è partita questa offensiva contro l’ex padrone di Hollywood, Harvey Weinstein, che su Twitter ha invitato le donne a denunciare.

E sono arrivate tante storie. Raccontate in un tweet o in un post su Facebook. Di seguito raccogliamo i ‘cinguettii’ di dolore e rabbia delle donne che, in poche battute, sintetizzano la loro esperienza, sempre drammatica. E i loro 'cinguettii' diventano un urlo assordante.

L'esame universitario

Gli amici del mio ragazzo

Colpa del vestito che indossavo

Molestie sul treno

Avevo 10 anni, ero "troppo carina"

Lo stimatissimo prete del paese

La palestra per superdotati

"Se scrivi di sesso"

Il vecchio sull'autobus

Un fiume in piena
 

Ma le testimonianze continuano e i cinguettii diventano un urlo di dolore al quale è impossibile restare indifferenti e non prendere una posizione netta. Di seguito la diretta Twitter di questo flusso ininterrotto di testimonianze.

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Dopo un attacco di phishing fino al 60% dei destinatari clicca su link ingannevoli e circa tre quarti di chi ha "abboccato" cede anche le proprie credenziali senza verificare l'attendibilità del mittente, specie nei primi venti minuti dal ricevimento della mail stessa. È il risultato di un test di phishing (Ssva, Social driven vulnerability assessment) condotto su 40 mila dipendenti di più di 20 imprese in tutta Europa da Cefriel, società partecipata da università, imprese e pubbliche amministrazioni che realizza progetti di innovazione digitale e di sviluppo del capitale umano.

"Ogni volta che facciamo questi test – ha dichiarato Alfonso Fuggetta, Ceo di Cefriel – ci accorgiamo che è determinante il fattore umano oltre all'aspetto tecnico. La velocità con cui questi attacchi prendono piede sono la dimostrazione che è necessario un progetto di formazione per cambiare l'approccio culturale degli utenti. Ormai – ha proseguito Fuggetta – ogni persona con il suo smartphone, computer o tablet è una potenziale vittima degli hacker. Per prevenire questi attacchi – ha concluso – bisogna farsi sempre una domanda in più e nell'incertezza non fare quel click che puo' risultare quasi istintivo".

Dal test di Cefriel emerge che, in media, a un hacker bastano tre mail per ottenere un click sul link potenzialmente malevolo contenuto all'interno e quattro per convincere almeno un utente a inserire le proprie credenziali sul sito ingannevole. Altro fattore molto rilevante è il tempo: il 50% del totale delle vittime "abbocca" entro i primi 20 minuti, mentre i processi e i sistemi di sicurezza aziendale necessitano almeno di un paio d'ore, realisticamente, per attivare il contrasto. Il test Sdva consente di mettere alla prova gli utenti di un'azienda al fine di stimare la vulnerabilità legata al fattore umano tramite l'invio ai dipendenti di mail che invitano a visitare un sito e a inserire le proprie credenziali aziendali. Le esche utilizzate all'interno della mail sono abbastanza generiche, vagamente contestualizzate alla realtà aziendale tramite loghi, colori o riferimenti a iniziative reali, sfruttando informazioni facilmente reperibili online.

Leggi anche l'articolo di Repubblica

Le aziende coinvolte appartengono a settori diversi tra cui bancario assicurativo, energetico, amministrazioni pubbliche e aziende di prodotti e servizi. Analizzando i dati per settore, paradossalmente quello bancario/assicurativo è risultato il più "vulnerabile". Dagli attacchi condotti su più aziende del settore risulta che in media il 41% clicca sul link ingannevole, mentre in media il 27% inserisce le proprie credenziali. Numeri più bassi, ma comunque preoccupanti si rilevano nella pubblica amministrazione: il 33% clicca sul link, il 16% inserisce anche le credenziali. 

Gli studenti italiani non hanno dubbi, l'Alternanza scuola-lavoro non sta funzionando. "Siamo studenti, non i tuoi schiavi", hanno cantato nelle varie manifestazioni del 13 ottobre in 70 piazze italiane. Parole persuaso, più volte scandite dai cori dei ragazzi delle scuole superiori. Gli studenti parlano di "progetti che raramente hanno utilità e attinenza rispetto al percorso di studi". C'è chi dice di sentirsi sfruttato, "è più che altro un lavoro a costo zero".

"Il Governo favorisce i multinazionali"

Saranno un centinaio di studenti che un Roma sono arrivati ​​davanti al Miur per parlare con il ministro Valeria Fedeli. Uno di Loro Durante l'attesa ci racconta il Motivo che lo ha spinto un MANIFESTARE:. "Oggi siamo in piazza per Combattere il modello di scuola Creato dal governo Renzi, dal Partito Democratico e dall'Unione Europea Si Tratta di un modello di scuola subordinato alle grandi imprese invece di essere fatto per gli studenti.Miur per parlare con la ministra Valeria Fedeli. Uno di loro durante l’attesa ci racconta il motivo che lo ha spinto a manifestare: "Oggi siamo in piazza per combattere il modello di scuola creato dal governo Renzi, dal Partito Democratico e dall'Unione Europea. Ne è dimostrare il progetto di Alternanza scuola lavoro per cui il governo sigla accordi con i multinazionali. Siamo contrari a tutto questo e vogliamo, come studenti, avere decisioni di potere sulla mansione che andremo svolgere ". "Inoltre – continua lo studente – la scuola vive un grande disagio, l'istruzione è sempre più di classe e temo che troppo possono andare avanti solo coloro che si trovano in benessere familiare. I costi sono troppo alti, quelli dei libri ma anche i tasse universitarie. Sono qui per dare voce all'altra parte del mondo della scuola: agli esclusi, a coloro che frequentano gli istituti tecnici professionali e ai ragazzi di periferia ".

 

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"Non sono merce nelle mani delle aziende"

Ma gli studenti, che una bella mattinata e al termine del corteo romano, sono stati ricevuti al Miur, sono non soddisfatti: "Non siamo merce – si legge sul Corriere  – nelle mani delle aziende. E le nuove regole che stanno per essere introdotte non vanno in giusta direzione. Non definiscono la gratuità dei percorsi di alternanza. Non introducono limiti temporaliMiur, non sono soddisfatti: “Non siamo merce – si legge sul gratuità dei percorsi di alternanza. Non introducono limiti temporali, quindi sarà ancora possibile sfruttare gli studenti durante le vacanze estive, quando ci sono meno controlli. Non sono fissati criteri su chi può fare il tutor, quali competenze deve avere. E non c'è alcuna selezione dei soggetti attivanti ". Alzano la voce, gli studenti, per chiedere che l'alternanza sia una "metodologia didattica che lega il sapere al sapere fare, l'intelligenza teorica all'intelligenza pratica, che fa davvero da ponte tra ciò che studiamo una scuola e ciò che andremo un praticare nei luoghi di lavoro ".tutor, quali competenze debba avere. E non c’è alcuna selezione dei soggetti attivanti”. Alzano la voce, gli studenti, per chiedere che l’alternanza sia una “metodologia didattica che lega il sapere al saper fare, l’intelligenza teorica all’intelligenza pratica, che fa davvero da ponte tra ciò che studiamo a scuola e ciò che andremo a praticare nei luoghi di lavoro”.

" Chiediamo al Ministero dell'Istruzione che fine abbia fatto lo statuto delle studentesse e degli studenti in Alternanza scuola lavoro e il codice etico per le aziende ", dice a Repubblica Francesca Picci, coordinatrice nazionale dell'Unione degli studenti. "Viviamo sulla nostra pelle i disagi di questo modello di Alternanza. Siamo studenti, non merce nelle mani delle aziende".Picci, coordinatrice nazionale dell'Unione degli studenti. "Viviamo sulla nostra pelle i disagi di questo modello di Alternanza. Siamo studenti, non merce nelle mani delle aziende”.

"Basta scuole insicure e schiavismo"

"Noi del Virgilio stiamo promuovendo uno screening in tutti gli istituti romani che sono in condizioni pessime ma non si sa mai chi è la colpa – sottolinea al Corriere Diego Iacente, rappresentante del liceo classico – Vogliamo studiare senza il rischio che ci crolli il tetto sulle teste ". Aggiunge la Rete degli Studenti: "Siamo in piazza perché stanchi di una politica che non ci ascolta e per riscrivere i paradigmi di una scuola diversa più equa e giusta".Iacente, rappresentante del liceo classico – Vogliamo studiare senza il rischio che ci crolli il tetto sulle teste”. Aggiunge la Rete degli Studenti: “Siamo in piazza perché stanchi di una politica che non ci ascolta e per riscrivere i paradigmi di una scuola diversa più equa e giusta”.

"Ma ragazzi, che state dicendo?"

Naturalmente non tutti gli studenti sono contrari a questo modello di collegamento tra il mondo del lavoro e la scuola , anche se per fare notizia sono sempre quelli che scendono in piazza. E la loro parola è stato idealmente il sito La Repubblica degli stagististagisti. Ha scritto la direttrice Eleonora Voltolina: "Ma ragazzi, che state dicendo? Dite che non è giusto che faccia esperienze di lavoro, che alla tua età dovreste solo studiare sui libri. Da anni però è ormai assodato che uno dei motivi per cui in Italia la disoccupazione giovanile è così alta è che non c'è una buona dialogo e coordinamento tra il sistema scolastico e il mondo del lavoro. Ci sono dati statistici incontrovertibili che dimostrano che in tutti gli Paesi dove l'alternanza scuola-lavoro è realizzata, come la Svizzera Austria e Germania, il tasso di disoccupazione giovanile è bassissimo. Noi abbiamo quasi il 40%, uno dei più alti tassi d'Europa. Vogliamo farci qualcosa o ce lo teniamo così? Dite che non volete svolgere mansioni semplici, umili, di fatica come servire hamburger. Eppure vi è un enorme valore formativo, di 17 anni, un imparare come sta sta in un negozio. Vieni a servire un cliente. Vieni ci si rapporta con il proprio superiore, come si arriva puntuale e in ordine, come si trova in posto di lavoro. Sì, anche per chi fa il liceo, anche per chi pensa che il cameriere non lo farà mai in vita (e poi chi lo sa?), Un'esperienza di qualche settimana a fare un mestiere non di concetto è più utile. È prezioso"

Ancora Voltolina che nel suo editoriale si rivolge ai manifestanti: "Diciamo che 200 ore sono tante Ma 200 ore sono 25 giorni 25 giorni da diluire nell'arco di 3 anni E quanti ce vogliono prima che ciascuno di voi, che nella maggior parte dei casi non ha mai messo giustamente piede prima in un luogo di lavoro, anche solo capisca dove è e come si deve muovere? Pensate davvero che una azienda può usarli per sostituire i suoi dipendenti? No I 17 anni in alternanza scuola-lavoro non sono appetibili a questi fini, altri lo sono, e io mi batto ogni giorno da molti anni per fermare l'exploitation, ma proprio perché mi batte contro l'exploitation, so recognize the exploitation. alternanza in un ristorante o un 'officina meccanica o un ufficio comune non è sfruttamento ".Voltolina che usarvi per sostituire i suoi dipendenti? No. I 17enni in alternanza scuola-lavoro non sono appetibili a questi fini. Altri lo sono, e io mi batto tutti i giorni da molti anni per fermare lo sfruttamento. Ma proprio perché mi batto contro lo sfruttamento, so riconoscere lo sfruttamento. E no, fare 3 settimane in alternanza in un ristorante o un'officina meccanica o un ufficio comunale non è sfruttamento".

 Un primo bilancio del progetto

Ma come sta andando il progetto? Il sito Skuola.net ha realizzato un primo bilancio sull’alternanza. Intervistando circa 4.500 studenti di terzo e quarto anno – alla fine dell’anno scolastico 2016/2017 – è stato così possibile fotografare la situazione nell’anno in cui l’alternanza è entrata davvero a pieno regime (leggi qui l'articolo integrale di Tuttoscuola). All’inizio della scorsa estate, il 95% dei ragazzi aveva svolto o avrebbe svolto a breve un periodo di alternanza. L’anno precedente nello stesso periodo, il tasso di adesione era dell’85%. I percorsi di alternanza, poi, sono sempre più integrati nel calendario scolastico. Quasi 7 ragazzi su 10 ad inizio maggio avevano già svolto le attività previste: la metà si è trattenuto in azienda per 10 giorni o più, con picchi nel caso degli istituti professionali. Ma, per gli altri, difficilmente si scende sotto la settimana di permanenza.

Ancora troppi, però – leggiamo su Tuttoscuola – quelli che l’alternanza sono costretti a farla a scuola e non in un’azienda: il 27%, ovvero più di 1 su 4. L’alternativa? Sono dei surrogati: progetti di gruppo da realizzare in classe (35% di chi non va in alternanza), simulazioni di gruppi di lavoro (14%), conferenze (16%), incontri con esperti (13%). Un dato comunque in decisa diminuzione rispetto allo scorso anno, quando sfondava di poco quota 50%. Tuttavia, uscire dalla propria classe non sempre è sinonimo di esperienza formativa. Al 14% di quelli che sono andati in azienda, ad esempio, è stato chiesto di svolgere compiti di contorno (fare le fotocopie, portare i caffè, fare le pulizie) e il 12% ha raccontato di non aver fatto nulla. Situazioni a cui, però, fa da contraltare il 33% che ha svolto mansioni pratiche insieme al team aziendale. A una quota simile, invece, le cose vengono solo spiegate (per fortuna anche dal punto di vista pratico); mentre per un altro 10% ci si ferma alla pura teoria.

 

 

La terra trema ancora a Norcia. La città semidistrutta dal sisma del 24 agosto 2016 e dal successivo del 30 ottobre 2016 si è svegliata alle 4.02 a causa di una scossa di magnitudo 3.2 è avvenuto a 4 chilometri dalla cittadina umbra. Come riporta l'Ingv, l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma è avvenuto ad una profondità di 9 km.

Al momento non si ha notizia di danni a cose o a persone.

Sono oltre duecento i ragazzi, liceali e universitari, provenienti da tutta Italia, che hanno partecipato alla quinta edizione della simulazione Change the World for Democracy organizzata dall’associazione Diplomatici, scuola di formazione per ragazzi che vogliono intraprendere carriere legate al funzionamento delle istituzioni nazionali ed internazionali. Due i gruppi di giovani deputati che, per quattro giorni, si sono confrontati ed impegnati per elaborare, discutere e votare la proposta di legge vincente sui fenomeni delle “Fake news e Web reputation”.

Tantissime sono state le soluzioni studiate e proposte dai giovanissimi ragazzi per arginare il problema in continua espansione. La coalizione di cui fa parte Alessia Di Florio, diciassettenne romana, si è impegnata su due diversi fronti: “Il diritto del cittadino ad una corretta informazione ed il dovere del cittadino di procurarsela e di mantenerla. Per questo motivo abbiamo progettato di inserire dei corsi di formazione obbligatori nei programmi scolastici e di istituire un ente che controlli la diffusione delle notizie sulle piattaforme, sempre nel rispetto dell’art. 21 della Costituzione”.

È lo studente di Giurisprudenza Emanuele De Pasquale, 18 anni di Palermo, che ha vinto il premio come miglior capogruppo durante la simulazione, a dire che “legiferare sul tema non è stato semplice ma come coalizione ci siamo impegnati soprattutto analizzando la possibilità di introdurre all’interno del quadro normativo italiano, modelli vincenti adottati in altri paesi europei, come quello tedesco, svedese o norvegese”. “Consiglio a tutti i giovani di provare questa esperienza perché permette un’espressione delle proprie opinioni assolutamente libera e rispettosa, c’è dialogo e tanta passione” – queste le parole al termine dei lavori di Gabriella Campanile, studentessa universitaria di 23 anni di Salerno.

La votazione finale delle proposte, sia dei liceali che degli universitari, è avvenuta nell’Aula dei Gruppi Parlamenti di Montecitorio davanti al vicepresidente della Camera Simone Baldelli, il quale ha sollecitato i ragazzi alla conoscenza, “leggere è la soluzione. L’appello e l’augurio che vi faccio è che continuiate a studiare, come avete fatto fino ad ora, a crescere e ad ampliare la vostra cultura perché possiate sempre accorgervi di quelle che sono le notizie vere o false” e all’ex magistrato del pool antimafia e parlamentare per quattro legislature Giuseppe Ayala che invece ha invitato i ragazzi a non allontanarsi dalla vita politica perché “ la politica è un impegno nobile ed è fondamentale risolvere i problemi che ci sono impegnandosi in prima persona trovando le giuste soluzioni”.

Nel corso della simulazione è dunque emersa l’importanza attribuita all’informazione, parola chiave per combattere il fenomeno delle fake news e web reputation.

Chiusa – o quantomeno ridimensionata – la rotta libica, i trafficanti di rifugiati tornano a servirsi di quelle che attraversano il Mar Nero e il Mediterraneo occidentale verso la Spagna, secondo quanto riferito dall’Europol. La divisione europea dedicata al traffico di migranti ha pubblicato i risultati del monitoraggio costante dei percorsi migratori, realizzata in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale per le Migrazioni, evidenziando un aumento delle partenze dalla Tunisia e dall’Algeria e un più frequente utilizzo di navi da diporto che dalla Turchia puntano alle coste italiane.

Nascosti persino nei vani motore

Le maggiori difficoltà nell’attraversare i confini degli Stati europei eludendo il controllo di frontiera, sta spingendo i contrabbandieri a trovare nuove – o vecchie – vie per trasportare i migranti in Europa. In aumento, secondo l’Europol, anche l’impiego di camion a tenuta ermetica o dell'utilizzo dei vani motore come nascondiglio. Sistemi estremamente pericolosi per la vita dei migranti. “Durante l’attività di controllo da parte delle forze dell'ordine è stato rilevato un aumento nel numero di incidenti che coinvolgono i migranti che cercano di passare il confine”, si legge in un comunicato dell’Europol. “Il metodo più frequente per trasportarli migranti riguarda l'uso di autocarri e furgoni. La mancanza d’aria, il sovraffollamento e l’alta velocità per eludere i controlli sono solo alcuni dei pericoli legati al contrabbando in strada”

Settemila euro per un 'passaggio'

Gli immigrati irregolari normalmente viaggiano nell’abitacolo con il contrabbandiere per la maggior parte del viaggio, per poi essere nascosti in prossimità del confine. Secondo le autorità, si stima che un viaggio di questo tipo tra la Turchia e l’Austria possa costare anche settemila euro. Cifre che incoraggerebbero l’offerta da parte dei trafficanti.

"Il contrabbando dei migranti è diventato un business pericoloso ed enorme in Europa”, ha dichiarato il direttore esecutivo dell’Europol, Rob Wainwright. “Di fronte a una maggiore pressione da parte delle forze dell'ordine, i gruppi criminali si avvalgono di metodi disperati per contrabbandare le vittime al di là delle frontiere, spesso con conseguenze pericolose per la loro stessa vita”.

Il rapporto arriva a pochi giorni dalla notizia della morte di otto migranti, a seguito della collisione – avvenuta domenica 8 ottobre – tra una nave della marina militare tunisina e un barcone di migranti. Si ritiene che a bordo del barcone ci fossero 87 persone. I migranti salvati sono stati 38, mentre 41 persone sono risultate disperse. 

I 38 sopravvissuti, tutti di nazionalità tunisina, sono stati soccorsi e portati a bordo della stessa nave coinvolta nella collisione. Sono stati riportati a Sfax e rilasciati poco dopo. Il 10 ottobre le autorità tunisine hanno annunciato l'apertura di un’indagine finalizzata a chiarire le circostanze dell’incidente. 

“Il numero di migranti tunisini che hanno raggiunto l’Italia via mare è aumentato”, ha sottolineato Federico Soda, direttore dell’Ufficio di Coordinamento dell’OIM per il Mediterraneo. “Mentre da gennaio ad agosto 2017 sono sbarcati sulle coste italiane 1357 tunisini, nel solo mese di settembre gli arrivi dalla Tunisia sarebbero stati, secondo una nostra stima, più di 1400”. Sempre Soda aggiunge: “Nonostante l’aumento di sbarchi registrato a settembre sia abbastanza insolito, occorre però ricordare come in assoluto questi numeri non siano poi così alti, se confrontati agli arrivi registrati in Italia nel 2017”.

Migliaia di studenti sono scesi in piazza in tutta Italia per manifestare contro l’Alternanza scuola-lavoro, che dal luglio del 2015 è obbligatoria e prevede l’integrazione di tirocini lavorativi all’interno del percorso didattico. A suscitare le proteste degli studenti, molti dei quali marciano in tuta blu come gli operai, gli episodi di degenerazione dell’iniziativa, fortemente voluta all’interno della riforma della Buona Scuola varata dal governo Renzi. In Italia fanno parte del programma un milione e mezzo di studenti.

Un corteo per i diritti degli studenti che lavorano

"Chiediamo al ministero dell'istruzione che fine abbia fatto lo statuto delle studentesse e degli studenti in Alternanza scuola lavoro e il codice etico per le aziende", ha detto la coordinatrice nazionale dell'Unione degli studenti, Francesca Picci. "Viviamo sulla nostra pelle i disagi di questo modello di Alternanza. Siamo studenti, non merce nelle mani delle aziende".

 

Le critiche mosse dagli studenti all’Alternanza scuola-lavoro riguardano casi di sfruttamento dei ragazzi, coinvolti in attività ritenute non formative e costretti a svolgere mansioni non in linea con i percorsi scolastici, come nel caso di quanti si sono ritrovati a fare da camerieri gratuitamente tra i tavoli dei fast-food. In un caso, risalente al 6 ottobre, uno studente impiegato in una ditta specializzata nella revisione e riparazione di motori nautici e industriali a La Spezia, è rimasto coinvolto in un incidente con un muletto – per il quale è necessario un patentino – che gli ha causato la frattura della tibia. L’infortunio, definito grave dalla Asl locale, gli è valso 40 giorni di prognosi ed evidenzia un abuso da parte delle aziende che si avvalgono del lavoro degli studenti.

Ulteriori polemiche sono arrivate dopo che la Camera di commercio ha attivato i bandi per l’erogazione dei voucher alle aziende che partecipano al progetto, come scrive Repubblica. "Le risorse regalate alle aziende con gli sgravi fiscali vanno investite per un'istruzione gratuita e di qualità", ha detto la coordinatrice nazionale della Rete della Conoscenza, Martina Carpani. "La scuola e l'università non devono essere asservite al profitto, semmai devono cambiare il mondo del lavoro". Tra le richieste degli studenti anche quella di una remunerazione per il lavoro svolto.

Le promesse del Governo

“L’alternanza scuola-lavoro è un’innovazione didattica importante. È uno strumento che offre alle studentesse e agli studenti la possibilità di acquisire competenze trasversali e consente loro di orientarsi con più consapevolezza verso il loro futuro di studi e lavorativo”, commenta in un comunicato stampa la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli. Il 10 ottobre in audizione in Parlamento la stessa ministra ha ribadito il massimo impegno in caso di situazioni in cui il patto formativo che sta alla base dell’alternanza “sia violato, impedendo a studentesse e studenti di fare un percorso significativo, innovativo e di qualità”. Il Miur ha promesso di mettere in campo strumenti concreti che vanno in questa direzione e che dovrebbero consentire un costante monitoraggio delle iniziative di alternanza.

La differenza tra Licei e Istituti

Secondo una ricerca svolta dal Sole 24 Ore, una grande differenza nell’apprezzamento dell’iniziativa taglia trasversalmente il campione di studenti che provengono dagli Istituti o dai Licei. I primi hanno dato un indice di gradimento medio di 4 su 5, mentre gli studenti dei Licei hanno espresso un giudizio critico dell’esperienza: in media 2.5 su 5. A integrare questi dati anche la ricerca condotta dall’Unione degli Studenti, presentata a maggio di quest’anno alla Camera dei Deputati. Secondo il movimento d’area, il 57% degli studenti intervistati ha portato avanti percorsi non inerenti al proprio percorso di studi, mentre il 40% sostiene di aver visto i propri diritti negati. Ben l’87% vorrebbe poter decidere sul proprio percorso di alternanza scuola-lavoro, che è di fatto in mano alle scuole o agli accordi tra Miur e aziende, e il 38% degli studenti ha dovuto sostenere delle spese per partecipare all’esperienza.  

 

 

 

 

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