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AGI – Un registro elettronico a scuola gender free: nell’indirizzo di posta elettronica, negli elenchi e in tutti i documenti scolastici gli studenti saranno indicati col nome che si sono scelti. L’annuncio arriva dal liceo artistico di Ravenna Nervi Severini alla vigilia della Giornata contro l’omotransfobia.

Come riporta la stampa locale, nella prossima riunione del Consiglio d’istituto sarà presentata la proposta del nuovo regolamento scolastico da discutere: il liceo si prepara così a riconoscere le ‘carriere alias’. Una buona prassi, ha spiegato la scuola, per evitare a persone con disagio continui e forzati coming out, mettendoli al riparo dal bullismo. Una iniziativa che nasce in seguito ad alcune richieste presentate dai ragazzi.

“Il Liceo Artistico di Ravenna in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia annuncia che al prossimo Consiglio d’istituto verrà presentata la proposta di un regolamento per il riconoscimento dell’identità alias per le persone transgender- commenta Ciro Di Maio, presidente Arcigay Ravenna – Quando un’istituzione ascolta le giovani voci si raggiungono grandi risultati e stiamo tutte e tutti un po’ meglio perché abbiamo raggiunto un altro step verso il vero benessere collettivo”. 

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AGI – L’anticiclone africano Hannibal si sta espandendo sempre più sul nostro Paese, supportato da masse d’aria molto calde e dalle caratteristiche pienamente estive. Di fatto questa particolare configurazione meteo è tipica del mese di Luglio (specie negli ultimi 15/20 anni), con una sorta di blocco anticiclonico in grado di provocare le prolungate ondate di calore.

Nei prossimi giorni dunque è atteso l’apice del caldo africano di Hannibal, con picchi superiori ai 30 gradi in molte localitaà. Secondo iLMeteo.it si tratterà di una fase climatica anomala: in questo periodo dell’anno le temperature massime medie oscillano in genere sui 20/24 gradi nelle principali città italiane; verso la fine settimana è atteso l’apice di questa ondata di calore africano, con punte massime addirittura fin verso i 34/35 gradi (e localmente anche superiori) in molte località.

Favorite per questo gran caldo saranno le pianure del Nord e nella fattispecie città come Torino, Milano e Bologna, nonché i settori tirrenici di Toscana e Lazio. A rendere ancora più insopportabile il caldo ci penserà la prima afa di stagione: le masse d’aria via via più calde in seno all’anticiclone si caricheranno di elevati tassi di umidità nel lungo tragitto sul mar Mediterraneo dal Sahara verso l’Italia; condizione di disagio fisico da non sottovalutare.

Inoltre, proprio come avviene in estate, non è esclusa a priori la possibilità di temporali che localmente potrebbero risultare anche molto intensi entro metà settimana a causa dell’ingresso di spifferi di aria più fresca in quota in discesa dal Nord Europa; al momento le zone più coinvolte saranno dapprima l’arco alpino e le vicine pianure  e poi anche parte delle zone interne del Sud peninsulare (mercoledì 18 Maggio)

Lunedì 16

Al Nord: a tratti instabile con temporali a carattere sparso. Al Centro: bel tempo, caldo. Al Sud: bel tempo, caldo.

Martedì 17

Al Nord: sole e caldo estivo su tutte le regioni. Al Centro: bel tempo, caldo, isolati piovaschi sui rilievi abruzzesi e molisani. Al Sud: temporali in Basilicata.

Mercoledì 18

Al Nord: temporali sparsi su Alpi, Prealpi e, localmente, fin verso le pianure adiacenti. Al Centro: bel tempo con isolati temporali sugli Appennini, caldo in aumento. Al Sud: fatta eccezione per qualche temporale pomeridiano lungo i settori montuosi calabresi, il tempo risulterà ampiamente stabile.

Tendenza 

Dominio dell’Anticiclone Hannibal anche nei giorni successivi, con tanto sole da Nord a Sud e possibili temporali pomeridiani confinati lungo i settori montuosi. Temperature al di sopra delle medie stagionali.

AGI –  Sventati attacchi informatici dalla polizia all’Eurovision Song contest. Gli hacker – si legge in una nota della polizia – hanno provato a infiltrarsi nella serata inaugurale e durante la finale.

L’attivazione di una sala operativa dedicata all’evento nella quale tecnici e poliziotti specialisti del CNAIPIC (Centro Nazionale Anticrimine Informatico Protezione Infrastrutture Critiche) della polizia Postale hanno lavorato fianco a fianco h24, ha permesso la neutralizzazione attacchi informatici del collettivo di killnet e la sua propaggine “Legion”.

L’attività info-preventiva condotta dal personale del CNAIPIC  sulla base dell’analisi delle informazioni tratte a partire dai canali telegram del gruppo filo-russo, ha consentito intercettare importanti informazioni di sicurezza, già condivise con la Rai per la prevenzione di ulteriori eventi critici.

La sala operativa del CNAIPIC ha svolto più di 1000 ore di monitoraggio con oltre 100 specialisti della Polizia Postale, è stata monitorata l’intera rete e analizzato miliardi di dati informatici provenienti anche dalle diverse piattaforme social. Durante le attività sono state eseguite milioni di analisi di dati relativi agli IP di compromissione che hanno consentito di attuare importanti procedure, grazie alle quali gli attacchi sono stati mitigati e respinti. 

Sono stati mitigati in collaborazione con la direzione Ict Rai e Eurovision TV diversi attacchi informatici di natura DDOS diretti verso le infrastrutture di rete durante le operazioni di voto e l’esibizione canora. Dall’analisi delle evidenze sono stati individuati dal CNAIPIC della Polizia Postale numerosi “PC-Zombie” utilizzati per l’attacco informatico.

Le ulteriori analisi e approfondimenti hanno delineato la mappatura geografica degli attacchi provenienti dall’estero.

AGI – “Ciao Papa’”, un piccolo cuore e una foto sorridente. Così uno dei suoi cinque figli, Francesco, professore associato all’Università di Milano, comunica via Fb la morte di Valerio Onida, già presiedente della Corte Costituzionale dal 22 settembre 2004 al 30 gennaio 2000.

Il costituzionalista e accademico italiano aveva 86 anni. Come giudice della Consulta aveva esercitato il suo mandato dal 1996 ed era professore emerito di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano, dove era diventato ordinario nel 1983.

Figlio di un sardo e di una siciliana, Onida era nato a Milano e nel corso della sua carriera è stato presidente dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti e del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura.

Il 30 marzo 2013 venne invitato dall’allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a far parte del gruppo dei dieci saggi incaricato di discutere “stabilendo contatti con i presidenti di tutti i gruppi parlamentari, su proposte programmatiche in materia istituzionale e in materia economico-sociale ed europea”.

Amato, scomparso un fratello e un vero maestro

“Ho perso un fratello. Era un uomo buono e un vero maestro”. Così, in una nota, il presidente della Corte costituzionale, Giuliano Amato, dopo la scomparsa del presidente emerito della Consulta, Valerio Onida, “insieme al quale era cresciuto, fin dall’inizio della sua vita accademica”, sottolinea. “In due settimane abbiamo perso due amici e due grandi colleghi, che hanno lasciato ciascuno il proprio segno sulla giurisprudenza della Corte costituzionale e, come presidenti, sulla sua gestione”, ha aggiunto Amato, ricordando la perdita, due settimane fa, di un altro presidente emerito, Franco Bile. 

AGI. – Caldo estivo in arrivo in Italia con l’anticiclone africano “Hannibal” già nel fine settimana. Al momento sono 8 i gradi sopra la media ma il picco delle temperature è atteso per martedì prossimo. E’ quanto prevedono gli esperti de “Il Meteo.it”.

“Arriveremo ben oltre i 32-33 gradi soprattutto sul nord Italia – spiega il Meteo.it – ma il caldo si espanderà durante il weekend anche verso le regioni centro-meridionali. Se fossimo stati in Agosto, quando i mari sono già caldi, con questa configurazione avremmo toccato i 37-39 C. In questo momento ci salva il bacino del Mediterraneo che ha l’acqua ancora fresca, intorno ai 20-22 C: questa riserva di fresco ci proteggerà in parte da questa ondata di caldo influendo sulle correnti nordafricane in transito sul Mare Nostrum”.

Si toccheranno comunque temperature tipiche di luglio.

Ecco nel dettaglio le previsioni meteo per i prossimi giorni.

  • Sabato: al nord subito rovesci su Lombardia e Triveneto, migliora dal pomeriggio. Al centro: bel tempo, caldo. Al Sud: bel tempo, caldo.
  • Domenica: al nord, sole e caldo estivo, ma con isolati temporali dalle Alpi verso le pianure adiacenti, più probabili al nord-ovest. Al centro: bel tempo, caldo, isolati temporali su rilievi abruzzesi. Al sud: bel tempo, caldo.
  • Tendenza: dominio dell’anticiclone Hannibal, l’alta pressione nordafricana porterà un ulteriore aumento delle temperature con condizioni in prevalenza soleggiate almeno fino a metà settimana. 

AGI – Hannibal, il cosiddetto Cammello meteorologico, come viene definito in meteorologia l’anticiclone africano, interesserà l’Italia da Nord a Sud almeno fino al 20-22 maggio con valori termici elevati. La prossima settimana potrebbe essere ancora più calda, con valori record al Nord-Ovest, ma questa tendenza è ancora da confermare.

L’alta pressione sul Mediterraneo presenta attualmente un asse direzione Sud-Ovest Nord-Est esteso dal Marocco alla Toscana, mentre un’area depressionaria staziona ancora tra Libia ed Egitto, portando forti temporali nel Sahara. Questa configurazione causa in Italia massime più calde di 5-7 C al Nord rispetto al Sud, ancora localmente sotto media climatica.

Da venerdì l’alta pressione si espanderà anche verso le regioni meridionali, lasciando un po’ più scoperto il settore alpino a deboli infiltrazioni fresche atlantiche. Nel weekend non è escluso un temporaneo aumento dell’instabilità con temporali al settentrione, che si dovrebbe trattare di instabilità pomeridiana in un contesto soleggiato, con qualche acquazzone dapprima in montagna e poi localmente in discesa verso la Pianura Padana.

La prossima settimana invece arriva Hannibal, con caldo eccezionale fino alla Danimarca, e in Italia il termometro arriverebbe a sfiorare i 35 gradi centigradi. Nelle prossime ore, sole da Nord a Sud, con qualche piovasco pomeridiano sui rilievi del meridione e sulle Alpi orientali. Da domani invece aumenterà un po’ l’instabilità al Nord con acquazzoni pomeridiani attesi a macchia di leopardo sulle montagne del Triveneto. 

AGI – L’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) hanno pubblicato un aggiornamento sulle misure di sicurezza sanitaria per i viaggi aerei, eliminando la raccomandazione sull’uso obbligatorio di mascherine mediche negli aeroporti e a bordo di un volo. Le nuove raccomandazioni sull’uso delle mascherine entreranno in vigore dal 16 maggio 2022.

L’aggiornamento del protocollo congiunto sulla sicurezza sanitaria dell’aviazione tiene conto degli ultimi sviluppi della pandemia, in particolare dei livelli di vaccinazione e dell’immunità acquisita naturalmente, e della conseguente revoca delle restrizioni in un numero crescente di paesi europei.

Oltre alle modifiche relative alle mascherine, le raccomandazioni includono un allentamento delle misure più rigorose sulle operazioni aeree, che contribuirà ad alleviare l’onere per l’industria pur mantenendo le misure appropriate.

Le regole per le mascherine, però, continueranno a variare in base alla compagnia aerea oltre tale data. Ad esempio, i voli da o verso una destinazione in cui è ancora richiesto l’uso della maschera sui trasporti pubblici dovrebbero continuare a incoraggiare l’uso della maschera, secondo le raccomandazioni.

I passeggeri vulnerabili, prosegue l’Agenzia, dovrebbero continuare comunque a indossare una maschera facciale indipendentemente dalle regole: idealmente una del tipo Ffp2/N95/Kn95 che offre un livello di protezione superiore rispetto a una maschera chirurgica standard. 

AGI – Un anticiclone dal Nord Africa si sta espandendo verso Nord e potrebbe assumere una configurazione un po’ anomala: si sdraierà lungo i paralleli, su un asse Porto-Firenze. A nord delle Alpi avremo ancora infiltrazioni atlantiche, da Roma in giù la protezione dell’anticiclone sarà minore e, anzi, rimarrà attiva un’area di instabilità e di bassa pressione tra Sicilia e Libia.

L’anticiclone porterà temperature estive e sole soprattutto al nord e parte del centro Italia, mentre al Meridione sono previsti ancora momenti temporaleschi e temperature più basse.

Il sito ‘www.iLMeteo.it’ segnala temporali residui al sud, in particolare in Sicilia e sull’Appennino centro-meridionale. Quindi sono attesi i primi 30-32 C al nord con il caldo in aumento fino a venerdì, mentre nel weekend potrebbe esserci una leggerissima flessione per l’arrivo di qualche acquazzone sparso.

Al centro Italia attenzione, nelle prossime ore, a qualche temporale in Sardegna e sull’Appennino in spostamento verso le pianure adiacenti, soprattutto verso il basso Lazio. Al sud, ancora rovesci, più probabili sul basso Tirreno almeno fino a domani. Il caldo più intenso, con valori di circa 10 C oltre la media climatologica, è atteso in Veneto con 32 C, temperature simili sono attese anche in Trentino Alto Adige e in Emilia Romagna.

Si sfioreranno i 30 C anche nel nordovest e in Toscana, anche se l’anticiclone sdraiato rappresenta una configurazione meteo anomala che non permette di dare i numeri in modo sicuro per più giorni. Per tutta la settimana il centronord vedrà un caldo più intenso rispetto al sud e i 30 C saranno superati di poco ma a più riprese.

Nel dettaglio:

  • Martedì 10. Al nord: in prevalenza soleggiato e caldo. Al centro: isolati temporali pomeridiani sui rilievi in estensione alle pianure adiacenti del Lazio. Al sud: temporali specie pomeridiani su Sicilia, Basilicata e Cilento.
  • Mercoledì 11. Al nord: sole e caldo estivo. Al centro: ampio soleggiamento, caldo. Al sud: cielo poco nuvoloso, temperature in aumento.
  • Giovedì 12. Al nord: sole e caldo estivo. Al centro: bel tempo, caldo. Al sud: sereno o cielo poco nuvoloso, temperature in ulteriore leggero aumento. Tendenza: in prevalenza caldo e stabile fino a venerdì, possibili locali temporali al nord nel weekend. 

AGI – Una persona è stata fermata dai carabinieri di Alessandria perché sospettata di avere ucciso stanotte il portiere dell’Hotel Londra, un albergo 4 Stelle situato non troppo distante dalla stazione ferroviaria della città piemontese.

L’uomo si trova al comando provinciale, interrogato da carabinieri e magistrati.

Il portiere di notte, di 69 anni, è stato ucciso probabilmente in una rapina finita male, l’omicidio sarebbe stato compiuto con un’arma contundente e l’uomo è stato colpito alla testa. 

I carabinieri sono stati allertati da un passante che dalle vetrate ha visto l’uomo riverso in una pozza di sangue nella hall del quattro stelle.

I militari dell’Arma e il sostituto procuratore Andrea Trucano si occupano delle indagini.

La porta dell’hotel è stata forzata. I carabinieri hanno sequestrato le immagini delle telecamere di videosorveglianza che avrebbero permesso di identificare il sospettato.

 

AGI – “Ho fotografato per 70 anni e ne ho passati 52 in camera oscura”: non sono in molti a poter vantare un tale primato ma Gianni Berengo Gardin, considerato il maestro italiano del reportage sociale in bianco e nero, lo dice all’inizio del suo commento sonoro alla mostra al Maxxi di Roma, L’occhio come mestiere, visitabile dal 4 maggio al 18 settembre.

Chi è Berengo Gardin

Nato nel 1930 a Santa Margherita Ligure ma “solo perché mia madre dirigeva un Grand hotel”, in realtà Berengo Gardin è veneziano, e molte delle 200 foto esposte a Roma ritraggono con amore la sua città. Dalle scampagnate al Lido negli anni ’50 alle Grandi navi nel Canal Grande degli anni pre-pandemici, Venezia è protagonista del percorso del fotografo. Il titolo della mostra riprende quello di un libro antologico del 1970, uno dei moltissimi pubblicati durante la lunga carriera di Berengo Gardin, tutti esposti su una grandissima parete del Maxxi per l’occasione. 

Quello costruito in sette decenni di carriera è, secondo i curatori della mostra, “un patrimonio visivo unico dell’Italia dal dopoguerra a oggi, caratterizzato da una grande coerenza nelle scelte linguistiche e da un approccio “artigianale” alla pratica fotografica”.

Dicono che odio il digitale, ma non è vero – dice Berengo Gardin – quello che odio è Photo shop, e il fatto che il digitale abbia cambiato la mentalità dei fotografi. Ricordo la pubblicità di una macchina fotografica, anni fa, il cui slogan era “non pensare, scatta”: è il contrario di quello che ho sempre detto ai miei studenti. Con la pellicola, necessariamente bisogna pensare bene prima di ogni scatto. E non mi piace neanche quel tic nervoso che consiste nel guardare immediatamente e continuamente il risultato di quanto fatto”.

E ancora “non sono un artista, ma lo dico con presunzione”: perché quella che pratica, è “vera fotografia”, “fotografia-documento”. La mostra, spiega la curatrice Margherita Guccione, mostra questa “visione documentaria, ma mai neutrale e sempre partecipe della realtà”, un racconto che “ripercorre 70 anni di fotografia in modo prevalentemente geografico con alcuni nuclei tematici”.