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Non ci sarà più il numero chiuso per l'iscrizione alle Facoltà universitarie di Medicina. Lo ha deciso il governo nella seduta di ieri per l'approvazione della manovra e del Dl fiscale. "Si abolisce il numero chiuso nelle Facoltà di Medicina, permettendo così a tutti di poter accedere agli studi". È quanto si legge nel comunicato del Consiglio dei ministri.

Nel mondo, ogni giorno, 7.000 bambini sotto i cinque anni muoiono per cause legate alla malnutrizione. Cinque ogni minuto. Bambine e bambini che, a casa loro, in paesi colpiti da carestie e siccità, afflitti dalla povertà estrema o dilaniati da guerre e conflitti, continuano a essere privati di cibo adeguato, acqua pulita e cure mediche e perdono irrimediabilmente l'infanzia alla quale hanno diritto. Lontano dalle luci dei riflettori. per loro che oggi Save the Children lancia la campagna globale "Fino all'ultimo bambino", per salvare i bambini che soffrono di malnutrizione e tenere alta l'attenzione su un killer silente e devastante che contribuisce in maniera decisiva alla morte di circa la metà dei 5,4 milioni di minori con meno di cinque anni che ogni anno, a livello globale, perdono la vita per malattie facilmente curabili e prevenibili.

"Pensare che ogni minuto cinque bambini perdono la vita perché non riescono ad avere accesso a cibo sano, acqua potabile e cure sanitarie, è qualcosa che semplicemente non possiamo e non vogliamo accettare", afferma Valerio Neri, direttore generale di Save the Children. 

Papa Francesco ha proclamato santi Paolo Vi e l'arcivescovo del Salvador, Oscar Arnulfo Romero. Dopo la lettura della petizione da parte del cardinale Giovanni Angelo Becciu, sono state recitate le litanie e il Papa ha proclamato santi tutti e sette i beati, mentre la piazza gremita di folla esplodeva in un lungo applauso. "Ad onore della Santissima Trinità – ha detto con voce solenne Papa Francesco – per l’esaltazione della fede cattolica e l’incremento della vita cristiana, con l’autorità di nostro Signore Gesù Cristo, dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e Nostra, dopo aver lungamente riflettuto, invocato più volte l’aiuto divino e ascoltato il parere di molti Nostri Fratelli nell’Episcopato, dichiariamo Santi i Beati". 

“Mi dispiace. Ci sono almeno altre 500 utenze nella sua condizione”. Si è sentito rispondere così il 12 ottobre, di mattina, Massimo Loriga quando dalle campagne allagate di San Sperate (Cagliari) ha chiamato ancora una volta per segnalare che era senza corrente da 48 ore e, quindi, senz’acqua, per l’impossibilità di azionare la pompa che la attinge dal pozzo.

Ne sono trascorse più di 60 prima che le squadre Enel, stamattina, riuscissero finalmente a rimediare ai danni provocati dall’alluvione che ha devastato per due giorni il sud della Sardegna, raggiungendo una delle tante cabine elettriche delle zone rurali allagate.

A San Sperate, il paese agricolo di Pinuccio Sciola, lo scultore noto in tutto il mondo per le sue ‘pietre sonore’, decine di famiglie delle case rurali sono rimaste isolate, senza luce né acqua per ore, in molti casi per giorni. Come altri, Massimo e sua moglie hanno dovuto chiedere ospitalità ad amici per poter fare una doccia a qualche chilometro di distanza e farsi riempire bidoni, senza sapere quando il guasto sarebbe stato ripristinato. Dai rubinetti neppure una goccia, ma orti e giardini  sono stati trasformati in impraticabili risaie dalle bombe d’acqua degli ultimi giorni.

Ora a San Sperate – assicurano dall’Enel – l’energia elettrica è stata ripristinata dappertutto tranne che per una decina di utenti che abitano in campagna. Nella mattinata del 13 ottobre c’erano ancora 120 famiglie senza elettricità nei comuni della Sardegna meridionale colpiti dall’alluvione, una quarantina solo nel Cagliaritano. Nei giorni di massima emergenza in tutto il Sud Sardegna sprofondato sotto l’acqua circa circamila utenze sono rimaste isolate. Gli interventi di ripristino, affidati a 60 uomini Enel e a una quarantina di tecnici di ditte terze, sono stati particolarmente difficili nelle aree di campagna, perché le piogge e le esondazioni hanno in molti casi cancellato la viabilità rurale.

Sedici condanne e 3 assoluzioni hanno chiuso a Torino il processo ad attivisti No Tav per gli scontri con le forze dell'ordine del 28 giugno 2015, scoppiati durante una manifestazione in valle di Susa. In totale il tribunale ha inflitto 30 anni di reclusione, a fronte dei 70 richiesti dal pubblico ministero Antonio Rinaudo. La condanna più alta e 3 anni, 10 mesi e 10 giorni. A Nicoletta Dosio, 73 anni, insegnante di greco in pensione e storica attivista No Tav, sono stati inflitti un anno, 8 mesi e 10 giorni. Un'altra esponente del movimento, Marisa Meyer, è stata assolta. Gli avvocati difensori hanno annunciato ricorso contro pene che a loro avviso "rispetto all'entita' dei fatti rimangono alte".

Il maltempo che da ieri sta flagellando la Sardegna sud orientale ha interessato anche l'innalzamento dei bacini artificiali. Tra questi la diga di Genna is Abis, conosciuta anche come diga di Cixerri. Uno sbarramento nell'omonima località, nei territorio di Uta e Villaspeciosa, nel Cagliaritano. Realizzato per usi idropotabili, agricoli e industriali, l'invaso riceve l'apporto del fiume Cixerri. In queste ultime ore il livello della diga è sceso alla quota di circa 38 metri ma è sempre attiva la fase di pre-allerta per il rischio idraulico a valle con rilasci di 27 metri cubi al secondo. Il bacino e pieno e la situazione è tenuta sotto controllo con costanti comunicazioni ai sindaci dei comuni a valle.

In generale si registra un generale miglioramento della situazione seppure permane l'emergenza soprattutto a causa dell'acqua che continua a scendere dalle montagne. La diga del Cixerri, edificata su progetto dell'ingegnere Mario Mulas tra il 1980 e il 1992 fu collaudata il 23 luglio 2002, ed e' di tipo murario. Ha un'altezza di 26 metri, calcolati tra quota coronamento e punto piu' basso del piano di fondazione, e sviluppa un coronamento (la parte terminale superiore di una struttura muraria) di 1.299 metri e si trova a 42 metri sul livello del mare. Alla quota di massimo invaso, il bacino generato dalla diga ha una superficie dello specchio liquido di circa 5 km quadrati mentre il suo volume totale e' calcolato in 32 milioni di metri cubi. L'impianto, di proprietà della Regione , fa parte del sistema idrico multisettoriale regionale ed è gestito dall'Ente acque della Sardegna.

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Il Presidente dell'Anac Raffaele Cantone,ha rilevato che sono troppi i poteri concessi al commissario per la ricostruzione del ponte di Genova, il sindaco Mario Bucci. "Ho perplessità sulla disposizione che prevede la deroga a tutte le norme dell'ordinamento italiano ad esclusione di quelle penali. Un fatto senza precedenti che consente al commissario di muoversi con assoluta e totale libertà, imponendogli solo i principi inderogabili dell'Unione europea ed ovviamente i principi costituzionali", ha detto Cantone  alle commissioni Trasporti e Ambiente della Camera, che lo hanno ascoltato sul Decreto Genova. Cantone ha poi parlato del rischio di infiltrazioni mafiose: "Vorrei segnalare una lacuna che, sono certo, è semplicemente frutto di una disattenzione, conoscendo la sensibilità di Parlamento e Governo in materia: la deroga a tutte le norme extrapenali comporta anche la deroga al Codice antimafia e alla relativa disciplina sulle interdittive. Non ritengo di dover sottolineare i rischi insiti in tale omissione – ha aggiunto –  soprattutto perché vi sono molte attività connesse alla ricostruzione, dal movimento terra allo smaltimento dei rifiuti, ad esempio, in cui le imprese mafiose detengono purtroppo un indiscutibile know how. La Liguria è terra ovviamente non di mafia ma in cui purtroppo le organizzazioni criminali stanno cercando di infiltrarsi. Una barriera altissima contro questo rischio va dunque necessariamente prevista e sono certo sarà introdotta". 

Un poliziotto è rimasto ferito dall'esplosione di una chiavetta Usb inserita nel pc. E' successo a Trapani. L'ispettore di polizia giudiziaria all'interno della Procura di Trapani, ha perso tre dita. Il dispositivo era indirizzato a un avvocato trapanese che, insospettito, ha allertato la polizia la quale stava verificando il contenuto del plico, quando è avvenuta l'esplosione. 

A Genova un corteo di 5mila persone è partito questa mattina a Palazzo San Giorgio, nel cuore del Porto Antico di Genova, per chiedere risposte urgenti alla popolazione colpita dal crollo del Ponte Morandi. Dietro lo striscione “Liberate la Valpolcevera”, hanno marciato sfollati, commercianti, residenti e lavoratori portuali. In contemporanea il ministro ai Trasporti, Danilo Toninelli, ha incontrato in Prefettura la commissaria europea ai Trasporti, Violeta Bulc, che ha promesso impegno per valutare "gli aiuti e delle opportunità offerte dall’Unione europea per una ricostruzione rapida per i collegamenti della regione", assicurando che "l’Europa è pronta a fare la sua parte". "Questa è l'Europa che piace al nostro governo", le ha risposto Toninelli, "apprezziamo molto la vicinanza dell’Unione. Nostra principale missione è costruite presto e bene il ponte sul Polcevera. Con l’agenzia per la Sicurezza stradale e autostradale, lo Stato si riprende il controllo sulle sue infrastrutture". "Invito a non contestare il decreto", ha aggiunto il ministro, "perché permetterà a Bucci di lavorare bene senza preoccuparsi dei ricorsi. Lo miglioreremo, e daremo agli sfollati i soldi per l’acquisto di una nuova casa".

Il dossier Viganò contro papa Francesco sulle presunte coperture di casi di pedofilia nel clero "è una montatura politica priva di un reale fondamento che possa incriminare" il Pontefice. Ad affermarlo è il cardinale canadese Marc Ouellet, prefetto della Congregazione dei vescovi, che ha così smontato le accuse sul caso McCarrick avenzate dall'ex nunzio negli Stati Uniti Carlo Maria Viganò che sulla base della sua ricostruzione era arrivato a chiedere lo scorso agosto le dimissioni del Papa. "E' un attacco ingiusto e ingiustificato nei fatti, che ferisce profondamente la comunione della Chiesa", ha affermato Ouellet, spiegando che l'accusa appare "incredibile ed inverosimile da tutti i punti di vista".