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Un vero puzzle su Facebook. Il progetto giornalistico di Enrico Mentana prende forma lentamente, con regolarità, pezzo dopo pezzo, post dopo post. Dopo aver descritto le caratteristiche del prodotto informativo che costruirà nei prossimi mesi, il direttore del TG di La7 ha voluto descrivere le figure che andranno a comporne la redazione. Giornalisti trasversali e multitasking, con una cassetta degli attrezzi larga e composita e senza pregiudiziali limiti d’età. Certo, rimane la preferenza per chi si visto consegnare la prima carta d’identità in tempi recenti ma, per ora, non c’è nessuna preclusione a priori.

L’esigenza (e la coscienza)

L’obiettivo è sempre quello di seguire la propria coscienza: “Per anni ho proposto che almeno nelle categorie meglio remunerate, dove ormai di tenta di lavorare fino a oltre settant'anni, si stabilisse un patto generazionale per cui chi lavora oltre i sessanta comincia progressivamente a devolvere una parte dei suoi emolumenti all'assunzione di giovani”. Una nuova linfa, necessaria, più abituata a raccontare i meccanismi di un mondo che cambia con assoluta rapidità e che, sotto l’egida di qualche vecchio stagista, potrà fornire una nuova voce al panorama giornalistico italiano.

Il giornalista del nuovo millennio

La lista delle competenze da possedere è complessa ma chiara. I giornalisti devono avere esperienza (adeguato background), passione e talento, saper trovare e raccontare le notizie dove avvengono e aver capacità di muoversi sul campo. Ma non solo. Devono avere anche diverse competenze tecniche: saper trasmettere in diretta, filmare, fotografare, conoscere i principi dell’impaginazione online. E perché no anche avere nozioni di grafica e linguaggio web. Se pensate che siano “un mucchio di cose” (si leggono commenti anche peggiori) allora avete poca familiarità con il mestiere odierno del giornalista. Chi “scrive”, oggi, deve saper fare molto di più. Almeno per poter aspirare a quello che il committente promette un contratto giornalistico da firmare immediatamente. Niente collaborazioni o altre formule. La domanda, insomma, è commisurata all’offerta.

Il limite d’età

Era un punto critico. Mentana ha confermato di voler costituire un team che sia soprattutto composto da giovani reporter. E ha fissato un’età: 33 anni. Ma non ha chiuso la porta a nessuno. È consapevole che avere in squadra un fenomeno “come Cristiano Ronaldo” può fare la differenza. Anche se non rispetterebbe quel criterio di freschezza all’anagrafe a cui il progetto aspira. Insomma, c’è spazio per tutti ma a una condizione: se avete meno di 33 anni dovrete essere preparati e avere al vostro arco numerose frecce da scagliare; se avete più di 33 anni, invece, dovrete essere dei veri fuoriclasse.

Fumata bianca in commissione Vigilanza Rai: Alberto Barachini (FI) è stato eletto presidente con 22 voti, un voto in più del quorum necessario che era di 21. L'elezione di Barachini è arrivata al terzo scrutinio dopo le prime due votazioni andate a vuoto.

Remedy, che ha lavorato con Microsoft su diversi giochi in esclusiva Xbox, porterà il proprio prossimo gioco su PlayStation 4, Xbox One e PC. Stiamo parlando di Control, uno sparatutto science fiction, e non un seguito di uno dei loro precedenti giochi. I fan richiedono da tempo un seguito di Alan Wake e anche le richieste per un Quantum Break 2 non sono mancate.

Quantum Break 2 pre produzione

Pare però che un lieto fine non dipenda da Remedy. Parlando ai microfoni di GamesIndustry.biz, il CEO di Remedy, Tero Virtala, ha affermato che i seguiti per entrambi i giochi dipendono completamente dal via libera di Microsoft.

Considerando la nostra storia… Alan Wake era molto interessante ma è stato realizzato in collaborazione con Microsoft. Per certe ragioni, non ha mai ottenuto un seguito. Quantum Break, anche, abbiamo speso molte risorse e fatica per crearne il mondo, i personaggi e le storie, ma anche in questo caso è una IP di Microsoft. Hanno deciso di non portarlo avanti.

Control Gameplay E3 2018

Detto in questo modo, sembrerebbe che Remedy non avrebbe problemi a lavorare a seguiti dei proprio precedenti giochi, ma Microsoft non pare essere stata particolarmente interessata, per qualche ragione. Sicuramente è una questione complicata, tra costi, effettivi proprietari delle IP e la pura e semplice voglia di lavorare a qualcosa di nuovo: per il momento, vediamo di scoprire qualcosa di più su Control nella nostra anteprima.

L’articolo I seguiti di Alan Wake e Quantum Break dipendono da Microsoft proviene da GameSource.

Confindustria ribadisce in Parlamento le sue perplessità sul decreto Dignità. Il dl "pur perseguendo obiettivi condivisibili – tra cui il contrasto all'abuso dei contratti flessibili e alle delocalizzazioni selvagge – contiene misure e adotta strumenti che renderanno piu' incerto e imprevedibile il quadro delle regole in cui operano le imprese, disincentivando gli investimenti e limitando la crescita", ha sottolineato il direttore generale di Confindustria, Marcella Panucci, in audizione di fronte alle commissioni Finanze e Lavoro della Camera.

Quaranta migranti, partiti a bordo di un gommone dalla Libia e diretti verso l'Italia, sono bloccati a largo delle coste tunisine da diversi giorni. Secondo la Croce rossa tunisina, che li ha localizzati lunedi' al largo delle coste di Zarzis, hanno rifiutato i soccorsi delle autorita' di Tunisi perche' volevano essere recuperati da navi europee. "Sono stati vani tutti i tentativi di convincerli a entrare in porto", ha spiegato il direttore regionale della Croce rossa di Medenine, Manji Salim. "La Croce rossa ha preparato tutto il necessario per accogliere i migranti", ha aggiunto. Secondo quanto riporta la rete televisiva Nessma la Marina tunisina ha "offerto l'assistenza ai migranti a bordo, senza pero' poterli convincere ad attraccare". Il gommone e' stato soccorso dalla nave gaziera "Sarost 5", che non ha ottenuto il permesso per attraccare in un porto tunisino.

Esiste una nuova malattia che colpisce il sistema immunitario e che è legata ad una mutazione genetica. A scoprirla un team di ricercatori italiani del Centro di Ricerca Pediatrico Romeo ed Enrica Invernizzi dell'Università di Milano, in collaborazione con il Boston Children's Hospital e la Harvard Medical School. In un articolo apparso sulla rivista Journal of Clinical Investigation, i ricercatori hanno spiegato infatti di aver individuato la sindrome legata a questa specifica mutazione come una vera e propria nuova malattia che hanno denominato "sindrome dell'iper TH-17".

La malattia colpisce i soggetti portatori di una mutazione di un recettore "P2X7R" che interferisce con la risposta immunitaria. I ricercatori hanno dimostrato per la prima volta il ruolo di questo recettore nel controllo dei linfociti T durante l'attivazione del sistema immunitario in condizioni di normalità, scoprendo come la sua mutazione, che interessa circa il 2 per cento della popolazione, si associa ad una alterazione della sua funzione che conduce ad una malattia immunologica vera e propria finora sconosciuta.

La mutazione del recettore P2X7R blocca il processo che regola la risposta immunitaria dell'organismo agli agenti esterni, determina lo sviluppo di linfociti T dannosi portando ad uno stato di fragilità del sistema immunitario che puo' avere conseguenze importanti soprattutto per pazienti già a rischio come i trapiantati, nei quali puo' condurre a rigetto d'organo, o con malattie a patogenesi immunologica, come il diabete. "Questa mutazione assume una rilevanza per la nostra salute importantissima" afferma Paolo Fiorina, Professore Associato di Endocrinologia all'Università Statale di Milano e Direttore del Centro di Ricerca Internazionale sul Diabete di Tipo 1 presso il Centro di Ricerca Pediatrico Romeo ed Enrica Invernizzi. Sarà necessario effettuare ulteriori studi per determinare la rilevanza della mutazione del recettore P2X7 nei soggetti diabetici e non trapiantati per capire l'associazione con lo sviluppo di eventi immunologici.

"Questo è un altro successo del Centro di Ricerca Pediatrica-Romeo ed Enrica Invernizzi che si aggiunge a quelli già recentemente presentati – commenta il direttore Gian Vincenzo Zuccotti – Questo Centro nato da cosi' poco ma che sta facendo cosi' tanto in termini di ricerca deve diventare un punto di riferimento per la ricerca scientifica in Italia, un polo all'avanguardia anche per la scoperta e la diagnosi di nuove malattie". 

Tragedia a Brunico in Alto Adige dove una donna è morta nell’incendio scoppiato questa mattina all’interno di un condominio in via San Lorenzo nei pressi di un complesso scolastico. Nell’incendio, scoppiato per cause ancora in corso di accertamento da parte dei vigli del fuoco e dei carabinieri, sono rimaste ferite in modo lieve anche sei persone. All’arrivo dei soccorritori per la donna non c’è stato nulla da fare.

La Germania ha preso una posizione contro i retailer e i publisher di videogame che richiedono i nostri soldi per qualcosa che ancora non esiste e che, probabilmente, non esisterà per molti anni. Il tribunale superiore di Monaco di Baviera ha deliberato che i venditori non possono più accettare pre-order di videogiochi che non abbiano ancora una data di uscita ufficialmente annunciata.

Tecnicamente, questa nuova regolamentazione va a colpire ogni tipo di prodotto, non solamente i videogiochi, ma chiaramente ci focalizziamo su di essi, in questa sede. Per esempio, cercando di capire cosa voglia dire in termini pratici, in Germania non è più possibile prenotare giochi come Death Stranding, The Last of Us Part II, Ghost of Tsushima, Metroid Prime 4, Fire Emblem: Three Houses, Halo Infinite, Gears 5, Cyberpunk 2077 e qualsiasi altro gioco che non abbia una data di uscita annunciata.

The Last of Us Part II

Potrebbe sembrarvi eccessivo, forse, ma ci sono situazioni in cui i pre-order hanno avuto esiti negati. Ad esempio, tutti coloro i quali hanno prenotato Duke Nukem Forever (nome appropriano, no?) nel 1997 hanno dovuto aspettare 13 anni per avere il gioco tra le mani. Crackdown 3 è in lavorazione ufficiale da cinque anni. E vogliamo parlare di Final Fantasy VII Remake?

Dopotutto, prenotare un gioco che non ha ancora una data di uscita è qualcosa di realmente vantaggioso, o siamo diventati dei preordinatori impulsivi e ossessivi?

L’articolo La Germania bandisce i pre-order di giochi senza data di uscita proviene da GameSource.

Non si placa l'emergenza incendi in Svezia, alle prese con i più gravi roghi degli ultimi 40 anni che hanno già devastato più di 150 chilometri quadrati di foresta nella zona centrale. L'Italia ha deciso l'invio di due Canadair, dopo che da Stoccolma è stato lanciato un appello all'Ue per fronteggiare l'eccezionale situazione di alto rischio incendi nel Paese. Già nella prima metà di giugno equipaggi italiani erano stati impegnati nell'area della capitale svedese.

Il Presidente del Consiglio dei ministri, d'intesa con Protezione civile e Vigili del Fuoco, ha quindi disposto l'invio di due Canadair CL 415, nell'ambito del progetto Buffer-IT, strumento dell'Ue nato per rispondere tempestivamente ed in maniera efficace alle emergenze che si verificano su un territorio interno o esterno all'Unione, attraverso la condivisione delle risorse di tutti gli Stati membri.

I due Canadair e gli equipaggi italiani, in partenza da Ciampino (RM), tenendo conto delle ore di volo e dello scalo tecnico necessari per raggiungere lo scenario delle operazioni, si prevede che possano operare già dalla mattina di mercoledì 18 luglio. A supporto dei piloti, al fine di tenere i necessari contatti con le autorità locali di protezione civile, saranno sul posto anche un rappresentante del Dipartimento della Protezione civile italiana e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.